Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.INC.2006.45005
Lugano
8 agosto 2008
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto
Ursula Züblin
sedente per statuire sullistanza di dissequestro presentata il 25/27 giugno 2008 (e qui trasmessa per competenza dal Procuratore pubblico con scritto 30 giugno/1° luglio 2008) da
__________
__________
intesa ad ottenere nel procedimento a suo carico di cui all__________ 8 il dissequestro dellautofurgone __________, matricola n. __________;
viste le osservazioni dell__________ (2 luglio 2008), dalla __________ (14 luglio 2008) e del Procuratore pubblico (14 luglio 2008);
preso atto che le PC __________ e __________ non hanno presentato osservazioni;
letti ed esaminati gli atti messi a disposizione di questo giudice di cui all'inc. ____________________;
ritenuto e considerato,
in fatto ed in diritto
che:
-il 20 maggio 2008 il Procuratore pubblico ha emanato l__________ 8 con il quale ha messo in stato di accusa dinanzi alla Corte delle Assise correzionali __________ per titolo di truffa, falsità in documenti, lesioni semplici, minaccia e contravvenzione alla LAVS, nonché di bancarotta fraudolenta, in danno della società __________, società di cui era socio gerente, dichiarata fallita il 2 marzo 2005, per avere diminuito fittiziamente lattivo della società, distraendo dalla massa fallimentare - tra laltro - un autofurgone __________, matricola n. __________;
-come emerge dal suddetto atto di accusa è stato tra laltro disposto il sequestro del suddetto autofurgone (cfr. ad. 2.16);
-con istanza 25/27 giugno 2008 __________ ha chiesto il dissequestro del furgone __________, in quanto, a suo dire, lo stesso non sarebbe mai stato di proprietà di ____, ma di __________, cugina dellaccusato, che avrebbe provveduto allacquisto dellautoveicolo nel maggio 1997 nonchè al pagamento dellassicurazione per il 1997 e dellimposta di circolazione 1998, come da documentazione allegata; il furgone sarebbe soltanto stato lasciato in prestito allaccusato, con laccordo di restituirlo a richiesta;
-in sede di osservazioni l__________ ha comunicato che la procedura fallimentare è stata chiusa per mancanza di attivi e che il valore del bene non giustifica una riattivazione della procedura di fallimento, la __________ si è rimessa al giudizio di questo giudice, mentre il Procuratore pubblico, evidenziata lirricevibilità in ordine per carenza di legittimazione attiva dellistante, nel merito si è comunque pronunciato per la reiezione dellistanza;
-lart. 161 cpv. 1 CPP impone al magistrato penale di ordinare il sequestro di tutti gli oggetti che possono avere importanza per listruzione del processo, alternativamente o cumulativamente come mezzi di prova o in quanto passibili di confisca o devoluzione allo Stato. Il sequestro, per la sua qualità di provvedimento eminentemente cautelare, ha lo scopo di acquisire e conservare gli oggetti di cui sopra al seguito della procedura e quindi per le necessità dellistruzione preliminare, per le decisioni del magistrato requirente e quelle del giudice del merito, come evidenziato nella duplice prospettiva - alternativa o cumulativa - della produzione e valutazione delle prove (sequestro probatorio) e delle decisioni di confisca, restituzione o devoluzione (sequestro confiscatorio) (v. decisione 8 maggio 1998, inc.GIAR 516.97.3, in: Rep. 131 [1998] nr. 117, consid.1a p. 359);
-in materia di sequestro, nel lasso di tempo che intercorre tra lemanazione dellatto di accusa e lapertura del dibattimento, la CRP (30.7.2002 in re B, inc. 60.2002.00174) ha constatato un vuoto legislativo e lha colmato assegnando tale competenza al GIAR. Non vè ragione perché quanto detto dalla CRP nella sentenza citata non valga anche in tema di dissequestro. Di conseguenza questo giudice ha riconosciuto la sua competenza per decidere (comunque e sempre in via incidentale) istanze di dissequestro presentate dopo lemanazione dellatto daccusa e prima dellapertura del dibattimento (un chiarimento tra le varie autorità coinvolte ha confermato questa conclusione; cfr. decisione 14 ottobre 2003, doc. 12, inc. GIAR 268.1997.2);
-questo giudice è dunque competente ad esaminare listanza 25 giugno 2008, trattandosi di istanza giunta dopo lemanazione dellatto daccusa e prima dellapertura del dibattimento;
-listanza, contrariamente a quanto ritenuto dal Procuratore pubblico, è presentata da persona legittimata, laccusato (il sequestro in questione è infatti stato ordinato nellambito del procedimento aperto nei suoi confronti), ed è dunque ricevibile;
-nellistanza la difesa afferma, sulla base di documentazione peraltro risalente al 1997 e al 1998, che lautofurgone __________ sarebbe di proprietà di __________ e soltanto dato in prestito allaccusato, con laccordo di restituirlo a richiesta;
-per contro, dagli atti risulta che il furgone in questione, peraltro rinvenuto nel parcheggio degli uffici della fallita __________, è stato inventariato dall__________ quale bene di proprietà della suddetta società sulla base delle dichiarazioni dello stesso accusato che lo ha indicato quale bene di proprietà della società (cfr. verb. interrogatorio 4.03.2005) e che la licenza di circolazione 14 gennaio 2003 era intestata a tale società;
-come detto, a __________ viene rimproverato di avere distratto attivi alla società, fra cui lautofurgone __________, matricola n. __________;
-lautofurgone in questione è stato quindi sequestrato quale provento di reato ed è pertanto passibile di confisca;
-in tali circostanze, non vi è dunque alcun valido motivo perché questo giudice proceda al dissequestro dellautofurgone __________, matricola n. __________, dovendo peraltro essere salvaguardate le facoltà e le competenze del magistrato requirente rispettivamente del giudice del merito;
-in virtù di quanto precede l'istanza, deve essere respinta con la presente decisione impugnabile alla CRP, tassa e spese di giudizio seguono la soccombenza.
P.Q.M.
viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 70, 71, 163, 251 CP, 161 ss, 280 ss, 284 CPP,
decide
1.Listanza è respinta.
2.La tassa di giudizio di fr. 300.-- e le spese di fr. 100.-- rimangono a carico di __________.
3.Contro la presente è dato reclamo alla CRP entro 10 giorni dallintimazione.
4.Intimazione a (con copia delle osservazioni delle parti che le hanno presentate):
giudice Ursula Züblin