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10.2002.79

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2003-06-04 · Italiano TI
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Incarto n.10.2002.79/AMM

DAP 653/2002

Bellinzona

4 giugno 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Isabella Marchetti per giudicare

__________ __________,fu __________ e fu __________ n. __________, nata a __________ (__________) il __________° __________ 1965, cittadina russa, già residente a __________, via __________ __________ __________, nubile, domestica

(difesa dall'avv. __________ __________, __________)

accusata di                        infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

ripetuta entrata illegale

per essere entrata in Svizzera illegalmente, priva di certificati validi di legittimazione:

–   in data 5 febbraio 2002 dal valico stradale di __________

–   in data 15 febbraio 2002 dal valico ferroviario di __________

–   in data 7 marzo 2002 dal valico ferroviario di __________

ripetuto soggiorno illegale

per avere soggiornato illegalmente, priva di certificati validi di legittimazione:

–   a __________ dal 5 al 6 febbraio 2002

–   a __________ __________ dal 15 al 22 febbraio 2002

–   a __________ dal 7 all'11 marzo 2002

reato previsto dall'art. 23 n. 1 LDDS;

perseguita                         con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2002 delProcuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'accusata:

1.  alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2.  alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni,

3.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 400.–;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 14 marzo 2002;

indetto                               il dibattimento per il 4 giugno 2003, al quale ha presenziato il difensore mentre l'accusata – regolarmente citata – non è comparsa, ragion per cui si è procedutonelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

letti ed esaminati                gli atti;

sentito                               il difensore, il quale eccepisce l'invalidità del decreto d'accusa, emanato a suo dire in violazione dell'art. 207 cpv. 4 CPP, contesta l'infrazione alla LDDS per le asserite entrate illegali del 5 e del 15 febbraio 2002, rispettivamente per gli asseriti soggiorni illegali a __________ e a __________ -__________ (non essendo dimostrato che l'interessata fosse sprovvista del proprio passaporto), non nega la commissione di siffatti reati per l'entrata del 7 marzo 2002 e il soggiorno a __________ ma postula una congrua riduzione della sanzione (pena privativa di libertà ridotta o multa) e chiede di soprassedere alla pena accessoria dell'espulsione; conclude per una riduzione degli oneri processuali;

visti                                   gli art. 23 n. 1 LDDS; 41 e 55 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai seguenti quesiti:

1.  Se il decreto d'accusa deve essere ritenuto nullo.

2.  In caso di risposta negativa al quesito n. 1, se l'imputata è autrice colpevole di infrazione alla LDDS, ripetuti entrata e/o soggiorno illegali, commessa nelle circostanze di cui sopra.

3.  In caso di risposta affermativa al quesito n. 2:

3.1  se ed eventualmente quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputata,

3.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova.

4.  Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

5.  Il giudizio sugli oneri processuali.

dichiara____________________autrice colpevole di:

infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

entrata illegale

per essere entrata in Svizzera illegalmente, priva di certificati validi di legittimazione il 7 marzo 2002 dal valico ferroviario di __________,

soggiorno illegale

per avere soggiornato illegalmente, priva di certificati validi di legittimazione a __________ dal 7 all'11 marzo 2002;

condanna                         __________ __________

1.  alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;

ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

il giudice

ha avvertito–   le parti del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

–la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

__________ __________, per il tramite del difensore,

avv. __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Marco Villa, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________,

Ufficio federale degli stranieri, __________,

e, alla crescita in giudicato della sentenza, a:

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del GIAR, __________.

Il giudice:                                                                     La segretaria:

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

fr.                       200.–         tassa di giustizia

fr.                       400.–         spese giudiziarie

./.  fr.                       600.–         cauzione versata

fr.                          –.–totale