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Prozessrecht. N° 8i!.
oder doch auf irrtümliche Weise gewürdigt habe, dass
allein die Revisionsbeklagte gegen das Urteil der ersten
Instanz an das Obergericht appelliert hatte.
Das Bundesgericht zieht in Erwägung :
Der angerufene Revisionsgrund aus BZP Art. 192
Ziff. 1 litt. c trifft nur dann zu, wenn sich aus dem Urteile
selbst mit Sicherheit ergibt, dass in den Akten liegende
erhebliche Tatsachen aus Versehen, d. h. gegen den
Willen des Gerichtes, entweder gänzlich ausseracht gelas-
sen worden sind oder eine Würdigung erfahren haben,
welche mit dem klaren Inhalte der Akten in Widerspruch
steht.
Sind diese Voraussetzungen nicht vorhanden,
sondern wollen nur die faktischen und rechtlichen Schluss-
folgerungen, welche das Gericht aus dem tatsächlichen
Inhalt der Akten gezogen, als unrichtig oder ungenügend
angefochten werden, so versagt das Rechtsmittel der
Revision (BGE 4, 635; vgl. auch BGE 16, 745 f.). Danach
kann Revision nur verlangt werden, wenn der Beurteilung
nicht der aus den Akten sich ergebende
Tatbestand zu Grunde gelegt worden
ist, sei es dass gänzlich übersehen und infolgedessen bei
der Beurteilung gar nicht berücksichtigt wurde, dass eine
bestimmte aus den Akten sich ergebende Tatsache ein-
getreten war, sei es dass eine der bei der Beurteilung
berücksichtigten Tatsachen infolge versehentlich unrich-
tiger· Auffassung des Inhaltes der Akten festgestellt wor-
den war. Dagegen kann nicht Revision verlangt werden
wegen angeblich unrichtiger rechtlicher Beurteilung von
Tatsachen, sei es dass das Gericht einer vorgebrachten
Tatsache überhaupt keinerlei rechtliche Erheblicbkeit
beimass, sei es dass es andere Rechtsfolgen daran knüpfte,
als der Revisionskläger will.
Im vorliegenden Falle liegt nicht der geringste Anhalts-
punkt dafür vor -
und der Revisionskläger behauptet
es eigentlich auch gar nicht, -
dass das Bundesgericht
bei der Bestätigung der kantonalen Kostendispositive
VeI'Sicherungsvertrag. N° 84.
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gegen seinen Willen ausseracht gelassen habe, dass aus-
schliesslich die Revisionsbeklagte das Urteil des Ober-
gerichtes veranlasst hat, welches vom endgültig mass-
gebenden Urteil des Bundesgerichtes viel weiter entfernt
ist als das erstinstanzliche vom Revisionskläger hingenom-
mene Urteil. Die Bestätigung der kantonalen Kosten-
dispositive lässt sich einerseits mit der familienrechtlichen
Natur des Prozesses, anderseits damit rechtfertigen, dass
das von der Revisionsbeklagten erwirkte Urteil des
Obergerichtes immerhin in einem, und zwar keineswegs
unwesentlichen, Punkte bestätigt wurde ((Beiträge ... in
dem von der Vorinstanz festgesetzten Umfange »). Inso-
fern hierin eine unangemessene Kostenverlegung gesehen
werden sollte, so wäre sie auf nichts anderes als auf der
Billigkeit nicht entsprechende unrichtige Anwendung der
einschlägigen Prozesskostenvorschriften durch das Bundes-
gericht zurückzuführen, woraus keinesfalls ein Revisions-
grund hergeleitet werden kann.
Demnach erkennt das Bundesgericht:
Auf das Revisionsgesuch wird nicht eingetreten.
VII. VERSICHERUNGSVERTRAG
CONTRAT D'ASSURANCE
84. Estratto dalls. sentenza a:z novembre 1935
dell .. seconda aezione eivile in causa
Societa. di assicurazione « 'C'nion·Geneve » contro Cattaneo.
Contratto di assicurazione contro gli infortuni. -
Risposte reti.
centi apposte ana proposta da un agente dena soeieta. Anche
l'agente meramente «produttore» vincola la soeieta colle
dichiarazioni da lui fatte al proponente onde dargli le istru.
zioni necessarie per rispondere al questionario. -
Nozione
den'« infermita » a' sensi deI questionario (art. 4,6, 8 eif. 3 e 4,
e 34 dena legge sul eontmtto di assicurazione).
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Yersicherungsvertrag. N° 84.
