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5_I_8

BGE 5 I 8

Bundesgericht (BGE) · 1879-01-01 · Italiano CH
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8 A. Staatsrecht!. Entscheidungen. 1. Abschnitt. Bunde8verfassung.

m. Pressfreiheit. - Liberte de la presse.

4. Sentenza del 25 gennaio 1879 nella causa MarioUa. A) Il giorno 26 di agosto deI 1876 apparve sul giornale Il Tempo, che si pubbJicava a Locarno, un articolo intitolato Intolleranza .... ridicola, dove, fra altt'i, leggevasi il seguente brano : « Altra volta parlammo di gente che in compenso deI suo danaro, pretenderebbe dalI'operajo, non soltanto il la- voro, ma anche la coscienza; di gente che sulla pubblica piazza, per astio politico, non si perita di minacciar I' operajo d'opposta opinione di levargli ogni lavoro, » ecc., ecc.; B) Credendo ravvisare in questo articolo un'offesa aHa sua persona ed aHa sua famiglia, il signor Federico fu VaIentino Alessandro BalIi sporse tosto denuncia all'Autorita giudi- ziaria; C) Incoato il relativo processo penale, il tipografo-editore deI giornale signor Mariotta, si riservo, - dietro analoga do- manda fattagIi, - di decIinare a suo tempo il nome dell'au- tore di quell'articolo, a sgravio di sua risponsabilita e a tenor di legge. Piu tardi poi, scriveva aIl'Jstruttore giudiziario per chiedergli di essere ammesso a provare Ia verita dei fatti accennati nell'articolo incriminato, ed indico dei testimoni; D) Nel giorno 29 aprile 1878 si aprivano i pubblici dibat- timenti oraU davanti al Tribunale correzionale di Locarno, e la difesa deI sig. Mariotta avendo constatato che iI decreto, che 10 poneva in istato di aCCllsa per titolo di libello famoso~ si basava suII'art. 345 dei Codice penale dei 25 gennajo 1873, fece osservare non avere questo Codice peranco ricevuto la sanzione federale, giusta l'art. 55 della Costituzione federale, e non essere quindi il medesimo applicabile aIl'articolo in querela; ma il Tribunale correzionale dichiarö l'ecc-ezione inattendibile; E) Riaperti i dibattimenti, il prevenulo dichiarö di appel- larsi da tale decreto e di ricorrere eziandio al Tribunale fe- derale, e conchiuse domandando ehe fasse intanto sospeso, I ~i)-, IIl. Pressfreiheit. N° 4. 9 ogni uIteriore procedimento; - ma il Tribunale respinse . l'istanza e passö oltre; F) La difesa presentb il giorno dopo, in corrispondenza a dichiarazione 28 stesso aprile di certo Pietro Caporgno, da Someo « essere egli l'autore dell'articolo in questione, » for- male domanda, percM venisse abbandonato il processo con- tro Mariotta e riassunto invece in odio dei Caporgno, co me ai relatiYi disposti della Iegge sulla stampa; ma il Tribunale dichiaro anche questa terza incidentale richiesta tardiva e inammissibile; G) 11 giorno 2 maggio, passando al giudizio di merito, e considerando : « Che il tenore delle usate espressioni rivela apertamente nell'arlicolista I'intendimento di gettare 10 scredito contro l'autore dei fatti in detto brano segnalati alla pubblica ripro- vazione; » Che dalle circostanze in cui venivano esposti i supposti abusi, era facile arguire che la persona designata era quella deI sig. Federico Balli; » Che tale induzione, crebbe al grado di certezza dal fatto, che il sig. Mariotta chiese di essere ammesso a far Ja prova dei falt i in detta pubblicazione articolati; }) Che coll'avere il sig. Mariotta declinato quale auto re del- l'incriminato articolo, I'inalfabeto sig. Pietro Caporgno di Someo, non puo esigere che il Tribunale debba procedere contro quest'ultimo a