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61_II_367

BGE 61 II 367

Bundesgericht (BGE) · 1935-01-01 · Deutsch CH
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366

Prozessrecht. N° 8i!.

oder doch auf irrtümliche Weise gewürdigt habe, dass

allein die Revisionsbeklagte gegen das Urteil der ersten

Instanz an das Obergericht appelliert hatte.

Das Bundesgericht zieht in Erwägung :

Der angerufene Revisionsgrund aus BZP Art. 192

Ziff. 1 litt. c trifft nur dann zu, wenn sich aus dem Urteile

selbst mit Sicherheit ergibt, dass in den Akten liegende

erhebliche Tatsachen aus Versehen, d. h. gegen den

Willen des Gerichtes, entweder gänzlich ausseracht gelas-

sen worden sind oder eine Würdigung erfahren haben,

welche mit dem klaren Inhalte der Akten in Widerspruch

steht.

Sind diese Voraussetzungen nicht vorhanden,

sondern wollen nur die faktischen und rechtlichen Schluss-

folgerungen, welche das Gericht aus dem tatsächlichen

Inhalt der Akten gezogen, als unrichtig oder ungenügend

angefochten werden, so versagt das Rechtsmittel der

Revision (BGE 4, 635; vgl. auch BGE 16, 745 f.). Danach

kann Revision nur verlangt werden, wenn der Beurteilung

nicht der aus den Akten sich ergebende

Tatbestand zu Grunde gelegt worden

ist, sei es dass gänzlich übersehen und infolgedessen bei

der Beurteilung gar nicht berücksichtigt wurde, dass eine

bestimmte aus den Akten sich ergebende Tatsache ein-

getreten war, sei es dass eine der bei der Beurteilung

berücksichtigten Tatsachen infolge versehentlich unrich-

tiger· Auffassung des Inhaltes der Akten festgestellt wor-

den war. Dagegen kann nicht Revision verlangt werden

wegen angeblich unrichtiger rechtlicher Beurteilung von

Tatsachen, sei es dass das Gericht einer vorgebrachten

Tatsache überhaupt keinerlei rechtliche Erheblicbkeit

beimass, sei es dass es andere Rechtsfolgen daran knüpfte,

als der Revisionskläger will.

Im vorliegenden Falle liegt nicht der geringste Anhalts-

punkt dafür vor -

und der Revisionskläger behauptet

es eigentlich auch gar nicht, -

dass das Bundesgericht

bei der Bestätigung der kantonalen Kostendispositive

VeI'Sicherungsvertrag. N° 84.

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gegen seinen Willen ausseracht gelassen habe, dass aus-

schliesslich die Revisionsbeklagte das Urteil des Ober-

gerichtes veranlasst hat, welches vom endgültig mass-

gebenden Urteil des Bundesgerichtes viel weiter entfernt

ist als das erstinstanzliche vom Revisionskläger hingenom-

mene Urteil. Die Bestätigung der kantonalen Kosten-

dispositive lässt sich einerseits mit der familienrechtlichen

Natur des Prozesses, anderseits damit rechtfertigen, dass

das von der Revisionsbeklagten erwirkte Urteil des

Obergerichtes immerhin in einem, und zwar keineswegs

unwesentlichen, Punkte bestätigt wurde ((Beiträge ... in

dem von der Vorinstanz festgesetzten Umfange »). Inso-

fern hierin eine unangemessene Kostenverlegung gesehen

werden sollte, so wäre sie auf nichts anderes als auf der

Billigkeit nicht entsprechende unrichtige Anwendung der

einschlägigen Prozesskostenvorschriften durch das Bundes-

gericht zurückzuführen, woraus keinesfalls ein Revisions-

grund hergeleitet werden kann.

Demnach erkennt das Bundesgericht:

Auf das Revisionsgesuch wird nicht eingetreten.

VII. VERSICHERUNGSVERTRAG

CONTRAT D'ASSURANCE

84. Estratto dalls. sentenza a:z novembre 1935

dell .. seconda aezione eivile in causa

Societa. di assicurazione « 'C'nion·Geneve » contro Cattaneo.

Contratto di assicurazione contro gli infortuni. -

Risposte reti.

centi apposte ana proposta da un agente dena soeieta. Anche

l'agente meramente «produttore» vincola la soeieta colle

dichiarazioni da lui fatte al proponente onde dargli le istru.

zioni necessarie per rispondere al questionario. -

Nozione

den'« infermita » a' sensi deI questionario (art. 4,6, 8 eif. 3 e 4,

e 34 dena legge sul eontmtto di assicurazione).

368

Yersicherungsvertrag. N° 84.

