Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.INC.2003.15701
Lugano
22 aprile 2003
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto
__________
sedente per statuire sul reclamo presentato il 17 marzo 2003 dall
Avv. __________
rappr. dallavv. __________
contro
le omissioni del Procuratore pubblico __________, nel procedimento conseguente a denuncia-querela penale 14 luglio 2002 nei confronti dellavv. __________, per titolo di lesioni personali, diffamazione e ingiurie;
viste le osservazioni 24 marzo 2003 e la comunicazione 10 aprile 2003 del magistrato inquirente;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto e considerato
in fatto e in diritto:
-che il 14 luglio 2002 lavv. __________ ha sporto querela/denuncia nei confronti dellavv. __________ per lesioni personali, diffamazione e ingiurie;
-che il Procuratore pubblico __________, a seguito del sollecito 21 gennaio 2003, per il tramite della segretaria giudiziaria, provvedeva a contattare la reclamante per fissare il suo interrogatorio e questultima, con lettera 4 febbraio 2003, comunicava che per preesistenti impegni miei e del mio legale avv. __________ non è possibile aggiornare ludienza per confermare la denuncia querela prima del mese di marzo ed indicava quali possibili date martedì 18 marzo ore 9.00 oppure mercoledì 19 marzo ore 9.00;
-che il magistrato inquirente in data 6 febbraio 2003 spiccava dunque una citazione della reclamante per il giorno 18 marzo 2003 alle ore 9.00 per essere interrogata come querelante;
-che a causa di malattia della segretaria giudiziaria, il Ministero pubblico riprendeva contatto con lavv. __________, rispettivamente con il suo patrocinatore avv. __________, informando che la data dellinterrogatorio doveva essere spostata e che contemporaneamente, dal canto suo, la reclamante con lettera 17 marzo 2003 informava il Ministero pubblico che, in relazione alla citazione fissata per il 18 marzo 2003, per intervenuti impegni non poteva presenziare allinterrogatorio e che intendeva aggravarsi a questo giudice contro le omissioni del PP;
-che in data 17 marzo 2003 lavv. __________ provvedeva ad inoltrare il reclamo ora in esame nel quale sostiene che la Procura Pubblica non sembra essersi mossa nè commossa a vedere i diritti della sottoscritta tanto rudemente calpestati malgrado con scritto 21 gennaio 2003 la reclamante abbia sollecitato la Procura in tal senso e di ritenere sufficiente quanto esposto con atto 14 luglio 2002 e di aver già chiesto al Procuratore pubblico di prescindere dal suo interrogatorio;
-che, nelle sue osservazioni del 24 marzo 2003, il magistrato inquirente rileva che linterrogatorio della querelante costituisce atto istruttorio consueto quanto opportuno ai fini dellinchiesta, ragione per cui non è possibile accedere alla richiesta della reclamante di riferirsi esclusivamente al suo documento scritto;
-che nel seguito sono stati fatti ulteriori tentativi da parte del magistrato inquirente di procedere allinterrogatorio dellavv. __________, ma senza successo;
-che, secondo costante giurisprudenza, si ha diniego di giustizia formale con violazione dellart. 4 Cost., quando lautorità giudiziaria, pur essendo competente in materia, rifiuta, omette o ritarda eccessivamente senza giusto motivo il compimento di determinati atti che le sono richiesti, rispettivamente non statuisce nel termine richiesto dalla natura della vertenza e del complesso di tutte le circostanze determinanti (REP 1982 pag. 318; DTF 117 Ia 197; decisioni 31 gennaio 1995 in re M.S., GIAR 455.94.2, 23 febbraio 1995 in re R.G., GIAR 780.93.3, e riferimenti);
-che anche nelle informazioni preliminari lacquisizione delle prove avviene sotto la direzione del Procuratore pubblico, nel rispetto dei diritti delle parti, come nel corso dellistruzione formale (con riferimento per analogia allart. 193 CPP): il magistrato inquirente è autonomo nellassunzione delle prove e nella valutazione di completezza delle indagini predibattimentali (decisione 22 dicembre 1999 in re C.B., GIAR 806.99.2), essendogli riservata ampia facoltà di scelta negli accertamenti, ritenuti comunque e sempre da una parte per lo meno apparenza di utilità e di pertinenza in connessione con la fattispecie inquisita e dallaltra ossequio del principio di legalità e di buona fede in concorso con lesigenza di operare in modo leale (cfr. decisione GIAR 14 agosto 2002 in re S.P., GIAR __________);
-che nella fattispecie ora in esame il Procuratore pubblico ha prontamente dato seguito al sollecito della reclamante, convocando e tentando ripetutamente di convocare la reclamante stessa per laudizione che il magistrato inquirente ritiene atto istruttorio consueto ed opportuno ai fini dellinchiesta;
-che non spetta del resto a questo giudice impartire direttive al magistrato inquirente, che come detto è autonomo nellassunzione delle prove, con riserva del reclamo garantito dallart. 280 CPP;
-che il Procuratore pubblico ha compiuto quanto doveva per dar seguito allinchiesta e che quindi non sono manifestamente dati gli estremi di una denegata giustizia;
-che conseguentemente il reclamo è respinto con la presente decisione definitiva (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP, e contrario) e carico di tassa e spese giudiziarie alla reclamante soccombente (art. 39 lett. f TG);
richiamati i citati articoli di legge,
decide
1.Il reclamo è respinto.
2.La tassa di giustizia di Frs. 150.00 e le spese di Frs. 50.00 sono a carico della reclamante.
3.La presente decisione è definitiva.
4.Intimazione a:
-avv. __________ (con copia delle osservazioni del PP e copia lettera 10.4.2003 PP);
-avv. __________ (con copia delle osservazioni del PP e copia lettera 10.4.2003 PP);
-Procuratore pubblico avv. __________, con lincarto di ritorno.
giudice __________