Sachverhalt
dinchiesta (v. verbale di polizia 31 agosto 2000, ore 14.15, allegato al rapporto darresto, inc. GIAR __________ doc. _, p. 4-5). Il successivo 1° settembre 2000, questo giudice ha confermato larresto, con contestuale intimazione della promozione daccusa per i reati menzionati in epigrafe (inc. GIAR cit., doc. _)(così,verbatim, già nella decisione di proroga 22 febbraio 2001, inc. Giar __________, consid. A);
-nei confronti di __________, linchiesta si è progressivamente estesa: oltre al trasporto delle due tonnellate di cocaina sequestrate a fine maggio 1998 in Florida, è stato individuato prima un antecedente trasporto di 1,25 tonnellate di stupefacente nel corso degli anni 1991/1992, poi altri trasporti (marijuana nel corso degli anni 80, ed ancora asseritamente kg. 800 di marijuana nel 1989: v. già decisione di proroga 22 febbraio 2001, cit., consid. B);
-una prima istanza di libertà provvisoria, presentata dallaccusato a meno di due mesi dallarresto (v. istanza 19 ottobre 2000, inc. Giar __________ doc. _), è stata respinta con decisione 25 ottobre 2000 in considerazione delle eminenti esigenze istruttorie allora sussistenti (loc. cit., consid. 3 p. 4);
-con la già citata decisione 22 febbraio 2001, il GIAR ha prorogato una prima volta la carcerazione preventiva di __________, ribadendo le esigenze istruttorie, nonché il pericolo di collusione, desumibili dalla gravità dei reati e dalla connessione della posizione dellaccusato con personaggi latitanti (loc. cit., consid. 3 p. 4), ma aggiungendovi anche un marcato pericolo di fuga (loc. cit., consid. 4 p. 5-6);
-con lodierna istanza, il magistrato inquirente chiede unulteriore proroga della carcerazione preventiva cui è astretto __________, tale da permettere lesecuzione dellultimo atto istruttorio ancora mancante, ossia la rogatoria negli Stati Uniti, sollecitata dagli stessi accusati __________ e __________ (v. istanza, inc. Giar __________ doc. _ p. 2; v. scritti difesa __________ al PP 15 e 21 maggio 2001). Agli atti figura laccordo espresso delle autorità statunitensi per una missione dopo il 24 settembre 2001 (ibid.; v. anche fax 26 giugno 2001 di __________, assistente del Procuratore Pubblico del Distretto Sud della Florida, allinc. MP, atti istruttori classatore 3 s.n.);
-laccusato si oppone alla proroga richiesta. Si legge nelle osservazioni 8/9 agosto 2001 che il pericolo di collusione e dinquinamento delle prove é solo virtuale in quanto __________ non avrebbe avuto contatti consistenti con le persone da interrogare negli USA e, comunque, tali contatti sarebbero da ricondurre agli anni 1990/1991 (egli dimentica così le imputazioni relative a traffici ben più recenti di cui è accusato); inoltre, limportanza degli accertamenti da effettuare é dubbia vista (anche) la disponibilità del magistrato inquirente di rinunciarvi in caso di ulteriori ritardi e avendo le autorità statunitensi (sempre a dire di __________) confermato esplicitamente (come possibile) una sola audizione; il tentativo di comunicare con il coaccusato __________, messo in opera da __________ durante la detenzione, costituisce fatto unico dovuto a goffaggine e linchiesta è in fase conclusiva. Il pericolo di fuga é inesistente visti i legami con il Ticino (dove risiedono i famigliari), la collaborazione fornita durante lindagine e lassenza delementi concreti di preparazione di una fuga allestero dove non ha relazioni.
-l'art. 95 CPP, dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e - segnatamente come nel caso in discussione - proroga del carcere preventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - segnatamente i bisogni dellistruzione ed un certo pericolo di recidiva (senza dimenticare che larresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dellistruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dellaccusato al processo e a garantire leventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid. c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3; Rep. 132 [1999] n. 116), e ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (Rep. 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381);
-i menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (Rep. 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss.). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (Rep. 1980 pag. 128);
-si deve allora constatare che sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla dottrina e dalla giurisprudenza, sono presenti nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà oltre il termine legale disposto dallart. 102 cpv. 2 CPP;
-in punto allesistenza di sufficienti indizi di colpevolezza, si può rinviare a quanto già detto in sede di pronuncia 22 febbraio 2001 relativamente alle ammissioni di principio dellaccusato medesimo (loc. cit., consid. A p. 2), nonché al verbale 15 maggio 2001;
-le esigenze istruttorie vantate dal Procuratore Pubblico, da lui dovutamente esposte in sede di istanza (loc. cit., p. 2), ovvero lapprofondimento dei fatti imputati agli accusati tramite acquisizione e studio di carte statunitensi ed audizione delle persone colà residenti (ed in parte detenute), appaiono di primo acchito rilevanti per il buon esito dell'inchiesta e ciò, non solo dal punto di vista della pubblica accusa, ma anche della difesa (si veda lesternazione di __________ nel verbale 12 marzo 2001 - primo capoverso della p. 2);
-il fatto che __________, (v. ad es. scritti 15 e 21 maggio 2001, allinc. MP, classatore 3 s.n.), faccia dire al proprio difensore di non condividere la particolare rilevanza attribuita alla rogatoria dal magistrato inquirente (v. scritto 27 luglio 2001, allinc. MP, classatore 3 s.n.) e che i precedenti solleciti (v. ad es. scritti 15 e 21 maggio 2001, allinc. MP, classatore 3 s.n.) erano da intendere unicamente quali richiami al principio di celerità dellistruttoria, non inficia la rilevanza della rogatoria medesima e, di conseguenza, non costituisce argomento atto a porre in dubbio lesistenza di preminenti esigenze istruttorie; contrariamente a quanto egli sembra affermare (con il suo costante riferimento agli anni 1990 e 1991); gli accertamenti concernono anche fatti ben più recenti e non sono limitati alle deposizioni di persone detenute e/o allanalisi di documenti già nelle mani delle autorità inquirenti (cfr. domanda dassistenza del 2 novembre 2000 e complemento del 20 aprile 2001); ne consegue che uninfluenza è tuttaltro che impossibile, come testimonia (e concretizza: cfr. RDAT 1988 no.24) il tentativo di concordare dichiarazioni con __________ già messo in opera dallaccusato, irrilevante essendo la pretesa goffaggine di quellatto, comunque scoperto solo grazie a __________. Inoltre, è evidente la necessità di poter se del caso prospettare le risultanze della rogatoria a tutti e tre i coaccusati in assenza di possibili manovre collusive (REP 1988 p.414). Il tutto senza dimenticare che pericolo di collusione può sussistere anche fino al dibattimento. Irrilevante, a questo stadio e vista la comunicazione della competente autorità giudiziaria statunitense, leventuale disponibilità del magistrato inquirente a rinunciare alle prove da assumere in via rogatoriale qualora ciò risultasse, di fatto ed in considerazione del tempo trascorso dallinoltro della richiesta, impossibile.
-nei confronti di __________ permane pure pericolo di fuga così come già accertato nella precedente decisione di proroga (GIAR 22 febbraio 2001, cons. 4); le valutazioni espresse in quella sede mantengono tutta la loro validità : la possibilità di esercitare la sua attività professionale allestero (come spesso fatto in passato), le frequenti e prolungate permanenze allestero, lassenza di una famiglia propria, i legami con lorganizzazione dedita al traffico non limitati ad un episodio, nonché la gravità dei reati che gli vengono imputati (reati contro la salute pubblica commessi sullarco di oltre un decennio, ripetutamente ed ogni volta per quantitativi molto rilevanti, con modalità tuttaltro che amatoriali) e, non da ultimo, la precedente condanna contumaciale che, seppur lontana nel tempo (ma comunque preceduta e seguita da altri reati pur se in parte oggi prescritti- cfr. verbale 15 maggio 2001) non può essere banalizzata (SJ 1980 p.585), neppure se __________ fosse effettivamente presente in Ticino il giorno del processo (cfr. N. Schmid, Strafprozessrecht, Zurigo 1997, p.208 nota 701). Altri elementi, in parte emersi successivamente, si aggiungono a quelli già indicati e rafforzano la conclusione circa lesistenza di un serio pericolo di fuga: da un lato la constatazione che __________ è (o perlomeno era) titolare di (almeno una) relazioni bancarie allestero (cfr. documentazione allegata al complemento di rogatoria data 20 aprile 2001), dallaltro quella che i legami famigliari a sostegno di necessità/volontà di rimanere in Ticino sono limitati al rapporto con la sorella unica famigliare rimasta vicino al fratello (cfr. richiesta di concessione del gratuito patrocinio 19 aprile 2001, inc. GIAR __________). Quanto sopra, associato con loggettiva gravità del reato che già a questo stadio permette di non escludere, bensì di ritenere altamente verosimile, una pena importante da espiare (la comminatoria è della reclusione) impone constatazione di sussistenza di concreto pericolo di fuga ai sensi della dottrina e della giurisprudenza in materia (SJ 1981 p. 135; DTF 26 giugno 1981 in re V.; DTF 30 aprile 1997 in re G.B; DTF 117 Ia 69; CEDU Serie A, no. 9, § 15).
-ci si potrebbe chiedere, nellottica della proporzionalità della proroga richiesta, se il lungo tempo trascorso fra linoltro della rogatoria e il suo accoglimento da parte delle autorità statunitensi (quasi sette mesi) non osti ad unulteriore proroga della carcerazione preventiva di __________, tanto più che anche per levasione della rogatoria dovranno trascorrere almeno altri quattro mesi dal suo accoglimento. Tenuto conto che lincarto non è comunque stato fermo in attesa della risposta statunitense, che gli stessi difensori hanno caldeggiato linoltro e lesecuzione della rogatoria, ma soprattutto che il procedimento penale contro __________ sfocerà certamente in una condanna ad unimportante pena privativa della libertà, di durata comunque ben superiore alla carcerazione preventiva già subita ed ancora prospettabile, è giustificato ritenere che la proroga richiesta sia considerata rispettosa del principio di proporzionalità, tanto con riferimento alla durata complessiva del carcere preventivo che con riguardo ai tempi tecnici necessari per lassunzione delle prove prospettate nonché per la chiusura dellistruttoria formale;
-resta ovviamente impregiudicato lobbligo del magistrato inquirente di procedere alla completazione dellistruttoria formale ed allemanazione dellatto daccusa con la massima celerità possibile (artt. 102 e 176 cpv. 3 CPP), così come deve restare riservata la discussione di unulteriore proroga se dallevasione dei prossimi passi istruttori dovesse scaturire la necessità di assumere (dufficio oppure su istanza di parte) ulteriori mezzi di prova;
-in conclusione, listanza di proroga appare giustificata in considerazione delle incombenze ancora da evadere, di un connesso pericolo di collusione (e inquinamento delle prove) di un marcato pericolo di fuga, già ritenuto in occasione della precedente decisione 22 febbraio 2001. Essa è pure adeguata nella durata, e deve dunque essere accolta, con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 lit. f TGe contrario) e suscettibile dimpugnazione entro 10 (dieci) giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP).
* * *
* *
visti gli artt. 19 cifra 2 LFStup, 95 ss., 107 s., 279 ss. e 284 cpv. 1 lit. a CPP, 10 CF, 5 CEDU;
decide
1.
Listanza 30 luglio 2001 di proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ è accolta.
§Di conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto laccusato viene prorogata sino al prossimo28 novembre 2001compreso.
2.
3.
4.
Intimazione:
- Procuratore Pubblico avv. __________, sede, con copia delle
osservazioni dellaccusato resistente e linc. MP __________ di ritorno;
- Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.
giudice __________
Erwägungen (2 Absätze)
E. 1 Listanza 30 luglio 2001 di proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ è accolta.
§Di conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto laccusato viene prorogata sino al prossimo28 novembre 2001compreso.
E. 4 Intimazione:
- Procuratore Pubblico avv. __________, sede, con copia delle
osservazioni dellaccusato resistente e linc. MP __________ di ritorno;
- Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.
giudice __________
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
N. 530.2000.5 M Lugano, 16 agosto 2001
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
__________
sedente per statuire sullistanza presentata il 30 luglio 2001 dalla
Procuratrice Pubblicaavv. __________, sede
intesa ad ottenere la proroga di tre mesi, ovvero fino al 28 novembre 2001, del carcere preventivo cui è astretto
__________, __________
(patrocinato dallavv. __________)
nel procedimento penale pendente a suo carico per titolo di infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti;
viste le osservazioni 8/9 agosto 2001 dellaccusato, che per il tramite del proprio difensore dichiara di opporsi alla proroga richiesta;
letti ed esaminati gli atti formanti linc. MP __________;
ritenuto e considerato
in fatto ed in diritto:
che:
-a seguito di notizia di reato pervenuta al Ministero Pubblico del Cantone Ticino nel contesto di una commissione rogatoria inoltrata dal Ministero di Giustizia degli Stati Uniti dAmerica, è stato aperto dufficio un procedimento penale nei confronti di __________, sospettato di aver partecipato ad un importante traffico di cocaina. Arrestato al proprio domicilio di __________ in data 28 agosto 2000 (inc. GIAR __________), ed assunto il medesimo giorno a verbale MP (allegato al rapporto darresto __________, inc. GIAR cit., doc. _), __________ ha chiamato in causa, quale correo, __________. Questi, a sua volta tratto in arresto in data 31 agosto 2000, dopo qualche esitazione ha di principio ammesso il proprio coinvolgimento nei fatti dinchiesta (v. verbale di polizia 31 agosto 2000, ore 14.15, allegato al rapporto darresto, inc. GIAR __________ doc. _, p. 4-5). Il successivo 1° settembre 2000, questo giudice ha confermato larresto, con contestuale intimazione della promozione daccusa per i reati menzionati in epigrafe (inc. GIAR cit., doc. _)(così,verbatim, già nella decisione di proroga 22 febbraio 2001, inc. Giar __________, consid. A);
-nei confronti di __________, linchiesta si è progressivamente estesa: oltre al trasporto delle due tonnellate di cocaina sequestrate a fine maggio 1998 in Florida, è stato individuato prima un antecedente trasporto di 1,25 tonnellate di stupefacente nel corso degli anni 1991/1992, poi altri trasporti (marijuana nel corso degli anni 80, ed ancora asseritamente kg. 800 di marijuana nel 1989: v. già decisione di proroga 22 febbraio 2001, cit., consid. B);
-una prima istanza di libertà provvisoria, presentata dallaccusato a meno di due mesi dallarresto (v. istanza 19 ottobre 2000, inc. Giar __________ doc. _), è stata respinta con decisione 25 ottobre 2000 in considerazione delle eminenti esigenze istruttorie allora sussistenti (loc. cit., consid. 3 p. 4);
-con la già citata decisione 22 febbraio 2001, il GIAR ha prorogato una prima volta la carcerazione preventiva di __________, ribadendo le esigenze istruttorie, nonché il pericolo di collusione, desumibili dalla gravità dei reati e dalla connessione della posizione dellaccusato con personaggi latitanti (loc. cit., consid. 3 p. 4), ma aggiungendovi anche un marcato pericolo di fuga (loc. cit., consid. 4 p. 5-6);
-con lodierna istanza, il magistrato inquirente chiede unulteriore proroga della carcerazione preventiva cui è astretto __________, tale da permettere lesecuzione dellultimo atto istruttorio ancora mancante, ossia la rogatoria negli Stati Uniti, sollecitata dagli stessi accusati __________ e __________ (v. istanza, inc. Giar __________ doc. _ p. 2; v. scritti difesa __________ al PP 15 e 21 maggio 2001). Agli atti figura laccordo espresso delle autorità statunitensi per una missione dopo il 24 settembre 2001 (ibid.; v. anche fax 26 giugno 2001 di __________, assistente del Procuratore Pubblico del Distretto Sud della Florida, allinc. MP, atti istruttori classatore 3 s.n.);
-laccusato si oppone alla proroga richiesta. Si legge nelle osservazioni 8/9 agosto 2001 che il pericolo di collusione e dinquinamento delle prove é solo virtuale in quanto __________ non avrebbe avuto contatti consistenti con le persone da interrogare negli USA e, comunque, tali contatti sarebbero da ricondurre agli anni 1990/1991 (egli dimentica così le imputazioni relative a traffici ben più recenti di cui è accusato); inoltre, limportanza degli accertamenti da effettuare é dubbia vista (anche) la disponibilità del magistrato inquirente di rinunciarvi in caso di ulteriori ritardi e avendo le autorità statunitensi (sempre a dire di __________) confermato esplicitamente (come possibile) una sola audizione; il tentativo di comunicare con il coaccusato __________, messo in opera da __________ durante la detenzione, costituisce fatto unico dovuto a goffaggine e linchiesta è in fase conclusiva. Il pericolo di fuga é inesistente visti i legami con il Ticino (dove risiedono i famigliari), la collaborazione fornita durante lindagine e lassenza delementi concreti di preparazione di una fuga allestero dove non ha relazioni.
-l'art. 95 CPP, dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e - segnatamente come nel caso in discussione - proroga del carcere preventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - segnatamente i bisogni dellistruzione ed un certo pericolo di recidiva (senza dimenticare che larresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dellistruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dellaccusato al processo e a garantire leventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid. c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3; Rep. 132 [1999] n. 116), e ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (Rep. 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381);
-i menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (Rep. 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss.). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (Rep. 1980 pag. 128);
-si deve allora constatare che sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla dottrina e dalla giurisprudenza, sono presenti nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà oltre il termine legale disposto dallart. 102 cpv. 2 CPP;
-in punto allesistenza di sufficienti indizi di colpevolezza, si può rinviare a quanto già detto in sede di pronuncia 22 febbraio 2001 relativamente alle ammissioni di principio dellaccusato medesimo (loc. cit., consid. A p. 2), nonché al verbale 15 maggio 2001;
-le esigenze istruttorie vantate dal Procuratore Pubblico, da lui dovutamente esposte in sede di istanza (loc. cit., p. 2), ovvero lapprofondimento dei fatti imputati agli accusati tramite acquisizione e studio di carte statunitensi ed audizione delle persone colà residenti (ed in parte detenute), appaiono di primo acchito rilevanti per il buon esito dell'inchiesta e ciò, non solo dal punto di vista della pubblica accusa, ma anche della difesa (si veda lesternazione di __________ nel verbale 12 marzo 2001 - primo capoverso della p. 2);
-il fatto che __________, (v. ad es. scritti 15 e 21 maggio 2001, allinc. MP, classatore 3 s.n.), faccia dire al proprio difensore di non condividere la particolare rilevanza attribuita alla rogatoria dal magistrato inquirente (v. scritto 27 luglio 2001, allinc. MP, classatore 3 s.n.) e che i precedenti solleciti (v. ad es. scritti 15 e 21 maggio 2001, allinc. MP, classatore 3 s.n.) erano da intendere unicamente quali richiami al principio di celerità dellistruttoria, non inficia la rilevanza della rogatoria medesima e, di conseguenza, non costituisce argomento atto a porre in dubbio lesistenza di preminenti esigenze istruttorie; contrariamente a quanto egli sembra affermare (con il suo costante riferimento agli anni 1990 e 1991); gli accertamenti concernono anche fatti ben più recenti e non sono limitati alle deposizioni di persone detenute e/o allanalisi di documenti già nelle mani delle autorità inquirenti (cfr. domanda dassistenza del 2 novembre 2000 e complemento del 20 aprile 2001); ne consegue che uninfluenza è tuttaltro che impossibile, come testimonia (e concretizza: cfr. RDAT 1988 no.24) il tentativo di concordare dichiarazioni con __________ già messo in opera dallaccusato, irrilevante essendo la pretesa goffaggine di quellatto, comunque scoperto solo grazie a __________. Inoltre, è evidente la necessità di poter se del caso prospettare le risultanze della rogatoria a tutti e tre i coaccusati in assenza di possibili manovre collusive (REP 1988 p.414). Il tutto senza dimenticare che pericolo di collusione può sussistere anche fino al dibattimento. Irrilevante, a questo stadio e vista la comunicazione della competente autorità giudiziaria statunitense, leventuale disponibilità del magistrato inquirente a rinunciare alle prove da assumere in via rogatoriale qualora ciò risultasse, di fatto ed in considerazione del tempo trascorso dallinoltro della richiesta, impossibile.
-nei confronti di __________ permane pure pericolo di fuga così come già accertato nella precedente decisione di proroga (GIAR 22 febbraio 2001, cons. 4); le valutazioni espresse in quella sede mantengono tutta la loro validità : la possibilità di esercitare la sua attività professionale allestero (come spesso fatto in passato), le frequenti e prolungate permanenze allestero, lassenza di una famiglia propria, i legami con lorganizzazione dedita al traffico non limitati ad un episodio, nonché la gravità dei reati che gli vengono imputati (reati contro la salute pubblica commessi sullarco di oltre un decennio, ripetutamente ed ogni volta per quantitativi molto rilevanti, con modalità tuttaltro che amatoriali) e, non da ultimo, la precedente condanna contumaciale che, seppur lontana nel tempo (ma comunque preceduta e seguita da altri reati pur se in parte oggi prescritti- cfr. verbale 15 maggio 2001) non può essere banalizzata (SJ 1980 p.585), neppure se __________ fosse effettivamente presente in Ticino il giorno del processo (cfr. N. Schmid, Strafprozessrecht, Zurigo 1997, p.208 nota 701). Altri elementi, in parte emersi successivamente, si aggiungono a quelli già indicati e rafforzano la conclusione circa lesistenza di un serio pericolo di fuga: da un lato la constatazione che __________ è (o perlomeno era) titolare di (almeno una) relazioni bancarie allestero (cfr. documentazione allegata al complemento di rogatoria data 20 aprile 2001), dallaltro quella che i legami famigliari a sostegno di necessità/volontà di rimanere in Ticino sono limitati al rapporto con la sorella unica famigliare rimasta vicino al fratello (cfr. richiesta di concessione del gratuito patrocinio 19 aprile 2001, inc. GIAR __________). Quanto sopra, associato con loggettiva gravità del reato che già a questo stadio permette di non escludere, bensì di ritenere altamente verosimile, una pena importante da espiare (la comminatoria è della reclusione) impone constatazione di sussistenza di concreto pericolo di fuga ai sensi della dottrina e della giurisprudenza in materia (SJ 1981 p. 135; DTF 26 giugno 1981 in re V.; DTF 30 aprile 1997 in re G.B; DTF 117 Ia 69; CEDU Serie A, no. 9, § 15).
-ci si potrebbe chiedere, nellottica della proporzionalità della proroga richiesta, se il lungo tempo trascorso fra linoltro della rogatoria e il suo accoglimento da parte delle autorità statunitensi (quasi sette mesi) non osti ad unulteriore proroga della carcerazione preventiva di __________, tanto più che anche per levasione della rogatoria dovranno trascorrere almeno altri quattro mesi dal suo accoglimento. Tenuto conto che lincarto non è comunque stato fermo in attesa della risposta statunitense, che gli stessi difensori hanno caldeggiato linoltro e lesecuzione della rogatoria, ma soprattutto che il procedimento penale contro __________ sfocerà certamente in una condanna ad unimportante pena privativa della libertà, di durata comunque ben superiore alla carcerazione preventiva già subita ed ancora prospettabile, è giustificato ritenere che la proroga richiesta sia considerata rispettosa del principio di proporzionalità, tanto con riferimento alla durata complessiva del carcere preventivo che con riguardo ai tempi tecnici necessari per lassunzione delle prove prospettate nonché per la chiusura dellistruttoria formale;
-resta ovviamente impregiudicato lobbligo del magistrato inquirente di procedere alla completazione dellistruttoria formale ed allemanazione dellatto daccusa con la massima celerità possibile (artt. 102 e 176 cpv. 3 CPP), così come deve restare riservata la discussione di unulteriore proroga se dallevasione dei prossimi passi istruttori dovesse scaturire la necessità di assumere (dufficio oppure su istanza di parte) ulteriori mezzi di prova;
-in conclusione, listanza di proroga appare giustificata in considerazione delle incombenze ancora da evadere, di un connesso pericolo di collusione (e inquinamento delle prove) di un marcato pericolo di fuga, già ritenuto in occasione della precedente decisione 22 febbraio 2001. Essa è pure adeguata nella durata, e deve dunque essere accolta, con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 lit. f TGe contrario) e suscettibile dimpugnazione entro 10 (dieci) giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP).
* * *
* *
visti gli artt. 19 cifra 2 LFStup, 95 ss., 107 s., 279 ss. e 284 cpv. 1 lit. a CPP, 10 CF, 5 CEDU;
decide
1.
Listanza 30 luglio 2001 di proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ è accolta.
§Di conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto laccusato viene prorogata sino al prossimo28 novembre 2001compreso.
2.
3.
4.
Intimazione:
- Procuratore Pubblico avv. __________, sede, con copia delle
osservazioni dellaccusato resistente e linc. MP __________ di ritorno;
- Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.
giudice __________