Sachverhalt
rimproveratigli, riferendo di massaggi personalizzati con possibili "sfioramenti", senza nessun intento o scopo sessuale: di contro vi sono convergenti descrizioni delle vittime, che depongono a favore delle imputazioni.
2.
L'istanza di libertà provvisoria, evidenziata violazione del principio di celerità per assenza di continuati atti istruttori e ritardo nell'allestimento dei referti peritali psichiatrici, considera assente pericolo di collusione o di inquinamento delle prove rispettivamente di concreta ipotesi di possibilità per l'accusato di intervenire su terzi. Il carcere preventivo si qui sofferto è d'altro canto monito sufficiente, unitamente all'età di __________, per escludere pericolo di recidiva, mentre non può essere parola di pericolo di fuga per i suoi legami personali e sociali.
Il Procuratore pubblico esprime preavviso negativo, in quanto l'istruttoria è ancora aperta, in particolare nell'attesa della perizia psichiatrica, che porterà anche all'interrogatorio conclusivo di __________, essendo rimasto inteso con la difesa di rinunciare a superflui verbali "interlocutori". Dalla perizia si attendono anche puntualizzazioni sul pericolo di recidiva (__________ha precedenti specifici) e sulle possibilità di suo contenimento, anche in vista di un'eventuale concessione della libertà provvisoria.
Le osservazioni dell'accusato al preavviso negativo ancora sottolineano ed evidenziano violazione dei principi di proporzionalità e di celerità. Ciò vale per i bisogni istruttori, che attendono solo la consegna della perizia psichiatrica, sulla quale __________ non può influire, ed il verbale conclusivo unico, il cui rinvio alla disponibilità del menzionato referto - se anche comprensibile - non giustifica il mantenimento del carcere preventivo. Si aggiunge che il pericolo di recidiva non può essere ancorato a fatti di oltre quindici anni fa ed è sufficiente a scongiurarlo l'intenzione di rinunciare all'attività professionale, eventualmente da formalizzare il misura sostitutiva.
3.
Come al dettato di legge ed a giurisprudenza (REP 1998, pag. 333 ss.), l'art. 95 CPP - corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione e il pericolo di recidiva.
L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; M. Luvini, I presupposti del carcere preventivo nel processo penale ticinese, in REP 1989 pag. 287 ss).
Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).
4.
Sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono dati nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà, perlomeno sino a chiarimento dell'eventualità di recidiva e delle misure atte a contrastarla, come ancora si dirà in seguito.
4.1
La presenza di seri indizi di colpevolezza non è stata contestata né posta in dubbio dall'accusato istante. In effetti, al di là delle riduttive sue dichiarazioni, stanno quelle anche sofferte delle vittime, unitamente alla personalità ed ai precedenti di __________. Egli infatti venne condannato, con sentenza __________ della Corte delle Assise correzionali di __________, per ripetuti attidi libidine su fanciulli in danno di una vittima sui dieci anni, già allora in sede di massaggi terapeutici: inoltre ammette di essere anche omosessuale e disponeva di pubblicazioni e videoregistrazioni pornografiche, pure di quest'ultimo genere. A ciò si aggiunge l'apparente ridotta presa di coscienza del suo rimproverato comportamento.
4.2
L'attesa della perizia e del conseguente verbale conclusivo dinnanzi al magistrato inquirente sono bisogni istruttori che non necessitano permanenza di privazione della libertà personale di __________. Non si vede infatti quali manovre collusive o di inquinamento di prove egli possa in proposito mettere in atto: d'altro canto, sugli accertamenti istruttori (con riferimento ai verbali di polizia), egli potrebbe già essere convenientemente interrogato e poi se del caso ricitato per essere confrontato con le risultanze peritali.
4.3
5.
Per i quali motivi,
richiamati i citati articoli di legge,
decide:
1.Listanza di libertà provvisoria è respinta.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
giudice Claudio Lepori
Erwägungen (7 Absätze)
E. 1 __________ è stato arrestato il 6 novembre 2001, con contestuale promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di atti sessuali con fanciulli, coazione sessuale e subordinatamente sfruttamento dello stato di bisogno,avendo lascivamente accarezzato degli adolescenti durante sedute di massaggio ed approfittando delle stesse.
L'accusato ha minimizzato i fatti rimproveratigli, riferendo di massaggi personalizzati con possibili "sfioramenti", senza nessun intento o scopo sessuale: di contro vi sono convergenti descrizioni delle vittime, che depongono a favore delle imputazioni.
E. 2 L'istanza di libertà provvisoria, evidenziata violazione del principio di celerità per assenza di continuati atti istruttori e ritardo nell'allestimento dei referti peritali psichiatrici, considera assente pericolo di collusione o di inquinamento delle prove rispettivamente di concreta ipotesi di possibilità per l'accusato di intervenire su terzi. Il carcere preventivo si qui sofferto è d'altro canto monito sufficiente, unitamente all'età di __________, per escludere pericolo di recidiva, mentre non può essere parola di pericolo di fuga per i suoi legami personali e sociali.
Il Procuratore pubblico esprime preavviso negativo, in quanto l'istruttoria è ancora aperta, in particolare nell'attesa della perizia psichiatrica, che porterà anche all'interrogatorio conclusivo di __________, essendo rimasto inteso con la difesa di rinunciare a superflui verbali "interlocutori". Dalla perizia si attendono anche puntualizzazioni sul pericolo di recidiva (__________ha precedenti specifici) e sulle possibilità di suo contenimento, anche in vista di un'eventuale concessione della libertà provvisoria.
Le osservazioni dell'accusato al preavviso negativo ancora sottolineano ed evidenziano violazione dei principi di proporzionalità e di celerità. Ciò vale per i bisogni istruttori, che attendono solo la consegna della perizia psichiatrica, sulla quale __________ non può influire, ed il verbale conclusivo unico, il cui rinvio alla disponibilità del menzionato referto - se anche comprensibile - non giustifica il mantenimento del carcere preventivo. Si aggiunge che il pericolo di recidiva non può essere ancorato a fatti di oltre quindici anni fa ed è sufficiente a scongiurarlo l'intenzione di rinunciare all'attività professionale, eventualmente da formalizzare il misura sostitutiva.
E. 3 Come al dettato di legge ed a giurisprudenza (REP 1998, pag. 333 ss.), l'art. 95 CPP - corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione e il pericolo di recidiva.
L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; M. Luvini, I presupposti del carcere preventivo nel processo penale ticinese, in REP 1989 pag. 287 ss).
Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).
E. 4 Sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono dati nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà, perlomeno sino a chiarimento dell'eventualità di recidiva e delle misure atte a contrastarla, come ancora si dirà in seguito.
E. 4.1 La presenza di seri indizi di colpevolezza non è stata contestata né posta in dubbio dall'accusato istante. In effetti, al di là delle riduttive sue dichiarazioni, stanno quelle anche sofferte delle vittime, unitamente alla personalità ed ai precedenti di __________. Egli infatti venne condannato, con sentenza __________ della Corte delle Assise correzionali di __________, per ripetuti attidi libidine su fanciulli in danno di una vittima sui dieci anni, già allora in sede di massaggi terapeutici: inoltre ammette di essere anche omosessuale e disponeva di pubblicazioni e videoregistrazioni pornografiche, pure di quest'ultimo genere. A ciò si aggiunge l'apparente ridotta presa di coscienza del suo rimproverato comportamento.
E. 4.2 L'attesa della perizia e del conseguente verbale conclusivo dinnanzi al magistrato inquirente sono bisogni istruttori che non necessitano permanenza di privazione della libertà personale di __________. Non si vede infatti quali manovre collusive o di inquinamento di prove egli possa in proposito mettere in atto: d'altro canto, sugli accertamenti istruttori (con riferimento ai verbali di polizia), egli potrebbe già essere convenientemente interrogato e poi se del caso ricitato per essere confrontato con le risultanze peritali.
E. 5 Per i quali motivi,
richiamati i citati articoli di legge,
decide:
1.Listanza di libertà provvisoria è respinta.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
giudice Claudio Lepori
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
N. 597.2001.2 L Lugano, 25 febbraio 2002
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
__________
sedente per statuire sull'istanza di libertà provvisoria presentata il 15/18 febbraio 2002 da
__________, attualmente presso__________
(patrocinato dall'avv.__________)
e qui trasmessa con preavviso negativo il 20/22 febbraio 2002 dalProcuratore pubblicoavv. Antonio Perugini;
viste le osservazioni 25 febbraio 2002 dell'accusato, che conferma contenuti e conclusioni dell'istanza;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto e considerato
in fatto e in diritto:
1.
