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51_II_452

BGE 51 II 452

Bundesgericht (BGE) · 1925-01-01 · Italiano CH
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452

VersicherUllg&vertrag. N° 71.

VI. VERSICHERUNGSVERTRAG

CONTRAT D'ASSURANCE

71. Sentea. 9 leUembre lSa5 de11a Jla ..... ol~

neUa causa Gl'IIIi c. SocietA cU.AIaicvuSani 4(La S1ÜIIe~.

Requisiti di validitä della dichiarazione di recesso dalJa polizza

di cui all'art. 6 legge fed. sul contratto di assicurazione. -

La scienza nell'agente di reticenza commessa dall0 stipu-

lante non puo essere opposta all'assicuratore se non quando

l'agente, per abitudine tollerata dan' assicuratore ° col suo

consenso diretto, e uso conchiudere esso stesso, direttamente,

i contratti di assicurazione. (Abschlus'Jagent).

A. -

n 1° settembre 1922 MatildeCodiga in Gordola

stipulava colla societa di assicurazioni « La Svizzera II

in Losanna due contratti di assicurazione : l'uno, suUa

vita, per 20,000 fehi. pagabili al decesso deU'assicurata

o. al piiI tardi, il 1° settembre 1947; l'altro contro gli

i nfortuni, col quale all'assicurata veniva garantito, in

caso di morte, l'importo previsto dalla polizza-vita, in

caso di invaliditä pennanen~ 40,000 fehi., in caso di

invalidita temporanea 20 fehi. al giomo.

La polizza di assicurazione-vita menziona, che il

contrattO e basato sulle diehiarazioni contenute neUa

proposta di assieurazione ed· annessi e Sl' quelle fatte

dalla propcmente almedico. A benefieiaria deUa polizza

in caso di morte dell'assieurata, la proposta 8 agosto

1922 designa le odierne convenute in parti eguali e con-

tiene le seguenti domande e risposte :

Domande :

Risposte :

3a) Siete attualmente perfettamente sana? Si.

3b) Lo siete sempre stata ?

Si.

3c) Chi e il vostro medico abituale ?

Nessuno.

Nel questionario 9 agosto 1922, sottopostoie dal

Versichernngsvertrag. N° 71.

Dott. Mario Antonini, Ia Codiga dichiara, ehe il suo

stato di salute e buono, ehe gode abitualmente buona

salute, ehe non ha malattia cd anomalia corporale. Alla

domanda sull'esistenza di sintomi di malattia agli organi

respiratori, essa risponde negativamente e contesta

pure di essere mai stata eolpita da malattia « non men-

zionata qui sopra».

B. -- n 7 dkembre 1922 l'assieurata denunziava aHa

So.!ieta un infortunio, ehe le aveva prodotto una scal-

fittura aUa gamba si ni stra. AHa diehiarazione d 'infor-

tunio e annesso un rapporto deI Dr. Terribilini in Gor-

dola, il quale constata l'esistenza di una ulcera atonica

al polpaccio delIa gamba sinistra e dichiara ehe questa

lesione e « probabilmente » la eonseguenza dei sinistro.

n Dott. Terribilini dichiara inoltre di conoscere la Codiga

da 4 anni e di esserne i1 medieo abituaie. Messa in so-

spetto da queste affennazioni, la societa, eon lettera

22 gennaio 1923, invitava il Dott. A.lessandro Casella in

Locarno a visitare la sinistrata ed a riferire, se fosse da

escludersi che l'ulcera potesse avere natura varicosa,

tubercolare 0 sifilitica. n Dott. Casella visitö la Codiga

il 24 gennaio e nel rapporto deHo stesso giorno dichiara

sostanzialmente : ehe al momento deHa visita la Codiga

era a letto ammalata gravemente di tubercolosi pol-

monare al teno stadio, con febbre elevata, espettora-

zione abbondante ed in uno stato da far prevedere 11,1la

fine non lontana. Infatti, qualche giorno dopo, il 28

suce., l'ammalata Soccombeva e Maria Grassi. benefi-

daria eolla figlia minorenne Giuseppina della polizza-

vita ed erede deHa defunta, notificava i1 decesso alla

societa, alla quale, eon lettern 10 febbraio 1923, chiedeva

ehe le fosse pagata la somma di 20,000 fchi. in· base aUa

polizza-vita e di 800 fehi. in base alla polizza contro gli

infortuni. COll lette ra 16 febbraio, la societä rispondeva:

« En reponse a votre lettre recommandee du 10 courant

» concernant la police d 'assurance de MlleMatilde

» Codiga. police N0 42393 du capital de 20,000 fr., DOUS

454

Versicherungsvertrag. No 71.