A. -

Il 30 inarzo 1932 l'agente generale Bosia della

societa rieorrente entrava in trattative eon Luigi Cattaneo

in Faido per indurio a sottoserivere una proposta di

assieurazione eontro gli infortuni. Le trattative avvemlero

nellaboratorio dei Cattaneo in Faido alla presenza di eerto

Ciossi. E' paeifieo ehe le risposte alle domande della

proposta di assicurazione furono apposte dal Bosia. La

proposta e firmata dal Cattaneo stesso e fu aecettata dalla

soeieta. In seguito ad infortunio deI 27 dieembre 1933 il

Cattaneo le ehiedeva l'indennizzo eorrispondente. La

soeieta eontestava la pretesa asserendo ehe alcune delle

risposte alla proposta (di eui si dira in seguito) erano

inesatte a' sensi dell'art. 6 della legge sul eontratto d'assi-

curazione. L'istruzione della causa dimostro infatti la

fondatezza dell'obbiezione. Ma il Cattaneo replieava dieen-

do ehe, eonversando eon Bosia, gli aveva esposto le eose

eome realmente erano, ehe questi aveva nondimeno

seritte di proprio pugno le risposte negative in questione

e eh 'egli, Cattaneo, le aveva firmate, perehe Bosia gli

aveva affermato ehe le relative domande erano « di poea

importanza ».

B. -

Le due istanze cantonali ammisero parzialmente

le domande dell'attore Cattaneo.

TI Tribunale federale rinvio gli atti all'istanza eantonale

per nuovo giudizio a' sensi dei seguenti

Gonsiderandi :

A ....

B. -

Questa Corte aeeoglie ]a tesi sostenuta dall'attore

e ammessa dall'istanza cantonale, ehe il modo d'agire

dell'agente generale Bosia vineola la eonvenuta-; donde

l'illazione ehe, se e dimostrato ehe l'attore, al momento in

cui doveva rispondere alle questioni 7, 9a, ge, Ha eHe,

ha fatto all'agente Bosia delle diehiarazioni esatte, le

risposte apposte dal Bosia non possono, quantunque,

oggettivamente, non fossero eonformi alla realta, essere

messe a earieo dell'attore.

Versicherungsvertrag. No 84.

:169

La differenza, ehe la convenuta intende fare, in merito

alla veste di rappresentare una soeieta di assieurazione,

tra agente produttore ed agente stipulante, diehiarando ehe

solo un agente di quest'ultima eategoria avrebbe potuto

vincolare la soeieta, non e operante nella fattispeeie, poiehe,

appunto, non si trattava di eonehiudere un eontratto

d'assicurazione, ma solo di prepararne le basi allestendo

la proposta di assieurazione e dando al proponente gli

sehiarimenti necessari per rispondere al questionario

a' sensi dell'art. 4 della legge sul eontratto di assicurazione.

Giusta l'art. 34 ibidem « di fronte allo stipulante» (in

eonereto, l'attore) l'agente si ritiene autorizzato a fare per

l'assieuratore gli atti abitualmente inerenti alla funzione

di un agente della sua categoria 0 quelli ehe l'agente suol

fare col taeito eonsenso dell'assicuratore.

Ora, come rettamente ha ritenuto l'istanza cantonale,

e fuori di dubbio ehe Bosia, agente generale della eonve-

nuta, aveva la facolta di vincolare la Societa quando dava

al Cattaneo le istruzioni necessarie onde rispondere alle

domande deI questionario, anzi 10 eoadiuvava stendendone

di proprio pugno la risposta.

G. -

Rimane da esaminare se, allo stato degli atti ed

in base agli accertamenti dell'istanza cantonale, questa

Corte possa ammettere, ehe sui punti rilevati dal questio-

nario e di cui si controverte, l'attore ha informato esatta-

mente l'agente Bosia, di modo ehe la responsabilita delle

risposte negative stese da! Bosia ricadrebbe sulla convenuta.

1) L'attore doveva rispondere, tra altre, alle questioni

seguenti:

Questione 7 : Se era colpito da infermita.

Questioni 9a e c : Se era gia assieurato presso altre

societa e se le eventuali assicurazioni erano ancora in

vigore.

Questioni lla e c : Se era gia stato colpito da accidenti

e se per essi era gia stato indennizzato da societa di assi-

curazione.

Tutte queste questioni hanno avuto risposte negative.

AS 61 n -

1935

24

370

Versicherungsvertrag. N" 84.

Trattasi ora di ~ sapere su quall punti queste risposte

negative possano ritenersi giustifieate : in altri termini,

se dalle eomunicazioni fattegli dal convenuto, il Bosia

poteva, direttamente od indirettamente dedurre, ehe le

risposte negative da lui apposte al questionario non fossero

eonformi al vero, inducendo il Cattaneo nondimeno a

eonfermarle eolla propra firma, afIermandogli ehe non

avevano importanza (art. 8 eifre 2 e 3, e 34 deUa Iegge sul

eontratto di assieurazione).

2) Deeisiva, perehe costituente a questo rlguardo l'unica

prova, e Ia deposizione deI teste Ciossi e le eonstatazioni

ehe ha fatto l'istanza eantonale in merito alla stessa.

Questo teste depone in sostanza: Cattaneo ({ spiegO» al

sig. Bosia « ehe doveva ricevere 1000 fehi. dalla Winterthur.

Alle osservazioni dei sig. Cattaneo, il sig. Bosia replieo

eh'erano eosa di poca importanza e ehe non interessavano

l'afIare ehe doveva coneludere eolla ricorrente ll. Da questa

deposizione si evince, anzitutto, non esistere prova ehe il

Cattaneo, direttamente, abbia afIermato al Bosia ne ehe

non fosse infermo (questione 7) ne ehe non fosse assieurato

presso altra soeieta (9a e e) ne ehe non avesse subito altro

infortunio e non fosse per esso stato indennizzato (Ila e e).

3) Nondimeno, in merito a questi quesiti 7, 9a e e

e Ha e e si osserva :

a) Dalla eomunicazione, aceertata dal teste Ciossi,ehe

Cattaneo « doveva» rieevere dalla Winterthur la somma

di 1000 fehi, il Bosia doveva anzitutto eruire, ehe Cattaneo

aveva gia proposto altra assieurazione sugli infortuni, era

gia stato assieurato (appunto presso la Winterthur -

9 a -)

ed aveva gia subito un infortunio (Ha). Inserendo neUa

proposta ·una risposta negativa alle domande 9a e Ila,

il Bosia ha dunque attestato per iseritto una eontroverita

o almeno eosa ehe, per poeo avesse rifiesso, doveva conos-

cere eome inesatta. La responsabilita di questa risposta

ricade qnindi sul Bosia e, per i motivi suesposti, sulla

convenuta.

Versicherungsvertrag. No 84.

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b) Per quanta concerne la risposta alla questione 9 e,

.si puo ammettere, in favore deI Cattaneo la buona fede.

In realta I'assieurazione presso la Winterthur era « aneora

in vigore» poiehe non era ehe sospesa nei suoi efIetti,

l'attore non avendo soluto i premi. Ma, poiehe non pagava

piu i premi, Cattaneo poteva in buona fede ritenere ehe

fosse reseissa, vale a dire ehe piu non fosse in vigore (9 e).

f}) Questione in merito alla risposta 7 : esistenza di

un'infermita. E' stabilito, in fatto, ehe prima dell'infor-

tunio in eontestazione, Cattaneo ne aveva subito due altri.

Il primo, il 18 settembre 1931 (ustioni sempre alla gamba

sinistra), per il quale ricevette 0 « doveva » ricevere dalla

Winterthur 3737 fehi. 60 (v. rogatoria KELLER e doeumenti

8 e 9), vale a dire 1078 fehi. per indennita giornaliera,

159 fehi. 60 per spese di eura e 2500 fehi. per inva-

lidita permanente (12 % %). Un seeondo infortunio, di

pochissima importanza, aveva colpito il Cattaneo l'llluglio

1932 : esso non ha laseiato nessuna invalidita permanente.

Doveva in base all'invalldita permanente dei 12 % % di

eui sopra, il Cattaneo ritenersi coipito da infermita a' sensi

della questione 7, 0 poteva invece, in buona fede, rispon-

dere ehe non era infermo 1 Questa Corte si pronuneia per

la seeonda alternativa. Seeondo il perito Dr. Combi, l'infor-

tunio subito il 18 settembre 1931 non rendeva il Cattaneo

« infermo». Il perito 10 qnalifiea di « non ostaeolante Ia

mareia » deI sinistrato. Esso non rendeva quindi « infermo »

il Cattaneo nel senso assoluto e proprio deUa parola.

Quest'illazione e impellente qualora si esaminino da vieino

gli esempi, ehe la proposta menziona onde illustrare il

eoncetto d'infermita (ernia, ceeita, sordita, paralisi, muti-

lazione di un membro eee.) a' sensi della proposta stessa.

