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21_I_1010

BGE 21 I 1010

Bundesgericht (BGE) ·I · 1895-10-02 · Italiano CH
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Dispositiv
  1. prommcict : TI ricorso e respinto. B. STRAJ'RECHTSPFLEGE .L\DlVIINISTRATION DE LA JUSTICE PENALE Fiskalgesetze des Bundes. ZoUwesen. Lois fiscales de la Confederation. peages.
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135. Sentenza dei 2 ottobre 1895 nella causa Olivcro.

1. Con übelIo 19 gennaio 1891 i signori Adolfo Olivero di Francesco, domiciliato a Lugano, e Franeesco Olivero, pure in Lugano, per se e quale rappresentante della ditta Olivero &: Co, venivano citati da Maurizio Bürger, domiciliato a Parigi, davanti i1 Tribunale di Lugano: « 10 Per vedersi ambedue soiidariamente eondannati a }) pagare al signor M. Bürger la eapital somma di fr. 11,624 » 80, oltre gli interessi sulla somma stessa, nelI' annua ra- }) gione deI 6 % a datare dal giorno 2'7 giugno 1889, a saldo }) diverse operazioni eommereiali ed anticipazioni fatte al » signor Adolfo Olivero, tanto in suo nome, quanta in eon- }) eorso eolla ditta Olivero &: Co e da quest' ultima garantite. » Co me meglio si spieghera in giudizio. » 20 Per sentire ed essere diehiarato ehe Ia sentenza Staatsverträge mit Frankreich über civilrechtliche Verhältniss<'. N° 135. 1011 » emananda sara eseeutiva non ostante appello, eontro idonea » eauzione. » Colle spese. » :N eIl' esposizione l'istante feee derivare Ia sua pretesa da un contratto conehiuso in aprile deI 1888 con Adolfo Olivero per la vendita in commissione di 96 balle di pelli di capretti, sostenendo di aver anticipato fl'. 61,000 sul eontl'atto mede- simo dietl'o garanzia della ditta Olivero &: Co. Rispondendo i signori Adolfo Olivet·o e ditta Olivero & Co negarono I'esistenza deI credito preteso da Bürger e eon- ehiusero domandando : 10 Che dal eontratto 1888 invoeato dall'istante il eon- venuto Adolfo Olivero fosse aecreditato di fr. '7881 80. 2° Che Ia ditta Olivero &: Co fosse essa pure acereditata di fr. 17,316, eventualmente di fr. 14,158 84 dipendenti Ida altra operazione eseguita dall'attore a eonto e per incarico della ditta stessa. Avendo poi l'attore negato al foro di Lu- gano la competenza per oceuparsi di questa seeonda domanda, perche la stessa a mente dell'art. 1 e 11 deI trattato tra la Svizzera e la Franeia, 15 giugno 1869, doveva essere pol'tata davanti il giudiee naturale deI riconvenuto, ehe e il foro di Parigi, ne naeque relativo ineidente, statuendo sul quale il Tribunale di appello deI Ticino diehiarava : 10 Il Tribunale di Lugano ineompetente ad oeeuparsi della domanda rieonvenziale dei eonvenuti. 20 Le spese a carieo della ditta Olivero. H. La sentenza deI Tribunale di appello e motivata breve- mente come segue : La questione sollevata dover essere decisa indipendente- mente dalle disposizioni proeessuali ticinesi eoneernenti le rieonvenzionali e solo in base ai disposti deI trattato svizzero- franeese. Om, secondo il tenore letterale delI' artieolo 1 di questo trattato doversi eonehiudere ehe, dove non sia altri- menti disposto, Ia domanda di natura personale e eommer- eiale ehe uno Svizzero voglia intentare contro un Franeese domieiliato in Francia, devesi portare al foro deI domieilio deI debitore. Una del'oga a tale principio per le rieonvenzio-