)) sommes obliges de vous faire savoir que la defunte nous

» ayant fait de fausses declarations lors de la conclusion

»du susdit eontrat, nous refusons tout paiement eon-

» cernant cette affaire. »

C. -

Donde l'attuale causa, nella quale, cQn peti-

zione 10 maggio 1923 proposta direttamente davanti al

tribunale di appello, la soeietä domandava ehe, annul-

late Ie,due assicurazioni, fossero diehiarati inesistenti

i erediti di 20,000 fehi. e 800 fehi. vantati dalle eon-

venute. L'attrice pretende, in sostanza, ehe I'assieurata

si e resa colpevole di reticenze e di false diehiarazioni

sia neUa proposta di assicurazione ehe neUe diehiara-

zioni al Dott. Antonini (vedi stato di fatto lett. A.).

In diritto, l'azione e basata sugli art. 4 e 6 legge fed.

sul eontratto di assieurazione.

D. -Dall'istruzione della causa risultarono assodate

le cireostanze di fatto seguenti : Quantunque giä sof-

ferente per tubereolosi polmonare nell'inverno 1921-22

e gia aHora eurata, per questa inalattia, dal Dott.

Terribmlli, la Codiga, nell'estate deI 1922, si mise in

relazione con un subagente deU'attriee, certo Fontana,

ano seopo di assieurarsi presso «La Svizzera ». In epoea

non preeisata, ma probabilmente verso la fine di luglio

o al principio di agosto 1922, il Dott. Terribilini, per

inearico di altro agente della soeieta (eerto Bianehini),

la visitava e, constatato ehe era affetta da tubereolosi

polmonare, eOllehiudeva ptoponendo alla societä il

rigetto deHa domanda di assicuraziolle. 11 ce:difieato

(ehe non si trova aH-inearto, ma il cui eontenuto risulta

dalla testimonianza Terribilini) veniva da quel medico

spedito all'agente Fontana, ehe 10 rimise all'agente

generale della societa-in Lugano sig. Aldo Riva, il quale

ne prese conoscenZQ. Avendo in seguito l'agente Fontana

espresso dei dubbi sull'attendibilita deI certificato Ter-

ribilini, Riva e Fontana inearicavano altr-o medieo, il

Dott. Antonini, di un nuovo rapporto. 11 Dott. Antonini,

dopo una visita molto sommaria,' anzi. come afferma

Versicherungsvertrag. No 71.

455

l'istanza eantonale, « POCo seria », fatta in presenza della

convenuta Maria Grassi, rilasciava all'attrice il referto

9 agosto di cui sopra (stato di fatto lett. A), proponendo

alla societä di conchiudere il eontratto, perche il rischio

di assieurazione era « molto buono ». 11 certi/icalo pre-

detto deI Dott. Terribilini, ehe aveva conchiuso per il

rigetto della proposta di assicurazione, non /u trasmesso

dagli agenti aUa societa, aHa quale pervenne solo l'at-

testato suecessivo deI Dott. Antonini, in base al quale

la Direzione della societa in Losanna firmava le polizze

10 settembre 1922.

E. -

Con sentenza 2 aprile 1925 il Tribunale di Ap-

pello, aecogliendo le conclusioni dell'attrice, annullava

i eontratti di assicurazione e dichiarava inesistenti

i crediti di 20.000 fehi. et 800 fchi. vantati dane

convenute, spese e ripetibili a loro carico.

Donde l'appello attuale interposto nei modi e nci

termini di legge.

Considerando in diritto :

1° Omissis.

20 La parte convenuta solleva un'obbiezione di ordine

ed altra di merito.

a) Basandosi sul prefato art. 6, essa pretende anzi-

tutto ehe la domanda di annullamento delle assicura-

zioni sarebbe perenta perche l'attrice non e validamente

reeessa dal contratto entro 4 settimane da quando ebbe

conoscenza delle dichiarazioni inveritiere, ehe infir-

mano quei eontratti. La soeieta, asserisce la parte eon-

venuta, ebbe eonoscenza deHa falsita delle dichiarazioni

della Codiga dal rapporto 24 gennaio dei Dott. Casella.

