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50_II_245

BGE 50 II 245

Bundesgericht (BGE) · 1924-01-01 · Italiano CH
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24,1

Sachenrecht. N0 38.

Besit~ der Obligationen dagegen solange es anging ver-

SChWIeg. Der Schluss liegt nahe, dass sie jeglicher Er-

örterung über diese Titel vorbeugen wollte, weil sie sich

bewusst war, dass es rirlt denselben eine andere Bewandt-;

nis habe als mit den ihr "ijltsächlich geschenkten Gülten.

Dabei braucht noch keineswegs an eine unredliche Hand-

lung der vorzüglich beleumdeten Beklagten zum Nachteil

ihrer Dienstherren gedacht zu werden. Die Obligationen

könne~ der Beklagten in Verwahrung gegeben und ge-

legentlich auf den Todesfall versprochen worden sein,

sodass zur gültigen Zuwendung nur die gesetzliche Form

mangelt.

Wird durch die angeführten Erwägungen die Eigen-

t~m~v~rmutung zu Gunsten der besitzenden Beklagten

hinfallig, so muss die Beklagte, die sich gegenüber den

Erben des bisherigen -Eigentümers nur auf diese Ver-

mutung zu stützen vermag, die angesprochenen Wert-

papiere herauszugeben.

Demnach erkennt das Bundesgericht :

Die Berufung wird abgewiesen und das Urteil des

Obergerichts des Kantons Uri vom 13. Februar 1924

bestätigt.

Obtigatlonenrecht. N° 89.

IV.OBLIGATIONENRECHT

DROIT DES OBLIGATIONS

39. IBtratto dal1a sentenza a4 giugno 1924

245.

dells. prima Besone civlle nella causa Pedrazzi contro

Unions di Danche Svizzere.

Una fideiussione a termine seeondo l'art. 502 CO puo essere

ammessa solo quando la eauzione stessa e limitata in ordine

di tempo : non basta ehe il debito prineipale sia esigibile

alla seadere di un determinato termine. -

La prova di un

termine apposto ad una fideiussione puo essere fornita

anehe eon altri mezzi all'infuori di atto scritto, tale elausola

potendo essere stipulata anehe verbalmente.

A.-Con atto 24 febbraio 1920 Berri Fulvioin Muralto

si riconosceva debitore della Banca svizzera-americana in

Locarno (ora Unione di Bauche Svizzere in Locarno) della

sonuna di 17,121 fchi. 70, che esso si obbligava ad estin-

guere «entro il termine di un anno mediante versamenti

mensili di almeno 300 fehi. ». L'atto prosegue : « Per il

pagamento della somma da Berri dovuta come sopra alla

Banea si costituisce garante solidale il Sig. Domenico

Pedrazzi in Gordola» ecc. Essendosi in seguito fatta oppo-

sizione contro il precetto esecutivo N° 28375 dell'l1

ottobre 1921, col quale Pedrazzi veniva escusso, come

fideiussore di Berri, per la somma di 17,000 fchi., e

ropposizione . essendo stata rigettata provvisoriamente

eon sentenza 12 gennaio 1922, l'odierno attore, con peti-

zione 23 gennaio 1922, chiedeva al Pretore di Locarno ehe

dichiarasse inesistente il debito escusso, spese e ripetibili

a carico della convenuta. AHa petizione questa non ris-

pose nei termini di legge e fu preclusa in base agli art. 131

e seg. PCT. L'attore prosegui dunque solo nell'istruttoria

in cui, a sua istanza, venne sentito come teste il debitore

principale'Berri, il quale, sulla questione se. la garanzia

AS 50 n -

1924

17

246

ObHgationenreeht. N0 39.

fosse stata limitata ad un anno, eome sosteneva l'at-

tore, ebbe a deporre: « Rioordo esattamente ehe 1a

l) prestazione della garanzia da parte Pedrazzi era limi-

l) tata esclusivamente ad un anno. Rieordo ehiaramente

»ehe di questa limitazione si parIa espressamente 001-

»I'Avv. Zanolini, il quale, quale rappresentante della

»Banea, ebbe a fare dichiarazione di aeeettazione. Si

» trattava in sostanza di una maggior garanzia in favore

»della Banea, tutt'affatto provvisoria e cioe limitata

» ad un anno, perehe, ripeto, oosi se ne e diseorso chiara-

» mente ed espressamente » eee. E pii! sotto: « 10 spe-

» ravo di liquidare tutta la posizione durante l'anno. In

» tutti i casi, ripeto, ehe deeorso l'anno Pedrazzi restava

» senz'altro sciolto da ogni impegno. »

