"Durchsuchung von Papieren; Berufsgeheimnis; Entsiegelungsverfahren."
Sachverhalt
Gli avvocati A. e B., quest’ultima titolare di uno studio legale e notarile a Z., sono oggetto di un’inchiesta fiscale speciale aperta dall’Amministra- zione federale delle contribuzioni (AFC), che li sospetta d’aver commesso gravi infrazioni fiscali ai sensi dell’articolo 190 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull’imposta federale diretta. In data 2 e 3 febbraio 2005, e poi ancora il 9 e 10 marzo 2005, l’AFC ha proceduto ad una perquisizione dello studio legale e notarile D. a Z., effettuando una scelta sommaria dei documenti che ha ritenuto necessari per l’inchiesta, sigillandoli e ponendoli in luogo sicuro. Con scritto dell’11 aprile 2005 l’AFC ha presentato una richiesta di levata dei sigilli alla Corte dei reclami penali del Tribunale pe- nale federale riguardante la totalità dei documenti “sequestrati” presso lo studio legale e notarile D. A tale richiesta i coniugi A. e B. si sono sostan- zialmente opposti. La Corte dei reclami penali ha parzialmente accolto la richiesta di levata dei sigilli.
Erwägungen (2 Absätze)
E. 2 Il segreto professionale è opponibile unicamente al sequestro di docu- menti legati all’attività tipica dell’avvocato ai sensi dell’art. 321 CP. L’attività tipica dell’avvocato consiste essenzialmente nel fornire consigli di natura giuridica, nel difendere gli interessi altrui intervenendo davanti ai tribunali e rappresentando i clienti nel medesimo contesto (B. CORBOZ, Les infractions en droit suisse, Berne 2002, vol. II, n° 10 ad art. 321 CP; dello stesso autore, Le secret professionnel de l’avocat selon l’art. 321 CP, in SJ 1993 pag. 77 e segg., in particolare pag. 82). L’avvocato non può per contro
TPF 2006 287 289 prevalersi del suo segreto professionale per impedire il sequestro di docu- menti relativi ad attività che presentano un carattere commerciale preponde- rante, segnatamente quelle che riguardano l’amministrazione di beni o la gestione di capitali oppure altre prestazioni che esulano dalla sua funzione specifica (sentenza del Tribunale federale 1S.31/2005 del 6 febbraio 2006 consid. 2.4 e giurisprudenza citata; M. PFEIFER, in Fellmann/Zindel [éd.], Kommentar zum Anwaltsgesetz, Zurigo/Basilea/Ginevra 2005, n° 31 e segg. ad art. 13 LLCA; N. OBERHOLZER, Basler Kommentar, Basilea 2003, n° 13 ad art. 321 CP; S. TRECHSEL, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kur- zkommentar, n° 19 ad art. 321 CP). Il Tribunale federale ha già deciso che le attività che consistono nel gestire o investire dei fondi (DTF 112 Ib 606), nell’assumere un mandato d’incasso (DTF 120 Ib 112) o nell’amministrare una società per conto di un cliente (DTF 101 Ib 245; 115 Ia 197; 114 III
105) non costituiscono attività tipiche dell’avvocato. In questi casi il segreto professionale non può essere invocato per rifiutare di testimoniare o per contrastare una perquisizione o un sequestro.