E bensi vero ehe, il 16 febbraio succ., eceitata a pagare

le somme di assieurazione, la societä vi si rifutava,

asserendo che la Codiga le aveva fatto diehiarazioni

inveritiere aHa eonclusione dei contratti. Ma questa

communicazione e inoperante. eioe non vale a svincolare

l'attrice. perehe non contiene la dichiarazione esplicita

AS 51 n -

1925

,

30

456

Versicberungsvertrag. N0 71.

cbe la soeieta intendeva recedere dai contratti a sensi

den'art. 6 in fine l.e.

Vobbiezione non' regge. Ebenai veroebe neU'ufficiü

16 febbraio 1923 rattri~ non fa espressamente dichia-

razione. di recesso. Mä Iagiurisprudenza di questa COrte

e fem1a DeI ritenere ehe, l'annullabilita di un contratto

di assicurazione per reticenza non· dipende da diehiara-

zione esplicita di reeesst>. Basta, oome nel caso in esame,

che la societa di assieurazione ahma contestato il suo

obbligo.di pagare le sOliune di assicurazione, indicando

espressamente. come motivo deI rifiuto, le false diehia-

razioni, fattedal' proponente alla oonclusione deI COll-

tratto. In siffatta ipotesi. la volonta di non riconoscere

la validitä deI contratto (vale a dire di recedere dallo

stesso) e implicita nella dicbiarazione di eontestaziolle

deJl'obb,ligo di pagare le somme di assicurazione (RU 41

II p. 538 e seg.). Nel casO- in esame non edel resto eOß-

cepibile per qttale altro motivo l"attrice poteva rifiutare

iI pagamento della somma di 20.000, fehi. chiestole da

Maria Grassi con lettera 10 febbraio t 923, se non ad-

ducendo, eomeha fatto, le false diehiarazioni imputate

aUa Codiga, ehe le davano la facoltä di non ritenersi

vincolata dal contratto. La lettera 16 febbraio; pervenuta

aHa Grassi entro in tennine di 4 settimane a mente del-

l'art. 6 l.e., deve quindi eonsiderarsi valida dichiarazione

di recesso a sensi di quel 4isposto.

b) L'obbiezione di merito sollevatad alle appellanti

e dedotta dall'art. 8 eif. 3 e 41.c. e consiste nel sostenere

ehe l'attrice eonosceva 0 'doveva conoscere i fatti occul-

tati dalla Codiga (vale a dire ehe questa eraammalata

da tubereulosi'eec.), poiche il suo rappresentante generale

nel Ticino, sig. Aldo Riva in Lugano, aveva avuto

conoscenza dei rapporto medico deI Dolt. Terribilini,

nel quale. seeondo le eonstatazioni deU'istanza cantonale,

era detto ehe la Codiga soffriva di quella malattia e

veniva sconsigliata Ja stipulazione dei contratto. La

parte convenuta non attribuisce all'attrice, rappresentata

Versicltenntpvertrag. NB 71.

457

dalla sua Direzione' in Losanna, une conoscenza diretta

dello stato reale della Codiga. ma le oppone la conos-

ecnza ehe dello .stat1>. deUa proponente ebbe prima deHn

stipulazione deI eontratto il suo agente generale Hel

Ticino.

Potrebbesi anzitutto chiedere, se l'attrice non possa

validamente opporre a quest'obbiezione la replicatio

doli, perehe tanto la Codiga che la convenuta Maria

Grassi, erede di quella e beneficiaria della polizza-vita,

hanno, di eoncerto, agito dolosamente onde tralTe

l'athice in inganno. Potrebbesi altresi opporre all'argo-

mento precitato, ehe la seieuza deI Riva sulla falsita

delle diehiarazioni non poteva riferirsi ehe alle risposte

coneernenti la malattia di eui la Codiga era affetta,

meutre non risulta dagli atti 0 dalle constatazioni del-

l'istanza cantonale, ehe egli avesse saputo anche ehe la

Codiga aveva gia da tempo un medico abituaie. Ora,

la reticenza anehe solo su questo punto, basterebbe

per infirmare i eontratti, poiche il fatto oeeultato,

oggetto di apposita domanda chiaramente formulata,

e da presumersi rilevante conformemente all'art. 4 eiL

2 e 3 l.c.

