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A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung.
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::Demnad) f)at
ba~ ~unbe~getid)t
etfannt:
::Det memr~ ttlitb al~ unbegrünDet abgettliefen.
Ir. Kompetenzkonflikte zwischen Bund
und Kantonen.
Con:tlits de competence entre la Confederation
et des cantons.
39. Sentenza del 18 settembre 1885 nella causa Consiglio
[ederale cont1'O Ticino.
A. Il t6 maggio 1.883 avveniva in Airolo uno sviamento di
treno, il quale aveva per conseguenza ehe rimanesse q:lorto
sul colpo un cavallo di proprietit dei signori Motta di queI Co-
mune, ed altro loro cavallo fosse cosl malconcio da rendere
indispensabiIe la sua uccisione. Dn giovinetto, Alessio Ra-
melli, ehe teneva quei cavaIli, riportava alcune gravi contu-
sioni. I finimenti dei cavalli ed un carro, trascinato da que-
sti, venivano distrutti. Guasti di qualche importanza subivano,
da ultimo, diverse carrozze e vagoni.
L'inchiesta, aperta innanzitutto dalla giudicatura di pace
deI circolo di Airolo e continuata poi per cura dei giudice
istruttore di Bellinzona, indicava come giuridicamente rispon-
sevole dell'accaduto certo Lorenzo Lafferma, italiano, il quale,
essendo stato incaricato della pulitura delI' apparecchio di
scambio, e dopo avere -
a questo scopo -
mosso una parte
H. Kompetenzkonflikte zwischen Bund und Kantonen. N° 39 .
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delI' apparecchio medesimo, gia predisposto per la direzione
ehe il treno in diseorso doveva seguire, aveva inavvertita-
mente trascurato di rimettere ogni cosa nel suo stato pri-
miero. Arrestato, il Lafferma confessava il fatto e Ia sua
eolpa, motivo per cui veniva tradotto alle carceri distrettuali
di Faido, dalle quali veniva poi dimesso provvisoriamente,
in seguito ad una prigionia preventiva di giorni sette.
B. Presa conoscenza deli' istruttoria seguita fino a queI
punto, il Consiglio federale decideva, ai 18 dei successivo
agosto: di deferire il relativo processo ai tribunali c~mpe
tenti deI cantone Tieino, ed invitava, di conseguenza, II go-
verno ticinese « a provvedere a ehe nel giudizio che sarebbe
stato pronuncialo si applicassero le disposizioni deI codice
penale federale, e specialmente gli art. 74, 67 e 8, ed inol-
tre a far si ehe Ia condanna della prima istanza, ed eventual-
mente il giudizio deI non farsi luogo a procedere, fossero
comunicati ad esso Consiglio federale in tempo utile per far
uso dei mezzi di diritto di cui puo disporre l'autorita fede-
rale.)} -
II governo ticinese vi ottemperava si tosto e la ca-
mera di accusa, dietro concorde preavviso deI giudice istrut-
tore edel pubblico procuratore, decretava nel 20 settembre
stesso anno, sulla. scorta degli art. 74, 67 lett. b e 8 deI co-
dice penale federale, 400, 410 e 320 § 1 deI cod. pen. can-
tonale: «Lorenzo Lafferma, di 1\'lel, provincia di Belluno,
d'anni 38, vedovo, casellante in Airolo, e posto in accusa da-
vaoti al tribunale distrettuale di Leventina, siccome preve-
DutO eolpevole di avere, per inavvertenza 0 negligenza, sviato
il treno ferroviario nella stazione di Airolo il 1.6 maggio p.o
p.o, causando lesioni personal i a R~meIli Alessio ~i Gi~seppe
e danneggiando i fratelli ~lotta d'Alrolo. » -
11 dlbattlmento
segal nel 18 ottobre e la sentenza dello stesso giorno dei tri:
bunale correzionale deI distretto di Leventina, fondata sugh
art. 400, 410 e 320 § 1. dei codice penale ticinese, portava :
«condanna deI Lafferma aHa detenzione di cinque giorni,
» oitre ai sette di prigionia preventiva gia subita, aIla tassa
» di giustizia in fr. 37,50 c., al pagamento delle. spese p~o
» cessuali ed al risarcimento dei danni alle partl Ramelh e
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A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung.
» Motta, da liquidarsi in separata sede, salvo in loro il diritto
» verso altri deI caso. »
C. A vuta comunicazione di tale giudizio soltanto ai 4 aprile
dei 1884, il Consiglio fedel'ale incarieava l'indomani il suo
dipartimento di giustizia e polizia d'interporre appello contro
10 stesso, e riservavasi a un tempo di ricorrel'e in cassazione
presso il Tribunale federale, qualora cio fosse necessario. Se-
nonche al telegramma D aprile, col quale il dipartimento fe-
derale pregava il Consiglio di 8tato ticinese d'invitare il pro-
curat?re pubblieo a notificare in suo norne l'appello ed a
compIere ogni formalita richiesta dalla legge, specie dall'art.
159 dell~ procedura penale eantonale, per Ia ragione ehe si
era apphcato a torLo la legge penale ticinese anziehe il codice
federale, il governo rispondeva telegraticamente : « Decreto
» c.am~ra a~eusa affare Lafferma, eitava in via prineipale ar-
}} tIcolI cochce penale federale ricordati nel vostro officio 14
}} agosto 1883. e .s~bordinatamente nostro codice penale.
}) Prevedeva .qumdJ 1I caso grave, eompetenza legislazione
» federale ? 11 caso leggero, in eui applicabile codice penale
}) nostro, CIO ehe sembra a noi pienamente eorretto. Tribu-
}) n~le Leve~ti~a giudico caso meno grave. Procuratore pub-
» ~hco. ha dJeh~ar~t.o gi.a a suo tempo desistere appellazione.
» Credlamo qUlndl.mutIle. e .senza risultato appellazione oggi,
)} n?n s~mbrandoCI Conslgho federale avere qualita interve-
» mre .ne e~me proeuratore pubblieo, qualita gia delegata in
» funzlOnarlO cantonale tieinese, ne come parte civile, pereM
» danno non 10 riguarda. In ogni easo procuratore pubblico
» generale qui chiamato, sebbene d'accordo con noi eonside-
» razioni suespresse, interporra appello oggi stesso eome vo-
}} stro mandatario e per non trascorrere termini. »
.J? Dopo ehe. i! dipar.timento federale di giustizia e polizia
e? 11 govern~ t~cmese SI ebbero scambiate delle particolareg-
glate ?Iemofle mtorno al~a ~roeessuale atlendibilita di un'ap-
pellazlOne eome quella dlChlarata dal prima e sulla giuridica
fo.ndatezza della sentenza di Faido, -
il tribunale ticinese
dt appello,
« ritenttto che le autorita eantona1i devono in simili casi
II. Kompetenzkonflikte zwischen Bund und Kantonen. N° 39.
» procedere a stregua della procedura penale cantonale iu
» materia correzionale, tanto piu in difetto d'una proe. pen.
» federale eorrezionale, quella esistente, dei 27 agosto t85f,
» non contemplando ehe falti a sottoporsi alle assise federali;
» ritenuto che il ministern pubblico eantonale fa le fllnzioni
» di ministero pubblico federale, e ehe, a tenore dell'art. t59
» della proeedura eantonale, puo appellal'si dalle sentenze dei
» tribunali eorrezionali entro einque giorni da qllello della
» loro comunicazione;
» ritenuto ehe la sentenza, regolarmente intimala i! 22 ot-
» tobre 1883, fu accettata dal eondannato e ehe sotto il 5 uo-
}} vembre d.o anno venne dal ministern pubblieo proposta la
}) desistenza dall'appellazione d'offieio, omologata 10 stesso
» giorno della camera di aeeusa, per cui quella sentenza deve
» ritenersi passata in eosa giudieata, ed aversi per nulla e
» eorne non avvenuta la tardiva appellazione interposta dal
» procuratore pubblico il 7 aprile t884;
)} considemndo ehe il titolo delI' appellazione interposta,
» d'ordine dei Consiglio federale, dalla sentenza dei tribunale
» di prima istanza in questo proeesso, fondandosi al fatto
» delI' applieazione dei eodiee penale eantonale, anziehe deI
}) codiee penale federale, questo tribunale non potrebbe in
» ogni caso oceuparsene ehe eome tribunale di cassazione, il
» ehe non e piu possibile, dopo ehe, per effetlo delle dispo-
» sizioni eontenute neUa legge 10 maggio 1883 in riforma della
}) procedura penale eantonale, anehe la cassazione in materia
» penale venne eantonairnente abolita, »
pronuneiava il 29 maggio t884 : « L'appellazione 7 aprile
» scorso interposta dal proeuratore pubblico per ordine deI
» Consiglio federale contra la sentenza t8 ottobre t883 pro-
» ferta dal tribunale di Leventina nel proeesso costrutto con-
» tro Lorenzo Lafferma, non e ammessa. »
E. Di la il rieorso di diritto pubblico 28 ottobre 1884 deI
Consiglio federale, eon eui chiede a questa Corte Ia cassazione
deI giudizio ticinese di appello, addueendo in sostanza, a con-
forto di simile domanda, le seguenti considerazioni :
« La perseeuzione giudiziaria dei reati previsti dal codiee
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A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung.
penale federale appartiene in massima al novero dei diritti di
sovra?ita c~e spett~no aHa Confederazione, e se riguardo ad
alculli pochl fra eSSl reati, particolarmente enumerati nell'ar-
tieolo 73 di d.o codice, la Jegge ha disposto ehe dovevano es-
se.re gi?d.ieati es~lusivamente dalJe assise federali, per gli al-
trI ~ut~l, mveee, II foro eompetente vuol esse re designato in
?~1lI smgolo easo dal Consiglio federale. Diee bensi l'ar1. 74
Ibldem .e?e questi .aIt~i delitti « sono di regola mandati alle
» a~to~lta cantonah, sla per l'inchiesta ehe pel giudizio, » ma
lasCIa lIbero tuttavia al Consiglio federale « di farli esaminare
» giu.sta la proeedura federale e giudieare dalle assise fede-
» rall, » agg!ungendo che « i tribunali che avranno a giudi-
}) care, applIcheranno le disposizioni di questo eodice» (pe-
nale (ederale). Ora, poiehe il caso Lafferma eadendo indubbia-
mente sotto la sanzione delI 'art. 67 leU. b deI eodice federale,
si avrebbe dovuto appJicargli il disposto di quest'esso; il tri-
bunale della Leventina l'ha giudicato, alI'ineontro, all'uniea
stregua. deI eodiee penale ticinese, ed il tribunale di appello
ha respmto Ja nostra appellazione dal medesimo, col dire che
non siamo eompetenti a far uso di questo mezzo 0 rimedio
processuale. Siamo dunque in presenza di tm conflitto di com-
petenza fra autorita federali da una parte e eantonali da II' al-
tra ed il giudicare sullo stesso appartiene, giusta gli art. 113
N° 1. della costituzione federale e 56 della legge organieo-giu-
diziaria, al Tribunale federale.
{(La noslra eompetenza a far uso da noi medesimi, anehe
separatamente dar ministero pubblieo cantonale 0 eumulati-
va~ent~ conesso, di tutti i mezzi di diritto ehe ne porge la
leglslazlOne deI cantone rispettivo onde procurare eseeuzione
ai prescritti deI codice penale federale, e ad adire, in casi
di denegata giustizia, il Tribunale federale. seaturisee :
I. dagli art. 95 e i02 N° 2 della eostit~zione federale a
tenor dei quali « il Consiglio federale e la suprema autorita
eseeutiva e direttoriale della Confederazione », « viaila all'os-
servanza della costituzione, delle leggi, dei decreti ~ delle ri-
soluzioni della Confederazione, ece., prende le disposizioni
ehe si riehiedono per il loro mantenimento, sia di moto pro-
H. Kompetenzkonflikte zwischen Bund und Kantonen. N° 39.
prio, sia dietro ricorsi al Tribunale federale, » e sarebbe
quindi anche, eventualmente, in diritto di cassare da se mede-
simo entrambi i querelati giudizi ticinesi;
11. dai combinati art. 1. 03 della eostituzione fed. e 25 della
risoluzione fed. 21 agosto i87l'1 sull'organamento deI Consi-
glio fed., in virtu dei quali « il dipartimento fed. di giustizia
e polizia ha da vegliare sulla eompleta osservanza della costi-
tuzione fed. e delle leggi fed. in generale» e spedalmente
« da incoare einvigilare 1e inchieste penali erette in dipen-
denza dal eodiee penale federale, » ece.;
Ur. dall'art. 78 deI eod. pen. fed. ehe deferisee al Consi-
glio fed. l'inearieo della sua eseeuzione.
« L'averei privati deI diritto di appellazione, che l'art.159
della proe. pen. cant. ci consentiva, si qualifica pertanto eome
una negazione delle notre competenze e in pari tempo come
un diniego di gi'ustizia.
« Ne vale il trincerarsi dietro la rinuncia a quel diritto da
parte deI ministero pubblieo cantonale, perehe, urtando il
giudizio di prima istanza eontro il preciso disposto deI eod.
pen. fed. (art. 741. 1
0 i. f.), non era leeito rinuneiare ad ag-
gravarsi dal medesimo senza eonfermare l'offesa al disposto
stesso, all'esecuzione dei quale noi eravamo perentoriamente
tenuti. E tanto meno era lecito di farIo nel caso eoncreto, in
quanta ehe, deferendo la vertenza ai tribunali ticinesi noi ci
eravamo espressamente riservata la comunieazione in tempo
utile deI ridetto giudizio, al fine appunto di poter adoperare
eontr' es so i rimedi legali ehe fossero necessari. Solo quando
ci fosse stata data quella eomunieazione in tempo utile e
prima della rinuncia fatta all'appello dal pubblico proeura-
tore cantonale, si avria potuto farci carico deI silenzio nostro
in conCronto si della sentenza illegale come della rinuncia,
epper6 della violazione deI eodiee fed. di cui tanto il tribu-
nale distrettuale quanta il pubblieo ministero si sono resi
colpevoli.
» Parimenti non regge l'argomentazione ehe il tribunale di
appello vorrebbe desumere dal fatto dell'avvenuta soppres-
sione eantonale della eassazione in materia penale, perche se
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A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung.
realmente nel canto ne Tieino non fasse piu possibile di far
valere mediante appello tutte le eeeezioni ehe prima si pote~
vano esercilare per la via della eassazione, Ja legge,1
0 mag-
gio t 883, ehe creo quivi un tale stato di eose, dovrebbe dirsi
eontraria aHa eostituzione ed aHa legislazione federale, sie-
eome quella ehe renderebbe impossibile l'eseenzione di que~
sla e eondurrebbe diritto aHa denegata giustizia. »
F. Nella sua memoria responsiva deI 14 gennaio 1.885 il
governo tieinese eonelude aHa eompleta rejezione dell'avan-
zato gravame, opponendo, per sommi eapi, a quelli dei Con~
siglio federale i riflessi ehe seguono :
}) Noi non miscunoseiamo punto al Consiglio federale le
attribuzioni da lui invoeate, ma non crediamo di poterJo se~
guire nelle dedllzioni ehe egli ne trae, perehe se le sue teo-
rie al riguardo dovessero prevalere, qualunque divisione tra
gli uffiei dell'autorita politiea e quelli dell'autorita giudiziaria
verrebbe a seomparire, perehe -
eioe -
nell'incarieo gene-
rieo ed eziandio speeiale ehe il pOlere politieo tiene di curare
l'eseeuzione delle leggi non puo essere eontenuta, secondo
noi, una eosi ampia faeolta da autorizzare perfino Ja cassa-
zione di una sentenza dei magistrato giudiziario. Il Consiglio
federale e bensi inearicato di far osservare il eod. pen. fed.,
ma non di appJicarne le disposizioni; questo e eompito eselu-
sivo dei tribunali federali e cantonali, eppero eio ehe nella
fatlispeeie il tribunale tieinese di ultimo grado ha statl1ito e
eosa giudieata, forma legge. In altre parole, il Consiglio fe-
derale era padrone di deferire la causa Lafferma alle assise
fed., anziehe ai tribunali tieinesi, ma dal momento ehe egli
ha preferito questo giudiee a quello, sembra a noi ehe egli
debba aeeettarne la sentenza in quel modo ehe Ia aeeettano i
eittadini dei eantone Tieino.
}) Riteniamo poi infondate in genere e affatto erronee a ri-
guardo dei tribunale di Leventina le apprezziazioni legal i del
petitorio eoneludenti a dire ehe l'autorita giudiziaria tieinese
non vuole applieare la legislazione federale. E valga il vero :
11 deereto d'aceusa risguardante il fatto in causa sottoponeva
il Lafferma al tribunale di Leventina sieeome eolpevole di
H. Kompetenzkonflikte zwischen Bund und Kantonen. N0 39.
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danneggiamento eolposo, prevedendo simultaneamente le di-
sposizioni dei eodici penali federale e ticinese. Ora rart. 67
-e relativi dei eod. fed. preveggono Ja eolpa dei funzionari fer-
roviari, ma limitatamente al easo in eui il dan no od iI peri-
~olo e. reeato a. p'ersone e ~erci trasportale sopra le strade fer-
rate; " eod. tlemese agil art. 400-410 e relativi, all'inveee
non pone restrizione aIcuna e eontempla qualsiasi danno. L~
sviamento avvenuto per negligenza dei Lafferma aveva dan-
neggiato dei vagoni cariehi di materiale fermo in stazione,
ma eziandio ferito il Ramelli ed i eavalli ~fotta da lui eondotti.
Non trattandosi quindi, a riguardo speeialmente dei danno
riportato dal Ramelli e dai MoLta, di « persone 0 merei tra-
sportate sulla strada ferrata, » sorgeva iI dubbio se fossero
applicabili Je disposizioni restrittive dei eod. fed., ein que-
sto dubbio sta J'uniea ragione per la quale il tribunale di Le-
ventina eondanno il La fl'erma, applieando il eod. tieinese ad
eselusione dei federale.
» ParIa, infine, iI Consiglio fed. di denegata giustizia, ma
intieramente a torto, eoneiossiaehe nel caso partieolare il ma-
gistrato ticinese della prima e seeonda istanza non siasi punto
rifiutato a giudieare sulla sottopostagli contestazione, ma l'ab-
bia faUo anzi in base a leggi positive. »
G. N elle rispetlive allegazioni di repliea e dupliea le parti
si limitano a riepilogare sllecintamente ed a riehiamare sen-
z'altro le vicendevoli ragioni ed obbiezioni gia prima lauta-
meute esposte.
Premessi -
in linea di diritto -
i seguenti ragionamenti.
• ~ 0 La querel,a ehe i I Consiglio federale solleva eontro il giu-
dlZlO 29 magglO 1884 dei tribunale tieinese di appello non si
manifesta co me una ist;wza di eassazione, giusta I'art. 55
della legge federale 27 gi lIgno 1874 sulla organizzazione giu-
diziaria federale, ma come un ricorso di diritto pllbblico fon-
dato sllgli art. 56 e 59 lett. a della medesima legge, i qllali
ehiamano il tribunale federale a giudicare sui ({ eonflltti di
» eompetenza tra autoritiJ. federali da una parte e autorita ean-
» tonali dall'alt ra parte }) e sllila « violazione di quei diritti
XI -
1885
t8
258
A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. BundesVerfassung.
» che sono guarentiti ai privati ed alle corporazioni 0 dalla
» costituzione federaJe e dalle leggi federali relative aHa sua
» esecuzione 0 dalla costituzione deI loro cantone. » Conviene
quindi esaminare innanzitutlo se ricorrano:- tutti e ~in?ol~,
nel caso della fattispecie, gli estremi della mvocat~ ~1?flSdl
zione di questa Corle, 0 -
specialmente -
se trat.tl~1 m con~
creto di un vero conflitto di competenza tra autoflta federah
e cantonali, a mente dell'art. 113 N° 1 delJa costituzione f~de
rale e se il Consiglio federale abbia veste per aggravarsl da
un diniego di giustizia sulla scorta dei. gia riferito ar~. 591ett. a.
20 L'nna questione e l'alL ra voghono essere flsolute nel
senso della negativa.
.
.
Il Consiglio federale fa invero derivare Il preteso confhtto
di competenza dal duplice fatto dell'avere il tribunale de.lla
Leventina, in onta al preciso prescritto dell'art. 74 deI codlc.e
penale federale, applicato esclusivamente.il diri:to penale tl-
cinese ad un delitto cadente sotto la sanZlOne dl quello fe~e.
rale (ossia dell'art. 67 lett. b di delto codice), e dell'e~se:sl 11,
tribunale superiore cantonale rifiutato ad ammett~r~ 11 nme-
dio giuridico deli' appello esperito da esso Conslgho contro
siffaUo illegale procedimento.
.
..
Ma l'omessa od erronea applicazlOne dei dmtto federal~
da parte dei tribunali cantonali puo solo formare l'oggetto d~
una istanza per cassazione, mentre questa -
n~~le att~ah
condizioni legislative (le quali rendono sempre pm mamfe-
stamente desiderabile una pronta riforma in argomento delle
vigenti discipline sulla organizzazione giudizi~ria fede~ale).-:
non e certamente proponibile nel caso parLIcolare dl cU! SI
tratta, conciossiache l'intervento della Corte di cassazione non
possa invocarsi, giusta la pratica giurisprudenza,. se non lad-
dove si abbia avuto in precedenza una causa denvata da .tra-
sgressione alle leggi fiscali e di polizia della Co~federaz~one
(vedi la sentenza 25 gennaio 1879 della ~orte ~l ca~sazIO~e
deI Tribunale federale nella causa Messerh e C.l). L OI~es~a
od erronea applicazione dei diritto federale da parte dm t~l
bunali cantonali non puo invece -
per se soja -
dare vIta
ad un conflitto dei genere di quelli di wi ragiona l'art. H3
N0 1 della costituzione federale, perche non in genera verun
II. Kompetenzkonflikte zwischen Bund und Kantonen. No 39.
259
. contrasto fra il potere federale edil cantonale circa la esten-
zione delle loro sovranita e delle rispettive attribuzioni loro
e?tr.o i limiti. fissati d all a. costituzione federale. E neppure pUD
dlrsl, scatuflre un confhtto di competenza dallamentato con-
tegno deI tribunale tic~n~se di ultimo grado, non avendo que-
s~o contestato . al Co?sl~ho federale la facolta d'interporre _
dl moto proprIO ed Jndlpendentemente dal ministern pubblico
cant~n~le -
l'~pp~l1azion~ in discorso, ma essendosi piutto-
sto hmItato a dJ(;hlararla m procedura, percbe tardivamente
proposta, inammissibile.
Quanto al governo deI cantone Ticino, oltrecbe il ricorso
non e contro di lui direttu, risulta eziandio dall'incarto ehe
]~ngi dall.' opporsi alle richieste deI Consiglio federale, ess~
VI ha oglll volta e senza riserva ne protesta alcuna ottempe-
rato. Co si . qu.ando ~icevette incarico di deferire il processo
L.afferma aI. trIbunah competenti e co si deI pari quando fu in-
vltato a. far.mt~rporr~ da~ procuratore pubblico l'appellazione
contro d gmdlcato dl prIma istanza.
. 3~ L'arL. 59 lett. adella Iegge sulla organizzazione giudi-
Zlafla fed. pUD essere invocato, giusta il suo stesso tenore let-
terale, soItanto da ({ privaLi » 0 da « corporazioni.)} Ora il
Consiglio federale non e certo da considerarsi ne co me un
consorzio di privati, ne -
quando non si tratti di contesta-
zioni fiscali -
come una corporazione, ne in genere co me
u~ soggetto giuridico avente diritti propri, IIia si appalesa
eVIdentemente quale una pubblica autorita, ossia quale un or-
gan? ~ello Sta~o.' a cui s'~spett~ solo di esercitarne gli attri-
butl dl sovralllta (vedansl al nguardo le sentenze di questa
Corte neUe cause dei tribllnali di Oberegg, Sciaffusa e Trins
pubblicate a pagine 232, 532 e 449 dei volumi VI, V e VIII
. della Raccolta officiale). n Consiglio federale non puo quindi
a~ersi in conto di legittimato a promuovere -
per Ia via deI
cltato art. 59 lett. a -
la subordinata quereia per titolo di
denegata giustizia, eppero
il Tribunale federale
decide:
Di non entrare in materia sul ricorso avanzato dal Consi-
glio federale.