__________ è stato arrestato il 6 novembre 2001, con contestuale promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di atti sessuali con fanciulli, coazione sessuale e subordinatamente sfruttamento dello stato di bisogno,avendo lascivamente accarezzato degli adolescenti durante sedute di massaggio ed approfittando delle stesse.
L'accusato ha minimizzato i fatti rimproveratigli, riferendo di massaggi personalizzati con possibili "sfioramenti", senza nessun intento o scopo sessuale: di contro vi sono convergenti descrizioni delle vittime, che depongono a favore delle imputazioni.
2.
L'istanza di libertà provvisoria, evidenziata violazione del principio di celerità per assenza di continuati atti istruttori e ritardo nell'allestimento dei referti peritali psichiatrici, considera assente pericolo di collusione o di inquinamento delle prove rispettivamente di concreta ipotesi di possibilità per l'accusato di intervenire su terzi. Il carcere preventivo si qui sofferto è d'altro canto monito sufficiente, unitamente all'età di __________, per escludere pericolo di recidiva, mentre non può essere parola di pericolo di fuga per i suoi legami personali e sociali.
Il Procuratore pubblico esprime preavviso negativo, in quanto l'istruttoria è ancora aperta, in particolare nell'attesa della perizia psichiatrica, che porterà anche all'interrogatorio conclusivo di __________, essendo rimasto inteso con la difesa di rinunciare a superflui verbali "interlocutori". Dalla perizia si attendono anche puntualizzazioni sul pericolo di recidiva (__________ha precedenti specifici) e sulle possibilità di suo contenimento, anche in vista di un'eventuale concessione della libertà provvisoria.
Le osservazioni dell'accusato al preavviso negativo ancora sottolineano ed evidenziano violazione dei principi di proporzionalità e di celerità. Ciò vale per i bisogni istruttori, che attendono solo la consegna della perizia psichiatrica, sulla quale __________ non può influire, ed il verbale conclusivo unico, il cui rinvio alla disponibilità del menzionato referto - se anche comprensibile - non giustifica il mantenimento del carcere preventivo. Si aggiunge che il pericolo di recidiva non può essere ancorato a fatti di oltre quindici anni fa ed è sufficiente a scongiurarlo l'intenzione di rinunciare all'attività professionale, eventualmente da formalizzare il misura sostitutiva.
3.
Come al dettato di legge ed a giurisprudenza (REP 1998, pag. 333 ss.), l'art. 95 CPP - corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione e il pericolo di recidiva.
L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; M. Luvini, I presupposti del carcere preventivo nel processo penale ticinese, in REP 1989 pag. 287 ss).
Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).
4.
Sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono dati nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà, perlomeno sino a chiarimento dell'eventualità di recidiva e delle misure atte a contrastarla, come ancora si dirà in seguito.
4.1
La presenza di seri indizi di colpevolezza non è stata contestata né posta in dubbio dall'accusato istante. In effetti, al di là delle riduttive sue dichiarazioni, stanno quelle anche sofferte delle vittime, unitamente alla personalità ed ai precedenti di __________. Egli infatti venne condannato, con sentenza __________ della Corte delle Assise correzionali di __________, per ripetuti attidi libidine su fanciulli in danno di una vittima sui dieci anni, già allora in sede di massaggi terapeutici: inoltre ammette di essere anche omosessuale e disponeva di pubblicazioni e videoregistrazioni pornografiche, pure di quest'ultimo genere. A ciò si aggiunge l'apparente ridotta presa di coscienza del suo rimproverato comportamento.
4.2
L'attesa della perizia e del conseguente verbale conclusivo dinnanzi al magistrato inquirente sono bisogni istruttori che non necessitano permanenza di privazione della libertà personale di __________. Non si vede infatti quali manovre collusive o di inquinamento di prove egli possa in proposito mettere in atto: d'altro canto, sugli accertamenti istruttori (con riferimento ai verbali di polizia), egli potrebbe già essere convenientemente interrogato e poi se del caso ricitato per essere confrontato con le risultanze peritali.
4.3
5.
Per i quali motivi,
richiamati i citati articoli di legge,
decide:
1.Listanza di libertà provvisoria è respinta.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
giudice Claudio Lepori