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10.2002.109

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2003-05-20 · Italiano TI
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Sachverhalt

compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2002;

condanna                         __________ __________

1.  alla multa di fr. 1000.–,

2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.–;

ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);

assegnaal condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ __________, __________,

avv. __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Marco Villa, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del GIAR, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                     La segretaria:

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

fr.                     1000.–         multa

fr.                       250.–         tassa di giustizia

fr.                       250.–         spese giudiziarie

fr.                     1500.–totale

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.10.2002.109/AMM

DAP 1577/2002

Bellinzona

20 maggio 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________,fu __________ e di __________ n. __________, nato a __________ il__________1942, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________ __________, divorziato, albergatore

(difeso dall'avv. __________ __________,__________)

accusato di                        infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere, a __________, nel periodo 27 maggio/15 settembre 2001 favorito il soggiorno illegale di __________ __________, cittadino croato, privo di certificati validi di legittimazione, ospitandolo presso l'Osteria __________ da lui gestita e impiegandolo abusivamente quale aiuto cucina,

contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere, a __________ nel periodo 1° maggio/5 giugno 2002, intenzionalmente impiegato lo straniero __________ __________ non autorizzato a lavorare in Svizzera in quanto privo di certificati validi di legittimazione e del richiesto permesso della Polizia degli stranieri,

reati previsti dall'art. 23 n. 1 e 4 LDDS;

perseguito                         con decreto d’accusa DAP __________/__________ __________ 2002 delProcuratore pubblico Marco Villa, __________,che propone la condanna dell'accusato:

1.  Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.  Alla multa di fr. 1000.–.

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 30 luglio 2002;

indetto                               il dibattimento per il 20 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato e la difesa;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, che postula il proscioglimento dell'accusato o quanto meno, in subordine, la condanna alla sola multa;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.  Se l'imputato è autore colpevole di infrazione e/o contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 n. 1 e 4 LDDS.

2.  In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1  se e eventualmente quale pena detentiva e/o multa dev'essere inflitta all'imputato;

2.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena detentiva e, se sì, per quale periodo di prova.

3.  Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

4.  Il giudizio sugli oneri processuali.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

visti                                   gli art. 23 n. 1 e 4 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

dichiara____________________

autore colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, così come di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2002;

condanna                         __________ __________

1.  alla multa di fr. 1000.–,

2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.–;

ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);

assegnaal condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ __________, __________,

avv. __________ __________, __________,

Procuratore pubblico Marco Villa, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del GIAR, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                     La segretaria:

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

fr.                     1000.–         multa

fr.                       250.–         tassa di giustizia

fr.                       250.–         spese giudiziarie

fr.                     1500.–totale