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65_II_120

BGE 65 II 120

Bundesgericht (BGE) · 1939-09-15 · Italiano CH
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Familienrecht. No 22.

die Beurteilung ihres Wiederherstellungsbegehrens bedeu-

tungslos geworden. Zur Behandlung des das Besuchsrecht

betreffenden Eventualbegehrens ist das Bundesgericht

von vornherein nicht zuständig.

Demnach erkennt das Bundesgericht :

Auf die Beschwerde wird nicht eingetreten.

22. Sentenza 15 settembre 1939 delIa II Sezione civile

nella causa GJulietti contro Manzoni.

1. Una transazione giudiziale, in cui e espresso il riconoscimento

di un infante con effetti di stato civile e ehe e valida ed ese-

cutiva secondo la procedura cantonale, ha, ai fini deU'art. 302

cp. 2 CC, la stessa efficacia di una sentenza deI giudice.

2. La madre illegittima ha veste per proporre da sola (cioe senza

l'intervento in causa deI figliö illegittimo rappresentato dal

euratom) l'azione tendente a farlo attribuire al padre con

effetto di stato civile. Quest'azione e indipendente da quella

analoga ehe spetta al figlio, cosicche la rinuncia all'una non

infiuisce sull'altra.

Gerichtliche Zusprechung eines ausserehelichen Kindes mit Standes-

folge :

-

kann durch Anerkennung in einem gerichtlichen Vergleich

ersetzt werden, der die Kraft eines Urteils im Sinne von

Art. 302 Abs. 2 ZGB hat, wenn er nach der ihn beherrschenden

Prozessordnung gültig und vollstreckbar ist;

-

kann von der Mutter aus eigenem Recht anbegehrt werden,

ohne dass das gesetzlich vertretene Kind gleichfalls zu klagen

oder als Intervenient aufzutreten braucht. Die Klage der

Mutter und die des Kindes sind voneinander unabhängig;

die eine fällt durch Verzicht des andern Klageberechtigten

nicht dahin.

1. Une transaction en justice, qui porte reconnaissance d'un

enfant avec effets d'etat civil et qui apparait valable et exoou-

toire selon les regles de la procedure cantonale, a, du point de

vue de l'art. 302 a1. 2 CC, 180 meme efficacite qu'un jugement

proprement dito

2. La mere d'un enfant illegitime a qualite pour intenter d'une

maniere autonome (c'est-a-dire sans l'intervention de l'enfant

represente par un curateur) l'action tendante a Ia declaration

de paternite avec effets d'etat civiL Cette action est indepen-

dante de celle qui appartient a l'enfant et qui tend au meme

but, de teUe sorte que la renonciation a l'une demeure sans

effet sur l'autre.

Familienrecht. No 22.

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A. -

Il 5 febbraio 1936, Maria Giulietti dava aHa

luce un figlio illegittimo, cui fu imposto il norne di Giovanni

Antonio.

TI 23 luglio 1936, davanti al Giudice conciliatore deI

Circolo di Roveredo, Plinio Manzoni dichiarava di rico-

noscere per suo questo figlio illegittimo e prornetteva

altresl di sposare Maria Giulietti nel prossimo autunno.

Il 30 agosto 1936, l'Autorita tutoria di circolo nominava

tutrice (recte curatrice) dell'infante Giovanni Antonio

Giulietti la Commissione pauperile di Roveredo, la quale,

con transazione conclusa il 20 gennaio 1937, rinunciava

a promuovere ({ ogni azione di paternita e di pensione

alimentare deI figlio Giovanni Antonio Giulietti », purche

a quest'ultimo Plinio Manzoni versasse una volta tanto

la somma di fr. 2100. In data 25 gennaio 1937 l'Autorita

tutoria deI Circolo

di Roveredo approvava questa

transazione_

B. -

Con libello 2 febbraio 1937 Maria Giulietti doman-

dava che l'infante Giovanni Antonio fosse attribuito con

effetti di stato civile a Plinio Manzoni.

Il 28 febbraio 1938, il Tribunale deI distretto della

Moesa respingeva questa domanda, siccome improponibile

dato il tenore delle transazione 20 gennaio 1937.

L'attrice si e tempestivamente aggravata al Tribunale

federale a'sensi degli art. 56 e seg. OGF.

Oonsiderando in diritto :

1 ............... .

2. -

Nel suo ricorso al Tribunale federale Maria Giu-

lietti domanda che il figlio illegittimo Giovanni Antonio

sia attribuito con effetti di stato civile a Plinio Manzoni.

Sorge il quesito di sapere se questa domanda non gia stata

liquidata in virtit della transazione che le parti hanno

conclusa il 23 luglio 1936.

Tra le parti era controverso se Giovanni Antonio

Giulietti dovesse essere attribuito come figlio a Plinio

Manzoni. Nessun disposto di legge impediva loro di

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Familienrecht. N0 22.

comporre bonalmente una

tale

controversia.

Nella

transazione conclusa a tale soopo, Plinio Manzoni Im

dichiarato espressamente di

ce rieonoscere oome SUO» il

figlio illegittmlo Giovanni Antonio Giulietti: da tale

diehiarazione e dal fatto che le parti non hanno previsto

prestazioni peeuniarie a

favore

dell'infante

devesi

eoneludere ehe

Plinio

Manzoni intendeva fare

un

rioonoseimento oon effetti di stato eivile.

La transazione in parola 6 state eonsegnata in un verbale

steso dal Giudice eoneiliatore. Questo verbale soddisfa.

ai requisiti di forma previsti dall'art. 81 dei oodice di

procedura eivile grigionese : infatti porta la data dell'udien-

za, menziona il nome deI eoneiliatore funzionante, indica

esattamente le parti, speeifica ehe si tratta di una « causa

a titolo di paternita», riproduce in extenso le diehiarazioni

delle pani ed 6 munito delle firme delle parti edel oonei-

liatore. Inoltre la transazione 6 eseeutiva in virtu dell'art.

275 cp. 2 deI oodice di procedura eivile grigionese.

Ci si trova adunque in presenza di una transazione

giudiziale, in eui 6 espresso il rieonoscimento di un infante

eon effetti di stato eivile, e ehe e valida· ed eseeutiva

seoondo laprocedura eantonale : un tale atto ha, ai :fini

dell'art.302 ep. 2 00, la stessa efficaeia di una sentenza

deI giudice.

Ne segue ehe la res transacta in S6 toglierebbe a Maria

Giulietti il diritto di ehiedere giudizialmente ehe l'infante

Giovanni Antonio sia attribuito oon effetti di stato eivile

a Plinio Manzoni. Il rieorso prineipale da lei inoltrato al

Tribunale federale sarebbe adunque irricevibile ..

Devesi pero osservare ehe l'exceptio rei transactae non

6 stata sollevata dalle parti davanti al Tribunale deI

distretto della Moesa : sia l'attrice; sia il eonvenuto hanno

agito eome se la transazione eonelusa il23 febbraio 1936

non esistesse. Ci si ehiede pertanto se il giudice grigionese

doveva oorisiderare questa eecezione conte perenta, oppure

se era tenuto a rilevarla e ad esaminarla d'uffieio. Tale

questione puo tuttavia restare indeeisa, poieM il rioorso

Familienrecht. No 22.

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prineipale, ammesso ehe sia ricevibile, appare fondato nel

merito, ossia, eome a'sensi della transazione deI 23 luglio

1936, !'infante Giovanni Antonio Giulietti va attribuito

eon effetti di stato eivile a Plinio Manzoni.

Il Tribunale deI distretto della Moesa ha ritenuto

ehe l'attrice non avesse qualita per ehiedere in giudizio

l'attribuzione dell'infante al eonvenuto eon effetti di

stato eivile, poieM la Commissione pauperile di Roveredo,

nella sua qualita di euratrice di Giovanni Antonio Giulietti,

ha rinuneiato, in virtu della transazione eonclusa il 20

gennaio 1937 eon Plinio Manzoni, a promuovere azione

di paternita e di alimenti.

Questo modo di vedere 6 errato. Il Tribunale federale

ha gilt statuito ehe la madre illegittima ha veste per

proporre da sola (eioe senza l'intervento in causa deI

figlio illegittimo rappresentato dal curatore) l'azione

tendente a farlo attribuire al padre eon effetti di stato

eivile (RU 44 II 219/223). D'altra parte, auehe il figlio

illegittimo ha qualita per intentare una tale azione senza

l'intervento della madre. Dal fatto ehe si tratta di due

azioni indipendenti segue ehe la rinuneia alI'una non

influisce sulI'altra.

Applicando questi prineipi al easo oonereto, si deve

ammettere ehe la transazione eonelusa il 20 gennaio 1937

tra la Commissione pauperile di Roveredo, euratrice

delI'infaute Giovanni Antonio Giulietti, e Pli~io Manzoni

non pUO essere opposta alla madre Maria Giulietti, ossia

non toglie a quest'ultima il diritto di promuovere azione

per far attribuire l'infante a Plinio Manzoni eon effetti

di stato eivile.

