Erwägungen (5 Absätze)
E. 1 La legittimità dellarresto va esaminata dufficio, perlomeno sommariamente, anche in assenza di espressa opposizione da parte dellaccusato.
E. 2 a) In punto allesistenza di sufficienti indizi di colpevolezza, va premesso che sin dal momento dellarresto laccusato nega con veemenza ogni e qualsiasi attenzione sessuale nei confronti dei tre maschietti (v. verbali MP 24 ottobre 2001, inc. MP doc. 1.2 p. 1 s.; 13 novembre 2001, inc. MP doc. 1.3,
p. 1.3; 20 novembre 2001, inc. MP doc. 1.4,passim; 18 dicembre 2001, inc. MP s.n., p. 2; come laccusato possa negare [v. osservazioni, cit., p. 2 in fine] di negare con buona pace per linevitabile gioco di parole , appare sinceramente incomprensibile). Di questi ultimi, tuttavia, due ___________ (audizioni del 9 e del 12 novembre 2001, cit.) e ___________ (audizioni videoregistrate 9 novembre e 14 dicembre 2001, agli atti MP in videocassetta) hanno ripetutamente confermato agli inquirenti quanto già detto alla mamma ed alla pedagogista che li segue (v. rispettivi verbali MP, agli atti MP doc. 2.4 ss.), ovvero che ___________ li aveva ripetutamente toccati sui genitali, uno di loro precisando altresì che laccusato laveva baciato nelle parti intime, e si era fatto a sua volta toccare il pene. Ancora ___________ ed ___________ confermano che laccusato avrebbe commesso atti simili anche nei confronti del terzo bambino ___________, che non ha ancora potuto essere sentito.
b) Non è notoriamente compito di questo giudice esprimersi definitivamente sulla colpevolezza dellaccusato. In proposito, deve bastare un esame a prima vista, in base a criteri di mera verosimiglianza, sia perché questo giudice si pronuncia di regola ad inchiesta non ancora completata (sicché nuovi elementi di giudizio potrebbero aggiungersi), sia per non pregiudicare lesame sul fondo da parte della Corte di merito. Ma a livello di pura verosimiglianza, non si può qui che richiamare le considerazioni proposte già in occasione della precedente istanza di libertà provvisoria: vi è in primo luogo l'autodenuncia per i fatti commessi ai danni di I. (inc. MP doc. 1), confermata in termini equivalenti dalla bambina (inc. MP doc. 6). Per quanto riguarda i presunti abusi commessi ai danni dei bambini maschi, va detto che le dichiarazioni delle vittime appaiono coerenti nel tempo (___________, ad esempio, si è espresso in termini univoci di fronte alla pedagogista, alla mamma e al Magistrato dei minorenni, v. inc. MP doc. 7, 9 e verbale 9 novembre 2001, s. n.) e nel contenuto, anche se raffrontate le une con le altre (si vedano ad esempio il già citato verbale di ___________ e le dichiarazioni 19 novembre 2001 di ___________, all'incarto MP in videocassetta; sulle dichiarazioni di ___________, v. anche i verbali Messi 16 e 19 novembre 2001, agli atti MP s.n.) (come qui,verbatim, decisione 23 novembre 2001 sullistanza di libertà provvisoria, inc. Giar 582.2001.2 doc. 6 consid. 2).
E. 4 a) Chiare e pacifiche sono le esigenze istruttorie ancora da evadere, consistenti essenzialmente nella completazione delle audizioni delle vittime audizioni, come rettamente rileva laccusa (istanza, loc. cit.), più delicate in quanto riguardanti vittime minorenni o addirittura bambini ed alla completazione della perizia di credibilità delle stesse vittime. Inoltre, queste ultime risultanze dovranno essere ulteriormente prospettate allaccusato, senza che sussista già oggi la possibilità di anticipatamente valutare se da questi prossimi passi istruttori sgorgherà la necessità di procedere allassunzione di ulteriori prove. Senza dimenticare che per la completazione dellistruttoria dovranno seguire gli inevitabili passi formali del deposito degli atti e della chiusura.
b) Quando ritiene di dover porre un limite alla sua carcerazione preventiva in concomitanza con la consegna della perizia di credibilità sui bambini, laccusato sembra effettivamente non considerare leventualità che lulteriore prosieguo dellinchiesta nei suoi confronti possa comportare lassunzione di mezzi di prova ancora passibili di soffrire sotto manovre collusive da parte sua: ad esempio le esplicitamente preannunciate perizia di parte e quella successiva di approfondimento della perizia giudiziaria (osservazioni, cit., p. 2) potrebbero senzaltro soffrire una grave relativizzazione della loro forza probatoria se laccusato avesse la possibilità di contattare le presunte vittime e/o la sua già compagna.
c) Se ne può pertanto concludere che continuano a sussistere esigenze istruttorie impossibili da soddisfare con limputato in libertà provvisoria, e dunque tali da non permettere la sua anticipata messa in libertà. Né è possibile, a questo stadio dellistruttoria, decidere sin dora in modo vincolante se a fine giugno, rassegnata la perizia di credibilità sulle presunte vittime, esigenze di tal genere continueranno a sussistere.
E. 5 a) Notoriamente, il pericolo di recidiva deve essere concreto (DTF 105 Ia 31) e risultare da una valutazione dellinsieme delle circostanze, tra le quali i precedenti dellaccusato, il suo comportamento durante listruttoria, la sua personalità, la sua costituzione fisica e soprattutto psichica, e le modalità di commissione dei reati che gli vengono addebitati, così che la reiterazione appaia assai verosimile (v.Mario Luvini, I presupposti materiale del carcere preventivo nel processo penale ticinese, in: Rep. 122 [1989], p. 287 ss., pto. 3 p. 294;Gérard Piquerez, Précis de procédure pénale suisse, 2ème éd. Lausanne 1994, margin. 1388 s.).
d) Ne discende, in conclusione, che a carico di ___________ deve essere ritenuto serio e concreto pericolo di recidiva, a valere quale principale motivo per il rifiuto della sua rimessa in libertà provvisoria.
E. 7 In conclusione, listanza di proroga appare di principio giustificata in considerazione delle incombenze ancora da evadere, nonché e soprattutto di sufficientemente concreto pericolo di recidiva. Pure la durata postulata quattro mesi (v. istanza, cit., p. 5) appare adeguata. Listanza può pertanto essere accolta integralmente, con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 lit. f TGe contrario) e suscettibile di impugnazione entro 10 (dieci) giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP).
* * *
Per i quali motivi,
richiamate le norme menzionate e visti gli artt. 103, 280 ss. e 284 CPP
d e c i d e :
1.Listanza 15 aprile 2002 di proroga del carcere preventivo cui è astretto ___________ è accolta.
§ Di conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto laccusato viene prorogata sino al prossimo23 agosto 2002compreso.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
-avv. __________, per sé e per laccusato;
-Procuratore Pubblico avv. __________, con le osservazioni 17/18 aprile 2002 dellaccusato, e linc. MP 4247/2001/BA/mg di ritorno;
-Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.
giudice __________
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
N. 582.2001.4 M Lugano, 19 aprile 2002
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
__________
sedente per statuire sullistanza 15 aprile 2002 inoltrata dal
Procuratore Pubblicoavv. __________, Lugano
e volta ad ottenere la proroga di quattro mesi, ovvero sino al 23 agosto 2002 compreso, della carcerazione preventiva cui è astretto
nel procedimento penale a suo carico per titolo di atti sessuali con fanciulli e con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, coazione sessuale, violazione del dovere di assistenza o educazione;
letti ed esaminati gli atti formanti linc. MP 4247/2001/BA/mg;
ritenuto
in fatto:
Il pericolo di collusione, già ammesso precedentemente da questo giudice, sarebbe particolarmente sentito poiché nel frattempo è stata commissionata una perizia di credibilità delle presunte vittime, il cui esito potrebbe essere seriamente compromesso da comportamenti inappropriati (loc. cit., p. 4) che dovesse assumere laccusato. Il pericolo di recidiva, pure già ammesso in occasione della citata decisione sullistanza di libertà provvisoria (cit., consid. 4), sarebbe stato confermato dal perito psichiatra (istanza, cit., p. 4).
Sussisterebbero inoltre ancora esigenze istruttorie, segnatamente la seconda audizione di ___________ (terza, se si considerano separatamente le due audizioni del 9 e del 12 novembre 2001, inc. MP doc. 3.2 e 3.3) ed un nuovo tentativo di sentire ___________, il più giovane fra le presunte vittime, apparentemente particolarmente refrattario ad esprimersi su quanto subito (descritto da due delle altre presunte vittime).