B. -

Con sentenza 14 maggio 1923 il Pretore di Lo-

earno ammetteva la petizione e diehiarava inesistente il

debito in questione in base ai seguenti ragionamenti:

I fatti allegati nella petizione, e quindi anehe l'asserzione

ehe la fideiussione Pedrazzi fosse limitata ad un anno,

devono ritenersi veri in base all'art. 136 PCT, perehe

la eonvenuta ebbe a subire la preclusione prevista dagli

art. 131 e seg. ibidem. Ma anehe a preseindere da questi

motivi di ordine meramente procedurale, l'allegazione,

eonfermata dal eostituto Berrl, deve ritenersi conforme

a veritil. Ciö essendo, si versa nell'ipotesi dell'art. 502

CO, seeondo il quale, se la fideiussione fu stipulata per un

tempo determinato. l'obbligo deI fideiussore cessa, ove,

entro 4 settimane dallo spirare deI termine, il ereditore

non faecia valere in via giuridiea il suo diritto e non

prosegua agli atti senza rilevanti interruzioni. E pacifieo

ehe la eonvenuta non ha agito in questo modo, vale a

dire non ha fatto valere il suo diritto entro il termine

predetto. La fideiussione Pedrazzi e quindi diventata

eaduca e questi e svineolata da ogni obbligo verso la

Banca eonvenuta.

C. -

Di opinione diversa si chiari il Tribunale di Ap-

pello, il quale. eon sentenza 6 dicembre 1923, respingeva

ObUgationenreeht. N° 39.

247

per principio l'azione di inesistenza dei debito, ammetten ..

dola solo per un piccolo importo. di eui non oeeorre far

oltre parola ai fini di questo giudizio.

D. -

Da questa sentenza rattore si e appellato al Tri-

bunale federale nei termini e nei modi di legge. Dei· oon-

siderandi deI giudizio querelato e dei motivi dell'appella-

zione si dim. per quanto oceorra, nelle seguenti oonsidera-

zioni.

Considerando in diritto :

1. -.

2. -

a) A ragione l'istanza cantonale ha ritenuto

ehe una fideiussione a termine seeondo rart. 502 CO

puö essere ammessa solo quando la cauzione stessa e

limitata in ordine di tempo, non bastando all'uopo ehe

il debito principale sia esigibile allo scadere di un deter-

minato termine. In questo eonsentono giurisprudenza e

dottrina (RU 14 p. 310 e 311; RossEL, Diritto delle ob-

bligazioni, Ha ed. N° 67 p. 641; OSER, ed. it. N° 2 al-

rart. 502 p. 1552; FICK, art. 502 N° 8 p. 912). A ragione

pure il Tribunale di Appello afferma ehe dall'atto stessa

di rioonoscimento di debito e di fideiussione dei 24 feh-

braio 1920 non risulta una limitazione della cauzione

in ordine di tempo. 11 termine di un anno di eui ivi e

parola si riferisce unicamente al debito principale, ehe il

debitore si obbligava ad estinguere entro quel lasso di

tempo. E bensi vero . ehe pii! sotto, ove si tratta della

fideiussione Pedrazzi, l'atto soggiunge: «Perilpagamento

» della somma da Berri dovuta corne sopra alla Banca, si

» oostituisce garante solidale » eee., v. stato di fatto lett.

A. Da questo inciso « eome sopra» l'attore ha preso

argomento per sostenere ehe il termine di un anno per il

pagamento deI debito si applicasse anehe alla fideiussione.

L'argomento non regge. Le parole « eome sopra» stanno

semplieemente a speeificare il debito principale, vale a

dire intendono signifieare ehe si tratta precisamente

deI debito di 17,121 fehi. di eui e questione pii! sopra,

determinato esattamente coll'indieazione deI suo pre-

248

Obligationenrecht. NO 39.

eiso ammontare, deI tasso di interesse e della sua causa.

Sarebbe ~ eeeessivo il voler dedurne ehe il termine di un

annoIprevisto per il pagamento deI debito si riferisse

• anehe :aIla cauzione; eiö tanto· piu in quanto, ad ogni

modo, i versamenti di 300 fchi. mensili, di eui nel-

l'atto e parola, sarebbero stati affatto insuffieienti per

taeitare il eredito entro il termine di un anno.

b) PiiI delicata e Ia questione di sapere se l'istanza

cantonale abbia rettamente giudicato ritenendo ehe la

prova di un termine apposto ad una fideiussione npn

possa venir amministrata ehe eoll'atto seritto, nella fat-

tispeeie eoll'atto di fideiussione 24 febbraio 1920 (efr.

art. 493 CO).