Considerando nel merito la domanda di attribuzione

delI'infaute al eonvenuto eon effetti di stato eivile, devesi

rilevare ehe il giudiee cantonale Im diehiarato doversi

presUlllere ehe, prima e durante il eoneubito, l'attrice

Im potuto ragionevolmente ed in buona fede dedurre

dalla relazione tra le parti e dal eontegno deI eonvenuto

ehe egli l'avrebbe sposata. Si tratta di una cosiddetta

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Familienrecht. No 23.

presunzione di: fatto ehe vincola il Tribunale federale

(art. 81 OGF). Inoltre il fatto, cui essa si riferisce, basta

in se, secondo la giurisprudenza di questa Corte (RU 53

II 276), a ereare gli estremi della promessa di matrimonio,

di eui agli art. 323 e 318 CC.

3 ............... .

Il Tribunale federale pronuncia:

Il ricorso di Maria Giulietti e ammesso, la sentenza

11 gennaio 1939 deI Tribunale deI distretto della Moesa,

in quanto impugnata, e annullata e l'infante Giovanni

Antonio Giulietti e attribuito cogli effetti di stato civi1e

al convenuto Plinio Manzoni di Giovanni.

23. Arr~t de la IIe Seetion civlle du 15 septembre 1939

dans 180 cause Nein contre Piantino.

Action en paterniU : Exa;men du sang: Le juge est libre d'attribuer

force probante a un rapport d'expertise concluant a l'exclusion

de 180 paterniM, encore que cette conclusion ne decoule que des

resultats de l'examen fait par l'une des deux methodes utilisees

(methode dit de 180 determination des groupes M et N et methode

dit de la determination des groupes Oxß, Aß, Ba et ABo).

AU8schlU8s der Vaterschaft nach dem Ergebnis der Blutunter-

suchung : Darf nach dem Ermessen des Richters als beweis-

kräftig erachtet werden, auch wenn nur eine der beiden ange-

wendeten Methoden (diejenige der Bestimmung der Blutgruppen

M und N oder diejenige der Bestimmung der Blutgruppen

Oaß. Aß. BIX und ABo) zu di~m Ergebnis geführt hat.

Azione di paternitd : Esame del sangue : Il giudice puo considerare

come probante il referto peritale che esclude la paternita,

benche tale esclusione risulti soltanto da uno dei due metodi

applicati (metodo detto della determinazione dei gruppi M e N

e metodo detto de11a determinazione dei gruppi OIXß, Aß, BIX

e ABo).

Resume des faits :

Au cours d'un proces en paternite, les experts charges

de determiner les groupes sanguins des trois interesses et

de dire si le defendeur ne pouvait pas etre le pere de

l'enfant ont consigne leurs eonelusions an la forme sui-

vante :

Familienrecht. No 23.

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« 1. Selon le tableau de Schiff, il resulte que la situation

des groupes M, N et MN permet d'exclure la paternite de

Monsieur Piantino, etant donne que la mere est du groupe

N, l'enfant du groupe N et le pere presume du groupe M.

» 2. Selon le tableau de Bernstein, il resulte que la

situation des groupes OIXß, Aß, BIX et ABo ne permet pas

d'exclure la paternite eventuelle de Monsieur Piantino,

etant donne que la mere est du groupe Aß; l'enfant du

groupe Aß et le pere presume du groupe Oaß. »

A la question posee ils ont cependant repondu dans les

termes suivants :

« La situation respective des groupes sanguins da la

mere, de l'enfant et du pere presume permet aetuellement

d'exelure 1a paternite de Monsieur Jean Piantino (sous

reserve de la remarque I, page 17) ».

Dans le passage en question, les experts faisaient 0 bser-

ver au sujet des conclusions n° I que 1es proprietes d'agglu-

tination ne sont pas toujours entierement developpees

dans les premiers mois de la vie et qu'il se pouvait par eon-

sequent qu'un agglutinogene M put se deve10pper eneore

chez l'enfant Nein, ce qui ne permettrait plus a10rs d'ex-

clure 1a paternite de Piantino. Tout en eonsiderant que

eette eventualite n'etait pas tres probable, etant donne

le degre de developpement des autres agglutinogEmes N et A

et qu'en general ce sont les agglutinines et non les agg1u-

tinogimes dont on eonstate 1e defaut de developpement,

ils estimaient qu'il serait indique de proceder a un eontröle

quelques mois plus tard.

Estimant que 1e rapport des experts ne fournissait pas

d'eIements suffisants pour elever des doutes serieux sur la

paternite du defendeur, le Tribunal de premiere instanee

a alloue aux demanderesses leurs conclusions.

Sur appel du defendeur, la Cour d'appel de I'Etat de

Fribourg a, par un premier amt, invite les experts a com-

p16ter leur rapport, apres avoir proeede a un nouvel

examen du sang de l'enfant.

Les experts ont fait alors observer que leurs expertises