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29_I_124

BGE 29 I 124

Bundesgericht (BGE) · 1903-01-01 · Italiano CH
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124 B. Entscheidungen der Schuldbetreibungs- ben auf bie SKusfagen be~ ~etrei6ung6amte~ geftü~ten 'ilU6~ fül)tungen beß angefodjtenen posto, la questione di sapere, se tocchi alla rivendi- eante 0 ai creditori procedenti di iniziare l'azione in rivendi- eazione di eui agli art. 106 e seguenti della Legge fed., vale a dire se in conereto trova applicazione il disposto delI' art. 107 0 109 di detta legge, dipende essenzialmente dallo sta- bilire in quale qualita. ed a norne di chi la ricorrente eserciti il possesso dei beni oppignorati, se in nome e per eonto proprio, 0 in quaIitä di erede beneficiaria e quindi per eonto delI' eredita. Pizzotti, in favore della quale fu sollevata 1a pre- tesa delIa reelamante. La questione non si risolve quindi, come ritiene l'istanza eantonale, colla semplice constatazione ehe attualmente, vale a dire alI' epoca in cui avvenne iI pignoramento, gli oggetti in questione si trovano 0 si trovavano in possesso delIa debi- trice, ma e d'uopo di es amin are per eonto di chi quest'ul- tima ne aveva 0 ne ha la detenzione materiale. Ora tale esame non pub farsi ehe aecertando se il possesso delIa ri- corrente e anteriore 0 posteriore alla morte deI di lei defunto fratello, vale a dire se Ia rieorrente ne aveva la detenzione materiale giä. prima dell' apertura delI' eredita., 0 se ne ha und Konkurskammer. No 29. 127 rieevuto il possesso solo eolIa morte dei de cuius. Nel primo caso e evidentemente l'art. 107 che dovra. essere applieato ; nel secondo invece e l'eredita. rappresentata dal benefieiario ehe deve ritenersi al possesso e quindi l'art. 109 della Legge Esee. che deve fare stato. Non essendosi l'istanza eantonale pronuneiata su questo punto, ne eontenendo gli atti gli elementi neeessari per fon- dare una relativa deeisione, non rimane ehe rinviare il rieorso aIl' Autorita superiore eantonale perehe statuisea di nuovo sul medesimo in base alle indicazioni conte nute nel presente giudizio. A tale proposito e d'uopo ancora di osservare ehe il semplice fatto, contestato SI ma addotto negli allegati di causa, di avere Ia ricorrente goduto gli oggetti oppignorati pro indiviso in eomunione col proprio fratello, basterebbe seeondo la giurisprudenza federale (ved. Jäger, Nota 3 al- l' art. 109) per giustificare non l'applicazione dell' art. 107, ma delI' art. 109. Per questi motivi, Il Tribunale federale pronuneia: Il ricorso Pizzotti e ammesso e Ia causa rinviata quindi aH' Autorita superiore cantonale per un nuovo giudizio.

29. Arret du 31 mars 1903, dans la cause Bonal a: filg et consort. Contestation entre le representant de la masse et des tierces per- sonnes se pretendant creancieres de la masse, sur les frais de la faillite, art. 262, al. 1 LPF. - Incompetence des autorites de surveillance.

1. Le 2 oetobre 1902, les reeourants Bonal &: fils ont de- mande Ia mise en faillite, sans poursuite prealable, de leur debiteur Joseph Claret, en se basant sur le fait que ce der- nier avait pris la fuite. Le Tribunal de premiere instanee de Geneve ordonna une enquete. L' Administration des douanes