A. -
Il 30 inarzo 1932 l'agente generale Bosia della
societa rieorrente entrava in trattative eon Luigi Cattaneo
in Faido per indurio a sottoserivere una proposta di
assieurazione eontro gli infortuni. Le trattative avvemlero
nellaboratorio dei Cattaneo in Faido alla presenza di eerto
Ciossi. E' paeifieo ehe le risposte alle domande della
proposta di assicurazione furono apposte dal Bosia. La
proposta e firmata dal Cattaneo stesso e fu aecettata dalla
soeieta. In seguito ad infortunio deI 27 dieembre 1933 il
Cattaneo le ehiedeva l'indennizzo eorrispondente. La
soeieta eontestava la pretesa asserendo ehe alcune delle
risposte alla proposta (di eui si dira in seguito) erano
inesatte a' sensi dell'art. 6 della legge sul eontratto d'assi-
curazione. L'istruzione della causa dimostro infatti la
fondatezza dell'obbiezione. Ma il Cattaneo replieava dieen-
do ehe, eonversando eon Bosia, gli aveva esposto le eose
eome realmente erano, ehe questi aveva nondimeno
seritte di proprio pugno le risposte negative in questione
e eh 'egli, Cattaneo, le aveva firmate, perehe Bosia gli
aveva affermato ehe le relative domande erano « di poea
importanza ».
B. -
Le due istanze cantonali ammisero parzialmente
le domande dell'attore Cattaneo.
TI Tribunale federale rinvio gli atti all'istanza eantonale
per nuovo giudizio a' sensi dei seguenti
Gonsiderandi :
A ....
B. -
Questa Corte aeeoglie ]a tesi sostenuta dall'attore
e ammessa dall'istanza cantonale, ehe il modo d'agire
dell'agente generale Bosia vineola la eonvenuta-; donde
l'illazione ehe, se e dimostrato ehe l'attore, al momento in
cui doveva rispondere alle questioni 7, 9a, ge, Ha eHe,
ha fatto all'agente Bosia delle diehiarazioni esatte, le
risposte apposte dal Bosia non possono, quantunque,
oggettivamente, non fossero eonformi alla realta, essere
messe a earieo dell'attore.
Versicherungsvertrag. No 84.
:169
La differenza, ehe la convenuta intende fare, in merito
alla veste di rappresentare una soeieta di assieurazione,
tra agente produttore ed agente stipulante, diehiarando ehe
solo un agente di quest'ultima eategoria avrebbe potuto
vincolare la soeieta, non e operante nella fattispeeie, poiehe,
appunto, non si trattava di eonehiudere un eontratto
d'assicurazione, ma solo di prepararne le basi allestendo
la proposta di assieurazione e dando al proponente gli
sehiarimenti necessari per rispondere al questionario
a' sensi dell'art. 4 della legge sul eontratto di assicurazione.
Giusta l'art. 34 ibidem « di fronte allo stipulante» (in
eonereto, l'attore) l'agente si ritiene autorizzato a fare per
l'assieuratore gli atti abitualmente inerenti alla funzione
di un agente della sua categoria 0 quelli ehe l'agente suol
fare col taeito eonsenso dell'assicuratore.
Ora, come rettamente ha ritenuto l'istanza cantonale,
e fuori di dubbio ehe Bosia, agente generale della eonve-
nuta, aveva la facolta di vincolare la Societa quando dava
al Cattaneo le istruzioni necessarie onde rispondere alle
domande deI questionario, anzi 10 eoadiuvava stendendone
di proprio pugno la risposta.
G. -
Rimane da esaminare se, allo stato degli atti ed
in base agli accertamenti dell'istanza cantonale, questa
Corte possa ammettere, ehe sui punti rilevati dal questio-
nario e di cui si controverte, l'attore ha informato esatta-
mente l'agente Bosia, di modo ehe la responsabilita delle
risposte negative stese da! Bosia ricadrebbe sulla convenuta.
1) L'attore doveva rispondere, tra altre, alle questioni
seguenti:
Questione 7 : Se era colpito da infermita.
Questioni 9a e c : Se era gia assieurato presso altre
societa e se le eventuali assicurazioni erano ancora in
vigore.
Questioni lla e c : Se era gia stato colpito da accidenti
e se per essi era gia stato indennizzato da societa di assi-
curazione.
Tutte queste questioni hanno avuto risposte negative.
AS 61 n -
1935
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Versicherungsvertrag. N" 84.
Trattasi ora di ~ sapere su quall punti queste risposte
negative possano ritenersi giustifieate : in altri termini,
se dalle eomunicazioni fattegli dal convenuto, il Bosia
poteva, direttamente od indirettamente dedurre, ehe le
risposte negative da lui apposte al questionario non fossero
eonformi al vero, inducendo il Cattaneo nondimeno a
eonfermarle eolla propra firma, afIermandogli ehe non
avevano importanza (art. 8 eifre 2 e 3, e 34 deUa Iegge sul
eontratto di assieurazione).
