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10.2003.189

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2003-04-08 · Italiano TI
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Incarto n.10.2003.189/CEG

DA 619/2003

Bellinzona

8 aprile 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare

__________ __________,__________.1981, di __________ __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino pachistano, domiciliato a __________, __________ __________ __________, celibe, aiuto cuoco

prevenuto colpevole di 1.vie di fatto,

per avere intenzionalmente colpito con un pugno il volto di __________ __________, senza tuttavia procurargli un significativo danno al corpo o alla salute,

fatti avvenuti a __________ il 17 agosto 2002,

reato previsto dall'art. 126 cpv. 1 CPS;

2.minaccia,

per aver incusso spavento e timore a __________ __________ minacciandolo di morte,

fatti avvenuti a __________ il 17 agosto 2002,

reato previsto dall'art. 180 CPS;

perseguito                         con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA ______________________________ delProcuratore pubblico Arturo Garzoni, __________,che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 300.--, con l'avvertanza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.;

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 marzo 2003;

indetto                               il dibattimento in data 8 aprile 2003, al quale l'accusato, regolarmenti citato a mezzo raccomandata, non è comparso,

constatata l'assenza anche del Procuratore Pubblico Arturo Garzoni;

presente unicamente, quale interprete dal curdo, non conoscendo l'accusato la lingua italiana, il Signor __________ __________, __________.1949, domiciliato a __________, via __________ __________,

proceduto                          nelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.     E' __________ autore colpevole di:

1.1.     vie di fatto,

per avere, a __________ il 17 agosto 2002, intenzionalmente colpito con un pugno il volto di __________ __________, senza tuttavia procurargli un significativo danno al corpo o alla salute?

1.2.     minaccia,

per aver incusso spavento e timore a __________ minacciandolo di morte a __________ il __________agosto 2002?

2.     In caso di risposta affermativa, deve e se sì, in che misura, essere ridotta la pena proposta?

3.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

visti                                   gli art. 49 cifra 3 e 4, 126 cpv. 1, 180 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 3, negativamente al quesito posto sub 2;

dichiara__________,

autore colpevole di vie di fatto e di minaccia,

condanna                         __________,

1.   alla multa di fr. 300.-- (trecento);

2.   al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 390.--;

ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

assegnaal condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

avvertele parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;

Distinta spese                    a carico di __________,

fr.                       300.--         multa

fr.                       150.--         tassa di giustizia

fr.                       150.--         spese giudiziarie

fr.                         90.--         interprete

fr.                      690.--totale

Intimazione a:

__________ __________, c/o __________, Viale __________, __________,

Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________ __________ __________ __________, __________,

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, _________.

Il giudice:                                                                     Il segretario: