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B. Entscheidungen der Schuldbelreibungs-
III. ::Der
18efd)l1Jerbefü~rer Illbam.S)alm erneuert nunme~r mit
red)taeitig eingereiel}tem !Jleturfe fein 18egel)ren um Illuf~eoung ber
18etreioung bor
18unbe~gerid)t. ~r :probuaiert nod) eine ilmtUd)e
18eid)einigung, d. d. 6.,mili 1905,
au~ bel' l)eruorgel)t, bau
Ill{'pi)on~ Illbam unter ~ormunbfd)aft ftei)t.
:tJie 6el}u[boett·eioung~. unb stonfurßtammer aiel)t
tn ~rl1Jagullgz
9(ad) Illrt. 64 E5d)st® fann bie 3ufteUung einer 18efreioungß.
urfunbe, roenn ber E5d)ulbner in feiner moi)nung nid)t angetroffen
wirb, burel} Ubergabe an eine 3U feiner S)ilußl)ilItung gei)örenbe
"erwad)fenell ll5erfon gefel}e~en. 3nbem bilmit baß ®eje\) ll5erfont'Ur
bie nod) nid)t erro\lel}fen flnb, ilr~ ungeeignet aur ~:pfangnal)me
bel' Urfunbe ertlart, wirr e~ Me gel)örige ®arilntie i)aTür fcl)affeu r
baa bie Urfunbe (beren 3ufteUung bel' 18etriebene nad) ftaUge.
funbener IllUßl)allbigung aIß erfotgt gelten Ietffen muf3 ober für
bie burd) bie llluß~anbi9un9 aum minbeften eine ~ermutun9 be.
grünbet roirb) wirfIid) in ben l8efii$ unb aur stennfniß beß 18e::
trieoenen gelange. S)ierau~ lieSe fld) id)Hef3en, ban, waß bie Un.
fal)igfeit au einer reel}tßluirfjamen Illnl)etnbnal)me bel' Urfunbe
ilnbetrifft, einer unerl1Jad)fenen ll5erfon eine geifteßfrante ober-
geifteßfd)road)e ll5erfon gleid)aul)alten fei, tofern eine rid)tige ~{uß"
i)anbigung bel' Urfunbe iln ben Ill'oreffaten fid) bon il)r nid)t er.
warten last. 9(un filnn aber im bor[iegenben
~aUe nad) ber
Illftenlage nid)t aIß erfteUt geUen, baf3 ber 18ruber be~ SMurrenten,
roeld)em ber fragUd)e 3ai)lung~befei)1 übergeben wur'oe, in feinen
geiftigen ~ai)igfetten berart befd)ranft fei, baa il)m bie aufgetragene
Übermittlung ber Urtunbe nid)t !jäUe anber1raut roeroen fönnen.
S)iegcgen f:priel}t bjdmefjr Oer Umftanb, baa bel' 9Murrent fein
18cbenfen getragen !jat, roal)renb feiner lllowcfenQcit feinem 18ruber
'oie Dbl)ut ber mol)nung 3u übertragen, roomit er ii)n offenbar
für ljinreid)enb 3utlcrlaiiig l)ieIt, um 18eforgungen, l1Jie bie i)ier in
~rage ftel)enben, rid)tig
au~aufüi)ren. Illngefl~tß beffen laBt fld)
aud) bem :probuaierten aratlid)en 3eugniffe eine entid)eibenbe 18e·
beutung nid)t lieimeffen, unb)l.laß 'oie 18efd)einigung lietreffenb
18ebormunbung beß .l8ruber~ be~ 1Refurrenten aubelangt, 10 fann
biefe{6e, I1JcH erft bor
18unbe~gerid)t eingelegt, ilI~
un3ulafilge~
novum niel}t in 18erücfiid)tigung faUen.
und Konkurskammer. N° 68.
:tJemnad) ljilt 'oie 6d)ulb6etrei6ungß. unb stonfurßfammer
erfannt:
:tJer 1Refur~ wirb abge)biefell.
68. Santanza. dal 13 giugno 1905 neUa causa Za.ochao.
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Eleneo oneri, art.140 LEF.- Veste per domandare la radia-
zione di un creditore dall'eleneo oneri. -
Art. 96 LEF; por-
tata dell'interdizione fatta al debitore di disporre degli oggetti
staggiti. Prevalenza deI diritto dei creditori procedenti contro
tutti i diritti posteriori.
In una esecuzione promossa ad istanza deI ricorrente
Zaccheo contro la signora Delizia Zanetti per ottenere il
pagamento di una somma di 1566 fr. 05 c., l'Ufficio di Lugano
ßtaggiva il 2 e 29 ottobre 1903 diversi stabili appartenenti
alla debitrice, inscritti ai Ni 920 2/ 3, 1019, 1252, 1261, 1444,
455, 158, 1378, 337 e 666 f /2 deI catasto di Astano.
Circa un anno dopo, il 31 ottobre 1904, Agnelli Fausto
prendeva inscrizione ipotecaria per una somma di 10,000 fr.
ßopra diversi stabili deUa signora Zanetti, fra j quali, sui
Ni 666 1/ 2, 920%, oppignorati in favore Zaccheo.
TI 3 dicembre 1904 I'Ufficio comunicava agli interessati
l'elenco oneri allestito neU' esecuzione promossa da Zaccheo
contro Zanetti, in cui, dopo diversi creditori ipotecari di
rango anteriore, figurava sotto il N° 7 il creditore procedente
Zaccheo per la somma di 1566 fr. 05, facendo oggetto del-
I' esecuzione, e sotto il N° 8, il signor Fausto Agnelli per la
somma di 10,000 fr., per la quale aveva preso inscrizione ipo-
tecaria il 31 ottobre 1904 ..
Con atto deI 13 dicembre 1904 Agnelli ricorreva alI' auto-
rita di vigilanza domandando l'eliminazione deI credito Zaccheo
per i1 motivo ehe nel sistema delIa Legge federale il debito
verso iI creditore procedente non poteva figurare nelI' eleneo
oneri.
NeUe osservazioni di risposta, Zaccheo conchiudeva al ri-
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B. Entscheidungen der Schuldbetreibungs-
getto deI ricorso allegando ehe Agnelli non aveva interesse
a domandare la sua radiazione, l'inscrizione all'elen co oneri
non pregiudicando per nuHa la questione d'inferiorita di rango
che doveva liquidarsi col deposito della graduatoria' ehe
in ogni easo, 10 stesso non aveva qualita per chiedere' l'eli~
minazione dell'opponente per eiD ehe eoncerneva i Ni 1017
1252, 1261, 1444, 445, 158, 293 2/ 3, 1378, 337 e 1525 dei
catasto, non avendo l'Agnelli preso inserizione ipoteearia sn
questi beni.
L'istanza eantonaIe avendo ammesso il ricorso peI motivo
ehe iI eredito in questione non e deI numero di quelli ehe
possa figurare neU' eleneo oneri, Zaeeheo rieorre per ottenere
Ia riforma di qu~st~ decisione al Tribunale federale, ripren-
dendo Ie allegazlOlll e conelusioni piu sopra aecennate.
In dirilto:
1. E fuori di dubbio ehe il eredito ehe forma oggetto
delI' eseeuzione non deve figurare neU' eIeneo oneri da sta-
bilirsi dall'Ufficio, in eonformita dell'artieoIo 140.
Seopo di es so e, d'una parte, di stabiIire gli oneri reaIi
ehe, secondo iI diritto eantonale, devono seguire 10 stabile
nelle mani deli' aequisitore; e, d'altra parte, di determinare
quali sono i el'editi garantiti da un diritto reale sulI' immobile
ehe devon? ess:r~ pagati di preferenza dal creditore proee-
dente ed Il
CUI Importo eostituisee il limite al disotto deI
quale non e eonsentita la vendita, a tenore degli artieoli 141
e 142 della Legge federale. L'inscrizione all'eleneo oneri deI
e~e~ito Zaecheo non aveva dunque, a questo doppio punto
dl VIsta, nessuno seopo pratico e, nelI' applicazione eorretta
della legge, non avrebbe dovuto avvenire. (Ved. Jäger, Com-
mentario, art. 140.)
2. CiD nonostante, il ricorso deve essere ammesso e la
decisione dell'Autorita cantonale riformata per le eonsidera-
zioni seguenti:
L'eselusione deI jredito Zaccheo dall'eleneo oneri non
poteva essere reclamata ehe da una persona avente un inte-
resse giuridico a farla pronuneiare. Agnelli non si trovava evi-
d~ntemente in questa posizione per cio ehe eoneerne i
NI 1019, 1252, 1261, 1444,455, 158,1378 e 337, sui quali
und Konkurskammer. No 68.
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non esiste nessuna inserizione ipotecaIia in suo favore, e che
sono eompresi nel pignoramento e nelI' elenco oneri.
Come risulta dall'esposizione dei fatti, l'inscrizione ipote-
caria AgnelIi non coneerne ehe due degli stabili oppignorati,
i Ni 666 1/ 2 e 920 2/ 3, Gli altri numeri sui quali fu presa l'in-
scrizione ipotecaria, ossia i Ni 667, 668 1/ 3, 669, 878, 921,
1524, non figurano neH' atto di pignoramento. Agnelli non ha
dunque nessun interesse a domomandare Ia radiazione deI
credito Zaecheo dall'elenco oneri dei Ni 1019, 1252, 1261, ~
1444, 455, 158, 1378 e 337, sui quali non ha e non pretende
neppure di avere un diritto dal momento che non ha im-
pugnato l'elenco oneri che non gli riconosce a tale riguardo
nessuna ipoteea. Per ciD che eoncerne questi numeri e dunque
evidente la sua maneanza di veste ad insorgere contro l'inscri-
zione deI ricorrente.
3. Ma questo difetto di legittimazione deve ammettersi
an ehe per cio che eoncerne i Ni 666 t /2 e 920 2/ 3, A riguardo
di questi numeri, l'Agnelli ha bensl preso un' inscrizione ipo-
teearia, ma come fu gia osservato, questa inserizione e poste-
riore di piudi un anno al pignoramento Zaccheo. A quest'e-
poca, il debitore aveva gia perJuto, in virtu deI disposto
dell'art. 96, il diritto di disporre Ilegli stabili staggiti, fra i
quali figurano appunto i due numeri compresi nelI' inserizione
ipotecaria Agnelli. Vero e che nella dottrina e molto eontro-
versa, specialmente pegli stabili, la questione di sapere quale
sia la portata dell'interdizione fatta al debitore di disporre
degli oggetti staggiti. Ritenuta per gli uni (Curti) di earattere
assoluto e quindi eome nulla ogni trasmissione di proprieta
o di diritti reali da parte deI debitore, la eontroversia viene
considerata da altri (ReicheI) come una. questione di diritto
cantonale, dal quale e retta la Iegislazione in materia immo-
biliare, dovendosi solo ritenere in forza deI disposto den' art.
96 (cosl anche Weber e Brüstlein), ehe gli atti eoi quali il
debitore dispone degli immobili staggiti non sono opponibili
al creditore proeedente e quindi ineffieaci in di lui confronto.
Altri (Jäger) ritengono trattarsi di una semplice questione
teorica, senza importanza pratica, partendo dan' idea ehe il
pignoramento fa naseere un diritto reale ehe ha in ogni caso
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B. Entscheidungen der Schuldbetreibungs-
la prevalenza su tutti gli altri dirittti reali ehe possono essere
stati eoneessi in seguito dal debitore. Quest'ultimo modo di
vedere e interamente fondato dal punto di vista pratieo, qua-
lunque sia la natum giuridiea ehe si voglia attribuire al diritto
seatente dal pignoramento. Sia ehe 10 si eonsideri eome un
diritto di pegno, avente il earattere di un diritto reale, 0
come un diritto partieolare di carattere proeedurale, ehe
assieuri al ereditore proeedente il pagamento deI suo eredito
·sul prodotto deHa realizzazione dei beni staggiti, quello ehe
e eerto e ehe e ammesso da tutti gli serittori, e ehe il diritto
risultante dal pignoramento prevale su tutti i diritti ehe il
debitore pub aver aeeordato posteriormente e ehe per eon-
seguenza, supposto anehe ehe questi ultimi siano validi, gli
stessi non possono eostituire un ostaeolo aHa realizzazioue,
ne pretendere di essere pagati di preferenza dei ereditori
procedenti, il ehe equivarrebbe niente meno ehe ad uua
spede di annuHazione deI pignoramento.
In virtu deHa Legge E. e F., e fintantoebe il piguoramento
esiste, il diritto dei ereditori proeedenti prevale quindi e deve
neeessariamente prevaIere eontro tutti i diritfi posteriori,
supposto anehe ehe questi diritti possano essere stati valida-
mente aequisiti.
Cib posto, e evidente ehe Agnelli non aveva nessun inte-
resse e quindi neppure qualitä per domandare ehe il eredito
Zaeeheo fosse eliminato dano stato oneri, dal momento ehe
il prodotto dena realizzazione non pub servire a pagare la
sua ipoteea, Be non dopo il pagamento integrale di questo
eredito. DeI resto, se si am mette ehe i diritti da lui aequisiti
non sono opponibili al ereditore proeedente, va da se ehe
questi diritti non possono neppure invoearsi eome base cli un
rieorso diretto eontro il medesimo.
Per questi motivi,
il Tribunale federale
pronuncia:
Il rieorso Zaeeheo e ammesso e Ia decisione den' Autorita
cantonale riformata nel se uso deI rigetto delrieorso Agnelli.
und Konkurskammer. No 69.
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69. §uf'djcib .. om {3. ~uui {905 iu S'tC~en Jbummd.
Pfändung einer «deponierten Geldsumme », nachheriger Konkurs des
Pfändungsschnldners: Schicksal des PfändungsolJjektes. Pfändung
einer kÖl'perlichen Sache, oder Pfändung eine/' Fordemng (bei depo-
situm in'egulare, Art. 484 OB) 'I -
Art. 199 SchKG.
. mm 13. Dfto~er 1904 war uom metrei~ung6amt :taCfat iu
einer Uom D1efurreuten S)ummeI gegen @eorg @rof3to:pf gefü9rten
metrei~uug in ~fiinbung geuommen \l.lorben: /f~in beim me3trf~.
amt ~aß(at be:ponterter 18etmg uou 3000 ~r.1I mn biefem ~fän.
bungßoojefte 6eauf:pmd)te 'oie ~gefrau be~ 18etrieoeueu ~tgentum~.
red)t, roorauf ba~ 18etret6ung6amt bem @liiu6iger S)ummel gemäf3
mrt. 106 Sd)st@ eine 18eftreitungßfrift anfe~te. S)ummel uertaugte
auf bem mefd)roerberoege muf~ebuug biefer ~riftanfeßung, unb e6
wurbe fein 18ege~ren allleitinftan3!id) bmd) ~ntfd)eib ber fanto.
na leu muffid)tßoe9örbe tlOllt 30. meaember 1904 gefd)ii~t. miefer
(futfd)etl:l grünbet fid) auf bie ~rroägung: baa @e{b ge:pfiiubet
worben fei, unb 5war @elb, Uon bem man uid)t wiffen tönne,
ob 'oie etnaefnen eitücfe je ~igentum ber ~gefrau @roufo:Pf ge.
wefen feien, ober ob oeaüglid) beifen bod) auf affe
~äffe eine
mermifd)ung mit anberem @elbe
be~ ~l}emanne~ ftattgefunoeu
l)aoe, bau be~9aI6 bte mnf:prüd)e ber ~l}efrau aI~ ~orbmmgen au
bel)aubeln feien unb bemnad) ba~ merfa9ten be~ Illrt. 106 Sd)st@
nid)t ~Ia~ greifen rönne. ~er ~\1tfd)eib iit nid)t Im baß 18un~
beßgerid)t roeitergeaogeu worbeu.
~n bel' ~o[ge wurbe über beu lBetrie6enen @rof3fo:Pf, nuf fein
am 7. ~~munr 1905 geftefftc6
~egel)ren, 'ocr stoufur6 erfnunt,
unb biefer nm 14.,3cmuar 1905 :puoIiaiert. mm 16 . .J'(tltuar
ftellte S)ummeI oeim metrei6ung6amte :taofat bnß ~eße~ren um
mUß9änbiguug "beß ge:pfäubeteu, beim meairfßamt Hegenben ~ar.
ßetrnge6 l)OU 3000 ~r./I, uuter ~emfung bnmuf, bna 'oie :teil.
nal)mefrift (beim stonturßau~bmd)) aogelaufeu geroeieu unb baß
@elb b~ß9a{6 tro~ stonfur~eröffnung bem :pfänbenben @läubiger
nbauliefern fei. ju entf:pred)enber 1illeife rollnbte fid) S)ummel \lud)
\ln bnß
~eairf~amt ~a{Jlllt, nJeld)e~ i9m Ilm 17. ~\munr 1905
autwortete, baU gleid)en :tag~ baß stonturßnmt nußbrücfUd) gegen
XXXI, l.. -
J905
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