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Obligationenrecht. N° 27.
27. Estra.tto deUa. sentenza. G ma.rzo 1928
deUa. Ia Sezione civile nella causa Arrigoni contro Za.rifi.
Infortunio automobilistico. -
Negata colpa concomitante della
vittima per maneanza di diseernimento. Riduzione del-
l'indennizzo tuttavia ammessa in base agli art. 43 e 54 CO
(Consid. 2).
Gli elementi deI danno risarcibile sono enumerati limitativa-
menU dagli art. 45 e 47 CO. Entrano solo in linea di eonto
i danni ehe stanno in relazione immediata e diretta col-
l'infortunio (Consid. 3).
Ritenuto in linea di latto:
.'1. -
11 4 ottobre 1926 l'automobile di Costantino
Zarifi da Atene, da lui stesso eondotta, mentre pereorreva
la strada eantonale ehe per il borgo di Massagno eonduee
a Lugano, investiva ed uceideva nei pressi della Cap-
pella delle due Mani, il giovinetto novenne Giulio Arri-
goni, ehe, uscito improvvisamente dal caneello della
casa paterna, attraversava correndo la strada.
11 padre della vittima, Alfredo Arrigoni in Massagno,
conveniva 10 Zarifi davanti al Tribunale di Appello deI
Cantone Ticino in Lugano per fario condannare al
pagamento di 15,000 fehL cogli accessori e cioe: a
1500 fehL per le spese funerarie (art. 45 CO), nonehe
di cura e d'assistenza della propria moglie, ehe dal
Iuttuoso avvenimento avrebbe riportato una grave
scossa nervosa, e a 13,050 fchi. per perdita di un futuro
sostegno della famiglia (art. 45, cap. 3 CO) e per ripara-
zione morale (art. 47 CO).
B. -
Con sentenza deI 27 ottobre 1927 il Tribunale
di Appello ammetteva l'azione limitatamente aHa somma
di 6000 fchi: 1500 fchi. per spese funerarie ecc., 3500
franchi in base all 'art. 45, cap. 3, e 1000 fehi. per ripara-
zione morale.
Consideranlo in diritto :
1. -
Riconoscendo davanti a quest'istanza, come
d'altronde gia nella sua allegazione eonclusionale al
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Tribunale d'appello, che l'aziont' contro di lui promossa
da Arrigoni e fondata a concorrenza di 3000 fehi., Zarifi
ammette implicitamente ehe la sua responsabilita aqui-
liana e co in volta nell'infortunio, di cui e rimasto vit-
tima il figlio delI'attore. Che l'investimento debba farsi
risalire a colpa, ed a colpa grave deI COllYenuto, risulta
d'altronde in modo evidente dalle circostallze di fatto,
che l'istanza cantonale ha accertato, che non sono
state impugnate a stregua delI'art. 64 cap. 2 OGF e
che vincolano perianto la Corte deI diritto (art. Xl
cp. 1 OGF). Procedendo nel tratto di strada tra la Cap-
pella delle due mani ed illuogo della disgrazia -
tratto
di 400 m. circa, fiancheggiato a destra {}a ben 110YI.' case
ed a sinistra da cinque -
ad una velocita di molto
superiore ai 18 chilometri, nonostante l'avvertimento
~(al passo » dato da un cartello posto presso la cappella,
il convenuto ha violato infatti, commettendo un'illl-
prudenza civilmente inescusabile, l'a1't. 35 deI coneor-
dato intercantonale del 7 aprile 1914 sulla circola-
zione dei veicoli a lllotore, secondo cui ((nell'attra-
versare citta, villaggi 0 borgate la velocitfl non puo
in nessun caso superare l'andatura d'un cavallo al trotto
(18 chilometri 1'0ra»)), e, piiI generalmente, 1a norllla
che vieta di mettere a repentaglio l'incolumitä altrui.
Quanto al nesso causale, se Zarifi ayesse proceduto
alla velocita regolamentare, egli avrebbe indubbiamente
potuto, aHa vista deI ragazzo che attraversava la strada,
fermarsi, prima d'investirlo: il piccolo Arrgoni fu infatti
travolto a 9,45 m. dal punto in cui il convenuto aveva
serrato i freni, trovati dal perito Morel potenti, in per-
fetto ordine e tali da fermar prontamente I'automobile,
mentre risulta d'altra parte che il suolo era asciutto
e ehe la cantonale ha, nel rettilineo dopo la Cappella
delle due mani verso Lugano, una pendenza deI 3,75%
soltanto.