piena liberazione di esso sig. Mariotta, dal momento che la Iod. Camera di accusa, sopra formale dichiarazione deHo stesso sjg. Mariotta di assumersi Ia rispon- sabilita di detto articoJo, colpi questi soltanto come preve- nuto colpevole deI delitto delringiuria a danno deI sig. Balli e sua famiglia; » Che coll'avere il sig. Mariolta dichiarato di assumersi la risponsabilita delI'incriminato articolo, e di avere fatta istanza per essere ammesso a provare i falt i attribuiti al sig. Balli, rivela in lui l'intenzione di denigrare in faccia al pubblico Ia onoratezza di esso sig. Balli e sua famiglia; » Che il risultato della tentata prova riesci a completa

10 A. Staatsrechtl. ~ntscheidnngen. I. Abicbnitt. Bundesverfassung. smentita dei faUi tutti opposti al sig. Balli e sua famiglia, di- vulgati in pubb]ico coll'incriminato articolo, il che prova ancora piu evidentemente Ja ma]igna intenzione di recare sfregio all'onore dei signor querelante e sua famiglia; » Che l'argomentazione deI sig. Mariotta delJ'inapplicabilita a suo carico delle sanzioni penali previste da] nuovo Codice ticinese pella carenza di sua approvazione da parte de]J'auto· rita federa]e, non puo perimere I'azione pena]e, contra lui promossa, in quanta ehe non si applicano nel easo concreto 1e pene stabi]ite da esso Codice, ma si quelle della legge 13 giugno 1834 sulla stampa, la qua]e risu]ta federalmente saneita;)} Che non potendosi aBo stadio attuale degli atti procedere contro al denunciato autore dell'articolo incriminato, la ri- -sponsabilita deve ricadere sull'edilore ehe e il sig. Mariotta; » Visti ~Ii articoli 2, 9 § 3, 12 §§ 2 e 3 e 19 deHa ricor- data legge sulla stampa, }} iI Tribunale correzionale di Locarno dichiara il sig. Ma- riotta colpevole di libello famoso, e 10 condanna: aHa pub- blica riprensione, aHa muIta di ff. 10, all'obb]igo deBa pub- bliea ritrattazione, al pagamento delle spese processuali e dei danni aHa parte civi]e, eec. H) Appellanti d'ufficio il 1\Iinistero pubb]ico e l'imputato dalla sentenza di prima istanza, ]a Camera eorrezionale di Appello, {(Visto ehe colla disposizione delI'ultimo lemma delI'arti- cola 345 deI Codiee penale i reati di stampa sono regolati dalla lagge 13 giugno 1834 ehe vi ha relazione, la quale ot- tenne l'approvazione federale, eome da relativa nota, e quindi e dessa sola applicabile al ca so concreto; » Ritenuto ehe l'eceezione di non voler continuare nei di- battimenti stante l'appellazione interposta eontro il deereto ehe ha respinto Ja suceitata eeeezione, non venne riprodotta in seeonda istanza, e quindi devesela ritenere come abbando- nata, e ehe d'altronde pei combinaLi articoli 72 e 73 della Proeedura penale, una tale sospensione non sarebbe ammis- sibiIe, ostandovi anche ]a pratica giurisprudenza; j I \ IU. Pressfreiheit. N° 4. 11 » Ritenuto in quanta aHa dichiarazione Caporgno analfa- beto, di essere egli l'autore dell'articolo, e di eSSßl'e sostituito al sig. Mariotta, ehe una tale eecezione e tardiva per avervi que- 8ti rinuneiato e eol fatto proprio assunto in pieno la rispon- sabilitadi tale artieolo, tauto piu per aver chiesto Ia prova dei fatti messi a carico dei sig. Federieo ßalli e famiglia, prove fallite totalmente; e faeendo suoi propri i motivati della sentenza deI Tribunale correzionaJe di Locarno, ne eonferma i dispositivi, eondanna il sig. Mariotta alle pene di cui sopra, e da inoltre faeolta aHa parte civile di far pubb]icare a di lui spese il giudizio d'ap- peHo neI Foglio Officiale deI cantone; I) Egli si e eontro questo verdetto