E. 3 La Corte dei reclami penali ha esaminato, in maniera esaustiva, tutti gli incarti sequestrati. Essa ha visionato i supporti informatici sui quali sono stati registrati i dati elettronici dello studio legale D. In questa fase iniziale, la Corte si è limitata a distinguere gli incarti contenenti informazioni perti- nenti per l’inchiesta da quelli per i quali una tale pertinenza è stata esclusa. Nella prima categoria, essa ha in seguito distinto gli incarti il cui contenuto non è coperto dal segreto professionale dell’avvocato da quelli potenzial- mente toccati da tale segreto. Quest’ultimi saranno oggetto di una decisione ulteriore. Si premette che non è stata effettuata una cernita degli atti docu- mento per documento: considerato l’ingente quantitativo degli stessi, una cernita secondo tale modalità sarebbe stata totalmente disproporzionata. A tale proposito, giova rilevare che nell’ambito di un’inchiesta fiscale che vede implicato uno studio legale, tutta la documentazione legata all’attività del medesimo (documentazione contabile e bancaria, fatture, ma anche contratti, corrispondenza, verbali, ecc.) può - nella misura in cui concerne un’attività remunerata - entrare in considerazione per determinare i redditi dello studio (v. sentenza del Tribunale federale 1S.31/2005 consid. 3.2.3 e 3.3). L’analisi approfondita di tutta questa documentazione può permettere ad esempio di verificare la concordanza tra le fatture emesse dallo studio e l’attività svolta, di paragonare i movimenti di capitali descritti nella corri- spondenza o nei verbali con la contabilità dello studio nonché di evidenziare le commissioni stabilite contrattualmente percepite dai coniugi A. e B. D’altronde, documenti apparentemente privi di pertinenza per questa Corte
TPF 2006 290 290 potrebbero al contrario essere utili per l’autorità fiscale, soprattutto in rela- zione agli elementi da lei già assunti e coperti dal segreto istruttorio. Ciono- nostante, tenuto conto della mole degli incarti, non è escluso che singoli documenti privi d’interesse per l’inchiesta possano essere stati versati agli atti.
79. Auszug aus dem Entscheid der Strafkammer in Sachen Bundesanwalt- schaft gegen A. und B. vom 15. September 2006 (SK.2006.2) Fahrlässige Störung des öffentlichen Verkehrs; insbesondere auf Skipisten. Art. 237 StGB Schutzobjekt von Art. 237 StGB ist der öffentliche Verkehr im weitesten Sinne; erfasst ist auch der Verkehr auf in Skitourenkarten markierten offiziellen Routen (E. 2.1.1). Das nicht abwendbare Queren einer Skitourenroute mit dem Flugzeug bei der Landung gilt als Tathandlung gemäss Art. 237 StGB, wenn sich während der Landung Skitouristen im unmittelbaren Landeraum aufhalten. Es kann keine kausalitätsunterbrechende Pflichtverletzung darin gesehen werden, dass die Skitourenfahrer auf einer anerkannten Skitourenroute eine vorgespurte Glet- scherlandebahn kreuzen (E. 2.1.2). Sorgfaltspflichten von Piloten eines Luftfahrzeugs. Verantwortlichkeit mehre- rer Piloten an Bord eines Luftfahrzeugs. Fahrlässigkeit ist gegeben, wenn die Piloten Sorgfaltsregeln, welche das Luftfahrtrecht gebietet, verletzen und sie damit rechnen müssen, dass eine fehlende Kommunikation zwischen Flying Pilot und Kommandant zu einer Fehlentscheidung bei der Landung und damit einer Gefährdung Dritter führen kann (E. 2.1.3). Entrave à la circulation publique par négligence; notamment sur des pistes de ski. Art. 237 CP Le bien protégé par l’art. 237 CP est la circulation publique au sens le plus large du terme; il comprend également la circulation sur les pistes officielles indiquées sur les cartes de randonnées à skis (consid. 2.1.1). TPF 2006 290
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
TPF 2006 287 287 parties (TPF BK_B 016/04 du 27 mai 2004 consid. 3.5), il reste que, en n’informant le MPC qu’au tout dernier moment des dates retenues et en l’empêchant ainsi, sans motif avoué, de prendre part à cet acte d’enquête particulièrement important, le JIF a de fait bafoué les droits de l’accusation. Vu les circonstances, il est par ailleurs mal venu de reprocher un manque de flexibilité au MPC. Une telle attitude ne saurait être cautionnée et la plainte s’avère ainsi fondée sur ce point. TPF 2006 287
78. Estratto della Sentenza della Corte dei reclami penali nella causa Am- ministrazione federale delle contribuzioni contro A. e B. del 14 settembre 2006 (BE.2005.4) Perquisizione di carte; segreto professionale; procedura di levata dei sigilli. Art. 50 cpv. 3 DPA, art. 321 CP Nozione e limiti del segreto professionale dell’avvocato; riassunto della giuri- sprudenza vigente (consid. 2). Svolgimento in due fasi della procedura di levata dei sigilli: Cernita preventiva della documentazione utile e in seguito distinzione pratica tra quella coperta e quella non coperta da segreto professionale (consid. 3). Durchsuchung von Papieren; Berufsgeheimnis; Entsiegelungsverfahren. Art. 50 Abs. 3 VStrR, Art. 321 StGB Begriff und Grenzen des Berufsgeheimnisses des Rechtsanwalts; Zusammen- fassung der geltenden Rechtsprechung (E. 2). Zweistufige Durchführung des Entsiegelungsverfahrens: Vorgängige Ausschei- dung der für das Verfahren bedeutsamen Dokumente und anschliessende phy- sische Trennung der durch das Berufsgeheimnis geschützten und der nicht geschützten Unterlagen (E. 3).
TPF 2006 287 288 Perquisition de papiers; secret professionnel; procédure de levée des scellés. Art. 50 al. 3 DPA, art. 321 CP Notion et limites du secret professionnel de l’avocat; résumé de la jurispru- dence en vigueur (consid. 2). Déroulement en deux étapes de la procédure de levée des scellés: Tri préalable de la documentation utile, puis séparation physique entre les pièces couvertes ou non par le secret professionnel (consid. 3). Riassunto dei fatti: Gli avvocati A. e B., quest’ultima titolare di uno studio legale e notarile a Z., sono oggetto di un’inchiesta fiscale speciale aperta dall’Amministra- zione federale delle contribuzioni (AFC), che li sospetta d’aver commesso gravi infrazioni fiscali ai sensi dell’articolo 190 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull’imposta federale diretta. In data 2 e 3 febbraio 2005, e poi ancora il 9 e 10 marzo 2005, l’AFC ha proceduto ad una perquisizione dello studio legale e notarile D. a Z., effettuando una scelta sommaria dei documenti che ha ritenuto necessari per l’inchiesta, sigillandoli e ponendoli in luogo sicuro. Con scritto dell’11 aprile 2005 l’AFC ha presentato una richiesta di levata dei sigilli alla Corte dei reclami penali del Tribunale pe- nale federale riguardante la totalità dei documenti “sequestrati” presso lo studio legale e notarile D. A tale richiesta i coniugi A. e B. si sono sostan- zialmente opposti. La Corte dei reclami penali ha parzialmente accolto la richiesta di levata dei sigilli. Estratto dei considerandi:
2. Il segreto professionale è opponibile unicamente al sequestro di docu- menti legati all’attività tipica dell’avvocato ai sensi dell’art. 321 CP. L’attività tipica dell’avvocato consiste essenzialmente nel fornire consigli di natura giuridica, nel difendere gli interessi altrui intervenendo davanti ai tribunali e rappresentando i clienti nel medesimo contesto (B. CORBOZ, Les infractions en droit suisse, Berne 2002, vol. II, n° 10 ad art. 321 CP; dello stesso autore, Le secret professionnel de l’avocat selon l’art. 321 CP, in SJ 1993 pag. 77 e segg., in particolare pag. 82). L’avvocato non può per contro
TPF 2006 287 289 prevalersi del suo segreto professionale per impedire il sequestro di docu- menti relativi ad attività che presentano un carattere commerciale preponde- rante, segnatamente quelle che riguardano l’amministrazione di beni o la gestione di capitali oppure altre prestazioni che esulano dalla sua funzione specifica (sentenza del Tribunale federale 1S.31/2005 del 6 febbraio 2006 consid. 2.4 e giurisprudenza citata; M. PFEIFER, in Fellmann/Zindel [éd.], Kommentar zum Anwaltsgesetz, Zurigo/Basilea/Ginevra 2005, n° 31 e segg. ad art. 13 LLCA; N. OBERHOLZER, Basler Kommentar, Basilea 2003, n° 13 ad art. 321 CP; S. TRECHSEL, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kur- zkommentar, n° 19 ad art. 321 CP). Il Tribunale federale ha già deciso che le attività che consistono nel gestire o investire dei fondi (DTF 112 Ib 606), nell’assumere un mandato d’incasso (DTF 120 Ib 112) o nell’amministrare una società per conto di un cliente (DTF 101 Ib 245; 115 Ia 197; 114 III
105) non costituiscono attività tipiche dell’avvocato. In questi casi il segreto professionale non può essere invocato per rifiutare di testimoniare o per contrastare una perquisizione o un sequestro.
3. La Corte dei reclami penali ha esaminato, in maniera esaustiva, tutti gli incarti sequestrati. Essa ha visionato i supporti informatici sui quali sono stati registrati i dati elettronici dello studio legale D. In questa fase iniziale, la Corte si è limitata a distinguere gli incarti contenenti informazioni perti- nenti per l’inchiesta da quelli per i quali una tale pertinenza è stata esclusa. Nella prima categoria, essa ha in seguito distinto gli incarti il cui contenuto non è coperto dal segreto professionale dell’avvocato da quelli potenzial- mente toccati da tale segreto. Quest’ultimi saranno oggetto di una decisione ulteriore. Si premette che non è stata effettuata una cernita degli atti docu- mento per documento: considerato l’ingente quantitativo degli stessi, una cernita secondo tale modalità sarebbe stata totalmente disproporzionata. A tale proposito, giova rilevare che nell’ambito di un’inchiesta fiscale che vede implicato uno studio legale, tutta la documentazione legata all’attività del medesimo (documentazione contabile e bancaria, fatture, ma anche contratti, corrispondenza, verbali, ecc.) può - nella misura in cui concerne un’attività remunerata - entrare in considerazione per determinare i redditi dello studio (v. sentenza del Tribunale federale 1S.31/2005 consid. 3.2.3 e 3.3). L’analisi approfondita di tutta questa documentazione può permettere ad esempio di verificare la concordanza tra le fatture emesse dallo studio e l’attività svolta, di paragonare i movimenti di capitali descritti nella corri- spondenza o nei verbali con la contabilità dello studio nonché di evidenziare le commissioni stabilite contrattualmente percepite dai coniugi A. e B. D’altronde, documenti apparentemente privi di pertinenza per questa Corte
TPF 2006 290 290 potrebbero al contrario essere utili per l’autorità fiscale, soprattutto in rela- zione agli elementi da lei già assunti e coperti dal segreto istruttorio. Ciono- nostante, tenuto conto della mole degli incarti, non è escluso che singoli documenti privi d’interesse per l’inchiesta possano essere stati versati agli atti.
79. Auszug aus dem Entscheid der Strafkammer in Sachen Bundesanwalt- schaft gegen A. und B. vom 15. September 2006 (SK.2006.2) Fahrlässige Störung des öffentlichen Verkehrs; insbesondere auf Skipisten. Art. 237 StGB Schutzobjekt von Art. 237 StGB ist der öffentliche Verkehr im weitesten Sinne; erfasst ist auch der Verkehr auf in Skitourenkarten markierten offiziellen Routen (E. 2.1.1). Das nicht abwendbare Queren einer Skitourenroute mit dem Flugzeug bei der Landung gilt als Tathandlung gemäss Art. 237 StGB, wenn sich während der Landung Skitouristen im unmittelbaren Landeraum aufhalten. Es kann keine kausalitätsunterbrechende Pflichtverletzung darin gesehen werden, dass die Skitourenfahrer auf einer anerkannten Skitourenroute eine vorgespurte Glet- scherlandebahn kreuzen (E. 2.1.2). Sorgfaltspflichten von Piloten eines Luftfahrzeugs. Verantwortlichkeit mehre- rer Piloten an Bord eines Luftfahrzeugs. Fahrlässigkeit ist gegeben, wenn die Piloten Sorgfaltsregeln, welche das Luftfahrtrecht gebietet, verletzen und sie damit rechnen müssen, dass eine fehlende Kommunikation zwischen Flying Pilot und Kommandant zu einer Fehlentscheidung bei der Landung und damit einer Gefährdung Dritter führen kann (E. 2.1.3). Entrave à la circulation publique par négligence; notamment sur des pistes de ski. Art. 237 CP Le bien protégé par l’art. 237 CP est la circulation publique au sens le plus large du terme; il comprend également la circulation sur les pistes officielles indiquées sur les cartes de randonnées à skis (consid. 2.1.1). TPF 2006 290