1012 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsverträge. nali in gene re non essere espressalllente sanzionata ne1 testo ed i trattati essendo per 101'0 natura di stretta interpreta- zione, non poter essere supplita dalla dottrina. Inveee non essere possibile di negare ehe in determinate condizioni la rieonvenzionale pub risolversi in una pum eeeezione deI COn- venuto alla domanda prineipale, percib essere neeessario di vedere fino a qual punto le regole di diritto eomune sulla eonnessione 0 eontinenza di causa siano applieabili al trattato svizzero-franeese. La giurisprudenza federale a riguardo della dis~osizione similare eontenuta nell'art. 59 § 1 della Oosti- tuzlOne federale avere amlllesso in proposito i seguenti prin- cipi: a) Si pub in via rieonvenzionale ed in deroga aHa regola deI foro deI domicilio, proporre una domanda riconvenzionale quando essa e in rapporto diretto col diritto litigioso ehe fonna l'oggetto della dOlllanda principale; b) e sempre ammis- sibile la riconvenzionale ehe tende unieamente a far dichia- rare la estinzione deI debito mediante la compensazione. Nel easo presente perb, Ia ditta Olivero non si eontenta di domandare la liberazione deI signor Adolfo Olivero dalla do- manda prineipale mediante eompensazione, ma essa formnla una domanda tendente a far eondannare Bürger come suo proprio debitore di una somma molto maggiore a quella di eui e riehiesta. Giä. per questa ragione la sua domanda non poter essere ammessa, e neppure potel essere ammessa solo in parte, sino a eoneorrenza della eompensazione col debito principale, perehe una eonclusione subordinata in questo senso non fu presa dalla eonvenuta e nel rigore della proce- dura tielllese (art. 43) non pub essere supplita d'ufficio. D'altra parte nella sentenza Siegwart c. Siegwart, (vol. XII, pag. 522), il Tribunale federale nei rapporti intercantonali, pur non al11111ettendo la rieonvenzionale dipendente da una causa giuridiea distinta, aver riservato al convenuto il (iiritto di opporre per tale causa la eompensazione fino a eoneor- renza deU' eventuale debito derivante dall'azione principale. Ma tale soluzione ehe sottopone la medesima obbligazione, eioe la pretesa deI eonvenuto contro l'attore a due giudizi ehe possono divental'e eontradditori, se e ammissibile nei Staatsverträ~e mit Frankreich über civilrechtliche Verhältnisse. N° 135. 1013 rapporti di diritto interno, ove eontro questa eontraddizione di giudizi pub esservi un rimedio di procedura, sembra ri- pugni nei rapporti di diritto internazionale. ove rimedio non sarebbe possibi!e e dove la stessa domand~ potrebbe percio essere giudieata diversamente dal giudiee dell'uno e del- l'altro Stato. III. Dalla sentenza suddetta i signori Adolfo OIivero e ditta Olivem &; Co rieorrono in via di diritto pubblieo al Tri- bunale federale, domandando ehe, annullata la sentenza deI Tribunale di Appello, sia pronunciato : 10 Che il Tribunale eivile di Lugano Ei eompetente a giudi- eare sulla rieonvenzionale formulata dalla ditta Olivero &; Co, o quanta meno, ehe e rieonoseiuta la competenza deI tribunale stesso a pronunciare su detta domanda, in quanta essa tende a far diehiarare estinta per compensazione la pretesa del- I' attore. 2° Ohe Bürger sia condannato a sopportare tutte le spese deU' incidente, giudiziali e ripetibili. I rieorrenti fondano questa 101'0 domanda sulle ragioni seguenti: 1 0 Oontrariamente a quanto fu diseusso e ritenuto davanti le istanze cantonali, si tratta in prima linea di sapere, se le eOllciusioni dei eonvenuti non siano ehe la sel11plice portata deI libello medesimo promosso da Bürger. In esso il signor Bürger ha evoeato in giudizio la diseussione di tutte le opera- zioni commereiali passatesi fra Bürger e Olivero. Proposta una liquidazione generale di affari, non e ammissibile ehe una parte, contro il volere deU' altra, possa limitare il giu~ dizio ad una operazione partieolare. 20 Eventualmente il trattato svizzero-franeese e stato male applicato dal Tribunale di appeUo. I limiti delle faeolta delle parti, una volta eostituite in giudizio, non sono determinati dal trattato, ma dalla legge di proeedura, sotto la quale si piatisce. TI trattato determina solo, dove deve promuoversi l'azione, l11a una volta introdotta regolarmente l'azione in giudizio, impera la legge deI luogo in cui si proeede, ed e a questa ehe si deve chiedere se per eonnessione si possa

1014 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsverträge. sollevare una rieonvenzionale. Se non fosse eost, si dovrebbe ritenere ehe un Ticinese e menomato nei suoi diritti di difesa in giudizio, pel solo fatto ehe l'attore e un Franeese, eontro il quale non potrebbe proporre la rieonvenzionaIe, ehe puo invece propolTe eontro un suo eoncittadino attore. E a torto ehe il Tribnnale di appello ha fatto richiamo alla giurispru- denza deI Tribunale federale sull'art. 59 della Costituzione federale. L'art. 59 avendo di mira di mettere sopra Ull me- desimo piede di trattamento tutti gli Svizz{'ri dei diversi cantoni, deve necessariamente essere interpretato nel senso della sua prevalenza sopra le Iegislazioni eantonali. Ma i trattati non derogano alle leggi eantonali se non in quanto sia strettamente neeessario per assieurare agli stranieri quei vamaggi, ehe si vogliono stabilire a favore dei propri eon- cittadini all'estero. Ne eonsegue ehe le norme ehe regolano in ogni cantone il giudizio e la faeoita delle parti di proporre in esso domande, sono sovranamente stabilite dal cantone, laddove non vi e un limite imposto dal trattato. Cib non essendo il easo per la eonvenzione svizzera-franeese, la quale vieta solamente l'azione originaria e quella di regresso, 0 m garanzia, fuori deI fom deI eonvenuto, e la Iegge tieinese ammentendo Ia possibilita di rieonvenzionali senza limite alcuno, la eompetenza dei tribunali tieinesi non pub essere negata. In questo senso si e anehe pronunciata la giurispru- denza franeese (Semaine judiciaire, 1893, pag. 222). Ma indipendentemente dalla questione se il trattato impeclisea la P!'oposta di una rieonvenzionale, non sembra esservi dubbio ehe possa essere proposta dallo Svizzero Ia eompensazione di un suo eredito verso il Franeese ehe 10 ha azionato nella Svizzera. Questo e ammesso dallo stesso Tribunale di appello e iI Tribunale federale 10 ha saneito nella Bua sentenza Sieg- wart eontro Siegwart. Se non fosse ammesso questo principior si verrebbe a sopprimet'e una delle prineipali armi di difesa di uno Svizzero eontro l'azione di un Franeese e si lasciarebbe eond~nnare da noi un nazionale, in attesa ehe egli faccia vaiere il suo eredito da eompensare davanti le autorita fran- cesi. Contro l'attendibilita di questo principio non vale l'in- Staatsverträge mit Frankreich über civilrechtliche Verhältnisse. NQ 135. 1015 eonveniente segnalato dal giudice d'appello della possibilita di due giudizi eontradditori, il medesimo ineonveniente esistendo anche per i rapporti intereantonali. L'altra ragione poi, addotta dal Tribunale (li appello, ehe la ditta Oliver'o non abbia ehiesto formalmente la eompensazione deI suo eredito, si riduee ad un semplice argomento di forma. Se la domanda di eompensazione e stata proposta regolarmente 0 meno, e qllestione da essere deeisa nel merito della causa. Dei resto non vi pub essere dubbio, che Ia eompensazione era 10 seopo dei eonvenuti, salvo a domandare il pagamento deH' eeeedenza deI 101'0 eredito, se e proponibile e se sad ammessa la rieonvenzionaie. IV. N eHa sua risposta la parte Bürger conehiude doman- dando: 10 La reiezione deI ricorso. 20 La condanna dei rieorrenti neUe spese, eompreslvi fr. 40 per l'estensione deI eontro ricorso. A sostegno di q,ueste sue eonc!usioni essa invoca in sostanza gli stessi motivi, sui quali e fondata 1a sentenza di appello. ln diritto : 10 TI Tribunale federale non ha veste per esaminare quale sia la portata deI libello 19 gennaio 1891. Supposto anehe ehe il tenore dello stesso abbraeei tutte le operazioni eom- merciali passatesi fra Bürger e Olivero, la questione di sapere qqa1e sia l'estensione deI litigio in base allibello pro- posto dall'istante, dovrebbe essere deeisa unicamente se- condo la proeedura deI cantone. TI Tribunale federale e per- cio vineolato aUa decisione deI Tribunale di appello, non essendo suo eompito di sindacare l'applieazione ehe i tribu- nali eantonali fanno della proeedura deI proprio cantone. ehe nell'ammettere ehe l'azione intentata da Bürger si rife- risea solo al eontratto aprile 1888, iI giudiee di appello si sia reso eolpevole di un diniego di giustizia, non e stato pre- teso e non potrebbe essere preteso sul serio. 2° La questione da esaminare si restringe dunque eselu- sivamente a quella den' applieazione deI trattato fra Ia Svizzera e Ia Francia sul foro in materia di a.zioni eivili. A

1016 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsverträge. questo riguardo un prima dubbio ehe si eieva e quello di sapere, se i ricorrenti nella 101'0 qualita di ereditori rieon- venzionali abbiano il diritto di invocare iI disposto deU' art. 1 deI trattato snddetto, oppure se in analogia all'art. 59 del1a Costituzione federale (vedasi vol. I, pag. 142, eons. 3; VII, pag. 724 i vm, pag. 183; XV> pag. 100) si debba rite- ne re ehe anche l'art. 1 deI trattato franeo-svizzero non eon- tenga ehe una garanzia a favore deI debitore, Ia quale puo essere invocata dal debitore solamente. N el easo attuale non e bisogno pero di entra1'e in un esame app1'ofondito della questione aecennata, il rieorso dovendo esse1'e respinto gia per altri motivi. Di fatti secondo Ia giurisprudenza delle autorita federali non vi puo essere dubbio, ehe perehe una 1'iconvenzionale possa essere proposta al foro della domanda princip::Jle, anehe nei casi retti dal trattato fra Ia Svizzera e Ia Francia, e necessario ehe Ia pretesa opposta daI debitOl'e sia eonnessa con quella daIl' azione prineipale. Questo prin- cipio, sancito gia a suo tempo dal Consiglio federaIe, (ved. foglio federale 1868, II, pag. 470 ed il rapporto di gestione 1873, pag. 373), venne eonfermato piiI tardi anehe da questa corte, neHa sentenza Metral contro Deriveau (race. ufficiale vol. IV, pag. 267 e seg.), e per quanto e a cognizione di questo tribunale sta in armonia anche colla giurisprudenza franeese, Ia quale esige essa pure ehe la rieonvenzionale da opporsi al foro delI' aziolle principale sia con questa connessa (ved. Roguin, Conflit des lois, pag. 707). Dalla sentenza deI Tribunale di commercio di Bergerae pubbIicata nella Sernaine judiciaire 1893, pag. 222 ed invoeata dai ricorrenti, non pub essere dedotto il contrario, iI caso cola cOlltemplatü avenclo per base una domanda derivata dalIo stesso negozio giuridieo. Edel resto di tutta evidenza, ehe iI prineipio san- dto dall'art. 1 deI trattato svizzero-franeese si troverebbe ad ogni momellto deluso ammettendo aHa guisa deI codice di procedura ticinese ogni e quaIunque riconvenziale anche nei casi, nei quali e applicabile iI trattato. L'obbiezione dei ricorrenti, ehe la faeoIta delle parti, una volta costituite in giudizio, di sollevare ed opporre domande Maatsverträge mit Frankreich über civilrechtliche Verhältnisse. N° 135. 1017 sia regoIata dalla procedura cantonale, e non dal trattato, e giusta solo in quanto eon cio non vengono lese le norme di diritto internazionale. Se inveee i disposti della procedura cantonale stanllO in eonfiitto con le regole deI trattato, e chiaro ehe quest' ultime debbono avere la prevalenza. Per quanto il rieorso e basato sulla reiezione della domanda dei eonvenuti eome domanda rieonvenzionale, esso si deve percio ritenere infonda.to. In quanto ehe Ia domanda principale den' attore e Ia riconvenzionale dei eonvenuti si fondano sopra dne negozi giuridici distinti l'uno dell'altro, pei quali non esiste una connessione naturale di causa. PiiI dubbiosa inveee avrebbe potuto essere la questione se l'istanza dei convenuti, quantunque inammissibile come domanda ricon- venzionaIe, non doveva essere ammessa come domanda di eompensazione, nel senso ehe i convenuti fossero in diritto di domandare, ehe La pretesa delI' attore, quantunque esis- tente in origine, si dovesse diehiarare eompensata 0 estinta, e l'azione eventuaimente da seartarsi per quest' ultimo mo- tivo. Partendo dal punto di vista delI' art. 59 della Costitu- zione federaie il Tribunale federale nella sentenza MoHet (race. uffieiale vol. II, pag. 207) e Siegwart contro Siegwart (vol. XII, pag. 523) ha riconosciuto di fatti ehe una semplice domanda di compensazione e sempre opponibile ai foro dell'azione prineipaIe, e questa soIuzione si impone evi- dentemente anche nei casi ehe sono retti dal trattato svizzero- franeese. E eib per Ia ragione, ehe eome e gia stato sviluppato nelle due sentenze suddette, 111 Jomanda in eompensazione non impliea un' azione propria deI eonvenuto, ma un' eeeezione o un mezzo di difesa, col quale si nega l'esistenza deI debito preteso daU' attore, e ehe quindi deve decidersi second~ l~ regole deI diritto civile e non di procedura. Tutto al plu SI avrebbe potuto discutere nel caso presente, se Ia domanda in compensazione non doveva essere esclusa pel motivo, ehe le parti, ehe hanno eonchiuso il eontratto, dal quale e deri- vata Ia pretesa da eompensarsi, sono diverse da quelle ehe figurano in giudizio. TI giudice cantonale si e basato perb sopra un' altro punto di vista ed ha dichiarato di non poter

1018 A. Staatsrechtltche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsverträge. prendere in esame l'istanza dei eonvenuti, eome domanda di compensazione, gia pel fatto ehe non e stata presentata in questo senso alcuna domanda formale e ehe nel rigore della procedura ticinese una simile istanza non poteva essere supplita d'ufficio. Questa soluzione, implicando l'applieazione della proeedura eantonale, non pua essere sinclieata dal Tri- bunale federale. Pera eon essa non e esclusa Ia questione, se una domanda in eompensazione vale a dire di estinzione deI debito fino a eoncorrenza della pretesa dei eonvenuti, non possa essere sollevata ancora durante la trattazione di merito e non debba essere ammessa, qualora si riscontrano i requisiti materiali della compensazione anehe riguardo aHa posizione ehe hanno oceupato le parti nel eontratto, dal quale la domanda dei eonvenuti vien fatta derivare. Per questi motivi, Il Tribunale federale prommcict : TI ricorso e respinto. B. STRAJ'RECHTSPFLEGE .L\DlVIINISTRATION DE LA JUSTICE PENALE Fiskalgesetze des Bundes. ZoUwesen. Lois fiscales de la Confederation. peages.