della Camera eorrezio- nale di appello, cosi co me eontro i vari giudicati incidentali e di merito deI Tribunale di prima istanza, ehe fu diretto il gravame Mariotta-Mordasini, il quale forma l'oggetto deIl'at- tuale eontestazione. Le sue ragioni principali sono le 8e- guenti : 10 Non esser vi legge applicabile DeI caso eoncreto; non Ia Iegge sulla stampa, perche virtualmente eliminata e scom- posta eon Ie diseipline legislative votate nel1873; non l'attual Codice penale, per mancanza dell'approvazione dell'autorita federale. Involvere, di conseguenza, e la citazione di quest'ul- timo, per parte della Camera di accusa, e la sua invocazione per la qualifiea deI delitto imputato al ricorrente, e I'appliea- zione per parte dei Tribunali di prima istanza e d'appello della legge sulla stampa, con le pene della pubblica 1'iprensione e ritrattazione, eomminate dal veeehio Codiee penale dei 1816 e dal nuovo abrogate, una flagrante violazione dei diritti costi· tuzionali dei cittadini. (Art. 35, 113, N° 3 della Costituzione federale, e 59 della legge federale sulla organizzazione giudi- ziaria dei 27 giugno 1874.) 2° A vere eommesso i Tribunali ticinesi un diniego di giu- stizia ed una offesa a quella medesima legge sulla stampa da 101'0 invoeata col non degnarsi neppure di sentire chi s'era. dichiarato autore dell'artieolo in querela, per condannare senz'aItro 10 stampatore in sua veee, malgrado l'art. 19 di

12 A. Staatsrechtl. Entscheidungen. 1. Abschnitt. Bundesverfassung. delta legge, ehe fa cadere in generale sull'autore la respousa- bilita della pubblicazione stampata. 30 Essersi da ultimo i Tribunali medesimi resi colpevoli di violata eostituzione federale eoll'aver messa a carieo deI rieor- rente una tassa di giustizia prevista da una legge (deI 30 mag- gio 1863), ehe non fu ancora federalmente approvata, ne puo essp-re applieata aHa stampa. Avere altravolta le autorita fe- derali decretata la restituzione di una mulla di fr. f 000 stata inflitta dalle autorita tieinesi al giornale iI Credente Cattolico, pereM la legge eeelesiastiea-civile non era stata approvata dal Consiglio federale; tale essere il easo nel fattispeeie, e doversi quindi, in omaggio aIl'eguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge (art. 4 della Costituzione federale,) applicare anehe al giornale II Tempo la medesima misura. K) Nei loro rispettivi allegati di risposta, il sig. Federieo Balli per se e famiglia, il Ministero pubblieo e la Camera eor- rezionale di appello, eontestano in primo luogo la competenza deI Tribunale federale, avvegnaeM ne la Costituzione federale, ne la legge deI 27 giugno f874, non gli eonferiseano veruna ingerenza nell'amministrazione deHa giustizia penale nei can': toni, fuoreM nei casi tassativamente enuneiati agli articoli H2 (della Costitllzione), 32 e 33 (della surriferita legge), non trattandosi invece nel ca so eonereto ehe delta constatazione di un fatto, delIa verifiea se esso costiluisea, 0 meno, un delitto. edella appIieazione di esplicite sanzioni penali della legisla- zione ticinese. Seendendo quindi al merito, essi eoncludono aHa rejezione pura e sempliee deI rieorso, in base alle seguenti considera- zioni: Ad f. I Tribunali ticinesi non hanno punto applieato il Co- diee penale dei f873, ma unieamente Ja legge sulla stampa deI f3 giugno 1834 approvata dal Consiglio federaJe il f 7 no- vembre 1854. Che una tal legge fosse in vigore aU'epoca della prolazione delle sentenze ond'e ricorso, risulta dal § 2 delI'art. 345 deI Codice penale, dov'e detto alI'ultimo allinea, « salve le disposizioni delle leggi sulla stampa. » Anehe am- mettendo ehe il nuovo Codice penale potesse abrogare 0 mo- I f 1 I III. Pressfreiheit. N° 4. 