Erwägungen (7 Absätze)
E. 1 Laccusato, detenuto, è pacificamente legittimato a presentare istanza di libertà provvisoria.
E. 2 I principi che reggono la materia, pur se noti alle parti, vengono qui di seguito riproposti.
Lart. 95 CPP corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui laccusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo ai sensi dellart. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali per quanto qui concerne i bisogni dellistruzione, con particolare riguardo al pericolo di collusione e di inquinamento delle prove che, sia detto qui a futura memoria può continuare ad esistere fino al pubblico dibattimento (sentenza della I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale del 23 marzo 2000 in re S.B., consid. 4a). Si aggiunge, sempre con riferimento al caso in esame, che lelenco dei motivi di interesse pubblico nellart. 95 cpv. 2 CPP non è esaustivo (Messaggio aggiuntivo del 20 marzo 1991 concernente la revisione del CPP, ad art. 27 , pag. 32, nota 3), tra altri possibili, essendovi quello della tutela dellordine pubblico (REP 1998 n. 105).
Leccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 consid. 3) in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggiore rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).
Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione allarbitrio (REP 1980 pag. 128).
(per tutte: sentenza GIAR 21.12.2001 in re G., Inc. 520.2001.5).
E. 3 Lesistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza deve essere verificata dufficio nei limiti di competenza di questo giudice derivanti dalla sua funzione che è quella di esaminare lesistenza dei presupposti per il mantenimento della misura restrittiva della libertà personale e non di valutare nella sostanza lesistenza di un reato.
Con verosimiglianza sufficiente, a questo stadio del procedimento ed in questa sede, si può concludere per la presenza di seri e di concreti indizi di colpevolezza a carico di __________, relativi allipotesi di un suo coinvolgimento nellipotesi di truffa (per il suo coinvolgimento negli atti volti allottenimento di indennità di invalidità e di un risarcimento RC per danni non assicurati a favore della moglie, a seguito di infortunio) e della tentata truffa (per il suo coinvolgimento nei fatti legati alla richiesta di unindennità per grandi invalidi a favore della moglie) in correità, o quanto meno in complicità con la moglie __________, in danno della __________ e, se del caso, di altre assicurazioni, con un indebito profitto di svariate centinaia di migliaia di franchi svizzeri, oggetto del procedimento penale.
A questo proposito giova ricordare le conclusioni della CRP che hanno portato alla promozione dellaccusa per titolo di truffa in data 16 giugno 2008 nei confronti della moglie del qui istante __________:
Vè da considerare, per quanto riguarda gli indizi di reato a carico dellaccusato, che egli era sempre presente in occasione di tutte le visite a cui si è sottoposta la moglie presso i medici incaricati dallassicurazione e che era lui, spesso e volentieri, a rispondere alle domande dei periti e degli ispettori alla consorte [il __________ ha infatti sottolineato nel suo rapporto a seguito della visita 8 giugno 2007 che on est à nouveau frappé par lattitude extrêmement passive de la patiente qui tient ses deux membres supérieurs devant elle de façon très démonstrative en évitant de les mobiliser. A chaque question elle se tourne vers son mari qui répond à sa place.Elle estime que lévolution est absolument inchangée depuis lannée passée et se sent totalement invalide. Elle passe ses journées à ne rien faire du tout. Cest son mari qui lui fait deux fois par jour les pansements (rapporto 17.7.2007, p. 2, doc.L, allegato alla denuncia penale 19.10.2007)].È stato laccusato a negare, contrariamente al vero, la presenza della moglie in casa il 24 maggio 2007 agli investigatori inviati dalla __________ e a dare loro appuntamento per le 16.00 dello stesso pomeriggio, quando gli investigatori hanno potuto incontrare una __________ in uno stato fisico diametralmente opposto a quello constatato la mattina stessa.
Dopo larresto dei due accusati è stato possibile accertare, per quanto riguarda la situazione degli arti superiori dellaccusata __________, che con lapplicazione di una terapia con fogli di __________ (__________) da parte di un dermatologo (in casu il __________), il medico ha riscontrato un miglioramento della situazione sui 2/3 prossimali, mentre sul 1/3 distale abbondante secrezione, ma anche manomissione del bendaggio (cfr. AI 149, rapporto di osservazioni 31 luglio 2008 del __________). Pure i rapporto 10 luglio 2008 dell__________, attivo presso il Carcere giudiziario, è importante per i sospetti di quanto poteva succedere prima dellarresto: egli afferma di avere medicato la mattina del 7 luglio 2008 la paziente e di avere notato, lo stesso pomeriggio in occasione della visita del __________, che il bendaggio sembrava diverso da quello effettuato la mattina. Successivamente alla visita del medico, linfermiere avrebbe quindi deciso di medicare laccusata con un bendaggio a lisca di pesce ad entrambe le braccia ma di avere ritrovato, il 9 luglio 2008, un bendaggio completamente diverso da quello effettuato, giustificato dalla detenuta con il passare di notti agitate. Linfermiere osserva che Del bendaggio a lisca di pesce non cè traccia e la medicazione termina a metà braccio al posto del polso. Ho chiesto alla paziente se qualcuno o lei stessa avesse sfasciato la medicazione per poi rifarla, ma lei ha a più riprese negato fermamente, dicendo che né lei, né nessun altro le ha mai toccate. Rifaccio la medicazione ponendo nuovamente attenzione al modo in cui la eseguo ed aggiungo una firma sul bendaggio stesso per potere verificare la fasciatura alla prossima visita. Giovedì 10.07.08, alle ore 11.00, visita dermatologo (__________. Questa volta la medicazione di ieri è intatta, le ferite sanguinanti si trovano vicino ai bordi della fasciatura, mentre più in mezzo le ferite sembrano migliorate(cfr. AI 158, rapporto del personale di custodia alla Direzione del 10 luglio 2008).
Ciò per dire che vi sono sufficienti elementi per affermare che laccusata, in detenzione, parrebbe essere riuscita a togliersi la medicazione più di una volta, specialmente nella zona più vicina ai polsi, dove le ferite non sono riuscite a rimarginarsi a differenza delle ulcerazioni che risultano disseminate sul resto delle braccia e che appaiono invece in via di guarigione: vi è quindi il forte sospetto che si possa trattare di lesioni autoinferte, come in precedenza lo potevano verosimilmente essere per opera del marito (sempre presente e che dal 2003 avrebbe addirittura smesso di lavorare per assistere la moglie) quelle riscontrare anche sulla parte superiore delle braccia.
Alla luce della dichiarazione fatta dallaccusata a questo giudice in occasione delludienza della conferma dellarresto del 1° luglio 2008 secondo cui io sono veramente impedita nei movimenti, non riesco neppure a pettinarmi (lincapacità di pettinarsi è uno degli impedimenti/requisiti principe per lottenimento dellindennità per grandi invalidi) nonché delle dichiarazioni del qui istante rilasciate in diversi verbali (uno su tutti quello di conferma dellarresto 1° luglio 2008 davanti a questo giudice) secondo cui era lui che procedeva a medicare la moglie dal 1993 e che lavrebbe aiutata in tutte le minime attività giornaliere (anche a pettinarsi e a vestirsi) poiché la stessa sarebbe incapace di svolgerle appare perlomeno singolare che gli agenti di custodia abbiano osservato la detenuta, il 26 luglio 2008, mentre si trovava in ginocchio sul tavolo della cella a parlare alla finestra, con le braccia infilate tra le sbarre a gesticolare per comunicare con qualche altro detenuto e che ancora successivamente, la stessa sera, davanti agli agenti, si sarebbe alzata dal letto dove si trovava seduta, avrebbe impugnato la sedia e, posizionandola per usarla a mò di scala, raggiunto senza alcuna difficoltà il piano del tavolo sul quale si sarebbe inginocchiata (cfr. AI 158, rapporto del personale di custodia alla Direzione del 26 luglio 2008).
Sia per quanto riguarda mobilità che la mancanza di ulcere sulle braccia della coaccusata, significativi risultano i verbali daudizione degli investigatori privati __________ (AI 123) e __________ (AI 124) che confermano quanto riportato nel rapporto e nella documentazione fotografica prodotta dalla denunciante (menzogne e fotomontaggi a mente di __________, mentre che il qui istante ha affermato che in qualche occasione la moglie sarebbe riuscita a tenere in mano alcuni oggetti e a fare piccoli lavori e che sarebbe capitato che ella sia uscita di casa senza bende, ma sempre con le maniche lunghe e producendosi in movimenti e gesti contenuti, contrariamente comunque a quanto constatato dagli investigatori della __________).
Listante vivrebbe poi da diversi anni con il denaro ottenuto dalla moglie per linfortunio e linvalidità che ne sarebbe derivata (verbale di conferma dellarresto 1° luglio 2008, p. 3) mentre che la documentazione bancaria agli atti, relativa al conto dellistante, non fa stato di entrate regolari già da qualche anno.
E. 4 Laccusato ritiene che non sussistano più bisogni istruttori dal momento che non vi sarebbe più pericolo di collusione: il PP avrebbe sequestrato tutti i beni dei coniugi __________ sia in __________ che allestero, si sarebbe in attesa della perizia del professore in dermatologia, laccusata sarebbe stata medicata presso il Carcere giudiziario con bende non asportabili e, a mente dellistante, ella sarebbe disposta a sottoporsi alle visite mediche richieste qualora il PP lo ritenesse necessario.
Secondo il magistrato inquirente devono ancora essere interrogati i medici ed i sanitari che hanno avuto in cura laccusata negli anni nonché persone vicine ai due coniugi che hanno avuto modo di incontrarli negli anni e il personale che ha seguito laccusata in Carcere oltre al __________, si dovrà attendere il referto del __________ ed è già stato scelto anche il perito ortopedico che dovrà esprimersi sulle difficoltà di movimento degli arti superiori della coaccusata; le perizie devono essere fatte con gli accusati in stato di detenzione. Il PP ritiene poi indispensabile far luce sulla situazione economica dei coniugi, ma la documentazione bancaria richiesta non sarebbe ancora pervenuta completamente, anche se sarebbe stato possibile accertare un avere in conto complessivo attuale di circa CHF 540'000.- a fronte di entrate complessive dal 1993 per CHF 1'360'000.-, prelevamenti a contanti (già solo per prelevamenti di importi superiori a CHF 5'000.-) per complessivi CHF 457'000.-, un bonifico del 23 aprile 2004 (AI 140) a favore di un conto intestato a __________ in __________ di CHF 50'000.- e lutilizzo asserito di CHF 200'000.-/250'000.- per la ristrutturazione della casa abitata dai due accusati in __________ (di cui non si conosce modalità di acquisto della proprietà e leventuale prezzo dacquisto), tutto ciò considerato che dal 2003 il qui istante avrebbe smesso di lavorare per accudire la moglie senza nessun reddito apparente.
Quanto alle necessità istruttorie atte a giustificare la misura cautelare di privazione della libertà, non è inutile ricordare i seguenti principi:
"
-In relazione ai bisogni istruttori, atti a giustificare la misura restrittiva della libertà personale, occorre ricordare che questi non s'identificano semplicemente con gli atti istruttori in quanto tali, o con gli accertamenti (ancora) da effettuare, bensì con il pericolo di collusione o d'inquinamento delle prove che (eventualmente) espone a rischio la corretta raccolta (o conservazione) di tali atti (G. Piquerez, Procédure pénale suisse, ZH 2000, nos. 2344 ss.; N. Schmid, Strafprozessrecht, ZH 1997, nos. 697 ss.; RDAT 1988 no. 24). In quest'ottica il fatto che l'inchiesta sia tuttora in corso non è, di per sé, decisivo, in quanto "Die Tatsache allein, dass noch nicht alle Beweise erhoben bzw. die Mitverdächtigen dingfest gemacht werden konnten oder dass der Angeschuldigte die Aussage verweigert, genügt nicht" (N. Schmid, op. cit., no. 701a). Occorre che l'indagato, se posto in libertà, possa pregiudicarne (o comprometterne) il corretto svolgimento e, conseguentemente, l'esito.
-E', inoltre, necessario che questa possibilità di pregiudicare la raccolta di elementi di prova si fondi su elementi concreti: "Jedoch genügt nach der Rechtsprechung des Bundesgerichtes die theoretische Möglichhkeit, dass der Angeschuldigte in Freheit kolludieren könnte, nicht, um die Fortsetzung der Haft oder die Nichtgewährung von Urlauben unter diesem Titel zu rechtfertigen. Es mussen vielmehr konkrete Indizien für eine solche Gefahr sprechen."(DTF 117 Ia 257, cons. 4 c.).
-Gli elementi di concretezza del pericolo vanno individuati, di volta in volta, quantomeno nella specifica prova da assumere e nel rapporto (oggettivo e soggettivo) dell'accusato con il mezzo di prova. Ad esempio, trattandosi di audizione testimoniale, il pericolo di collusione non può essere invocato in modo astratto a giustificazione del mantenimento della misura cautelare, occorre che un'influenza (dell'accusato nei confronti del teste) sia possibile, rispettivamente che vi sia una possibile convergenza d'interessi (tra i due) in relazione al contenuto della deposizione (SJ 1990 p. 438; DTF 117 Ia 257; ZR 72 no. 77 p. 19). Il semplice atteggiamento di diniego dellaccusato, in sé, non costituisce indice in tal senso (DTF 90 IV 66; Hauser/Schweri, Schweizerisches Strafprozessrecht, BS 1999, § 68 no 13)."
(GIAR 23 settembre 2002 in re Y.)
Riassumendo, per il mantenimento della carcerazione preventiva dell'accusato, non basta che vi siano ancora atti istruttori da esperire, ma è necessario che la prematura rimessa in libertà dell'accusato possa essere di documento proprio nell'ottica dell'assunzione delle prove che ancora mancano, e meglio in presenza di pericolo di collusione, quando cioè è lecito temere l'intervento dell'accusato su terze persone (siano essi correi, parti lese o semplici testi), o pericolo di inquinamento delle prove, termine più ampio che indica altri atteggiamenti suscettibili di falsare l'assetto probatorio, come la soppressione o l'alterazione di mezzi di prova, ecc.
Va da sé che i criteri sopra esposti richiedono applicazione più restrittiva allorquando l'inchiesta (e la detenzione) é in corso da un certo tempo.
Nel caso in esame è stato accertato che il PP ha già provveduto, in data 18 luglio 2008, ad inoltrare una commissione rogatoria alle __________ volta, tra laltro, al blocco a registro fondiario della casa di proprietà dei coniugi __________, oltre ad ogni altra loro proprietà immobiliare, e a chiedere la documentazione attestante lacquisizione dellimmobile, leventuale prezzo dacquisto e la sussistenza di mutui ipotecari (AI 126), egli ha poi provveduto, in data 25 luglio 2008 (AI 140), a chiedere alla difesa di __________ la disponibilità dellaccusata a far trasferire leventuale saldo attivo del conto in __________, alimentato il 23 aprile 2004 con il bonifico di CHF 50'000.- proveniente dal conto __________ di __________, comunicando che, in mancanza di accordo, avrebbe dovuto procedere per le vie rogatoriali. La difesa della coaccusata avrebbe dovuto fornire una risposta al PP entro il 6 agosto 2008, nulla si sa in proposito (nulla è agli atti consegnati in data 11 agosto 2008 a questo giudice).
Tali atti istruttori, volti alla ricostruzione della situazione patrimoniale dellistante e della moglie e al recupero delleventuale maltolto, appaiono imprescindibili (trasferimento volontario o sequestro del conto da parte del PP per via rogatoriale), come imprescindibile è lacquisizione della documentazione della relazione bancaria in __________ intestata allaccusata (di cui non si sa se il qui istante abbia diritto di firma a qualsiasi titolo): sia che avvenga con la collaborazione dellaccusata o per le vie ufficiali. Presente a questo proposito un importante pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, almeno sino a sicurezza degli avvenuti sequestri (blocco del fondo e blocco del denaro) e/o recupero degli eventuali fondi ancora presenti sul conto e acquisizione della documentazione bancaria serba. Fino ad accertato blocco dei beni in Serbia è evidente il rischio che laccusato, se posto in libertà, potrebbe tentare di vendere o cedere labitazione a terzi al fine di evitarne il sequestro, come pure prelevare leventuale saldo del/dei conti bancari dei due accusati in __________.
La scarcerazione di __________ appare senzaltro prematura, tanto più che un accusato può dover in qualche modo sopportare le eventuali conseguenze che le sue scelte, in concreto quelle di avere acquistato e/o ristrutturato una casa al proprio paese dorigine con il denaro o con parte del denaro provento della presunta truffa, nonché quelle di avere, in accordo con la moglie, trasferito parte dei fondi ricercati dal PP su di un conto allestero, potrebbero avere sullevoluzione ed i tempi dellistruttoria; è notorio che per levasione di rogatorie allestero occorre un certo tempo (cfr. GIAR 2005.526.2 del 14 novembre 2005).
E. 5 È pure dato, e sufficientemente concreto, almeno a questo stadio del procedimento, il pericolo di fuga.
Il pericolo di fuga, per giustificare carcerazione preventiva, deve essere concreto e rivestire di una certa probabilità: in altri termini lo si ammette quando laccusato, se posto in libertà, si sottrarrebbe con una certa verosimiglianza al perseguimento penale ed alla (eventuale) esecuzione della pena. La gravità della pena presumibile non basta, da sola, a motivare la carcerazione; occorre valutare linsieme delle circostanze, tra cui il carattere dellaccusato, la sua morale, i legami famigliari, il domicilio, la professione, la situazione economica e tutti quegli elementi che rendono la fuga non solo possibile ma probabile (DTF 19 gennaio 1999 in re G.S.; DTF 117 Ia 69; SJ 1980 186; SJ 1981 135; N. Schmid, Strafprozessrecht, ZH 1997, no. 701).
Ritenuto che a poco valgono, per quest'analisi, le semplici dichiarazioni d'intenti dell'accusato stesso (per tutte: sentenza GIAR 27 maggio 2002 in re P.) e che la concretezza del pericolo di fuga può essere accertata "Auch wenn keine konkrete Flüchtpläne u.ä. gefordet sind, " (Schmid, ibidem).
L'accusato è cittadino __________, egli non ha nessun legame con la __________, né famigliare né lavorativo, ad eccezione di un appartamento a __________ per cui i coniugi __________ pagano oltre CHF 1'000.- di canone di locazione al mese. Sia laccusato che la moglie sono attualmente senza reddito alcuno (sono state sospese le rendite a favore di __________, con le quali viveva anche listante, e i beni in __________ della coppia sono stati posti sotto sequestro, al contrario di quelli in __________, dal momento che non si sa quando e se le __________ accoglieranno la rogatoria procedendo al blocco del fondo (blocco che in ogni caso, contrariamente a quanto asserito dalla difesa, non dovrebbe comportare, almeno nellimmediato, conseguenze sullabitabilità dello stabile) mentre che il conto bancario della moglie in __________ (sul quale non si sa se il qui istante abbia diritto di firma) e di cui non si conosce il saldo, non è ancora stato posto sotto sequestro penale, rispettivamente la difesa di __________ non ha (ancora?) accettato di trasferire leventuale saldo in __________.
A questo punto listante potrebbe facilmente, se posto in libertà provvisoria, decidere di disertare definitivamente la __________, per ritornare in __________ per recuperare e nascondere i beni ivi in essere e non più presentarsi per gli incombenti processuali.
Se le accuse dovessero essere confermate egli è confrontato con imputazioni di una certa gravità, per un indebito profitto presunto di rilievo ed unattività criminale presunta reiterata nel tempo il rischio di una pena non lieve esiste (i reati per i quali è stata promossa laccusa prevedono anche la reclusione).
Visto quanto sopra appare perciò verosimile che __________ possa preferire rendersi irreperibile alle autorità inquirenti, per le ulteriori necessità istruttorie, se posto in libertà provvisoria.
Tale pericolo appare quindi concreto e non può essere scongiurato neppure con misure meno incisive, quali il deposito dei documenti didentità o con obbligo di firma in Polizia, essendo evidente che un cittadino straniero può far rientro nel proprio paese dorginie anche senza documenti didentità e non potendo ovviare allaccertato pericolo di fuga il presentarsi (anche giornalmente) alle Autorità di Polizia.
E. 6 La proporzionalità di una carcerazione (preventiva) deve essere analizzata da angolature diverse. Da un lato occorre mettere in relazione la durata del carcere preventivo con la gravità e complessità della fattispecie e con la pena presumibile e dallaltro occorre anche verificare il rispetto del principio di celerità (SJ 1981 p. 383 e citazioni; art. 102 CPP).
La proporzionalità della carcerazione sin qui sofferta, alla luce della gravità delle accuse, della presenza di concreti indizi di colpevolezza, e delle dimensioni dellinchiesta, per ipotesi di reato che perdura da diversi anni, diversi istruttori compiuti, e che non può essere considerata a termine (almeno per quanto riguarda il recupero o il sequestro dellindebito profitto), è sicuramente data. Gli inquirenti hanno proceduto con celerità e non si sono limitati ad interrogare gli accusati, ma hanno proceduto con la nomina di periti, numerosi sequestri (domiciliari, bancari, di cartelle mediche, ecc.), linvio di una rogatoria, il costante monitoraggio di __________ in carcere alla ricerca di riscontri oggettivi alle dichiarazioni discordanti dei due accusati, considerato un comportamento processuale non proprio collaborativo dellaccusato, il quale modifica la propria versione dei fatti di volta in volta.
Pure va ammessa nella sua eccezione più generale di rapporto tra la durata della carcerazione preventiva ed il rischio di pena se considerate le comminatorie di pena per i reati imputati a __________.
Laccusato è stato arrestato il 30 giugno 2008 e ad oggi è in detenzione preventiva da quasi un mese e mezzo. In questo lasso di tempo linchiesta è avanzata con sufficiente celerità.
I reati imputati a __________ sono di sicura gravità, a prescindere dal fatto che si tratta di crimini e in caso di condanna il rischio di pena è certamente superiore alla detenzione preventiva sin qui sofferta e a quella presumibilmente da soffrire per terminare linchiesta con gli atti istruttori necessari e summenzionati, in pieno rispetto del principio della proporzionalità.
E. 7 In conclusione, constata lesistenza di gravi indizi di reato, bisogni dellistruzione, pericolo di collusione ed inquinamento delle prove e concreto pericolo di fuga, nonché rispetto del principio di proporzionalità, della carcerazione sofferta e da soffrire nei termini suesposti, si può concludere che sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono presenti nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà. Di conseguenza, listanza di libertà provvisoria in discussione deve essere respinta con la presente decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 let. f TG e contrario) e impugnabile entro dieci giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale dappello (art. 284 cpv. 1 let. a CPP).
Per questi motivi,
richiamati i citati articoli di legge,
decide:
1.Listanza di libertà provvisoria è respinta.
2.Non si percepiscono né tasse né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dallintimazione.
4.Intimazione (raccomandata anticipata via fax):
giudice Claudia Solcà
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.
INC.2008.32003
Lugano
14 agosto 2008
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto
Claudia Solcà
sedente per statuire sullistanza di libertà provvisoria presentata il 4/6 agosto 2008 da
__________
e qui trasmessa con preavviso negativo dell11 agosto 2008 dal
Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi,Lugano
viste le osservazioni delle difesa 12 agosto 2008;
visto lincarto MP __________;
ritenuto,
in fatto:
A.
__________ è stato arrestato il 30 giugno 2008 in quanto accusato di truffa (a seguito della presentazione della denuncia 19 ottobre 2007 della __________ contro la di lui moglie __________) dal Procuratore pubblico, dopo essere stato interrogato. Lo stesso giorno è pure stata arrestata la moglie dellistante, __________, per lo stesso titolo di reato: anchella si trova tuttora in detenzione preventiva.
__________ è accusato di essere correo, subordinatamente complice, della moglie __________, che sarebbe stata vittima il 24 maggio 1993 di un incidente sul lavoro agli arti superiori (ustione con la soda caustica che le avrebbe provocato ustioni di 2° e 3° grado) a seguito del quale sarebbe sarebbe stata ritenuta inabile al lavoro manuale e sarebbero intervenute a vario titolo diverse compagnie assicurative che le hanno fornito prestazioni di natura pecuniaria (tra cui __________) e che è a sua volta accusata di avere ingannato, con laiuto del marito qui istante tali istituti assicurativi, autoinfliggendosi delle ferite agli arti superiori (da sola e con laiuto del marito) al fine di simulare un aggravamento delle conseguenze dellincidente originario e così ottenere il versamento di prestazioni assicurative, altrimenti non dovute, e tentato di percepire, con le stesse modalità, una rendita per grandi invalidi: prestazioni e rendite di cui hanno sostanzialmente beneficiato entrambi i coniugi (considerato che listante avrebbe cessato ogni attività lucrativa nel 2003 vivendo con le rendite ricevute dalla consorte).
Il 16.7.2003 la moglie dellistante avrebbe ottenuto dal datore di lavoro, in via giudiziaria, anche unindennità per danni non assicurati di CHF 541'365.25 (in parte utilizzata, per CHF 200'000.-/250'000.- per la ristrutturazione della casa in __________ dei coniugi __________.
L8.6.2006, per valutare la richiesta di indennità per grandi invalidi rispettivamente per chiarire la particolare anomala situazione [In sostanza ( ) usciva dallospedale in fase di netta guarigione ed ai controlli ambulatoriali ai quali si presentava in seguito, le condizioni delle sue mani e dei suoi avambracci risultavano di nuovo ex ante (denuncia penale 19.10.2007, p. 3)], __________ sarebbe stata visitata dal __________. Il perito avrebbe rilevato limpossibilità soggettiva di muovere braccia e mani e concreti indizi di lesioni autoinflitte; avrebbe consigliato unosservazione costante della denunciata, con documentazione fotografica mensile del decorso delle lesioni.
L__________ avrebbe proceduto alle verifiche presso labitazione di __________ il 15.9.2006, il 28.11.2006, il 22.1.2007, il 16.2.2007 ed il 30.4.2007. Allinizio di aprile 2007 __________, avrebbe incaricato lagenzia investigativa __________, di monitorare la denunciata durante i soggiorni in __________. Il controllo effettuato nel periodo 6.-22.4.2007 e 21.-24.5.2007 avrebbe permesso di evidenziare come trascorresse il tempo tra lavori di giardinaggio, faccende di casa, passeggiate con il cane e spese al mercato, con, quindi, piena mobilità e funzionalità degli arti superiori, che non avrebbero presentato fasciature o lesioni sanguinolente.
L8.6.2007 la denunciata sarebbe stata nuovamente visitata dal __________, che avrebbe attestato che la mobilità attiva non poteva essere stabilita perché aveva abbozzato tentativi di movimento appena accennati e che, inoltre, ogni tentativo di mobilità passiva provocava forti dolori ed il ritrarsi dellarto.
Il denunciante, alla luce di questa situazione, ha ritenuto autoinflitte le lesioni ed inesistenti le problematiche motorie e/o funzionali: non ci sarebbe stata alcuna limitazione delle funzioni di braccia e mani. Sarebbe stata completamente abile al lavoro e, quindi, lavrebbe truffato per quasi quindici anni di oltre CHF 300'000.-- e tentato di truffare (in capo alla richiesta di una rendita per grandi invalidi) per una somma tra CHF 154'953.-- e CHF 309'906.-- (con laiuto, forse, del marito, che da quando la denunciata ha ottenuto le rendite assicurative avrebbe cessato ogni attività lucrativa). __________, che si è costituito parte civile nel procedimento, avrebbe sospeso il versamento delle prestazioni a partire dal 31.7.2007 (Inc. CRP 60.2008.72, sentenza 16 giugno 2008, p. 2 e 3).
B.
Giova a questo punto ricordare che a seguito della denuncia penale 19 ottobre 2007 della __________, altro PP aveva decretato il 21 febbraio 2008, non luogo a procedere nei confronti di __________ in capo al suddetto procedimento penale, in considerazione del carattere solo civile, rispettivamente amministrativo-assicurativo della vertenza (__________). Contro tale decisione era insorta la __________ con istanza di promozione dellaccusa 3/4 marzo 2008 alla Camera dei ricorsi penali che, con sentenza 16 giugno 2008 (inc. CRP 60.2008.72), aveva annullato il decreto di non luogo a procedere 21 febbraio 2008, promovendo nei confronti di __________ laccusa per titolo di truffa e ordinando che listruzione del processo dovesse aver luogo per opera di altro PP. Nei considerandi della sentenza si legge che il Procuratore pubblico dovrà ulteriormente approfondire lesistenza del reato, anche con riferimento alla prescrizione penale con lassunzione agli atti, segnatamente, delle prove proposte dal qui istante, esaminando pure la posizione di eventuali terzi coinvolti (quali __________, marito dellaccusata) (CRP 60.2008.72, del 16 giugno 2008, punto 4.3.4, p. 14).
C.
Con la richiesta di conferma dellarresto 1° luglio 2008 il magistrato inquirente ha promosso a __________ laccusa per titolo di truffa aggravata, sub. semplice, consumata e tentata (ai sensi dellart. 146 cpv. 1 e 2 CP) in correità, sub. complicità con la moglie in relazione ai fatti oggetto di denuncia di data 19 ottobre 2007 presentata da __________, come pure da quanto emerge dallo scritto di data 26/27 giugno 2008 di __________ nonché dallo scritto 9 aprile 2008 dell__________ chiedendo la conferma dellarresto per i bisogni dellistruzione in particolare pericolo di collusione con la moglie e con terzi da interrogare; necessità di verificare la destinazione data ai fondi ricevuti da __________, come pure da __________; necessità di verificare la posizione dell__________; necessità di ricostruire i fatti senza che laccusata possa avere contatti con terze persone; necessità di esperire le necessarie verifiche mediche; necessità di verificare la documentazione richiesta a terzi; necessità di verificare quanto è stato sequestrato al domicilio.
Questo giudice, il 1° luglio 2008, ha confermato larresto dellaccusato (inc. GIAR 320.2008.1, doc. 6) considerata la presenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza e per i bisogni dellistruzione per permettere di accertare la destinazione di fondi ricevuti dalla consorte (utilizzati da entrambi i coniugi) e per procedere con le verifiche e perizie mediche (anche in base alle medicazioni rinvenute al domicilio) sullo stato di salute della moglie senza che i due coniugi possano essere in contatto (vista la presenza assidua del marito anche in occasione delle visite mediche con i periti incaricata dalla __________, nonché il fatto che la moglie non parli con i periti medici senza la presenza del marito) al fine di evitare che siano provocate artificialmente le lesioni riscontrate sulle braccia della moglie , pericolo di collusione con la consorte pure accusata e pericolo di fuga in quanto cittadino straniero senza legami con la __________ e con forti legami con il paese dorigine dove ha una casa dabitazione.
A verbale di conferma dellarresto, così come già davanti alla PP Capella (quando ad un certo punto si è pure avvalso del suo diritto di rifiutarsi di rispondere), __________ ha negato ogni addebito.
D.
Il 4 agosto 2008 __________, con listanza in discussione presentata dal proprio difensore, chiede di essere posto in libertà provvisoria.
La difesa osserva come la situazione processuale attuale dellaccusato escluderebbe il pericolo di fuga (i due accusati sono arrivati in __________ consci della promozione dellaccusa) che, in ogni caso, potrebbe essere annullato da misure sostitutive quali lobbligo di presentarsi regolarmente alla polizia o con il ritiro dei documenti.
Ormai estinti anche i bisogni dellistruzione e il pericolo di collusione tra i due coniugi. La vicenda sarebbe stata chiarita in massima parte con gli interrogatori di accusati e testimoni. Inoltre gli accusati conoscevano già prima dellarresto gli elementi a loro carico avendo ricevuto al sentenza della CRP con la quale era stata promossa laccusa a __________.
Gli accusati non possono neppure colludere con lallestimento della perizia medica del __________ o con altre perizie o atti medici che dovranno eventualmente essere fatti in futuro. (Inc. GIAR 320.2008.3, doc. 1).
E.
Il magistrato inquirente, con preavviso negativo 11 agosto 2008 (Inc. GIAR 319.2008.3, doc. 2), ribadisce lesistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza in capo allaccusata.
Il PP afferma che dalla data dellarresto sono stati interrogati gli investigatori privati che su mandato della __________ hanno monitorato laccusata presso il suo domicilio in __________ (i cui rapporti, completi di documentazione fotografica, sono stati prodotti con la denuncia della __________), dalle cui testimonianze emergerebbe la capacità dellaccusata __________ di muovere le braccia liberamente, senza ferite, senza bende e senza guanti. Dopo avere constatato ciò, e dopo avere osservato che i due coniugi rientravano in casa, gli investigatori si sarebbero presentati e legittimati al qui istante chiedendo di potere visitare la moglie: laccusato avrebbe negato la presenza della moglie in casa. Gli investigatori si sarebbero presentati nuovamente, e su appuntamento concordato con __________, alle 16.00, trovando la moglie dellaccusato, prostrata, bendata e sanguinante, contrariamente a quanto constatato la mattina ad insaputa dei due coniugi.
Mentre che laccusata __________ continuerebbe a sostenere la tesi che quanto dichiarato dai questi testi non corrisponde al vero e che la documentazione fotografica prodotta sarebbe un fotomontaggio, listante afferma che la moglie ogni tanto riesce a muoversi, anche se solo un pochino.
Numerose le contraddizioni tra le dichiarazioni dellistante e quelle della moglie su cosa laccusata riuscisse e riesca a fare con i propri arti superiori.
Manifesto sarebbe quindi il ruolo attivo dellistante in tutta la vicenda truffaldina: come detto egli ha negato la presenza della moglie in casa in __________ il 24 maggio 2007, fissando autonomamente con gli investigatori un appuntamento per le 16.00 dello stesso giorno. Egli ha poi dichiarato di essere lui a provvedere a medicare la moglie (e al __________ __________ sembrerebbe essere migliorata in quelle parti degli arti dove non riesce ad intervenire da sola).
Per quanto riguarda i motivi di interesse pubblico sarebbe sempre presente un pericolo di collusione con la moglie, stante le divergenze e contraddizioni su alcune dichiarazioni. Se rimessi in libertà i due accusati cercherebbero sicuramente di concordare una versione comune.
Per quanto riguarda i bisogni istruttori dovranno ancora essere interrogati i medici che hanno avuto in cura negli anni laccusata nonché il __________ che segue laccusata in Carcere e leventuale personale ausiliario di cure. Dovrà essere terminata la perizia del dermatologo e quella dellortopedico. Considerato già solo latteggiamento processuale poco collaborativo dellaccusato, non appare pensabile che egli, se rimesso in libertà, non tenti di colludere con la moglie a vantaggio della situazione processuale di entrambi.
Vi è poi da chiarire la situazione economica dei due coniugi: sui loro conti in __________ sarebbero stati sequestrati complessivamente circa CHF 540'000.-, ma non si può escludere, a fonte di ingenti prelevamenti in contanti negli ultimi anni e di un bonifico di CHF 50'000.- a favore di un conto bancario in __________, verosimilmente intestato a __________, che i due accusati abbiamo tesaurizzato denaro allestero, non essendo per nulla chiaro quanto è stato speso per la ristrutturazione della casa in __________ e se la stessa sia stata acquistata (e se sì con quali denari) o fosse già di proprietà di uno dei coniugi.
Per quanto riguarda il pericolo di fuga il magistrato osserva che i coniugi __________ non hanno nessun legame con il nostro territorio, mentre che hanno forti legami con il loro paese dorigine dove già passavano molto tempo, dove hanno una casa dabitazione e dove risiedono le figlie di primo letto del qui istante. Considerato che i beni in __________ sono ormai sotto sequestro penale e che ogni rendita assicurativa è stata bloccata, vi è il concreto timore che se rimesso in libertà laccusato preferisca darsi alla fuga e non potrebbero entrare in linea di conto le misure sostitutive dellarresto proposte dalla difesa.
Rispettato il principio di proporzionalità.
F.
Con osservazioni 12 agosto 2008 la difesa contesta lesistenza degli elementi a sostegno dellinganno astuto e osserva come la vetustà dei fatti oggetto del procedimento penale impone la concessione della libertà provvisoria. Non vi sarebbe più pericolo di collusione essendo le dichiarazioni delle varie parti ormai assicurate e dovendosi solo ora acquisire agli atti i referti peritali sul cui allestimento gli accusati non possono intervenire. Gli ulteriori passi istruttori menzionati dal PP nel proprio preavviso negativo potranno essere intrapresi anche con gli accusati in libertà provvisoria, non essendo più presente il pericolo di collusione, non potendo di certo i due accusati influenzare i periti o i testimoni menzionati dalla parte denunciante.
Il PP ha pure già sequestrato tutta la documentazione bancaria necessaria che dovrà essere esaminata, senza necessità di mantenere in carcere laccusato.
Il principio della proporzionalità non sarebbe ormai più rispettato.
Inesistente il pericolo di fuga dal momento che i due accusati hanno legami con il nostro paese: sono in __________ da parecchio tempo, laccusata ha un fratello nella __________ e tutti i beni della coppia sono stati posti sotto sequestro penale e della casa in __________ è stato chiesto il sequestro per via rogatoriale: quindi i due accusati non potranno più mettervi piedi fino a che non saranno eventualmente assolti. Essi poi sono arrivati in __________ facendosi arrestare e se scappassero farebbero un cattivo affare, perché si metterebbero in cattiva luce nei confronti del Giudice del merito e perderebbero tutto quanto in sequestro, compresa la casa in __________ che prima o poi verrà bloccata (osservazioni, p. 5).
In diritto:
1.
Laccusato, detenuto, è pacificamente legittimato a presentare istanza di libertà provvisoria.
2.
I principi che reggono la materia, pur se noti alle parti, vengono qui di seguito riproposti.
Lart. 95 CPP corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui laccusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo ai sensi dellart. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali per quanto qui concerne i bisogni dellistruzione, con particolare riguardo al pericolo di collusione e di inquinamento delle prove che, sia detto qui a futura memoria può continuare ad esistere fino al pubblico dibattimento (sentenza della I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale del 23 marzo 2000 in re S.B., consid. 4a). Si aggiunge, sempre con riferimento al caso in esame, che lelenco dei motivi di interesse pubblico nellart. 95 cpv. 2 CPP non è esaustivo (Messaggio aggiuntivo del 20 marzo 1991 concernente la revisione del CPP, ad art. 27 , pag. 32, nota 3), tra altri possibili, essendovi quello della tutela dellordine pubblico (REP 1998 n. 105).
Leccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 consid. 3) in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggiore rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).
Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione allarbitrio (REP 1980 pag. 128).
(per tutte: sentenza GIAR 21.12.2001 in re G., Inc. 520.2001.5).
3.
Lesistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza deve essere verificata dufficio nei limiti di competenza di questo giudice derivanti dalla sua funzione che è quella di esaminare lesistenza dei presupposti per il mantenimento della misura restrittiva della libertà personale e non di valutare nella sostanza lesistenza di un reato.
Con verosimiglianza sufficiente, a questo stadio del procedimento ed in questa sede, si può concludere per la presenza di seri e di concreti indizi di colpevolezza a carico di __________, relativi allipotesi di un suo coinvolgimento nellipotesi di truffa (per il suo coinvolgimento negli atti volti allottenimento di indennità di invalidità e di un risarcimento RC per danni non assicurati a favore della moglie, a seguito di infortunio) e della tentata truffa (per il suo coinvolgimento nei fatti legati alla richiesta di unindennità per grandi invalidi a favore della moglie) in correità, o quanto meno in complicità con la moglie __________, in danno della __________ e, se del caso, di altre assicurazioni, con un indebito profitto di svariate centinaia di migliaia di franchi svizzeri, oggetto del procedimento penale.
A questo proposito giova ricordare le conclusioni della CRP che hanno portato alla promozione dellaccusa per titolo di truffa in data 16 giugno 2008 nei confronti della moglie del qui istante __________:
Vè da considerare, per quanto riguarda gli indizi di reato a carico dellaccusato, che egli era sempre presente in occasione di tutte le visite a cui si è sottoposta la moglie presso i medici incaricati dallassicurazione e che era lui, spesso e volentieri, a rispondere alle domande dei periti e degli ispettori alla consorte [il __________ ha infatti sottolineato nel suo rapporto a seguito della visita 8 giugno 2007 che on est à nouveau frappé par lattitude extrêmement passive de la patiente qui tient ses deux membres supérieurs devant elle de façon très démonstrative en évitant de les mobiliser. A chaque question elle se tourne vers son mari qui répond à sa place.Elle estime que lévolution est absolument inchangée depuis lannée passée et se sent totalement invalide. Elle passe ses journées à ne rien faire du tout. Cest son mari qui lui fait deux fois par jour les pansements (rapporto 17.7.2007, p. 2, doc.L, allegato alla denuncia penale 19.10.2007)].È stato laccusato a negare, contrariamente al vero, la presenza della moglie in casa il 24 maggio 2007 agli investigatori inviati dalla __________ e a dare loro appuntamento per le 16.00 dello stesso pomeriggio, quando gli investigatori hanno potuto incontrare una __________ in uno stato fisico diametralmente opposto a quello constatato la mattina stessa.
Dopo larresto dei due accusati è stato possibile accertare, per quanto riguarda la situazione degli arti superiori dellaccusata __________, che con lapplicazione di una terapia con fogli di __________ (__________) da parte di un dermatologo (in casu il __________), il medico ha riscontrato un miglioramento della situazione sui 2/3 prossimali, mentre sul 1/3 distale abbondante secrezione, ma anche manomissione del bendaggio (cfr. AI 149, rapporto di osservazioni 31 luglio 2008 del __________). Pure i rapporto 10 luglio 2008 dell__________, attivo presso il Carcere giudiziario, è importante per i sospetti di quanto poteva succedere prima dellarresto: egli afferma di avere medicato la mattina del 7 luglio 2008 la paziente e di avere notato, lo stesso pomeriggio in occasione della visita del __________, che il bendaggio sembrava diverso da quello effettuato la mattina. Successivamente alla visita del medico, linfermiere avrebbe quindi deciso di medicare laccusata con un bendaggio a lisca di pesce ad entrambe le braccia ma di avere ritrovato, il 9 luglio 2008, un bendaggio completamente diverso da quello effettuato, giustificato dalla detenuta con il passare di notti agitate. Linfermiere osserva che Del bendaggio a lisca di pesce non cè traccia e la medicazione termina a metà braccio al posto del polso. Ho chiesto alla paziente se qualcuno o lei stessa avesse sfasciato la medicazione per poi rifarla, ma lei ha a più riprese negato fermamente, dicendo che né lei, né nessun altro le ha mai toccate. Rifaccio la medicazione ponendo nuovamente attenzione al modo in cui la eseguo ed aggiungo una firma sul bendaggio stesso per potere verificare la fasciatura alla prossima visita. Giovedì 10.07.08, alle ore 11.00, visita dermatologo (__________. Questa volta la medicazione di ieri è intatta, le ferite sanguinanti si trovano vicino ai bordi della fasciatura, mentre più in mezzo le ferite sembrano migliorate(cfr. AI 158, rapporto del personale di custodia alla Direzione del 10 luglio 2008).
Ciò per dire che vi sono sufficienti elementi per affermare che laccusata, in detenzione, parrebbe essere riuscita a togliersi la medicazione più di una volta, specialmente nella zona più vicina ai polsi, dove le ferite non sono riuscite a rimarginarsi a differenza delle ulcerazioni che risultano disseminate sul resto delle braccia e che appaiono invece in via di guarigione: vi è quindi il forte sospetto che si possa trattare di lesioni autoinferte, come in precedenza lo potevano verosimilmente essere per opera del marito (sempre presente e che dal 2003 avrebbe addirittura smesso di lavorare per assistere la moglie) quelle riscontrare anche sulla parte superiore delle braccia.
Alla luce della dichiarazione fatta dallaccusata a questo giudice in occasione delludienza della conferma dellarresto del 1° luglio 2008 secondo cui io sono veramente impedita nei movimenti, non riesco neppure a pettinarmi (lincapacità di pettinarsi è uno degli impedimenti/requisiti principe per lottenimento dellindennità per grandi invalidi) nonché delle dichiarazioni del qui istante rilasciate in diversi verbali (uno su tutti quello di conferma dellarresto 1° luglio 2008 davanti a questo giudice) secondo cui era lui che procedeva a medicare la moglie dal 1993 e che lavrebbe aiutata in tutte le minime attività giornaliere (anche a pettinarsi e a vestirsi) poiché la stessa sarebbe incapace di svolgerle appare perlomeno singolare che gli agenti di custodia abbiano osservato la detenuta, il 26 luglio 2008, mentre si trovava in ginocchio sul tavolo della cella a parlare alla finestra, con le braccia infilate tra le sbarre a gesticolare per comunicare con qualche altro detenuto e che ancora successivamente, la stessa sera, davanti agli agenti, si sarebbe alzata dal letto dove si trovava seduta, avrebbe impugnato la sedia e, posizionandola per usarla a mò di scala, raggiunto senza alcuna difficoltà il piano del tavolo sul quale si sarebbe inginocchiata (cfr. AI 158, rapporto del personale di custodia alla Direzione del 26 luglio 2008).
Sia per quanto riguarda mobilità che la mancanza di ulcere sulle braccia della coaccusata, significativi risultano i verbali daudizione degli investigatori privati __________ (AI 123) e __________ (AI 124) che confermano quanto riportato nel rapporto e nella documentazione fotografica prodotta dalla denunciante (menzogne e fotomontaggi a mente di __________, mentre che il qui istante ha affermato che in qualche occasione la moglie sarebbe riuscita a tenere in mano alcuni oggetti e a fare piccoli lavori e che sarebbe capitato che ella sia uscita di casa senza bende, ma sempre con le maniche lunghe e producendosi in movimenti e gesti contenuti, contrariamente comunque a quanto constatato dagli investigatori della __________).
Listante vivrebbe poi da diversi anni con il denaro ottenuto dalla moglie per linfortunio e linvalidità che ne sarebbe derivata (verbale di conferma dellarresto 1° luglio 2008, p. 3) mentre che la documentazione bancaria agli atti, relativa al conto dellistante, non fa stato di entrate regolari già da qualche anno.
4.
Laccusato ritiene che non sussistano più bisogni istruttori dal momento che non vi sarebbe più pericolo di collusione: il PP avrebbe sequestrato tutti i beni dei coniugi __________ sia in __________ che allestero, si sarebbe in attesa della perizia del professore in dermatologia, laccusata sarebbe stata medicata presso il Carcere giudiziario con bende non asportabili e, a mente dellistante, ella sarebbe disposta a sottoporsi alle visite mediche richieste qualora il PP lo ritenesse necessario.
Secondo il magistrato inquirente devono ancora essere interrogati i medici ed i sanitari che hanno avuto in cura laccusata negli anni nonché persone vicine ai due coniugi che hanno avuto modo di incontrarli negli anni e il personale che ha seguito laccusata in Carcere oltre al __________, si dovrà attendere il referto del __________ ed è già stato scelto anche il perito ortopedico che dovrà esprimersi sulle difficoltà di movimento degli arti superiori della coaccusata; le perizie devono essere fatte con gli accusati in stato di detenzione. Il PP ritiene poi indispensabile far luce sulla situazione economica dei coniugi, ma la documentazione bancaria richiesta non sarebbe ancora pervenuta completamente, anche se sarebbe stato possibile accertare un avere in conto complessivo attuale di circa CHF 540'000.- a fronte di entrate complessive dal 1993 per CHF 1'360'000.-, prelevamenti a contanti (già solo per prelevamenti di importi superiori a CHF 5'000.-) per complessivi CHF 457'000.-, un bonifico del 23 aprile 2004 (AI 140) a favore di un conto intestato a __________ in __________ di CHF 50'000.- e lutilizzo asserito di CHF 200'000.-/250'000.- per la ristrutturazione della casa abitata dai due accusati in __________ (di cui non si conosce modalità di acquisto della proprietà e leventuale prezzo dacquisto), tutto ciò considerato che dal 2003 il qui istante avrebbe smesso di lavorare per accudire la moglie senza nessun reddito apparente.
Quanto alle necessità istruttorie atte a giustificare la misura cautelare di privazione della libertà, non è inutile ricordare i seguenti principi:
"
-In relazione ai bisogni istruttori, atti a giustificare la misura restrittiva della libertà personale, occorre ricordare che questi non s'identificano semplicemente con gli atti istruttori in quanto tali, o con gli accertamenti (ancora) da effettuare, bensì con il pericolo di collusione o d'inquinamento delle prove che (eventualmente) espone a rischio la corretta raccolta (o conservazione) di tali atti (G. Piquerez, Procédure pénale suisse, ZH 2000, nos. 2344 ss.; N. Schmid, Strafprozessrecht, ZH 1997, nos. 697 ss.; RDAT 1988 no. 24). In quest'ottica il fatto che l'inchiesta sia tuttora in corso non è, di per sé, decisivo, in quanto "Die Tatsache allein, dass noch nicht alle Beweise erhoben bzw. die Mitverdächtigen dingfest gemacht werden konnten oder dass der Angeschuldigte die Aussage verweigert, genügt nicht" (N. Schmid, op. cit., no. 701a). Occorre che l'indagato, se posto in libertà, possa pregiudicarne (o comprometterne) il corretto svolgimento e, conseguentemente, l'esito.
-E', inoltre, necessario che questa possibilità di pregiudicare la raccolta di elementi di prova si fondi su elementi concreti: "Jedoch genügt nach der Rechtsprechung des Bundesgerichtes die theoretische Möglichhkeit, dass der Angeschuldigte in Freheit kolludieren könnte, nicht, um die Fortsetzung der Haft oder die Nichtgewährung von Urlauben unter diesem Titel zu rechtfertigen. Es mussen vielmehr konkrete Indizien für eine solche Gefahr sprechen."(DTF 117 Ia 257, cons. 4 c.).
-Gli elementi di concretezza del pericolo vanno individuati, di volta in volta, quantomeno nella specifica prova da assumere e nel rapporto (oggettivo e soggettivo) dell'accusato con il mezzo di prova. Ad esempio, trattandosi di audizione testimoniale, il pericolo di collusione non può essere invocato in modo astratto a giustificazione del mantenimento della misura cautelare, occorre che un'influenza (dell'accusato nei confronti del teste) sia possibile, rispettivamente che vi sia una possibile convergenza d'interessi (tra i due) in relazione al contenuto della deposizione (SJ 1990 p. 438; DTF 117 Ia 257; ZR 72 no. 77 p. 19). Il semplice atteggiamento di diniego dellaccusato, in sé, non costituisce indice in tal senso (DTF 90 IV 66; Hauser/Schweri, Schweizerisches Strafprozessrecht, BS 1999, § 68 no 13)."
(GIAR 23 settembre 2002 in re Y.)
Riassumendo, per il mantenimento della carcerazione preventiva dell'accusato, non basta che vi siano ancora atti istruttori da esperire, ma è necessario che la prematura rimessa in libertà dell'accusato possa essere di documento proprio nell'ottica dell'assunzione delle prove che ancora mancano, e meglio in presenza di pericolo di collusione, quando cioè è lecito temere l'intervento dell'accusato su terze persone (siano essi correi, parti lese o semplici testi), o pericolo di inquinamento delle prove, termine più ampio che indica altri atteggiamenti suscettibili di falsare l'assetto probatorio, come la soppressione o l'alterazione di mezzi di prova, ecc.
Va da sé che i criteri sopra esposti richiedono applicazione più restrittiva allorquando l'inchiesta (e la detenzione) é in corso da un certo tempo.
Nel caso in esame è stato accertato che il PP ha già provveduto, in data 18 luglio 2008, ad inoltrare una commissione rogatoria alle __________ volta, tra laltro, al blocco a registro fondiario della casa di proprietà dei coniugi __________, oltre ad ogni altra loro proprietà immobiliare, e a chiedere la documentazione attestante lacquisizione dellimmobile, leventuale prezzo dacquisto e la sussistenza di mutui ipotecari (AI 126), egli ha poi provveduto, in data 25 luglio 2008 (AI 140), a chiedere alla difesa di __________ la disponibilità dellaccusata a far trasferire leventuale saldo attivo del conto in __________, alimentato il 23 aprile 2004 con il bonifico di CHF 50'000.- proveniente dal conto __________ di __________, comunicando che, in mancanza di accordo, avrebbe dovuto procedere per le vie rogatoriali. La difesa della coaccusata avrebbe dovuto fornire una risposta al PP entro il 6 agosto 2008, nulla si sa in proposito (nulla è agli atti consegnati in data 11 agosto 2008 a questo giudice).
Tali atti istruttori, volti alla ricostruzione della situazione patrimoniale dellistante e della moglie e al recupero delleventuale maltolto, appaiono imprescindibili (trasferimento volontario o sequestro del conto da parte del PP per via rogatoriale), come imprescindibile è lacquisizione della documentazione della relazione bancaria in __________ intestata allaccusata (di cui non si sa se il qui istante abbia diritto di firma a qualsiasi titolo): sia che avvenga con la collaborazione dellaccusata o per le vie ufficiali. Presente a questo proposito un importante pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, almeno sino a sicurezza degli avvenuti sequestri (blocco del fondo e blocco del denaro) e/o recupero degli eventuali fondi ancora presenti sul conto e acquisizione della documentazione bancaria serba. Fino ad accertato blocco dei beni in Serbia è evidente il rischio che laccusato, se posto in libertà, potrebbe tentare di vendere o cedere labitazione a terzi al fine di evitarne il sequestro, come pure prelevare leventuale saldo del/dei conti bancari dei due accusati in __________.
La scarcerazione di __________ appare senzaltro prematura, tanto più che un accusato può dover in qualche modo sopportare le eventuali conseguenze che le sue scelte, in concreto quelle di avere acquistato e/o ristrutturato una casa al proprio paese dorigine con il denaro o con parte del denaro provento della presunta truffa, nonché quelle di avere, in accordo con la moglie, trasferito parte dei fondi ricercati dal PP su di un conto allestero, potrebbero avere sullevoluzione ed i tempi dellistruttoria; è notorio che per levasione di rogatorie allestero occorre un certo tempo (cfr. GIAR 2005.526.2 del 14 novembre 2005).
5.
È pure dato, e sufficientemente concreto, almeno a questo stadio del procedimento, il pericolo di fuga.
Il pericolo di fuga, per giustificare carcerazione preventiva, deve essere concreto e rivestire di una certa probabilità: in altri termini lo si ammette quando laccusato, se posto in libertà, si sottrarrebbe con una certa verosimiglianza al perseguimento penale ed alla (eventuale) esecuzione della pena. La gravità della pena presumibile non basta, da sola, a motivare la carcerazione; occorre valutare linsieme delle circostanze, tra cui il carattere dellaccusato, la sua morale, i legami famigliari, il domicilio, la professione, la situazione economica e tutti quegli elementi che rendono la fuga non solo possibile ma probabile (DTF 19 gennaio 1999 in re G.S.; DTF 117 Ia 69; SJ 1980 186; SJ 1981 135; N. Schmid, Strafprozessrecht, ZH 1997, no. 701).
Ritenuto che a poco valgono, per quest'analisi, le semplici dichiarazioni d'intenti dell'accusato stesso (per tutte: sentenza GIAR 27 maggio 2002 in re P.) e che la concretezza del pericolo di fuga può essere accertata "Auch wenn keine konkrete Flüchtpläne u.ä. gefordet sind, " (Schmid, ibidem).
L'accusato è cittadino __________, egli non ha nessun legame con la __________, né famigliare né lavorativo, ad eccezione di un appartamento a __________ per cui i coniugi __________ pagano oltre CHF 1'000.- di canone di locazione al mese. Sia laccusato che la moglie sono attualmente senza reddito alcuno (sono state sospese le rendite a favore di __________, con le quali viveva anche listante, e i beni in __________ della coppia sono stati posti sotto sequestro, al contrario di quelli in __________, dal momento che non si sa quando e se le __________ accoglieranno la rogatoria procedendo al blocco del fondo (blocco che in ogni caso, contrariamente a quanto asserito dalla difesa, non dovrebbe comportare, almeno nellimmediato, conseguenze sullabitabilità dello stabile) mentre che il conto bancario della moglie in __________ (sul quale non si sa se il qui istante abbia diritto di firma) e di cui non si conosce il saldo, non è ancora stato posto sotto sequestro penale, rispettivamente la difesa di __________ non ha (ancora?) accettato di trasferire leventuale saldo in __________.
A questo punto listante potrebbe facilmente, se posto in libertà provvisoria, decidere di disertare definitivamente la __________, per ritornare in __________ per recuperare e nascondere i beni ivi in essere e non più presentarsi per gli incombenti processuali.
Se le accuse dovessero essere confermate egli è confrontato con imputazioni di una certa gravità, per un indebito profitto presunto di rilievo ed unattività criminale presunta reiterata nel tempo il rischio di una pena non lieve esiste (i reati per i quali è stata promossa laccusa prevedono anche la reclusione).
Visto quanto sopra appare perciò verosimile che __________ possa preferire rendersi irreperibile alle autorità inquirenti, per le ulteriori necessità istruttorie, se posto in libertà provvisoria.
Tale pericolo appare quindi concreto e non può essere scongiurato neppure con misure meno incisive, quali il deposito dei documenti didentità o con obbligo di firma in Polizia, essendo evidente che un cittadino straniero può far rientro nel proprio paese dorginie anche senza documenti didentità e non potendo ovviare allaccertato pericolo di fuga il presentarsi (anche giornalmente) alle Autorità di Polizia.
6.
La proporzionalità di una carcerazione (preventiva) deve essere analizzata da angolature diverse. Da un lato occorre mettere in relazione la durata del carcere preventivo con la gravità e complessità della fattispecie e con la pena presumibile e dallaltro occorre anche verificare il rispetto del principio di celerità (SJ 1981 p. 383 e citazioni; art. 102 CPP).
La proporzionalità della carcerazione sin qui sofferta, alla luce della gravità delle accuse, della presenza di concreti indizi di colpevolezza, e delle dimensioni dellinchiesta, per ipotesi di reato che perdura da diversi anni, diversi istruttori compiuti, e che non può essere considerata a termine (almeno per quanto riguarda il recupero o il sequestro dellindebito profitto), è sicuramente data. Gli inquirenti hanno proceduto con celerità e non si sono limitati ad interrogare gli accusati, ma hanno proceduto con la nomina di periti, numerosi sequestri (domiciliari, bancari, di cartelle mediche, ecc.), linvio di una rogatoria, il costante monitoraggio di __________ in carcere alla ricerca di riscontri oggettivi alle dichiarazioni discordanti dei due accusati, considerato un comportamento processuale non proprio collaborativo dellaccusato, il quale modifica la propria versione dei fatti di volta in volta.
Pure va ammessa nella sua eccezione più generale di rapporto tra la durata della carcerazione preventiva ed il rischio di pena se considerate le comminatorie di pena per i reati imputati a __________.
Laccusato è stato arrestato il 30 giugno 2008 e ad oggi è in detenzione preventiva da quasi un mese e mezzo. In questo lasso di tempo linchiesta è avanzata con sufficiente celerità.
I reati imputati a __________ sono di sicura gravità, a prescindere dal fatto che si tratta di crimini e in caso di condanna il rischio di pena è certamente superiore alla detenzione preventiva sin qui sofferta e a quella presumibilmente da soffrire per terminare linchiesta con gli atti istruttori necessari e summenzionati, in pieno rispetto del principio della proporzionalità.
7.
In conclusione, constata lesistenza di gravi indizi di reato, bisogni dellistruzione, pericolo di collusione ed inquinamento delle prove e concreto pericolo di fuga, nonché rispetto del principio di proporzionalità, della carcerazione sofferta e da soffrire nei termini suesposti, si può concludere che sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono presenti nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà. Di conseguenza, listanza di libertà provvisoria in discussione deve essere respinta con la presente decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 let. f TG e contrario) e impugnabile entro dieci giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale dappello (art. 284 cpv. 1 let. a CPP).
Per questi motivi,
richiamati i citati articoli di legge,
decide:
1.Listanza di libertà provvisoria è respinta.
2.Non si percepiscono né tasse né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dallintimazione.
4.Intimazione (raccomandata anticipata via fax):
giudice Claudia Solcà