Si tratta di menomazione dell'incolumita personale (per

malattie od accidenti) di gravita eccezionale. Indnbbia-

mente, la menomazione eorporale snbita dal Cattaneo in

seguito aU'infortunio deI 18 settembre 1931 era ben lungi

dal costituire un'« infermita)l a' sensi deUa questione 7,

alla quale quindi poteva essere risposto in modo negativo

372

Vorsichorungsvertrag. N° 84.

senza percio eommettere reticenza 80' sensi dell'art. 6 della

Iegge.

d) Risposta alla questione 11 e: Siete voi gia stato

indennizzato per questi infortuni 1

Si e risposto no anehe a questa questione. La risposta e

oggettivamente inesatta, eome risulta da quanta precede,

inesattezza ehe sarebbe seusabile solo se Cattaneo avesse

riferito al Bosia tutta la verita sulla natura e l'importanza

dell'infortunio precedente deI 18 settembre 1931. Üra,

secondo la testimonianza Ciossi, il Cattaneo avrebbe detto

ehe, per infortunio subito, doveva rieevere dalla Winter-

thur 1000 fehi. 11 ehe e materialmente inesatto. Come fu

detto, il Cattaneo aveva ricevuto 0 doveva ricevere dalla

Winterthur, non 1000 fehi., ma oltre franehi 3700 di eui

2500 fehi per invalidita permanente (12 Yz %)~ 11 Cattaneo

ha dunque informato inesattamente il Bosia su questo

punto e se, in base a questa inesatta informazione il Bosia

ha rlsposto ehe la questione era di cosl poea importanza

da Iegittimare una rispoota negativa, si e evidentemente

perehe partiva dall'idea, ehe si trattasse di un infortunio

eomportante soitanto un indennizzo di 1000 fehi. Informato

esattamente della misura dell'indennizzo, e probabile ehe

il Bosia non avrebbe ritenuto una invalidita permanente

deI 12 Yz % eome cosa ({ di eosl poea importanza da non

interessare l'affare ehe si doveva eonehiudere» (teste

Ciossi). Ma a questo riguardo Je constatazioni dell'istanza

eantonale sono poco ehiare, ad ogni modo, ineomplete.

Trattando di questo punto, l'istanza eantonale afferma

(p. 10 della sentenza) : ({ In fatto, Cattaneo ha diehiarato

all'agente generale per il Tieino L. Bosia l'esistenza deI

contratto eolla Winterthur e 180 liquidazione dell'indennita,

sia pure in circa franehi 1000 I). Intende l'istanza cantonale

dire eon cio ehe, effettivamente, il Cattaneo hadiehiarato

a Booia solamente questa somma 0 devono le parole « sia

pure » signifieare essere possibile eh 'egli avesse nominato

somma superiore 1 Quale 1 E' ovvio ehe la soluzione da

darsi al quesito puo essere diversa a seeonda della risposta

Vorsicherungsvertrag. No 84.

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ehe l'istanza cantonaJe intende dare a queste questioni. Su

questo punto e quindi indispensabile un ehiarimento, rispet-

tivamente un eompiemento d'istruzione 0 di eonstatazioni.

e) E' indispensabile sopra un altro punto. Quando il

Cattaneo feee la diehiarazione ehe, seeondo il Ciossi,

« doveva » ricevere 1000 fehi. », era l'indennita di 3700 fehi.,

dovutagli dalla Winterthur gia liquidata 0 no 1 In altre

parole, sapeva il Cattaneo al momento della firma della

proposta, ehe quest'indennita era 0 doveva essere superiore

di 1000 fehi. 1 L'aveva egli gia rieevuta 1 Su questo punto

le constatazioni dell'istanza cantonale, non sono chiare 0,

almeno, non sono complete. A p. 3 della sentenza cantonale

si diehiara ehe Cattaneo « ebbe a ricevere dalla Winterthur

3737 fehi.»; a p. 10 si paria di « liquidazione dell'indennita »;

altrove e questione ehe Cattaneo « doveva» ricevere.

L'istanza inferiore sembra ritenere ehe, al momento della

proposta edella eonversazione Cattaneo-Bosia, quest'in-

dennita non era liquidata 0 almeno non era ancora per-

eepita. D'altro canto, nelle eonclusioni dell'attore deI

24 novembre 1934 si legge ehe l'infortunio dei 18 novembre

1931 (recte 18 settembre 1931) c; venne liquidato dalla

« Winterthur in data prima della proposta eoll'Union

Geneve ».

Ad ogni modo manea anehe su questo punto una eonsta-

tazione di fatto indubbia da parte dell'istanza cantonaIe,

eonstatazione ehe, a parere di questa Corte, potrebbe anche

essere non irrilevante per sapere se, al momento della pro-

posta, il Cattaneo poteva in buona fede affermare, ehe l'in-

dennizzo percepito 0 da percepirsi dalla Winterthur era di

1000 fehi.

Il Tribunale jederale pronuncia :

La querelata sentenza e annullata e la causa rinviata

all'istanza cantonale per eomplemento d'istruzione, even-

tualmente di eonstatazioni, e per nuovo giudizio.