Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.
INC.2003.59408
Lugano
24 luglio 2006
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto
Edy Meli
sedente per statuire sul reclamo presentato il 9/12 giugno 2006 da
__________, __________
e
__________, __________
(entrambe rappresentate dall'avv. __________)
contro
la decisione 29 maggio 2006 del Procuratore pubblico Maria Galliani, emanata nell'ambito del procedimento penale di cui all'incarto MP __________ nei confronti di __________, mediante la quale è rifiutato il sequestro di un mutuo ipotecario di nominali FRS 1,6 Mio, gravante in IV rango la part. __________ RFD __________;
viste le osservazioni del magistrato inquirente (16 giugno 2006), quelle del detentore attuale del mutuo ipotecario signor __________ (23 giugno 2006) e quelle dell'accusato __________ (28 giugno 2006);
visto l'incarto MP __________;
ritenuto e considerato
in fatto ed in diritto
1.
Nei confronti di __________ è in corso un procedimento penale per ripetuta appropriazione indebita, aggravata, subordinatamente amministrazione infedele, con promozione d'accusa e arresto il 16 settembre 2003 (cfr. Verbale PP 16 settembre 2003). La scarcerazione è avvenuta il 17 ottobre successivo.
2.
__________, tra le altre cose, è accusato dal magistrato inquirente di aver disposto illecitamente del mutuo in questione (Decisione 29 maggio 2006, pag. 3) che costituirebbe, quindi e sempre secondo il magistrato inquirente, provento di reato.
3.
Con la decisione qui impugnata, il magistrato inquirente ha comunque respinto la richiesta di sequestro ritenendo accertate, in capo all'attuale detentore, buona fede e prestazione equivalente (le eccezioni alla confisca di cui al cpv. 2 dell'art. 59 cifra 1 CP).
4.
Con il reclamo oggetto della presente (doc. 1, inc. GIAR 594.2003.8), __________ e __________ chiedono che si proceda al sequestro del mutuo.
Le reclamanti, dopo aver sottolineato la differenza tra il mutuo ipotecario e la CI, affermano che la consegna del mutuo non costituisce ancora danno per la __________ (Reclamo, pag. 4) e il documento di cui si chiede il sequestro non è provento di reato, bensì strumento atto a perfezionarlo (Reclamo, pag. 5). Pertanto, il sequestro dovrebbe essere ordinato in applicazione dell'art. 58 CP.
Successivamente, le reclamanti contestano la buona fede dell'attuale detentore e mettono in dubbio l'esistenza di una controprestazione equivalente (Reclamo, pag. 5 ss.).
5.
Con osservazioni del 16 giugno 2006 (doc. 4, inc. GIAR 594.2003.7) il Procuratore pubblico ribadisce correttezza della decisione impugnata, in particolare quo alla determinazione della buona fede e della controprestazione equivalente.
Dal canto suo, il signor __________ (doc. 5, inc. GIAR 594.2003.8), non senza sottolineare la sua buona fede e la controprestazione fornita, contesta la legittimazione delle reclamanti in quanto nessuna delle due può essere considerata parte lesa/parte civile: la signora __________ in quanto semplice azionista al 50% della società (al momento della consegna del titolo ipotecario) e la società in quanto debitrice della somma che il mutuo garantisce ma non (necessariamente) proprietaria e/o possessore del mutuo all'epoca della "disposizione" da parte dell'accusato.
L'accusato, visti i rapporti personali e famigliari avuti con una delle reclamanti, non presenta osservazioni e si limita a ribadire quanto detto nel corso dell'inchiesta (doc. 6, inc. GIAR 594.2003.8).
P.Q.M.
viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 138, 58, 59 CP, 69, 70, 161 ss., 280 ss., 284 CPP,
decide
1.Il reclamo è irricevibile in ordine e, comunque, respinto nel merito come meglio detto nei considerandi.
2.Contro la presente decisone è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali del
Tribunale di Appello, Lugano, entro dieci (10) giorni dall'intimazione.
3.La tassa di giustizia, fissata in FRS 400.-- e le spese di FRS 150.--, sono poste a carico delle reclamanti, in solido, le quali rifonderanno, sempre in solido, al resistente __________, FRS 500.-- a titolo di ripetibili.
4.Intimazione (con copia delle osservazioni presentate dalle parti):
giudice Edy Meli