Sachverhalt
da far legittimamente temere, nonostante la collaborazione da lui offerta, che potrebbe altrimenti attivare contatti tali da inquinare le prove ancora da raccogliere;
-ciò premesso, appare superfluo esaminare in dettaglio i pretesi pericoli di fuga e di recidiva, menzionati dal Procuratore Pubblico (v. istanza, cit., p. 3) ma non discussi dallaccusato;
-per quanto riguarda la proporzionalità del carcere preventivo, va detto che il procedimento penale contro __________ sfocerà certamente in una condanna ad una importante pena privativa della libertà, di durata comunque ben superiore alla carcerazione preventiva già subita ed ancora prospettabile, da cui discende la proporzionalità della proroga richiesta sia con riferimento alla durata complessiva del carcere preventivo sia con riguardo ai tempi tecnici necessari per lassunzione delle prove prospettate nonché per la chiusura dellistruttoria formale;
-resta ovviamente impregiudicato lobbligo del magistrato inquirente di procedere alla completazione dellistruttoria formale ed allemanazione dellatto daccusa con la massima celerità possibile (artt. 102 e 176 cpv. 3 CPP);
-in conclusione, listanza di proroga appare giustificata in considerazione delle incombenze ancora da evadere e di un concreto pericolo di collusione. Essa è pure adeguata nella durata, e deve dunque essere accolta, con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 lit. f TGe contrario) e suscettibile di impugnazione entro 10 (dieci) giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP).
* * *
Per i quali motivi,
richiamate le norme menzionate e visti gli artt. 103, 280 ss. e 284 CPP
d e c i d e :
1.Listanza 6/8 febbraio 2001 di proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ è accolta.
§ Di conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto laccusato viene prorogata sino al prossimo28 agosto 2001compreso.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
- avv. __________, per sé e per laccusato __________;
-Procuratore Pubblico avv. __________, con copia delle osservazioni 14 febbraio 2001 dellaccusato e linc. MP __________ di ritorno;
-Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.
giudice __________
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
N. 517.2000.2 M Lugano, 22 febbraio 2001
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
(difeso dufficio dallavv. __________)
nel procedimento penale a suo carico per titolo di infrazione aggravata alla LFStup. e riciclaggio di denaro, aggravato;
lette le osservazioni 14/19 febbraio 2001 dellaccusato, che per il tramite del proprio difensore dichiara di non opporsi allistanza di proroga;
letti ed esaminati gli atti formanti linc. MP __________/GA/BD;
in fatto ed in diritto:
che
-premessa lampia e spontanea collaborazione fornita da __________ agli inquirenti sin dal primo momento, il Procuratore Pubblico fonda la propria istanza di proroga (inc. GIAR 517.2000.2 doc. 1) sulla necessità di raccogliere tutte le informazioni necessarie per confermare le sue dichiarazioni (loc. cit., p. 2), e di chiarire le divergenze con la versione fornita dal coaccusato ____________ (ibid.). Lampio coinvolgimento di cittadini stranieri e/o latitanti, inoltre, fa presumere che occorrerà, a tal fine, un periodo di tempo non indifferente (loc. cit., p. 2);
-sempre a detta del magistrato inquirente, sussisterebbero inoltre pericolo di fuga, in ragione della sua disastrata situazione finanziaria e familiare nonché della gravità dei fatti (loc. cit., p. 3), e pericolo di recidiva, avendo egli accettato di ripetere, nel corso degli anni 1997/1998, il reato già commesso nel 1991/1992 (ibid.);
-laccusato ha espressamente dichiarato di non opporsi alla proroga (osservazioni 14 febbraio 2001, inc. GIAR 517.2000.2 doc. 4);
-l'art. 95 CPP, dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e - segnatamente come nel caso in discussione - proroga del carcere preventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - segnatamente i bisogni dellistruzione ed un certo pericolo di recidiva (senza dimenticare che larresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dellistruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dellaccusato al processo e a garantire leventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid. c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3; Rep. 132 [1999]
n. 116), e ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (Rep. 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381);
-i menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (Rep. 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss.). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (Rep. 1980 pag. 128);
-la legittimità dellarresto va esaminata dufficio, perlomeno sommariamente, anche in presenza di un incondizionato accordo dellaccusato;
-si deve allora constatare che sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla dottrina e dalla giurisprudenza, sono presenti nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà oltre il termine legale disposto dallart. 102 cpv. 2 CPP;
-in punto allesistenza di sufficienti indizi di colpevolezza e del pericolo di fuga, si può rinviare a quanto già dettosupra(p. 2) relativamente alle ampie e spontanee dichiarazione dellaccusato medesimo;
-non necessita dilungarsi sulleffettiva esistenza di importanti esigenze istruttorie, dovutamente esposte dal magistrato inquirente in sede di istanza (loc. cit., p. 2-3) ed effettivamente suscettibili di prendere molto tempo, data la connotazione internazionale delle fattispecie scontata essendo poi lesigenza di un mantenimento della carcerazione preventiva dellaccusato ad evitare ogni e qualsiasi pericolo di collusione, tanto gravi essendo i fatti da far legittimamente temere, nonostante la collaborazione da lui offerta, che potrebbe altrimenti attivare contatti tali da inquinare le prove ancora da raccogliere;
-ciò premesso, appare superfluo esaminare in dettaglio i pretesi pericoli di fuga e di recidiva, menzionati dal Procuratore Pubblico (v. istanza, cit., p. 3) ma non discussi dallaccusato;
-per quanto riguarda la proporzionalità del carcere preventivo, va detto che il procedimento penale contro __________ sfocerà certamente in una condanna ad una importante pena privativa della libertà, di durata comunque ben superiore alla carcerazione preventiva già subita ed ancora prospettabile, da cui discende la proporzionalità della proroga richiesta sia con riferimento alla durata complessiva del carcere preventivo sia con riguardo ai tempi tecnici necessari per lassunzione delle prove prospettate nonché per la chiusura dellistruttoria formale;
-resta ovviamente impregiudicato lobbligo del magistrato inquirente di procedere alla completazione dellistruttoria formale ed allemanazione dellatto daccusa con la massima celerità possibile (artt. 102 e 176 cpv. 3 CPP);
-in conclusione, listanza di proroga appare giustificata in considerazione delle incombenze ancora da evadere e di un concreto pericolo di collusione. Essa è pure adeguata nella durata, e deve dunque essere accolta, con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 lit. f TGe contrario) e suscettibile di impugnazione entro 10 (dieci) giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP).
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Per i quali motivi,
richiamate le norme menzionate e visti gli artt. 103, 280 ss. e 284 CPP
d e c i d e :
1.Listanza 6/8 febbraio 2001 di proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ è accolta.
§ Di conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto laccusato viene prorogata sino al prossimo28 agosto 2001compreso.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
- avv. __________, per sé e per laccusato __________;
-Procuratore Pubblico avv. __________, con copia delle osservazioni 14 febbraio 2001 dellaccusato e linc. MP __________ di ritorno;
-Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.
giudice __________