In questa questione i eommentatori sono di parere

diverso. FICK, Comm. CO N° 20 all'art. 492 e 4 all'art.

502 propugna l'opinione aeeolta dall'istanza eantonale;

Os ER, N° II all'art. 493 ed. it. p. 1531 e seg. distingue

tra indieazioni essenziali deI eontratto di fideiussione

firma deI fideiussore, nome deI creditore, indieazione dei

debitore principale e delliInite massiIno della responsabili-

ta deI fideiussore e le indieazioni aecessorie (quall ap-

punto quella concernente la durata della cauzione), per

le quali ultime, seeondo l'autore; la forma seritta non

potrebbe essere richiesta ehe nei limiti delI'art. 12 CO.

L'antica giurisprudenza deI Tribunale federale, for-

matasi in base all'art. 491 vCO. sembra propendesse per

Ia soluzione adottata da.ll'istanza eantonale (cfr. RU 14

p. 311). Ma nella pratiea piiI reeente, il Tribunale fede-

rale si ebbe man mano a chiarire par Ia soluzione ron.,.

traria. Nella sentenza 10 marzo 1905 (causa Fässler c.

Schuler e Cons., RU 31 11 p. 92 e 93), giudicata aneora

sotto l'impero deIl'antico CO. il Tribunale federale ha

ammesso ehe in un contratto di fideiussione al regresso,

in cui non sia espresso il nome deI debitore prineipale, Ia

prova coneernente la persona deI debitore possa essere

fornita anche eon altro mezzo all'infuori dell'atto scritto.

Il Tribunale federale ne da la ragione. Il eontrattodi

f

ObHgationenreeht. N° 39.

249

fideiussione, dice esso, non e un eontratto formale nel

senso stretto della parola, in cui eioe, come nella lettera:di

cambio, la validita dell'obbligo dipenda da certe indi-

cazioni specialmente enumerate dalla legge e da menzio-

narsi sull'atto stesso. Nella fideiussione basta che la

forma scritta sia osservata per Ia elausola essenziale e

distintiva deI eontratto, eioe per la manifestazione della

volonta deI fideiussore di rendersi responsabile per un

obbligo altrui, mentre il contenuto materiale di questa

responsabilita puo essere dedotto da altre prove. Questo

eoncetto si andö in seguito affermando nella giurispru-

denza deI Tribunale federale (cfr. specialmente RU 42

11 p. 152 e 153, sentenza 14 aprile 1916 nella causa

Bühlmann c. Bernet) e condusse, nella piu recente (sen-

tenza 9 marzo 1918 nella causa Banea popolare svizzera

c. Gygax e Hohlmann, RU 44 II p. 61 e seg.) alla diehiara-

zione di principio ehe nella fideiussione la forma

seritta non e indispensabile per una clausola stipu-

lata nell'interesse esclusivo deI fideiussore e ehe quindi

dev'essere considerata come vallda la clausola puramente

verbale, per la quale Ie parti hanno subordinata la cau-

zione alla condizione ehe un terzo si obblig~ eome

fideiussore al regresso a sensi dell'art. 492 cap. 2 CO.

In base a questa giurisprudenza ormai costante ehie-

desi dunque. se la clausola concernente la durata della

fideiussione sia essenziale 0 secondaria 0 eome si esprime

piiI precisamente la sopracitata sentenza deI Tribunale

federale deI 9 marzo 1918, se tale clausola sia nell'in-

teresse esclusivo deI fideiussore ed a suo esclusivo van-

taggio. La risposta non puö essere dubbia. La clausola

per la quale Ia fideiussione e determinata nella sua

durata sta indubbiamente solo a favore deI fideiussore,

poicbe limita il suo obbligo ad un tempo determinato

indipendentemente da quello entro il quale il debitore

principale si liberera.

Donde segue ehe, contrariamente al modo di vedere

dell'istanza cantonale, la clausola secondo la quale

250

ObUgationenrecht. N0 40.

Pedrazzi sarebbe stato tenuto solamente per il termine

di un anno poteva validamente essere stipulata anche

solo verbalmente e che la prova di· siffatta stipulazione

poteva essere fornita anche con altri mezzi all'infuori

dell'atto di fideiussione 0 di altro atto scritto.

