Erwägungen (5 Absätze)
E. 1 L'art. 95 CPP
- corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 (per cui mantiene validità la pregressa giurisprudenza:
v. decisione 10 gennaio 1996 in re T. H., inc. GIAR 2.96.2) - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare ed eventualmente proroga del carcere preventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - segnatamente i bisogni dellistruzione e pericolo di recidiva (senza dimenticare e larresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dellistruttoria, ma ane ad assicurare la presenza dellaccusato al processo e a garantire leventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3; Rep. 132 [1999] n. 116).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (Rep. 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss.) ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (Rep. 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381). Ed ane questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (Rep. 1980 pag. 128).
E. 3 a) Non vi sono da spendere molte parole sulle esigenze istruttorie ancora aperte: come spiega in dettaglio il (v. preavviso negativo, cit., pto. C.1 p. 6), devono ancora essere sentiti i clienti __________ sullutilizzo più o meno abusivo dei loro conti da parte dellaccusato; ed altre due persone in merito ai prelevamenti dal conto della __________ SA (v. preavviso, cit., eod. loc. noné pto. B.1 p. 5). Quanto precede, almeno per completare il quadro delloperazione __________ e delle malversazioni ad essa connesse.
Per quanto dettagliate, le obiezioni sollevate dallaccusato sulla rilevanza di queste testimonianze (v. osservazioni, inc. Giar __________, pto. 1.1 a 1.5, p. 2-4) scaturiscono da una sua valutazione soggettiva, e come tale non può fare stato. Va ane detto e la rilevanza oggettiva di determinate testimonianze può essere valutata in termini differenti secondo latteggiamento e laccusato assume: nei confronti di colui e avesse dato prova di desiderio di fare iarezza, sarà possibile fare fiducia assumendo talune prove dopo la sua messa in libertà provvisoria, mentre nei confronti di accusato reticente si imporrà la massima prudenza, segnatamente lanticipata assunzione ane di prove e potrebbero apparire secondarie. Come si vedràinfra, __________ è certo da annoverare fra gli accusati reticenti.
b) Notoriamente non basta e vi siano ancora passi istruttori da esperire. Il mantenimento della carcerazione preventiva dellaccusato è giustificato soltanto se e nella misura in cui la prematura rimessa in libertà di lui possa essere di nocumento proprio nellottica dellassunzione delle prove e ancora mancano. Si è soliti parlare, in questo contesto, di pericolo di collusione, quando è lecito temere lintervento dellaccusato su terze persone (siano esse correi, parti lese o semplici testi), mentre il termine più ampio di inquinamento delle prove sta ad indicare altri atteggiamenti suscettibili di falsare lassetto probatorio, come la soppressione o lalterazione di mezzi di prova eccetera.
Nei confronti di __________ il pericolo di inquinamento delle prove è macroscopico come non mai: ne fanno fede gli innumerevoli documenti artefatti allinsaputa del loro firmatario, antedatati, ritoccati a posteriori, sui quali lui medesimo almeno in parte ammette di essere intervenuto. Ancora più preoccupante è, poi, constatare e __________ abbia esercitato il proprio influsso nei confronti di terze persone inducendole a sottoscrivere documenti fittizi (così, ad esempio, __________, v. suo verbale MP 3 luglio 2001, inc. MP classatore A doc. __________, p. 3) o addirittura a deporre il falso (v. verbale MP 16 gennaio 2001 di __________, inc. MP classatore A doc. __________, poi smentito a verbale MP 11 giugno 2001, ore 12.45, inc. MP classatore A doc__________), e ciò ane dopo larresto ed il rilascio del gennaio 2001.
Altro elemento di peso nella valutazione del pericolo di inquinamento delle prove è latteggiamento processuale di __________ atteggiamento e è eufemistico definire sfuggente ed improntato al confondere le carte. Emblematico, in questo contesto, è il suo verbale del 10 luglio u.s. (allinc. MP, classatore 2 doc. __________): riiesto di confermare precedenti diiarazioni, laccusato lo fa. E quando gli vengono opposte le diiarazioni di terzi e lo contraddicono, si trincera dietro il diritto di non rispondere ma non completamente, nel senso e dà magari una mezza risposta, e viene a trovarsi sospesa in un contesto non iarificato. Ora, se da un lato è vero e il diritto dellaccusato di non rispondere alle domande postegli non deve essere stravolto nella sua natura e portare danno a colui e se ne avvale, è altrettanto vero e luso selettivo ed incoerente, quasi a spizzico, di questa facoltà non può non far nascere limpressione e laccusato si preoccupi essenzialmente di mettere nero su bianco solo quanto reputi utile, per poi creare o incrementare le nebbie nei passaggi più insidiosi, segnatamente evitando di rispondere puntualmente alle versioni altrui.