D.
___________, da parte sua, in sede di osservazioni 17/18 aprile 2002 (inc. Giar 582.2002.4 doc. 3) si diffonde essenzialmente in critiche sulla valenza formale del rapporto proctologico, e di contenuto sulla perizia psichiatrica effettuata sullaccusato (loc. cit., p. 2). Per quanto attiene ai requisiti della propria detenzione preventiva in senso stretto, ___________ contesta la fondatezza del pericolo di recidiva attribuitogli, che sarebbe la conseguenza della mancata considerazione, da parte del perito, di aspetti oggettivi quali lautodenuncia dellaccusato o laudizione di un ragazzo che nega ogni comportamento anomalo dellaccusato in presenza di altri ragazzini nudi (osservazioni, cit., p. 2). Sostanzialmente, le conclusioni della perizia non attesterebbero un pericolo di recidiva sufficientemente concreto, e dunque compatibile con dottrina e giurisprudenza (ibid.). Contestato anche un atteggiamento negatorio da parte sua (ibid.), laccusato conclude dichiarandosi disposto ad accettare una proroga della propria carcerazione, tuttavia di durata inferiore a quanto prospettato dal Procuratore Pubblico: una volta rassegnata la perizia di credibilità sulle presunte vittime, a fine giugno, i bisogni dellistruttoria verrebbero meno, e con essi pure la legittimità e la proporzionalità della carcerazione preventiva (loc. cit., p. 3).
Considerato
in diritto:
1.
La legittimità dellarresto va esaminata dufficio, perlomeno sommariamente, anche in assenza di espressa opposizione da parte dellaccusato.
2.
a) In punto allesistenza di sufficienti indizi di colpevolezza, va premesso che sin dal momento dellarresto laccusato nega con veemenza ogni e qualsiasi attenzione sessuale nei confronti dei tre maschietti (v. verbali MP 24 ottobre 2001, inc. MP doc. 1.2 p. 1 s.; 13 novembre 2001, inc. MP doc. 1.3,
p. 1.3; 20 novembre 2001, inc. MP doc. 1.4,passim; 18 dicembre 2001, inc. MP s.n., p. 2; come laccusato possa negare [v. osservazioni, cit., p. 2 in fine] di negare con buona pace per linevitabile gioco di parole , appare sinceramente incomprensibile). Di questi ultimi, tuttavia, due ___________ (audizioni del 9 e del 12 novembre 2001, cit.) e ___________ (audizioni videoregistrate 9 novembre e 14 dicembre 2001, agli atti MP in videocassetta) hanno ripetutamente confermato agli inquirenti quanto già detto alla mamma ed alla pedagogista che li segue (v. rispettivi verbali MP, agli atti MP doc. 2.4 ss.), ovvero che ___________ li aveva ripetutamente toccati sui genitali, uno di loro precisando altresì che laccusato laveva baciato nelle parti intime, e si era fatto a sua volta toccare il pene. Ancora ___________ ed ___________ confermano che laccusato avrebbe commesso atti simili anche nei confronti del terzo bambino ___________, che non ha ancora potuto essere sentito.
b) Non è notoriamente compito di questo giudice esprimersi definitivamente sulla colpevolezza dellaccusato. In proposito, deve bastare un esame a prima vista, in base a criteri di mera verosimiglianza, sia perché questo giudice si pronuncia di regola ad inchiesta non ancora completata (sicché nuovi elementi di giudizio potrebbero aggiungersi), sia per non pregiudicare lesame sul fondo da parte della Corte di merito. Ma a livello di pura verosimiglianza, non si può qui che richiamare le considerazioni proposte già in occasione della precedente istanza di libertà provvisoria: vi è in primo luogo l'autodenuncia per i fatti commessi ai danni di I. (inc. MP doc. 1), confermata in termini equivalenti dalla bambina (inc. MP doc. 6). Per quanto riguarda i presunti abusi commessi ai danni dei bambini maschi, va detto che le dichiarazioni delle vittime appaiono coerenti nel tempo (___________, ad esempio, si è espresso in termini univoci di fronte alla pedagogista, alla mamma e al Magistrato dei minorenni, v. inc. MP doc. 7, 9 e verbale 9 novembre 2001, s. n.) e nel contenuto, anche se raffrontate le une con le altre (si vedano ad esempio il già citato verbale di ___________ e le dichiarazioni 19 novembre 2001 di ___________, all'incarto MP in videocassetta; sulle dichiarazioni di ___________, v. anche i verbali Messi 16 e 19 novembre 2001, agli atti MP s.n.) (come qui,verbatim, decisione 23 novembre 2001 sullistanza di libertà provvisoria, inc. Giar 582.2001.2 doc. 6 consid. 2).