2. -
Piu delicata appare la questione se ed in quale
misura l'evento dannoso debba essere fatto risalire a
colpa concomitante della vittima, eoipa ehe, secondo
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rart. 44 cp. 1 CO, eomporterebbe una riduzione deI
risareimento. La coipa presuppone la capacita di dis-
cernimento (VON TUHR, Obligationenreeht, p. 342 e
sentenza 21 settembre 1927 deI Tribunale federale in
causa Blum-Gurtner c. Gallay), la quale e esc1usa nelle
persone ehe, per effetto delI'eta infantile, son prive della
faeoita d'agire ragionevolmente (art. 16 CCS): « Le
» manque de cette faeulte, soit l'excuse d'un acte qui,
» dans le eas eoneret, se revele irraisonnabIe, ne doit
» pas s'apprecier uniquement d'apres Ia faculte intel-
» lectuelle de diseerner de l'auteur, mais eneore d'apres
» son pouvoir de se eonformer a ce qu'il discerne comme
» etant raisonnable. Applique aux dangers de Ia circula-
» lation, cela revient a dire que Ia faeuIte de se comporter
» raisormablement suppose non seulement qu'on dis-
» eerne ces d~ngers et specialement eelui de traverser·
» une route ou cireulent des automobiles, mais aussi
» qu'on ait le pourvoir d'y adapter sa conduite au moment
» VOUlll, ce qui n'ira pas sans qu'on e·n prenne l'habitude
» laqllelle ne s'acquiert que peu a peu. » Benche il piccolo
Arrigoni fosse, per concorde ammissione delle parti,
un ragazzo sveglio, I'esperienza deHa vita insegna
ch'egli non poteva, a nove anili, aver aequisito I'abi-
tudine di conformarsi alle misure di prudenza, eonsigliate
daHa conoscenza dei perieoli della strada.
Vero e ehe il gilldiee, valevdosi deHa facoIta ehe I'art.
43 cp. 1 CO gli eonferisce di determinare il modo e Ia
misura deI risarcimento eon equo apprezzamento delle
cireostanze ed applieando ex analogia I'art. 54 CO,
puo, qualora I'equita 10 esiga, assimilare, eome fattore
di riduzione delI'indennita, aHa eoipa coneomitante
Ia eondotta deHa vittima incapaee di discernimento,
quand'essa abbia eontribuito a eagionare 0 ad aggravare
il danno (RO 51· II p. 523), specie quando il risarcimento
sia ehiesto dalle persone eui incombeva Ia sorveglianza
dena vittima e ehe eon una piu stretta vigilanza avreb-
bere potuto impedire l'evento dannoso. NeUa fattispecie
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lH
tuttavia, benehe il ragazzo Arrigoni abbia indu bbiamente
eontribuito a provocare l'illfortunio, sboccando a corsa
dal giardino
nel~a strada, quotidiallamente pereorsa
da numerosi veieoli a motore, ed attraversandola, senz'ae-
eertarsi che fosse libera, non si giustifieherebbe una
riduzione maggiore di quella, assai piccola, ehe l'istanza
cantonale ha operato, sull'indennita per perdita d'un
sostegno e per torto morale, applieando erroneamentc
l'art. 44 ep. 1CO: mentre infatti la eolpa di Zarifi
appare grave, il contegno della vittima, anehe se potesse
esserle imputato a colpa, sarebbe in parte spiegato dalla
circostanza eh'essa non aveva udito ne iI rumore dd
motore deH'automobile, ehe avanzava silenziosa, ne
i segnali, che non erano staU dati.
3. -
In easo di morte, la legge non prevede un risarci-
mento integrale dell'interesse, ehe i terzi avrebbero
avuto a ehe la vittima dell'atto illedto sopravvivesse :
gli elementi di danno risareibile sono enuneiati in modo
limitativo dagli art. 45 e 47 CO, ehe regolano la questione
ad esclusione delI'art. 41 CO (RO 53 II p. 124 Ie e sen-
tenze ivi citate). Non entrano pertanto in linea di eonto
Ie spese ehe i parenti deHa vittima hanno dovuto sop-
portare percurarsi delle eOllseguenze della seossa morale
da essi risentita in oeeasione dell'infortunio 0 per la
morte deI congiunto : Ie spcse, di eui parIa l'art. 45 ep. 1
CO, comprendono unicamente quelle ehe stanno in
relazione immediata e diretta eol deeesso. NeUa fattispeeie
tuttavia il convenuto non ha eontestato, nella forma
voluta daI diritto cantonaIe, la eifra di 1500 fehi. quall'
ammontare delle spese risarcibili a' sensi delI'art. 45
cp. 1 CO e tale riconoseimento 10 vincola.
4. -
......................................... .
Il Tribunale federale pronuncia :
I rieorsi sono respinti.