2) Deeisiva, perehe costituente a questo rlguardo l'unica
prova, e Ia deposizione deI teste Ciossi e le eonstatazioni
ehe ha fatto l'istanza eantonale in merito alla stessa.
Questo teste depone in sostanza: Cattaneo ({ spiegO» al
sig. Bosia « ehe doveva ricevere 1000 fehi. dalla Winterthur.
Alle osservazioni dei sig. Cattaneo, il sig. Bosia replieo
eh'erano eosa di poca importanza e ehe non interessavano
l'afIare ehe doveva coneludere eolla ricorrente ll. Da questa
deposizione si evince, anzitutto, non esistere prova ehe il
Cattaneo, direttamente, abbia afIermato al Bosia ne ehe
non fosse infermo (questione 7) ne ehe non fosse assieurato
presso altra soeieta (9a e e) ne ehe non avesse subito altro
infortunio e non fosse per esso stato indennizzato (Ila e e).
3) Nondimeno, in merito a questi quesiti 7, 9a e e
e Ha e e si osserva :
a) Dalla eomunicazione, aceertata dal teste Ciossi,ehe
Cattaneo « doveva» rieevere dalla Winterthur la somma
di 1000 fehi, il Bosia doveva anzitutto eruire, ehe Cattaneo
aveva gia proposto altra assieurazione sugli infortuni, era
gia stato assieurato (appunto presso la Winterthur -
9 a -)
ed aveva gia subito un infortunio (Ha). Inserendo neUa
proposta ·una risposta negativa alle domande 9a e Ila,
il Bosia ha dunque attestato per iseritto una eontroverita
o almeno eosa ehe, per poeo avesse rifiesso, doveva conos-
cere eome inesatta. La responsabilita di questa risposta
ricade qnindi sul Bosia e, per i motivi suesposti, sulla
convenuta.
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b) Per quanta concerne la risposta alla questione 9 e,
.si puo ammettere, in favore deI Cattaneo la buona fede.
In realta I'assieurazione presso la Winterthur era « aneora
in vigore» poiehe non era ehe sospesa nei suoi efIetti,
l'attore non avendo soluto i premi. Ma, poiehe non pagava
piu i premi, Cattaneo poteva in buona fede ritenere ehe
fosse reseissa, vale a dire ehe piu non fosse in vigore (9 e).
f}) Questione in merito alla risposta 7 : esistenza di
un'infermita. E' stabilito, in fatto, ehe prima dell'infor-
tunio in eontestazione, Cattaneo ne aveva subito due altri.
Il primo, il 18 settembre 1931 (ustioni sempre alla gamba
sinistra), per il quale ricevette 0 « doveva » ricevere dalla
Winterthur 3737 fehi. 60 (v. rogatoria KELLER e doeumenti
8 e 9), vale a dire 1078 fehi. per indennita giornaliera,
159 fehi. 60 per spese di eura e 2500 fehi. per inva-
lidita permanente (12 % %). Un seeondo infortunio, di
pochissima importanza, aveva colpito il Cattaneo l'llluglio
1932 : esso non ha laseiato nessuna invalidita permanente.
Doveva in base all'invalldita permanente dei 12 % % di
eui sopra, il Cattaneo ritenersi coipito da infermita a' sensi
della questione 7, 0 poteva invece, in buona fede, rispon-
dere ehe non era infermo 1 Questa Corte si pronuneia per
la seeonda alternativa. Seeondo il perito Dr. Combi, l'infor-
tunio subito il 18 settembre 1931 non rendeva il Cattaneo
« infermo». Il perito 10 qnalifiea di « non ostaeolante Ia
mareia » deI sinistrato. Esso non rendeva quindi « infermo »
il Cattaneo nel senso assoluto e proprio deUa parola.
Quest'illazione e impellente qualora si esaminino da vieino
gli esempi, ehe la proposta menziona onde illustrare il
eoncetto d'infermita (ernia, ceeita, sordita, paralisi, muti-
lazione di un membro eee.) a' sensi della proposta stessa.