Ma anche a prescindere da queste considerazioni,

I'obbiezione appare infodata. Come i1 Tribunale federale

ebbe ad ammettere (RU 34 11 p. 538), la questione di

sapere, se ed entro quali limiti la scienza dell'agente

possa essere opposta all'assieuratore agli effetti del-

l'art. 8 cif. 3 e 4, deve essere deeisa a norma delle facolta

ehe all'agente competono; e, di fronte aHo stipulante

o suoi aventi causa (eredi, benefieiari) queste facolta

si desumono dalla natura degli atti, ehe, abitualmente

oper tacito consenso dell'assicuratore, l'agente suole

compiere nel costui interesse (art. 34 legge sul cOl1tratto

di assieurazione; ROELLI, commelltario p. 135 e, passim,

p. 417-429), indifferente essendo il titolo ehe porta

l'agente (agente 0 rappresentante generale, agente a

eommissione 0 provvigione ecc., OSTERTAG, commentario

458

Versicherungs vertrag. N° 71.

p. 141). Le dichiarazioni fatte dal proponente neUa

proposta di assicurazione ed annessi riferendosi alla

stipulazione stessa deI eontratto, di cui formano Ia base

la scienza nell'agente ehe dette dichiarazioni

son~

inveritiere, potra essere opposta all'assieuratore solo

quando l'agente, seeondo gli atti da Iui eompiuti abitual-

mente 0 per eonsenso dell'assieuratore, e da ritenersi

autorizzato a stipulare egli stesso, direttamente, l'assi-

eurazione" aecettando Ia proposta fattagli dal propo-

nente (eosl detto «Absehlussagent »). Nel easo in esame

le eonvenute non hanno nemmeno tentato di dimo-

strare ehe, per abitudine 0 per eonsenso, l'agente Riva

agisse come se fosse autorizzato a eonehiudere diretta-

mente, a nome della soeietä, i contratti propostigli

dagli assieurandi. Indizio eontrario risulta dall incarto

perehe le polizze in diseorso sono firmate dai rappre-

sentanti dell'attrice in Losanna e le convenute non

hanno neanche affermato ehe avrebbero potuto an ehe

essere validamente stipulate dall'agente stesso. Inoltre

l'attrice ha assunto 1a prova eontrmia. In base ad Ul~

estratto deI suo rego]amento, essa ha dimostrato ehe la

faeolta di eonchiudere il eontratto in seguito aHa pro-

posta di assievrazione non spetta'chc aHa sede in Losanna

e non ai suoi agenti, anehe se denominati agenti 0 rappre-

sentanti generalL E qu antu nque, come fu Getto di

fronte aHo stipulante 0 supi aventi diritto l'am'bito

de~le f~eolta del!'~gente non si determina a stregua

deI SUOl rapport! lllterni coll'assieuratore, quel doeu-

mento non e privo di valore. Dovendosi ritenere ehe

per massima e di regola, gli agenti si atterranno an~

istru.zi?ni della. soeietä., le quali determinano, nei rap-

porti lllterm, 11 Ioro mandato, esso rende verosimile

l'assunto dell'attrice, ehe i suoi agenti, anehe nei 10ro

rapporti esterni, non si geriscono eome se, abitualmen te

o per tacito eonsenso, fossero autorizzati a conehiudere

direttamente e definitivamente i contratti di assicu-

EiIeDlJabahaftpllieht. N° 72-

razione: illazione questa ehe vien confermata

dalla testimonianza deI Direttore della societä.

3. -

Omissis.

11 Tribunale jederale pronuncia :

L'appello e respinto.

459

anche

VII. EISENBAHNHAFl'PFLICHT

RESPONSABILlTE CIVILE DES CHEMINS DE FEH

72. Arrii ae 1& IIe Stction olvlle c1u 17 sepiembre 19~5

dans la cause Pa~e1

contre Oompaple c1u chemin c1e rer Berne-NeuchAie1.

Responsabilite d'une entreprise de chemin de fer actionnee

a raison d'un aeeident survenu a un passage a niveau prive.

A. -

Emile Patthey, camionneur ä Neuchätel, avait

ete charge de transporter le mobilier de dame Petit-

pierre. de la maison Lardy ä. Monruz ä. son nouveau

domicile ä. Bel-Air. La maison Lardy est reliee ä la route

par un chemin prive qui franemt la ligne du chemin de

fer de Neuchätel a Berne ä un kilometre et demi environ

de la gare de Neuchätel.

Le transport devait s'effectuer au moyen d'un camion

automobile Fiat de dimensions moyennes.

Le demenagement eut lieu le 22 juin 1923.

Le camion, qui avait dejä. fait un premier voyage

sans encombre, venait de s'engager pour la seconde fois

sur la voie 10rsque la roue motrice arriere droite, ne

trouvant pas de resistance suffisante dans le ballast,

se mit soudain ä « patiner »,la voiture se trouvant

ainsi immobilisee en travers de la voie. Malgre tous les