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10.2002.78

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2003-03-25 · Italiano TI
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Incarto n.10.2002.78/AMM

DAP 1249/2002

Bellinzona

25 marzo 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________,di __________ e fu __________ n. __________, nata il __________ __________ 1954 ad __________, attinente di __________ /__________, divorziata, esercente, domiciliata a __________, via __________ __________,

accusata di                        infrazione e contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere, a __________ nel periodo 20 ottobre 2001 – 28 marzo 2002, ospitandolo presso l'albergo __________, facilitato il soggiorno illegale di __________ __________ come pure occupandolo presso detto albergo quale aiuto cucina, impiegato uno straniero non autorizzato a lavorare in Svizzera, sapendo del soggiorno illegale dello stesso e che il medesimo era sprovvisto dei necessari permessi di polizia;

reati previsti dagli art. 23 n. 1 cpv. 5 e 23 n. 4 LDDS,

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguita                         con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 emanato dalProcuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________,che propone la condanna:

1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia  di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 26 giugno 2002;

indetto                               il dibattimento per il 25 marzo 2003, al quale sono intervenuti l'accusata e il difensore;

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata e all'audizione del testimone __________ __________;

prospettato                        alle parti, giusta l'art. 250 CPP, l'eventuale applicazione alla fattispecie dell'art. 23 n. 6 LDDS;

sentito                               il difensore, il quale ha chiesto il proscioglimento dell'accusata;

sentita                               da ultimo l'accusata;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.  Se l'imputata è colpevole di infrazione e/o contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 n. 1 cpv. 5 e n. 4 LDDS, subordinatamente art. 23 n. 6 LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra.

2.  In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1  quale pena detentiva e/o multa dev'essere inflitta all'imputata;

2.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena detentiva e, se sì, per quale periodo di prova.

3.  Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4.  Il giudizio sugli oneri processuali.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 23 n. 1 cpv. 5, n. 4 e n. 6 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

dichiara____________________

colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 n. 6 LDDS, per avere nel mese di marzo 2002 (sull'arco di 3-4 settimane), senza notificarlo, ospitato __________ __________ presso l'albergo __________ e averne occasionalmente richiesto i servigi in cucina (per cucinare e rigovernare limitatamente al proprio pasto e a quello dei propri commensali) dovendo sapere che il medesimo era sprovvisto dei necessari permessi di polizia;

condanna                         __________ __________

1.  alla multa di fr. 100.–;

2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie (comprese quelle indicate nel decreto d'accusa) di complessivi fr. 250.–;

la condannanon verrà iscritta a casellario giudiziale;

assegnaalla condannata un termine di tre mesi per il pagamento della multa e l'avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP);

Intimazione a:

__________ __________, __________,

avv. __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Ufficio del GIAR, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                     La segretaria:

Distinta spese                    a carico di __________ __________

fr.                       100.–         multa

fr.                       100.–         tassa di giustizia

fr.                       120.–         spese giudiziarie

fr.                         30.–         testi

fr.                      350.–         totale