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10.2002.312

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2003-09-25 · Italiano TI
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Sachverhalt

avvenuti                       a Mendrisio il 14 agosto 1999;

perseguito                         con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ delProcuratore pubblico Jacques Ducry, __________,che propone la condanna dell'imputato:

1.  alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2.  alla multa di fr. 300.–,

3.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 14 febbraio 2000;

indetto                               il dibattimento 25 settembre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato e il difensore;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato, con spese e ripetibili a carico dello Stato;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.  Se l'imputato è autore colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, commessa nelle circostanze di cui sopra.

2.  In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1  se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;

2.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.

3.  Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4.  Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

proscioglie____________________ __________

dall'accusa di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________;

caricale spese allo Stato e assegna a __________ __________ __________ fr. 1000.– per ripetibili;

Intimazione a:

– __________ __________ __________, __________ -__________ __________,

– avv. __________ __________, __________,

– Procuratore pubblico __________ __________, __________,

– Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

– Ufficio federale degli stranieri, Berna,

– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.10.2002.312/AMM

DAC 99/2000

Bellinzona

25 settembre 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________ __________,di __________ e __________ __________, nato a __________ il __________ __________ __________, cittadino iracheno, residente a __________ -__________ __________, __________ __________ __________ __________ __________, celibe, impiegato presso la __________ __________ di __________

(difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di                        violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri

per avere favorito, in correità con __________ __________, l'entrata illegale in Svizzera di cinque loro concittadini precedentemente entrati illegalmente attraverso un valico non autorizzato nella zona di __________ e privi del necessario documento di legittimazione e del previsto visto d'entrata, mettendosi poi a loro disposizione per il trasporto, con la vettura condotta da __________ __________, in direzione della Svizzera interna sul cui tragitto venivano però fermati;

reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

fatti avvenuti                       a Mendrisio il 14 agosto 1999;

perseguito                         con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ delProcuratore pubblico Jacques Ducry, __________,che propone la condanna dell'imputato:

1.  alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

2.  alla multa di fr. 300.–,

3.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 14 febbraio 2000;

indetto                               il dibattimento 25 settembre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato e il difensore;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato, con spese e ripetibili a carico dello Stato;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.  Se l'imputato è autore colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, commessa nelle circostanze di cui sopra.

2.  In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1  se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;

2.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.

3.  Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4.  Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

proscioglie____________________ __________

dall'accusa di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________;

caricale spese allo Stato e assegna a __________ __________ __________ fr. 1000.– per ripetibili;

Intimazione a:

– __________ __________ __________, __________ -__________ __________,

– avv. __________ __________, __________,

– Procuratore pubblico __________ __________, __________,

– Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

– Ufficio federale degli stranieri, Berna,

– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 La segretaria: