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A. Staatsrechtliche Entscheidungen. V. Abschnitt. Staats,q'erträge.
L'article premier, chiffre 22, de ce traHe est conen en ces
termes:
« Le gouvernement de la Confederation suisse et le gou-
» vernement de S. }1. I'Empereur des Franeais s'engagent
» a se livrer reciproquement, sur la demande que l'un des
» gouvernements adressera a l'autre, a la seule reserve de
» leurs nationaux, les individus refugies de France en Suisse
» ou de Suisse en France et poursuivis comme auteurs ou
» complices par les Tribunaux competents pour :
.
"
» 22° Falsification, introduction et emission frauduleuse
» de fausse monnaie, de papier-monnaie ayant cours legal,
» falsification des billets de banque et des effets publics.
» Contrefacon des sceaux de I'Etat et de tous timbres au-
» torises par"les gouvernements respectifs et destines a un'
» service public, alors meme que la fabrication ou contre-
» favon aurait en lien en dehors de I'Etat qui reclamerait
» l'extradition. »
11 ressort de ces textes que, dans !'intention des Etats con-
tractants, l'obligation respective d'extrader n'existe que s'i!
s'agit d'un crime ou delit commis sur le territoire du pays
requerant, a la seule exception du crime de contrefavol1 de
sceaux et timbres de l'Etat. po ur lequel l'obligation d'extra-
der subsiste meme lorsque l'acte deIictueux aurait Me com-
mis hors de ce territoire. Or dans l'espece l'extradition de
Delage est requise par la France a raison de falsification et
d'emission frauduleuse de titres de rente a l'etranger, sans
qu'il soit allegue que ces deJits aient ete perpetres au moyen
de la contrefacon de sceaux et de timbres de I'Etat.
3° L'article . premier susrappele statue en outre, in fine,
que dans tous les cas, crimes ou delits, l'extradition ne
pourra avoir lieu que lorsque le fait similaire sera punissable
dans le pays a qui la demande est adressee.
Or, dans l'espece, le fait similaire, a savoir la falsifica-
tion, a l'etranger, d'effets publies par un etranger, n'est point
recherchable, a teneur de la loi penale du canton de Bale-
Ville. L'arlicle premier du code penal balois du 17 Juin
H. Auslieferung. N° 74.
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1872 Micte en effet que les dispositions de cette loi ne sont
applicables qu'aux actes delictueuxcommis dans le canton,
a la seule reserve, contenue a rart. 2 ibidem, du crime de
haute trahison, et des cas Oll le coupable serait ressortis-
sant du dit canton ou y serait domicilie.
Encore a ce point de vue, la demande d'extradition ne peut·
etre accueillie.
4° Bien qu'il n'y ait pas lieu, en l'etat, d'acceder a la
dite demande, il sera toujours loisible a l'autorite executive
federale d'accorder, en application de l'art. 1.5 du traite de
1869, et en vue d'une confrontation, le transfert momentane
de Delage en France, si Jes besoins de l'enquete ouverte a
Paris contre ce detenu paraissaient justifier une semblable
mesure.
Par ces motifs,
Le Tribunal federal
prononce:
L'obligation d'extrader le sieur Jean-Alexis Lupiac, dit De-
lage, William Leo, actuellement deLenu a Bale, ne resultant
pas des termes du traite du 15 Juin 1.869, il n'est pas dMere
a la demande formulee a cet effet, sous date du 19 Juillet
1882, par l'Ambassade de France en Suisse.
2. Vertrag mit Italien. -
TraUe avec l'Italie.
74. Sentenza del 21 luglio 1882 nella causa Magistris.
A. eon sentenza 28 luglio 1877, confermata dalla Corle
di cassazione di Napoli addi 12 giugno 1878, la quinta se-
zione penale della Corte di appello, sedente in Napoli,. di-
chiara il Vincenzo de Magistris colpevole di truffa supenore
alle lire cinquecento in pregiudizio di diverse persone « e 10
condanna, -
previa ammissione in di Ini favore delle cir-
costanze attenuanti, -
a due anni di carcere e a cinquecento
lire di multa. »
B. Venuto a sapere, nel corrente di quest'anno, il R. go-
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A. Staatsrechtliche Entscheiduugen. V. Abschnitt. Staatsverträge.
verno italiano, ehe delto de Magistris, -
il quale erasi reso
nel frattempo latitante, -
trovasi detenuto per aHro reato
nelle eareeri di Zurigo, ne fa ehiedere, mediante nota 2 mag-
gio della sua Legazione al Consiglio federale, e in conformita.
delle preserizioni deI relativo trattato in vigore fra i due Stati
(art. 2, N° 12), Ia estradizione.
C. Vi si oppone pero il de Magistris e presenta sotto ai
5 dell'ultimo scorso giugno al dipartimento di giustizia e po-
lizia deI eantone di Zurigo una particolareggiata memoria
all'uopo di dimostrare -
« non essere I'invoeato trattato in
di lui eonfronto applieabile :
.
}) 1° PereM il realo di truffa per il quale fu eondaunato
daHa Corte di appello di Napoli e un delitto soltanto e non
un erimine;
. » 2° Perehe essendo traseorsi dodici anni dal tempo in eui
fu eommesso il reato (1870) ed essendovi 10 spazio di sei
anni daHa detta sentenza al giorno della eonsegna, ehe potra
farsi soltanto nel 1883, la pena deve eonsiderarsi eome pre-
seritta;
}) 3° PereM la detta pena e stata diminuita di sei mesi in
forza dell'amnistia deI '19 gennaio 1878 e puö essergli in tutto
eondonata;
» 4° Perehe, infine, egli fu ammesso al benefieio della
liberta provvisoria con la eauzione di L. 1000 e quindi ha
diritto ad un salva-eondotto per presentarsi al proeuratore
deI re in Napoli. })
D. Dal canto suo, il R. governo italiano, -
refutati tutti e
singoJi i surriferiti motivi di opposizione, -
insiste nella fatta
istanza; laonde il Consiglio federale -
con suo offieio del-
1'8 andante luglio -
sottopone Ia eontroversia, a sensi del-
I' art. 58 del1a legge sull'organizzazione giudiziaria fet;lerale,
alla deeisione di questa Corte.
Premessi in fatto ed in diritto i seguenti ragionamenti :
1 ° La domanda di estradizione di eui si tratta essendo
stata « indirizzata in via diplomatiea dall'uno dei due Governi
all'aItro e sulla produzione di una sentenza di condanna, in-
dieante la natura e la gravita dei faUi ineriminati, cosi eome
Ir. Auslieferung. N° 74 ..
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Je disposizioni penali applieabili a questi faUi» e non lasciando
sussistere nessun dubbio circa « l'identitä. delI' individuo re-
quisito, » e da ritenersi eonforme al preseritto delI' art. 9 deI
trattalo a eui s'appoggia e quindi -
nella sua forma -
as-
solutamente rieevibile.
2° Ne meno giustifieata ella si appalesa per eiö ehe ri-
sguarda iI suo intrinseeo, ehe e quanta dire la materiale ap-
plicabilitä. di esso· trattato, sotto il N° 1.2 dell'art. 2, al easo
partieolare per eui fu presentata: avvegnaeehe neppure una
delle eccezioni messe innanzi dal rieorrente possa dirsi tale
ehe regga aHa disamina.
E bens! veto ehe il reato di truffa per il quale la eondanna
fu pronuneiata non e, giusta il codiee penale italiano (arL i 2
e 26), un « crimine, }) ma un « delitto » soltanto, dappoiehe
la pena deI earcere inflitta al de Magistris, appartiene all'or-
dine delle correzionali, anziehe a quello delle « criminali; »
pur tuttavia il trattato non distingue tra erimini e delitti e
parIa in genere « d'infrazioni alle leggi penali, » aceordando
l'estradizione per eiascuna di esse, pureM nell'art. 2° parti-
tamente enumerata.
E I'infrazione messa a earieo deI rieorrente figura appunto
in esso art. 2°, sotto il gia eitato N° 12, ehe tratta dell'abuso
di eonfidenza (0 appropriazione indebita), della trttffa, della
frode edel furto non qualificato.
Che se in riguardo a questi ultimi delitti gli Stati eon-
traenti hanno fermato il patto -
« non doversi aceordare
l'estradizione se non quando il valore degli oggetti eslorti
sorpassi i mille franchi, }) sta pero ehe il reclamante non ha
guari contestato verificarsi questa eondizione, siceome nella
domanda di estradizione e detto, anche nel caso della fatti-
speeie ed hanno, deI resto, 1e tavole proeessuali, segnata-
mente Ie ripetute eonfessioni deI de Magistris stesso (vedansi
il contesto della summentovata sentenza d'appello e la me-
mOl'ia d'opposizione 0 p.o p.o giugno) messo chiaramente in
sodo ehe iI ridetto estremo e difatti da reputarsi in eonereto
tome indubbiamente ragginnto.