4.
a) Chiare e pacifiche sono le esigenze istruttorie ancora da evadere, consistenti essenzialmente nella completazione delle audizioni delle vittime audizioni, come rettamente rileva laccusa (istanza, loc. cit.), più delicate in quanto riguardanti vittime minorenni o addirittura bambini ed alla completazione della perizia di credibilità delle stesse vittime. Inoltre, queste ultime risultanze dovranno essere ulteriormente prospettate allaccusato, senza che sussista già oggi la possibilità di anticipatamente valutare se da questi prossimi passi istruttori sgorgherà la necessità di procedere allassunzione di ulteriori prove. Senza dimenticare che per la completazione dellistruttoria dovranno seguire gli inevitabili passi formali del deposito degli atti e della chiusura.
b) Quando ritiene di dover porre un limite alla sua carcerazione preventiva in concomitanza con la consegna della perizia di credibilità sui bambini, laccusato sembra effettivamente non considerare leventualità che lulteriore prosieguo dellinchiesta nei suoi confronti possa comportare lassunzione di mezzi di prova ancora passibili di soffrire sotto manovre collusive da parte sua: ad esempio le esplicitamente preannunciate perizia di parte e quella successiva di approfondimento della perizia giudiziaria (osservazioni, cit., p. 2) potrebbero senzaltro soffrire una grave relativizzazione della loro forza probatoria se laccusato avesse la possibilità di contattare le presunte vittime e/o la sua già compagna.
c) Se ne può pertanto concludere che continuano a sussistere esigenze istruttorie impossibili da soddisfare con limputato in libertà provvisoria, e dunque tali da non permettere la sua anticipata messa in libertà. Né è possibile, a questo stadio dellistruttoria, decidere sin dora in modo vincolante se a fine giugno, rassegnata la perizia di credibilità sulle presunte vittime, esigenze di tal genere continueranno a sussistere.
5.
a) Notoriamente, il pericolo di recidiva deve essere concreto (DTF 105 Ia 31) e risultare da una valutazione dellinsieme delle circostanze, tra le quali i precedenti dellaccusato, il suo comportamento durante listruttoria, la sua personalità, la sua costituzione fisica e soprattutto psichica, e le modalità di commissione dei reati che gli vengono addebitati, così che la reiterazione appaia assai verosimile (v.Mario Luvini, I presupposti materiale del carcere preventivo nel processo penale ticinese, in: Rep. 122 [1989], p. 287 ss., pto. 3 p. 294;Gérard Piquerez, Précis de procédure pénale suisse, 2ème éd. Lausanne 1994, margin. 1388 s.).
d) Ne discende, in conclusione, che a carico di ___________ deve essere ritenuto serio e concreto pericolo di recidiva, a valere quale principale motivo per il rifiuto della sua rimessa in libertà provvisoria.
6.
7.
In conclusione, listanza di proroga appare di principio giustificata in considerazione delle incombenze ancora da evadere, nonché e soprattutto di sufficientemente concreto pericolo di recidiva. Pure la durata postulata quattro mesi (v. istanza, cit., p. 5) appare adeguata. Listanza può pertanto essere accolta integralmente, con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 lit. f TGe contrario) e suscettibile di impugnazione entro 10 (dieci) giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP).
* * *
Per i quali motivi,
richiamate le norme menzionate e visti gli artt. 103, 280 ss. e 284 CPP
d e c i d e :
1.Listanza 15 aprile 2002 di proroga del carcere preventivo cui è astretto ___________ è accolta.
§ Di conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto laccusato viene prorogata sino al prossimo23 agosto 2002compreso.
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
-avv. __________, per sé e per laccusato;
-Procuratore Pubblico avv. __________, con le osservazioni 17/18 aprile 2002 dellaccusato, e linc. MP 4247/2001/BA/mg di ritorno;
-Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.
giudice __________