13 difieare questa legge, cio non avrebbe potuto seguire se non mediante ratifica, da parte deI Consiglio federale, delle dispo- zioni deI Codiee stesso ehe ai delitti di stampa si riferiseono, senza di ehe non potevano immutare le penalita preeedenti, per maneanza di forza abrogatoria. Ad 2. Lo spirito dell'art. f9 nella legge deI f834 vuol dire ehe, se nella generalita dei casi la risponsabilita della pubblieazione stampata rieade suH' antore, pure si possono presentare situazioni eome queHa deI fattispeeie, nelle quali altri in sua vece sia ehiamato a sopportarne il peso. Dopo aver dichiarato all'lstruttore giudiziario essergli sconosciuto l'autore dei que1'elato articolo, ed assumersi egli per om la risponsabilita dell'a'l.'venuta pubblicazione deZ medesimo, nella sua qualita di editore risponsabile, aggiungendo voler legal- mente provare i fatti enunciati in detlo articolo, il sig. Ma- riotta insinua pili tardi un atto eol quale intende di produrre questa prova e chiede I'assunzione di parecehi testimoni, ehe vengono effettivamente sentiti. Rinuneiando aHa risponsabilita condizionata, 10 stampatore si era dunque posto da se mede- simo in luogo e stato dell'autore, peroeehe aveva fatto eosa ehe non poteva farsi se non da chi voleva chiaramente aceet- tarne la qualita e le eonseguenze. Ad 3. 11 § 3 dell'art. f9 di detta legge saneisee il prinei- pio, ehe l'autore, l'editore e 10 stampatore sono solidaria- mente risponsabili per le spese del processo. Ora, la tassa di giustizia, di eui all'art. 19 della legge 30 maggio f863, non e aUro ehe l'equivalente delle spese proeessuali, e, dal mo- menta ehe iI sig. Mariotta fu ritenuto risponsevole deI delitto imputatogli, 10 dev'essere logicamente eziandio per i1 paga- mento deHa tassa di giustizia. Premesso ehe rart. 55 della Costituzione federale garan- tisee la liberta di stampa, e dispone oltraccio ehe le disposi- zioni della legislazione eantonale contro l'abuso della liberta di stampa abbisognano dell'approvazione dei Consiglio rede- rale; Premesso ehe iJ rieorrente pretende avere la sentenza pro-

14 A. StaatsrechtL Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. nuneiata in di lui odio dai Tribunali tieinesi miseonoseiuto e violato codesti prescritti eostituzionali; Considerando ehe, giusta l'art. 59 della legge sulla orga- nizzazione federale, il Tribunale federale giudiea sui rieorsi di privati risguardanti violazione di quei diritti ehe loro sono dalla Costituzione federale garantiti; AUeso quindi ehe aHa competenza deI Tribunale federale, di eonoseere deI ricIamo in diseorso,non puo essere appösta veruna seria e fondata eceezione; Considerando ehe ne l'una ne l'altra delle sentenze eontro le quali si rieorre non invoea oe appliea punto le disposizioni deI nuovo Codiee penale, co sieche da questo punto di vista non puö farsi loro aleun appunto di violata Costituzione; Ritenuto ehe difatti e l'una e l'altra, anziehe a1 Codiee dei 1873, si appoggiano aIla legge sulla stampa deI 1834, ed a quella unieamente si riferiseono; Visto ehe d'altra parte il nuovo Codiee penale tieinese· riserva egli stesso in modo esplieito (al suo art. 345, 2° alli- nea) le disposizioni della eitata iegge sulla stampa; Considerando ehe anehe sotto questo aspetto, nella pratiea applicazione eioe della legge dei 1834, non si pub ra vvisare nessuna violazione, ne dell'invoeato ne d'aItro artieolo deHo statuto federale; Ritenuto ehe la quistione avedere se, in presenza delle nuove pene sancite dal Codiee attuale, fossero tuttavia appli- cabili al rieorrente quelle della pttbblica ritrattazione e deHa riprensione pttbblica eomminate dal Codiee deI 1816 e daHa vigente legge sulla stampa dei 1834, involvendo la neeessita della interpretazione .cti una Iegge penale eantonale, sfugge per sua natura al novero delle eompetenze di questa Corte federale e dovrebLe, al caso, venire deeisa dal Gran Consiglio tieinese al mezzo di un'autentiea interpretazione; Premesso ehe l'esame della seconda eecezione sollevata dal rieorrente, e ehe eonsiste a dire = avere i Tribunali tieinesi eommesso a danno suo una violazione della Costituzione non aecettando la sua domanda, ehe venisse abbandonato il pro- eesso in odio Mariotta e riassunto inveee eontro chi si era Ill. Pressfreiheit. N° 4. 15 dichiarato l'autore deU'articolo ineriminato = non rientra deI pari nella sfera delle attribuzioni deI Tribunale federale, pereM relativa a sempliee interpretazione di una legge cantonale; Ritenuto ehe l'aeeusa di denegata giustizia, fa Ha a questo stesso proposito al giusdieente ticinese, non regge di fronte aHa esplieita e spontanea dichiarazione fatta daI prevenuto sig. Mariotta fin dai primordi della proeedura: voler egli aSStt- mersi La tisponsabilita scatente dalla pubblicazione di quell'ar- ticolo nella stta qualila di editore deZ giornale, ed aHa sua eonseguente, formale domanda: di provare legalmente i (atti in delto arlic6lo enunciali " Considerando, da ultimo, ehe la obbiezione d'inapplieabi- lita faUa alla legge deI 30 maggio f863, in quanta eoncerne la « tassa di giustizia» di eui alle surriferite sentenze, e pa- rimenti destituita di fondamento, avvegnaehe la tassa in di- seorso non sia gia stata inflitta al sig. Mariotta a titolo di pena, ma sibbene quale semplice e natural eorollario ed equivalente delle spese proeessuali, le quali sono aHa loro volta una eonseguenza inevitabile della diehiarata eolpa- bilita; Considerando ehe se reggesse la tesi deI rieorrente biso- gnerebbe a pari titolo diehiarare ineostituzionale l'appliea- zione dei disposti di tutte quelle leggi, eome ad esempio quella di Proeedura penale, ehe riguardano le spese processuali in genere, la eorrisponsione di danni ed interessi alla parte offesa, eee., imperoeehe esse pure non furono feueralmente approvate; Atteso dunque ehe, sieeome la quere]ata legge deI f 863 non aveva eon quella sulla stampa ehe un indiretto e affatto eausale rap porto, i suoi disposti non abbisognavano puoto dell'approvazione deI Consiglio federale, e potevano essere dai Tribunali tieinesi, anehe senza tale requisito, Iegittima- mente applieati, eioe senza ehe la Costituzione federale su- bisse per questo violazione di sorta alcuna, Il Tribunale federale dichiara e pronuncia:

i6 A. Staatsrechtl. Entscheidungen. 1. Ab~chnitt. Bundesverfassung. Il ricorso 19 settembre 1878 dei sig. Domenico Mariotta, di Orselina, contro]a sentenza ö luglio 1878 della Camera correzionale di appello deI cantone der Ticino, e respinto perehe privo di fondamento. IV. Gerichtsstand. - Du for.