30 AHa seconda obbiezione sta contro : innanzi tutto i1 ri-
flesso che non si pUD ragionevolmente parlare di una preseri-
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A. Staatsrechtliche Entscheidungen. V. Abschnitt. Staatsverträge.
zione dell'azione penale, laddove si abbia gia in atti una for-
male e definitiva sentenza di eondanna, e quindi il fatto ehe,
tauto per Ja Jegge penale italiaua, quanto per la zurighese,
l'invoeata preserizione deBa pena non si e peraneo in favore
deI reclamante maturata. Non per la legge italiana, avve-
gnaeehe rart. 139 di quel codiee penale eontempli uniea-
mente una prescrizione di anni dieci compiti a eomineiare
dal giorno della sentenza, mentre il tempo decorso dalla con-
danna deI de Magistris (28 Iuglio 1877 e 12 giugno 1878,
secondoebe si prenda eome punto di partenza la data dei
giudizio d'appello 0 quella deI giudizio di eassazione) a tut-
t'oggi raggiungerebbe appena gli anni einque; e meno ancora
per il codice zurighese, essendoehe i combinati art. ti2, ti6 e
172 deI medesimo stabiliseano anzi a quindici anni la durata
deHa preserizione, si. della pena ehe dell'azione penale in ri-
guardo ai reati deHa specie di quello perpetrato dal ricorrente.
4° Incapaei, da ultimo, ad infirmare l'applieabilita deI trat-
tato in parola sono manifestamente le altre due argomenta-
zioni deI de Magistris, ehe si riferiscono alla eircostanza della
diminuzione della sua pena in forza dell'amnistia 19 gennaio
1878 ed a quella deIl' essere egli stato ammesso al beneficio
della Jiberta provvisoria. Oltreehe simili ragioni non trovano
verun riscontro nelle elausole di esso trattato, nulla impe-
diva, infatto, e nulla impedira il reelamante, anehe dopo la
sua consegna alle autorita italiane, di fare appello alla so-
vrana clemenza per il condono della rimanente pena, ed e
appena necessario il rimareare che il beneficio della libertlt
provvisoria, a non parlare della latitanza deI prevenuto, ha
cessato in ogni easo di essere efficaee nel momento istesso
in eui gI' intervenuti dibattimenti hanno avuto per ultima
eonseguenza una definitiva condanna di colui al quale era
stato concesso.
Conseguentemente,
11 Tribunale federale
pronuncia:
L'estradizione di Vincenzo fu Flavio' de Magistris, da Na-
poli, e aecordata.
B.
CIVILRECHTSPFLEGE
ADMINISTRATION DE LA JUSTICE CIVILE
..,
I. Organisation der Bundesrechtsp:8.ege.
Organisation judiciaire federale.
7ti. Arret du 9 Septembre 1882 dans la cause Blanc
contTe Suisse-Occidentale.
Auguste Blanc, chef d'equipe a la gare de Romont, etait
monte le 21 Juillet 1881 sur Ie marchepied d'un des wagons
qu'on avait aecroehes, en vue d'une manreuv:e, ~. un trai.n
se dirigeant de Romont sur Lausanne. Ce tram s etant mlS
en marche, Blane, se penchant hors du wagon, vint frapper
la tete eontre une Ianlerne placee le long de la voie, et tomba
si malheureusement sur les rails qu'i! eut les deux jambes
coupees.
.
C'est a la suite de eet accident que Blane a ouvert a la
Compagnie Suisse-Occidentale une aeti~n ~oncI~~nt a ce. ~u'~l
plaise au Tribunal fecteral.lui aHouer a tllre d mdemmte" a
la charge de la predite Compagnie :
a) la somme en capital de trente mille francs.
.
b) une somme dont il fixe ra uIterieusement.le ~hI1Ire pour
soins medicaux et eonfeetion de membres artifiCIeis.
Le demandeur a porte son action directement devant le
Tribunal federal, en invoquant Ie preserit de l'art. 31, N° ~,
de la loi sur l'organisation judiciaire federale du 27 JUln
187-4, et eonformement a une eonvention intervenu~ le 22
Octobre 1881 entre parties, selon laquelle eelles-ci con-
viennent de soumettre le litige au Tribunal de ceans, sans
passer d'abord par les instances cantonales.