c) Tutto sommato, dunque, latteggiamento processuale di __________ ed in particolare i comprovati precedenti collusivi da lui posti in atto dopo il primo arresto, costringe a ritenere estremamente grave il pericolo di inquinamento delle prove da parte sua, segnatamente il pericolo di collusione con persone ancora da sentire. In tale contesto è primariamente discorso di coloro e il ha intenzione di far testimoniare, mentre più difficile è argomentare nel medesimo modo a proposito di eventuali testi e laccusato avesse ancorain pectore, e nei confronti dei quali un certo preventivo intervento della difesa non può comunque essere escluso (v. ane osservazioni, cit., pto. 1.6 p. 4-5).
d) Allo stadio attuale delliniesta, non appare possibile esprimersi sui tempi necessari per lassunzione delle prove menzionate dal (in tal senso v. osservazioni, cit., pto. 1.8 p. 5). Sarebbe allora azzardato fissagli un termine massimo, ritenuto poi e il controllo della legittimità della carcerazione preventiva può essere operato in ogni tempo con linoltro di nuova istanza di libertà provvisoria.
E. 4 a) Il pericolo di fuga, per giustificare la carcerazione preventiva, deve essere concreto e rivestire il carattere di una certa probabilità: in altri termini si ammette siffatto pericolo quando laccusato, fosse posto in libertà, si sottrarrebbe con una certa verosimiglianza al perseguimento penale e allesecuzione della pena. La gravità della presumibile pena, di per sé, non basta a motivare la carcerazione preventiva; piuttosto, linsieme delle circostanze, quali il carattere dellinteressato, la sua morale, i suoi legami familiari, lassenza di un domicilio fisso, la sua professione, la sua situazione finanziaria e le sue risorse economie, deve essere valutato e vanno accertati motivi concreti e rendano la fuga non solo possibile, ma probabile (cosìverbatimDTF 19 gennaio 1999 in re G.S., consid. 5a p. 7-8, con rinvio a DTF 117 Ia 69 consid. 4).
b) Il considera dato il pericolo di fuga, in considerazione della rilevanza dei reati commessi da __________ (e la conseguente probabilità di una pena detentiva di non lieve entità), del suo atteggiamento processuale, delle ovvie difficoltà di reinserimento nellattività economica locale e dei suoi intensi rapporti con clientela estera (i quali, unitamente alla sua nazionalità italiana, gli favorirebbero invece unattività in Italia), dellassenza di legami vincolanti in e, soprattutto, della presenza di rilevanti disponibilità finanziarie occultate (v. preavviso negativo, cit., pto. C.2 p. 7). Laccusato, dal canto suo, contesta la presenza di disponibilità finanziarie occultate (in realtà confluite nellacquisto della casa di o perse nelloperazione __________), rileva la vita famigliare ricostruita con __________ e le sue due figlie, nota come le sue relazioni professionali con clientela italiana siano decadute con la cessazione della sua attività in banca, e conclude sottolineando come leventualità di una latitanza si presenterebbe con risvolti negativi tali da escludere lipotesi di una sua fuga (v. osservazioni, inc. Giar __________, pto. 2.2 p. 7-8).
c) Il pericolo di fuga merita una trattazione abbondanziale, ritenuto lalto pericolo di collusione ed inquinamento delle prove già accertato. Ora, se da un lato è indubbio e __________ risiede ormai da tempo in Ticino, dove ha nel frattempo costruito pure dei rapporti affettivi oltre e professionali, è daltro canto vero e i fatti oggetto del presente procedimento penale sono tali da precludergli (o almeno rendergli oltremodo difficoltoso) un reinserimento professionale in mentre il rapporto affettivo fra lui, e __________, pure divorziata con due figlie di primo letto, potrebbe non essere vincolante al punto di escludere un fuga allestero (né si può escludere e, se invece lo fosse, lo seguano allestero). Da esaminare, infatti, non è tanto la mera esistenza di legami in loco, quanto la verosimiglianza e essi siano di intensità tale da efficacemente contrastare una possibilità di fuga (v. sentenza CRP 23 luglio 2001 in re H.B., inc. CRP 60.2001.00211, consid. 4 p. 6).
d) A favore di un pericolo di fuga parlano senzaltro il già stigmatizzato atteggiamento processuale sfuggente dellaccusato, e esprime lassenza di unintenzione di fare iarezza e, di riflesso, lassenza di ogni e qualsiasi ravvedimento, noné la verosimile presenza di rilevanti attivi non ancora individuati (così già nella decisione 7 ottobre 1999 in re W.F., inc. Giar 88.99.8, consid. 6 p. 12 e consid. 7 p. 14-15). Non è questa la sede per discutere dettagliatamente le contrastanti posizioni delle parti sulla esistenza o meno di attivi (ed interessi allestero) non individuati, di pertinenza di __________: basterà rilevare qui e gli indizi addotti dal a favore della sua tesi (segnatamente loperazione per contanti del 15 gennaio 2001 a favore del conto __________, v. preavviso, cit., pto. B.2 p. 5-6) parlano a favore di unattenta gestione dei propri attivi da parte di __________ ane nel senso di prevedere situazioni di emergenza quali la presente depositando in modo discreto i fondi necessari, mentre le obiezioni avanzate dalla difesa in sede di osservazioni (cit., pto. 2.1 p. 6-7) rappresentano al più uninterpretazione di parte dei dati noti, come tale opinabile e non certo liquida al punto da smentire lipotesi dellaccusa.
e) Allo stadio attuale delliniesta, non sono proponibili misure sostitutive quali il ritiro dei passaporti e/o il versamento di una cauzione. Come rileva lo stesso accusato (v. osservazioni, cit., pto. 3 p. 8), tali misure sono semmai atte a contrastare il pericolo di una sua fuga: in realtà, determinante per la reiezione della presente istanza è soprattutto il pericolo di collusione ed inquinamento delle prove pericolo al quale i mezzi proposti non possono per definizione ovviare.
E. 5 Liniesta, di per sé complessa non da ultimo per gli aspetti contabili, e comunque resa ulteriormente difficile dallatteggiamento reticente dellaccusato, sembra nondimeno procedere a ritmo sufficientemente celere, in consonanza con i dettami di legge. Il carcere preventivo sofferto (in termini assoluti, ancora relativamente breve meno di due mesi) e prospettabile appare allora ancora rispettoso del principio di proporzionalità, con riferimento sia alla presumibile pena, sia alla presumibile durata dellevasione delle necessità istruttorie ancora incombenti. Resta sottinteso lobbligo, per il magistrato inquirente, di trattare con priorità i casi in cui laccusato è in detenzione (art. 102 cpv. 1 e 176 cpv. 3 CPP).
E. 6 In conclusione, listanza in discussione devessere respinta, con la presente decisione impugnabile entro dieci giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP), e senza conseguenza di tassa e spese.
Per i quali motivi,
visti gli artt. 95 ss., 107 s., 279 ss. e 284 cpv. 1 lit. a CPP
d e c i d e :
1.Listanza di libertà provvisoria inoltrata in data 27 luglio 2001 da __________ è respinta.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è dato il rimedio del ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
- __________, studio legale __________, per sé e per laccusato __________;
- __________ con copia delle osservazioni dellaccusato istante e linc. MP __________ di ritorno.
giudice __________
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
N. 23.2001.8 M
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
__________
visto il preavviso negativo 30 luglio 2001 del __________;
concesso allaccusato, con ordinanza 31 luglio 2001, la facoltà di presentare osservazioni al preavviso negativo del magistrato inquirente, e letto lallegato;
letti ed esaminati gli atti formanti linc. MP __________;
ritenuto
in fatto:
A.
__________ è stato tratto in arresto una prima volta in data 12 gennaio 2001, in quanto sospetto autore in correità con __________ di appropriazione indebita, truffa e falsità in documenti, in connessione con la gestione del conto __________ di titolarità del fu __________. Questo giudice ha sentito laccusato il giorno successivo: dopo avergli intimato la promozione daccusa per i titoli di reato appena menzionati, lo ha rimesso in libertà provvisoria considerato il lungo tempo trascorso dai fatti, lesigua concretezza della collusione paventata, infine dellapparente possibilità di istruire il caso su base documentale (v. decisione 13 gennaio 2001, inc. Giar __________ doc. _ p. 5).
B.
Liniesta, in effetti, è continuata, fino a e in data 11 giugno 2001 il ha ordinato il nuovo arresto dellaccusato (v. rapporto darresto 11 giugno 2001, inc. Giar __________ doc. _): era infatti emerso, fra laltro, e due scritti nei quali il coaccusato __________ si assumeva la responsabilità dei contatti con il garante __________ ed apparentemente risalenti al 1996 momento della presunta stipulazione dellatto di pegno alla base di tutta la vicenda erano in realtà stati redatti nel 1998, su disposizioni di __________. In base ad una perizia, inoltre, si era potuto stabilire e lo stesso atto di pegno 20 novembre 1996 risultava essere stato firmato dal titolare del conto __________ in bianco. Questo giudice, sentito laccusato il giorno successivo e notificatagli lestensione dellaccusa ai titoli di amministrazione infedele e istigazione a falsa testimonianza (v. inc. Giar __________), ne confermava larresto (v. decisione 12 giugno 2001, inc. __________).
C.
Laccusato formula ora istanza di libertà provvisoria (inc. Giar __________). A suo dire, a differenza di quanto era il caso al momento del suo secondo arresto, ora il materiale probatorio risulta nel suo complesso acquisito [...]. Alla formale conclusione dellistruttoria non manerebbe e lallestimento di una perizia, e si fonda su fatti e documentazione già formalizzati in atti e non più passibili di manipolazione a scopo di inquinamento della verità processuale (loc. cit., pto. 2 p. 2), tanto e allaccusato sarebbe stato concesso integrale accesso agli atti (ibid.). Inoltre, non sussiste alcun pericolo di una sua fuga, ritenuto come egli sia venuti in Ticino dal Brasile alletà di nove anni, e qui abbia avuto la sua formazione e sviluppato la propria attività professionale; qui risiedono ane la madre ed i fratelli suoi (loc. cit., pto. 3 p. 3). Larresto essendo misura straordinaria, ed essendo venuti nel frattempo meno i motivi di interesse pubblico al suo mantenimento (loc. cit., pto. 4 p. 4), __________ chiede la messa in libertà provvisoria, non senza offrire una cauzione o il ritiro dei passaporti (loc. cit., pto. 3 in fine, p. 3).
D.
Il propone un preavviso negativo (inc. Giar __________) oltremodo dettagliato. In un primo capitolo (loc. cit., A: Ipotesi accusatorie, p. 1-4), riassume la vicenda principale, la messa a pegno del conto allora di titolarità di __________, non senza evidenziare come tali episodi non configurino unicamente ipotesi di reato per rapporto alluso indebito di documento carpito con astuzia al titolare del conto, bensì ane inquinamento delle prove ed in specie atteggiamento collusivo (con riferimento alloriginaria falsa deposizione di __________, loc. cit., pto. __________ p. 2). Viene poi esposto come altri clienti siano stati spinti a firmare documenti in bianco, rivelatisi successivamente atti di pegno, e ciò addirittura immediatamente dopo essere stato rilasciato dal carcere nel gennaio scorso (loc. cit., pto. __________). Sempre allinsaputa degli aventi diritto economico, sarebbero stati messi a pegno pure i beni di una famiglia napoletana dedita al contrabbando beni e erano stati depositati su conti e erano stati aperti da lui con vari espedienti, al fine di sottacere lattività dalla quale il denaro proveniva (loc. cit., pto. __________) espedienti fra i quali vengono annoverati falsi formulari A (loc. cit., pto. __________ p. 4).
Il si premura poi di evidenziare il rilevante traffico di prelevamenti per contanti effettuati da __________ da conti nella sua pertinenza economica, quandane intestati a società di comodo o terzi prestanome (loc. cit., pto. B.1 p. 4-5). Se ne deve dedurre una disponibilità in contanti particolarmente importante, come unoperazione 15 gennaio 2001 testimonierebbe (loc. cit., pto. B.2 p. 5-6).
Nella prospettiva delle esigenze istruttorie, il enuncia una lunga lista di testi ancora da sentire, per i quali sussisterebbe importante pericolo di collusione, derivante dallatteggiamento assunto da __________ nel passato prossimo e recente (loc. cit., pto. C.1 p. 6); secondo laccusa, comunque, il pericolo di collusione sussisterebbe ane nei confronti di persone e lui medesimo potrebbe proporre quali testi, dopo averle adeguatamente istruite (loc. cit., pto. C.1.b
p. 7).