Si tratta di menomazione dell'incolumita personale (per
malattie od accidenti) di gravita eccezionale. Indnbbia-
mente, la menomazione eorporale snbita dal Cattaneo in
seguito aU'infortunio deI 18 settembre 1931 era ben lungi
dal costituire un'« infermita)l a' sensi deUa questione 7,
alla quale quindi poteva essere risposto in modo negativo
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Vorsichorungsvertrag. N° 84.
senza percio eommettere reticenza 80' sensi dell'art. 6 della
Iegge.
d) Risposta alla questione 11 e: Siete voi gia stato
indennizzato per questi infortuni 1
Si e risposto no anehe a questa questione. La risposta e
oggettivamente inesatta, eome risulta da quanta precede,
inesattezza ehe sarebbe seusabile solo se Cattaneo avesse
riferito al Bosia tutta la verita sulla natura e l'importanza
dell'infortunio precedente deI 18 settembre 1931. Üra,
secondo la testimonianza Ciossi, il Cattaneo avrebbe detto
ehe, per infortunio subito, doveva rieevere dalla Winter-
thur 1000 fehi. 11 ehe e materialmente inesatto. Come fu
detto, il Cattaneo aveva ricevuto 0 doveva ricevere dalla
Winterthur, non 1000 fehi., ma oltre franehi 3700 di eui
2500 fehi per invalidita permanente (12 Yz %)~ 11 Cattaneo
ha dunque informato inesattamente il Bosia su questo
punto e se, in base a questa inesatta informazione il Bosia
ha rlsposto ehe la questione era di cosl poea importanza
da Iegittimare una rispoota negativa, si e evidentemente
perehe partiva dall'idea, ehe si trattasse di un infortunio
eomportante soitanto un indennizzo di 1000 fehi. Informato
esattamente della misura dell'indennizzo, e probabile ehe
il Bosia non avrebbe ritenuto una invalidita permanente
deI 12 Yz % eome cosa ({ di eosl poea importanza da non
interessare l'affare ehe si doveva eonehiudere» (teste
Ciossi). Ma a questo riguardo Je constatazioni dell'istanza
eantonale sono poco ehiare, ad ogni modo, ineomplete.
Trattando di questo punto, l'istanza eantonale afferma
(p. 10 della sentenza) : ({ In fatto, Cattaneo ha diehiarato
all'agente generale per il Tieino L. Bosia l'esistenza deI
contratto eolla Winterthur e 180 liquidazione dell'indennita,
sia pure in circa franehi 1000 I). Intende l'istanza cantonale
dire eon cio ehe, effettivamente, il Cattaneo hadiehiarato
a Booia solamente questa somma 0 devono le parole « sia
pure » signifieare essere possibile eh 'egli avesse nominato
somma superiore 1 Quale 1 E' ovvio ehe la soluzione da
darsi al quesito puo essere diversa a seeonda della risposta
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ehe l'istanza cantonaJe intende dare a queste questioni. Su
questo punto e quindi indispensabile un ehiarimento, rispet-
tivamente un eompiemento d'istruzione 0 di eonstatazioni.
e) E' indispensabile sopra un altro punto. Quando il
Cattaneo feee la diehiarazione ehe, seeondo il Ciossi,
« doveva » ricevere 1000 fehi. », era l'indennita di 3700 fehi.,
dovutagli dalla Winterthur gia liquidata 0 no 1 In altre
parole, sapeva il Cattaneo al momento della firma della
proposta, ehe quest'indennita era 0 doveva essere superiore
di 1000 fehi. 1 L'aveva egli gia rieevuta 1 Su questo punto
le constatazioni dell'istanza cantonale, non sono chiare 0,
almeno, non sono complete. A p. 3 della sentenza cantonale
si diehiara ehe Cattaneo « ebbe a ricevere dalla Winterthur
3737 fehi.»; a p. 10 si paria di « liquidazione dell'indennita »;
altrove e questione ehe Cattaneo « doveva» ricevere.
L'istanza inferiore sembra ritenere ehe, al momento della
proposta edella eonversazione Cattaneo-Bosia, quest'in-
dennita non era liquidata 0 almeno non era ancora per-
eepita. D'altro canto, nelle eonclusioni dell'attore deI
24 novembre 1934 si legge ehe l'infortunio dei 18 novembre
1931 (recte 18 settembre 1931) c; venne liquidato dalla
« Winterthur in data prima della proposta eoll'Union
Geneve ».
Ad ogni modo manea anehe su questo punto una eonsta-
tazione di fatto indubbia da parte dell'istanza cantonaIe,
eonstatazione ehe, a parere di questa Corte, potrebbe anche
essere non irrilevante per sapere se, al momento della pro-
posta, il Cattaneo poteva in buona fede affermare, ehe l'in-
dennizzo percepito 0 da percepirsi dalla Winterthur era di
1000 fehi.
Il Tribunale jederale pronuncia :
La querelata sentenza e annullata e la causa rinviata
all'istanza cantonale per eomplemento d'istruzione, even-
tualmente di eonstatazioni, e per nuovo giudizio.