3. Gerichtsstand des Wohnortes. - For du domicile. 5. Urt~ei[ b!lm 25. 3anuat 1879 in @5adjen ~ aueter. A. @eftU§t auf einen ?medjle1 folgenben 3ur,aHeg: E; "Wlettmenftetten I ben 2. llicbruar 1878. ~tt irr. 500. aq :i g SDen 3ltleiunbaltllllläigften ~lVri[ 311l)len Sie gegen biefen Sola~ ~ 8 ltlec'9fel an bie Drbre be5 4ieinric'9 non %obel non Wlcttmenftetten ~ g lliranfen fünfl)unbert, ben mlet!l) in mlnnte empfangen unb fteHen l:t:I ~ tl)n auf fficc'9nung laut lBeric'9t. .., ('C ~ !;. ~ ~ ('C g. !'"1 ~ -'I 00 4iertn 4icinric'9 non %obeI. lliriebric'9,paueter, Senn in SDiettueiI. Zahlbar an H. Heinrich von Tobel. 3al)lbar bei ber strebitanftllU 2u3ern, n in ttleldjem bag &ccept unb bie ?mode « zahlbar an H. Heinrich von Tobel» \)on ~auetet gefdjtieben finb, bag Uebtige bagegen llon ber ~anb beg ~taffanten ~mür,d, - belangte bie Shebit# anftaH in Zuöem, ttleldje in lYo{ge 3nb!l1fement in ben mefi§ beg ?medjfelg gefommen ttlar, ben ~aueter ttledjfeltedjtndj in Zu# 'bern. Ze§terer berlangte &ufr,ebung ber metreibung, ttleH ber ~omiöU\)ermed bem ?medjjef etft nadj bet &ccel'tation beigefügt ttl~rben unb ba'f}er ber ?medjfel teilt l)~miötrttledjfe1 feL&ffein bas me~htggetidjtgl'räfibium Euöern ttlfeg burd) meryügung \)om

10. 3uli 1878 'oie @infl'radje beg ~aueter ab, ttleil betfelbe bie nadj § 97 ber luöernifdjelt ?medjfefotbnuug gef~rbede ~el'J)fition beg ?medjielbetrageg nidjt geleiftet ~abe unb ba'f}et feiner me- ftreitung feine redjtlidje ?mitfung beigelegt ttlerben rönne. ~ie, t II!. Gerichtsstand. - Gerichtsstand des Wohnortes. N' 5. 17 3ufthtommifli~n beg Dbergetid)teg beftättgte, auf erf)06enen me= fing, unterm 19. Gevtembet 1878 biefen @ntfdjeib, geftü§t bar- aUf, bau ber ?meq,fel ein bomiAilirter fei unO baf)er bem?medjfel= gläubiger gemäu § 96 ~bf. 3 bet ?meel)feloronung freiftef)e, ben @5djulbner an feinem ?mof)none ober im ?IDeel)felbomiöH AU oe= laugen, unb bau mit Oet meftteitung nid)t Augfeidj audj bie ~e= vofition beg ?medjfelbetrageg etfolgt fei. B. IDlit mdurgfd)tift \)~m 25. Dliobet 1878 beld)ttlcde fidj ~aueter über biefen @ntfdjeio beim munbeggetid)te. @t fteUte bag mege'f}ren, bau oerfeHle aufgef)oben unO bie gegen tf}n an" gef}obene metreibung alg \)etfa\Tungsttlibrig edfärt ttletbe, unb füf}tte ~ur }BegrünDung an: @r fei aufreel)tfter,en'o unb befi§e in Stleinbietweil einen feften ?mof)nfi§j tie srBedjfelfotberung fei eine l'erfönliel)e unb ttli'oetfvreel)e beüf}alb bie in Euöern angef)obene metreibung 'oem ~tt. 59 bet munbeg\)erfa\Tung. ~1un fei aUet" bings ein meröidjt auf ben,-,etfaffunggmäuigen ®etidjtgftan'o unb eine &netfennung beg luAernifd)en alg forum prorogatum ge'oentbar, ttlenn er bei &ccevtirung beg ?med)felgburdj ~omi= 3Hitung begfelben Euöern alg .8af)Iunggod unb ®eridjtsftanb fiar anedannt ~ätte; aUein eine fold)e &nedennung liege nidjt,-,or • mun f)abe er abet gIeidjöeitig mit ber &cceptation DUtel) 'oen .8ufa~:,,~af)lbat bei ~einrid) bon ~obel/l ben ?medjfel nael) IDlettmen> ftetten 'oomiAHirt unD ein anbetet;I)omi~ih.)etmed fei bamalß auf bem ?med)fel nidjt borf)anben gettlefen. @t ~abe nie baran gebael)t, fiel) ben IUAernifel)en ®efe~en oU unterwerfen.;I)er ?meel)" fel, ttlie er ie~t laute, en~alte öttlei fidj ttlibetfvred)enDe;I)omi" otl\)ermede unD Die lYoIge f)ie\)on fei, bau heibe ttlirfungglog Meiben. 3eilcnfatlg fönne aug bem ?meel)fe1 nid)t Die ?mitlenget= f!ärung beg €5el)ulbners entnommen ttlerben, bau et auf feinen \)erfaffungsmiiUigen ®etid)tgftanb 3U ®unften be~ luöernifdjen meröid)t reifte. ~ie~u bebütfte eß einer Un3ttleifel~aften unb un~ llefitittenen beftimmten @rWirung beg meöogenen felbft, bie in cpncreto fe~le. C. ~1ameng beg 3nnoffanten Der Sttebitanftaft in Zuöem unb beg 3nboffatorg beg ~eintiel) \)on ~obel, mubolf \)on ~obeI in IDlettmenftetten, trug ~b\)otat ~r . .8emp auf &bttleifung ber me~ fd)werbe an, inbem et auf biefeIbe entgegnete: ~ie mef)aul'tung