Da ultimo, il sottolinea il pericolo di fuga, scaturente dalloggettiva gravità dei reati commessi, dal suo atteggiamento negatorio, dalla mancanza di relazioni personali in a fronte della quale vanno invece sottolineate le relazioni con clientela italiano, Stato di cui possiede la nazionalità. Il tutto, infine, condito con ampie disponibilità finanziarie non rinvenute (pto. C.2 p. 7).
E.
In sede di osservazioni al preavviso negativo (inc. Giar __________), __________ contesta la rilevanza delle prove ancora da assumere, in particolare delle testimonianze menzionate dal magistrato inquirente (loc. cit., pti. 1.1 a 1.8, p. 2-5). Nega, inoltre, lesistenza di un pericolo di fuga, ritenuti i suoi legamiin locoe censurate le ipotesi dellaccusa in merito alle sue disponibilità finanziarie (loc. cit., pto. 2.1 p. 6-7).
Considerato
in diritto:
1.
L'art. 95 CPP
- corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 (per cui mantiene validità la pregressa giurisprudenza:
v. decisione 10 gennaio 1996 in re T. H., inc. GIAR 2.96.2) - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare ed eventualmente proroga del carcere preventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - segnatamente i bisogni dellistruzione e pericolo di recidiva (senza dimenticare e larresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dellistruttoria, ma ane ad assicurare la presenza dellaccusato al processo e a garantire leventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3; Rep. 132 [1999] n. 116).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (Rep. 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss.) ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (Rep. 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381). Ed ane questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (Rep. 1980 pag. 128).
2.
3.
a) Non vi sono da spendere molte parole sulle esigenze istruttorie ancora aperte: come spiega in dettaglio il (v. preavviso negativo, cit., pto. C.1 p. 6), devono ancora essere sentiti i clienti __________ sullutilizzo più o meno abusivo dei loro conti da parte dellaccusato; ed altre due persone in merito ai prelevamenti dal conto della __________ SA (v. preavviso, cit., eod. loc. noné pto. B.1 p. 5). Quanto precede, almeno per completare il quadro delloperazione __________ e delle malversazioni ad essa connesse.
Per quanto dettagliate, le obiezioni sollevate dallaccusato sulla rilevanza di queste testimonianze (v. osservazioni, inc. Giar __________, pto. 1.1 a 1.5, p. 2-4) scaturiscono da una sua valutazione soggettiva, e come tale non può fare stato. Va ane detto e la rilevanza oggettiva di determinate testimonianze può essere valutata in termini differenti secondo latteggiamento e laccusato assume: nei confronti di colui e avesse dato prova di desiderio di fare iarezza, sarà possibile fare fiducia assumendo talune prove dopo la sua messa in libertà provvisoria, mentre nei confronti di accusato reticente si imporrà la massima prudenza, segnatamente lanticipata assunzione ane di prove e potrebbero apparire secondarie. Come si vedràinfra, __________ è certo da annoverare fra gli accusati reticenti.
b) Notoriamente non basta e vi siano ancora passi istruttori da esperire. Il mantenimento della carcerazione preventiva dellaccusato è giustificato soltanto se e nella misura in cui la prematura rimessa in libertà di lui possa essere di nocumento proprio nellottica dellassunzione delle prove e ancora mancano. Si è soliti parlare, in questo contesto, di pericolo di collusione, quando è lecito temere lintervento dellaccusato su terze persone (siano esse correi, parti lese o semplici testi), mentre il termine più ampio di inquinamento delle prove sta ad indicare altri atteggiamenti suscettibili di falsare lassetto probatorio, come la soppressione o lalterazione di mezzi di prova eccetera.
Nei confronti di __________ il pericolo di inquinamento delle prove è macroscopico come non mai: ne fanno fede gli innumerevoli documenti artefatti allinsaputa del loro firmatario, antedatati, ritoccati a posteriori, sui quali lui medesimo almeno in parte ammette di essere intervenuto. Ancora più preoccupante è, poi, constatare e __________ abbia esercitato il proprio influsso nei confronti di terze persone inducendole a sottoscrivere documenti fittizi (così, ad esempio, __________, v. suo verbale MP 3 luglio 2001, inc. MP classatore A doc. __________, p. 3) o addirittura a deporre il falso (v. verbale MP 16 gennaio 2001 di __________, inc. MP classatore A doc. __________, poi smentito a verbale MP 11 giugno 2001, ore 12.45, inc. MP classatore A doc__________), e ciò ane dopo larresto ed il rilascio del gennaio 2001.
Altro elemento di peso nella valutazione del pericolo di inquinamento delle prove è latteggiamento processuale di __________ atteggiamento e è eufemistico definire sfuggente ed improntato al confondere le carte. Emblematico, in questo contesto, è il suo verbale del 10 luglio u.s. (allinc. MP, classatore 2 doc. __________): riiesto di confermare precedenti diiarazioni, laccusato lo fa. E quando gli vengono opposte le diiarazioni di terzi e lo contraddicono, si trincera dietro il diritto di non rispondere ma non completamente, nel senso e dà magari una mezza risposta, e viene a trovarsi sospesa in un contesto non iarificato. Ora, se da un lato è vero e il diritto dellaccusato di non rispondere alle domande postegli non deve essere stravolto nella sua natura e portare danno a colui e se ne avvale, è altrettanto vero e luso selettivo ed incoerente, quasi a spizzico, di questa facoltà non può non far nascere limpressione e laccusato si preoccupi essenzialmente di mettere nero su bianco solo quanto reputi utile, per poi creare o incrementare le nebbie nei passaggi più insidiosi, segnatamente evitando di rispondere puntualmente alle versioni altrui.
c) Tutto sommato, dunque, latteggiamento processuale di __________ ed in particolare i comprovati precedenti collusivi da lui posti in atto dopo il primo arresto, costringe a ritenere estremamente grave il pericolo di inquinamento delle prove da parte sua, segnatamente il pericolo di collusione con persone ancora da sentire. In tale contesto è primariamente discorso di coloro e il ha intenzione di far testimoniare, mentre più difficile è argomentare nel medesimo modo a proposito di eventuali testi e laccusato avesse ancorain pectore, e nei confronti dei quali un certo preventivo intervento della difesa non può comunque essere escluso (v. ane osservazioni, cit., pto. 1.6 p. 4-5).
d) Allo stadio attuale delliniesta, non appare possibile esprimersi sui tempi necessari per lassunzione delle prove menzionate dal (in tal senso v. osservazioni, cit., pto. 1.8 p. 5). Sarebbe allora azzardato fissagli un termine massimo, ritenuto poi e il controllo della legittimità della carcerazione preventiva può essere operato in ogni tempo con linoltro di nuova istanza di libertà provvisoria.
4.
a) Il pericolo di fuga, per giustificare la carcerazione preventiva, deve essere concreto e rivestire il carattere di una certa probabilità: in altri termini si ammette siffatto pericolo quando laccusato, fosse posto in libertà, si sottrarrebbe con una certa verosimiglianza al perseguimento penale e allesecuzione della pena. La gravità della presumibile pena, di per sé, non basta a motivare la carcerazione preventiva; piuttosto, linsieme delle circostanze, quali il carattere dellinteressato, la sua morale, i suoi legami familiari, lassenza di un domicilio fisso, la sua professione, la sua situazione finanziaria e le sue risorse economie, deve essere valutato e vanno accertati motivi concreti e rendano la fuga non solo possibile, ma probabile (cosìverbatimDTF 19 gennaio 1999 in re G.S., consid. 5a p. 7-8, con rinvio a DTF 117 Ia 69 consid. 4).
b) Il considera dato il pericolo di fuga, in considerazione della rilevanza dei reati commessi da __________ (e la conseguente probabilità di una pena detentiva di non lieve entità), del suo atteggiamento processuale, delle ovvie difficoltà di reinserimento nellattività economica locale e dei suoi intensi rapporti con clientela estera (i quali, unitamente alla sua nazionalità italiana, gli favorirebbero invece unattività in Italia), dellassenza di legami vincolanti in e, soprattutto, della presenza di rilevanti disponibilità finanziarie occultate (v. preavviso negativo, cit., pto. C.2 p. 7). Laccusato, dal canto suo, contesta la presenza di disponibilità finanziarie occultate (in realtà confluite nellacquisto della casa di o perse nelloperazione __________), rileva la vita famigliare ricostruita con __________ e le sue due figlie, nota come le sue relazioni professionali con clientela italiana siano decadute con la cessazione della sua attività in banca, e conclude sottolineando come leventualità di una latitanza si presenterebbe con risvolti negativi tali da escludere lipotesi di una sua fuga (v. osservazioni, inc. Giar __________, pto. 2.2 p. 7-8).
c) Il pericolo di fuga merita una trattazione abbondanziale, ritenuto lalto pericolo di collusione ed inquinamento delle prove già accertato. Ora, se da un lato è indubbio e __________ risiede ormai da tempo in Ticino, dove ha nel frattempo costruito pure dei rapporti affettivi oltre e professionali, è daltro canto vero e i fatti oggetto del presente procedimento penale sono tali da precludergli (o almeno rendergli oltremodo difficoltoso) un reinserimento professionale in mentre il rapporto affettivo fra lui, e __________, pure divorziata con due figlie di primo letto, potrebbe non essere vincolante al punto di escludere un fuga allestero (né si può escludere e, se invece lo fosse, lo seguano allestero). Da esaminare, infatti, non è tanto la mera esistenza di legami in loco, quanto la verosimiglianza e essi siano di intensità tale da efficacemente contrastare una possibilità di fuga (v. sentenza CRP 23 luglio 2001 in re H.B., inc. CRP 60.2001.00211, consid. 4 p. 6).
d) A favore di un pericolo di fuga parlano senzaltro il già stigmatizzato atteggiamento processuale sfuggente dellaccusato, e esprime lassenza di unintenzione di fare iarezza e, di riflesso, lassenza di ogni e qualsiasi ravvedimento, noné la verosimile presenza di rilevanti attivi non ancora individuati (così già nella decisione 7 ottobre 1999 in re W.F., inc. Giar 88.99.8, consid. 6 p. 12 e consid. 7 p. 14-15). Non è questa la sede per discutere dettagliatamente le contrastanti posizioni delle parti sulla esistenza o meno di attivi (ed interessi allestero) non individuati, di pertinenza di __________: basterà rilevare qui e gli indizi addotti dal a favore della sua tesi (segnatamente loperazione per contanti del 15 gennaio 2001 a favore del conto __________, v. preavviso, cit., pto. B.2 p. 5-6) parlano a favore di unattenta gestione dei propri attivi da parte di __________ ane nel senso di prevedere situazioni di emergenza quali la presente depositando in modo discreto i fondi necessari, mentre le obiezioni avanzate dalla difesa in sede di osservazioni (cit., pto. 2.1 p. 6-7) rappresentano al più uninterpretazione di parte dei dati noti, come tale opinabile e non certo liquida al punto da smentire lipotesi dellaccusa.
e) Allo stadio attuale delliniesta, non sono proponibili misure sostitutive quali il ritiro dei passaporti e/o il versamento di una cauzione. Come rileva lo stesso accusato (v. osservazioni, cit., pto. 3 p. 8), tali misure sono semmai atte a contrastare il pericolo di una sua fuga: in realtà, determinante per la reiezione della presente istanza è soprattutto il pericolo di collusione ed inquinamento delle prove pericolo al quale i mezzi proposti non possono per definizione ovviare.
5.
Liniesta, di per sé complessa non da ultimo per gli aspetti contabili, e comunque resa ulteriormente difficile dallatteggiamento reticente dellaccusato, sembra nondimeno procedere a ritmo sufficientemente celere, in consonanza con i dettami di legge. Il carcere preventivo sofferto (in termini assoluti, ancora relativamente breve meno di due mesi) e prospettabile appare allora ancora rispettoso del principio di proporzionalità, con riferimento sia alla presumibile pena, sia alla presumibile durata dellevasione delle necessità istruttorie ancora incombenti. Resta sottinteso lobbligo, per il magistrato inquirente, di trattare con priorità i casi in cui laccusato è in detenzione (art. 102 cpv. 1 e 176 cpv. 3 CPP).
6.
In conclusione, listanza in discussione devessere respinta, con la presente decisione impugnabile entro dieci giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP), e senza conseguenza di tassa e spese.
Per i quali motivi,
visti gli artt. 95 ss., 107 s., 279 ss. e 284 cpv. 1 lit. a CPP
d e c i d e :
1.Listanza di libertà provvisoria inoltrata in data 27 luglio 2001 da __________ è respinta.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è dato il rimedio del ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
- __________, studio legale __________, per sé e per laccusato __________;
- __________ con copia delle osservazioni dellaccusato istante e linc. MP __________ di ritorno.
giudice __________