Il Tribunale tederale pronuncia :

L'appellazione e ammessa.

40. Urteil der I. Zivilabteilung vom a5. Juni 19a4

i. S. Eichin gegen Kaberma.nn.

Art. 216 und 22 OR: Die Verpflichtung, einen Käufer

für ein Grundstück zu beschaffen, bedarf der öffentlichen

Beurkundung.

A. -

Am 2. Dezember 1921 kam zwischen den Par-

teien ein schriftlicher Vertrag mit folgenden, für den

vorliegenden Streitfall wesentlichen Bestimmungen zu-

stande:

«1. Herr Eichin überträgt dem Herrn Habermann

die Lieferung von zirka 3100 m~ Eichenparkett 11 und I

(ofengetrocknet), wie sie beim Erzeug fallen. bezw. wie

die zirka 800 mll im Lagerhims der Hafenverwaltung

der SBB (polnischer Herkunft) sich befinden. zum Preise

von 10 Fr. per m2 ab Werkstatt Basel, bezw. Lagerhaus.

5. Herr Habermann verpflichtet sich. dem Herrn

Eichin einen Käufer für das Einfamilienhaus Berga-

lingerstr. Nr. 34 bis Ende Jänner 1922 zu besorgen, oder

selbst abzukaufen, unter folgenden Bedingungen:

a) Der Preis beträgt 35,000 Fr. im beziehbaren Zu-

stand.

b) Herr Eichin besorgt eine erste Hypothek pr.

22,000 Fr. zu 6 % und

c) eine zweite Hypothek pr. 8000 Fr. zu 6 %. drei

Jahre fest ab 1. Februar 1922.

ObU(IIlt1onenreebt. N° 40.

251

d) Der Käufer zahlt 5000 Fr. Die Obernahme. bezw.

Verzinsung ab 1. Februar 1922.

. e) Als. Garantie für Obgenanntes ist Herr Eichin.be-

rechtigt;, der eI1lten Lieferung 3000 Fr., von der zweIten

1000 Fr. und von der dritten Lieferung 1000 Fr. zus.

5000 Fr. in Abzug zu bringen. »

.

Der Beklagte bezog in der Folge 2356.39 m

t Parkett

im Fakturawert von 23.563 Fr. 90 Cts. Gemäss Verein-

barung . der Parteien vom 22. März 1922 wurde er von

der Abnahmepßicht hinsichtlich des Restquap.tums ~

gen Leistung einer Entschädigung von 600 Fr. befreIt,

die' « als Anzahlung auf das HauS Bergalingerstrasse 34

verrechnet werden sollte ». Am 5. September 1922 for:-

derte er den Kläger auf, den Kaufvertrag über die lie-

genschaft bis zum 13. September notariell beurkunden

zu lassen. Mit Schreiben vom 2. Oktober 1922 erneuerte

sein Anwalt diese Aufforderung mit der Androhung:

« Sofern die Fertigung nicht innert 8 Tagen erfolgt, wird

Herr Eichin von seinem Vertrage mit Ihnen zurück-

treten und Sie für seinen Schaden haftbar machen.»

Habermann leistete auch dieser Aufforderung keine

Folge. .

.

..

B. -

Im Dezember 1922 erhob er VIelmehr die vor-

liegende Klage mit dem Begehren, der Beklagte sei zur

Zahlung von 5051 Fr. 10 Cts. nebst 5 % Zins vom

Zeitpunkte der Klageeinreichung. hinweg

~u verur-

teilen. Zur Begründung führte er 1m wesentlichen aus :

Der Beklagte habe an die ursprüngliche Schuld von

24,163 Fr. 90 Cts. (23,563 Fr. 90 Cts. Kaufpreis + 600 Fr.

Entschädigung) nur Abzahlungen im

Betr~ge. von

19,112 Fr. 80 Cts. geleistet, sodass er noch die emge-

klagten 5051 Fr. 10 Cts. schulde. De~ Kläge~ sei es .. tro~z

aller Bemühungen nicht gelungen. emen Kaufe~ fur dIe

Liegenschaft zu finden. Infolgedessen habe SIch der

Beklagte dafür entschieden, ihn zur Überna~e der-

selben zu verhalten. Die eingegangene VerpflIchtung,

das Haus zu kaufen, sei jedoch mangels öffentlicher Be-