Sachverhalt
avvenuti a Mendrisio il 14 agosto 1999;
perseguito con decreto daccusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ delProcuratore pubblico Jacques Ducry, __________,che propone la condanna dell'imputato:
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. alla multa di fr. 300.,
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100. e delle spese giudiziarie di fr. 100.;
vista lopposizione al decreto daccusa interposta dall'accusato il 14 febbraio 2000;
indetto il dibattimento 25 settembre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato, con spese e ripetibili a carico dello Stato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Se l'imputato è autore colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, commessa nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.
3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
4. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;
visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
proscioglie____________________ __________
dall'accusa di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________;
caricale spese allo Stato e assegna a __________ __________ __________ fr. 1000. per ripetibili;
Intimazione a:
__________ __________ __________, __________ -__________ __________,
avv. __________ __________, __________,
Procuratore pubblico __________ __________, __________,
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Ufficio federale degli stranieri, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2002.312/AMM
DAC 99/2000
Bellinzona
25 settembre 2003
Sentenza
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare
__________ __________ __________,di __________ e __________ __________, nato a __________ il __________ __________ __________, cittadino iracheno, residente a __________ -__________ __________, __________ __________ __________ __________ __________, celibe, impiegato presso la __________ __________ di __________
(difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri
per avere favorito, in correità con __________ __________, l'entrata illegale in Svizzera di cinque loro concittadini precedentemente entrati illegalmente attraverso un valico non autorizzato nella zona di __________ e privi del necessario documento di legittimazione e del previsto visto d'entrata, mettendosi poi a loro disposizione per il trasporto, con la vettura condotta da __________ __________, in direzione della Svizzera interna sul cui tragitto venivano però fermati;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;
fatti avvenuti a Mendrisio il 14 agosto 1999;
perseguito con decreto daccusa DAC __________/__________ del __________ __________ __________ delProcuratore pubblico Jacques Ducry, __________,che propone la condanna dell'imputato:
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. alla multa di fr. 300.,
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100. e delle spese giudiziarie di fr. 100.;
vista lopposizione al decreto daccusa interposta dall'accusato il 14 febbraio 2000;
indetto il dibattimento 25 settembre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato, con spese e ripetibili a carico dello Stato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Se l'imputato è autore colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, commessa nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.
3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
4. Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;
visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
proscioglie____________________ __________
dall'accusa di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________;
caricale spese allo Stato e assegna a __________ __________ __________ fr. 1000. per ripetibili;
Intimazione a:
__________ __________ __________, __________ -__________ __________,
avv. __________ __________, __________,
Procuratore pubblico __________ __________, __________,
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Ufficio federale degli stranieri, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria: