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N. 23.2001.13 M Lugano, 7 dicembre 2001
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
sedente per statuire sullistanza 5 dicembre 2001 inoltrata dal
Procuratore Pubblicoavv. __________
e volta ad ottenere la proroga di otto settimane, ovvero sino al 31 gennaio 2001 compreso, della carcerazione preventiva cui è astretto
nel procedimento penale a suo carico per titolo di appropriazione indebita, truffa, falsità in documenti, amministrazione infedele e istigazione a falsa testimonianza;
assegnato allaccusato, con ordinanza 5 dicembre 2001, un breve termine per presentare eventuali osservazioni allistanza di proroga, e preso atto che, con scritto 7 dicembre 2001 del suo difensore, laccusato ha dichiarato di non opporsi alla proroga richiesta;
letti ed esaminati gli atti formanti linc. MP __________;
ritenuto
in fatto:
-__________, arrestato una prima volta il 12 gennaio 2001 e rilasciato il giorno successivo, è in detenzione preventiva dallo scorso 11 giugno 2001, in quanto sospetto autore in correità con __________ di appropriazione indebita, truffa, falsità in documenti, amministrazione infedele e istigazione a falsa testimonianza in connessione con la gestione del conto __________ di titolarità del fu __________ e, più in generale, con la sua attività di direttore della Banca __________ (su quanto precede v., più in esteso, decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar __________, consid. A p. 1-2);
-__________ ha inoltrato una prima istanza di libertà provvisoria in data 27 luglio 2001 (inc. Giar __________ doc. _), respinta con decisione 2 agosto 2001 (inc. Giar __________ doc. _) principalmente per il perdurare di esigenze istruttorie, accompagnate da pericolo di inquinamento delle prove, segnatamente di collusione, ritenuto estremamente grave (loc. cit., consid. 3c p. 6). Una seconda istanza di libertà provvisoria, datata 10 settembre 2001, è pure stata respinta con decisione 17 settembre 2001 (inc. Giar __________), ancora a causa di pericolo di inquinamento delle prove (loc. cit., consid. 3b
p. 5-7, consid. 3c p. 7)(su quanto precede v., più in esteso, decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar __________, consid. B p. 2);
-pochi giorni orsono è stata respinta una terza istanza di libertà provvisoria, non essendosi ancora potuto fare chiarezza a proposito delleffettiva situazione finanziaria dellaccusato (sul quale pesa il sospetto che abbia occultato ingenti mezzi finanziari, a valere quale indizio di concreto pericolo di fuga). A seguito della preannunciata intenzione di __________ di far assumere subito le prove atte ad apportare definitiva chiarezza in merito, si sarebbe riacutizzato il pericolo di collusione già accertato in precedenza (e manifestatosi nelle ultime settimane tramite ulteriori deposizioni contraddittorie e sfuggenti) (decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar __________ consid. 4.e p. 8);
-il Procuratore Pubblico, nellimpossibilità di procedere immediatamente alla chiusura dellistruttoria formale predibattimentale, ha allora inoltrato listanza di proroga qui discussa, volta a permettere il mantenimento della carcerazione preventiva di __________ fino ad avvenuta assunzione delle prove che lo stesso accusato dovrà prossimamente chiedere, al massimo fino al 31 gennaio 2002 (v. istanza 5 dicembre 2001, inc. Giar __________ doc. _,passim);
considerato
in diritto:
che:
-l'art. 95 CPP, dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e - segnatamente come nel caso in discussione - proroga del carcere preventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - segnatamente i bisogni dellistruzione ed un certo pericolo di recidiva (senza dimenticare che larresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dellistruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dellaccusato al processo e a garantire leventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid. c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3; Rep. 132 [1999] n. 116), e ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (Rep. 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381);
-i menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (Rep. 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss.). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (Rep. 1980 pag. 128);
-la legittimità dellarresto va esaminata dufficio, perlomeno sommariamente, anche in assenza di espressa opposizione da parte dellaccusato;
-si deve allora constatare che sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla dottrina e dalla giurisprudenza, sono presenti nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà oltre il termine legale disposto dallart. 102 cpv. 2 CPP;
-in punto allesistenza di sufficienti indizi di colpevolezza, può bastare generico rinvio a quanto già detto in occasione della recentissima decisione in tema di libertà provvisoria menzionatasuprarelativamente alle ammissioni dellaccusato medesimo (v. decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar __________ consid. 2 p. 5);
-nella decisione testé citata, questo giudice ha espressamente condiviso lintenzione dellaccusato di chiedere limmediata assunzione di quelle prove atte a smentire (o confermare) i sospetti posti dal Procuratore Pubblico alla base del proprio diniego di concessione della libertà provvisoria (v. decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar __________ consid. 4.e p. 8, 5.b p. 9). Appare anche più che comprensibile che __________ voglia prendersi il tempo necessario per decidere quali prove proporre (v. osservazioni, cit.). Resta il fatto che listruttoria non è ancora conclusa. Sussistono, in altre parole, ancora esigenze istruttorie;
-ovviamente, posto che negli ultimi quattro giorni nessun nuovo argomento è intervenuto a sconvolgere il fresco giudizio di questo giudice sulla (poca) affidabilità di __________ e sul pericolo di inquinamento delle prove che ne deriva (v. decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar __________ consid. 4.b e 4.c, p. 7-8), anche questo presupposto per una proroga della carcerazione preventiva è soddisfatto. Oggi come quattro giorni orsono, parrebbe, invece, inopportuno soffermarsi sul paventato pericolo di fuga, ritenuto che esso farà verosimilmente oggetto degli accertamenti prospettati;
-impregiudicato lobbligo del magistrato inquirente di procedere alla completazione dellistruttoria formale ed allemanazione dellatto daccusa con la massima celerità possibile (artt. 102 e 176 cpv. 3 CPP), va rilevato che il tema a proposito del quale possono essere ancora ragionevolmente proposte nuove prove appare limitato agli ipotetici fondi occulti di __________ nonché, con questi connessa, alla questione delle cassette di sicurezza. La durata della proroga proposta dal magistrato inquirente appare consona sia allentità dei (presumibili) accertamenti da svolgere, sia alla pena ragionevolmente prevedibile, e tiene pure conto delle imminenti festività. Inoltre, non è di alcun pregiudizio per laccusato, posto che come lui medesimo rettamente rileva non gli è comunque preclusa la facoltà di formulare unulteriore istanza di libertà provvisoria non appena ne saranno date le premesse (v. osservazioni, cit.);
-in conclusione, listanza di proroga appare giustificata di principio in considerazione delle preannunciate incombenze istruttorie ancora da evadere, nonché di sufficientemente concreto pericolo di inquinamento delle prove. Pure la durata proposta appare adeguata. Listanza può dunque essere integralmente accolta, con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 lit. f TGe contrario) e suscettibile di impugnazione entro 10 (dieci) giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP).
* * *
Per i quali motivi,
richiamate le norme menzionate e visti gli artt. 103, 280 ss. e 284 CPP
d e c i d e :
1.Listanza 5 dicembre 2001 di proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ è accolta.
§ Di conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto laccusato viene prorogata sino al prossimo31 gennaio 2002compreso.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
-avv. dott. __________, per sé e per laccusato;
-Procuratore Pubblico avv. __________, con copia delle osservazioni dellaccusato e con linc. MP __________ di ritorno;
-Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.
giudice __________