Erwägungen (2 Absätze)
E. 1 Il reclamo, formulato dall'accusato entro il termine previsto dalla legge (art. 20 cpv. 1 e 3 CPP) è ricevibile in ordine.
Analogamente sono ricevibili le osservazioni del magistrato inquirente.
Della ricevibilità sul merito, si dirà, se necessario, nel seguito della presente.
E. 2 a)
Preliminarmente, s'impone qualche considerazione su quanto emerge dal lungo e (non a caso) laborioso esposto dei fatti riportato ai considerandi da D. ad I. della presente decisione.
Innanzitutto per ribadire (se del caso precisare) che l'accoglimento di due richieste di complemento con la sentenza del 14 gennaio 2004 (GIAR 237.2003.11) si fondava anche (se non soprattutto) sul presupposto della loro esistenza non smentita dal magistrato inquirente per quanto concerne il "rapporto forense" inviato alla dott.ssa ____________ (cfr. decisione 3.12.2003 pag. 3 e Osservazioni 24.12.2003, pag. 2, in GIAR inc. 237.2003.11) ed addirittura affermata per quanto concerne le "sovrapposizioni digitali" (Osservazioni 24.12.2003, pag. 3 ultimo capoverso). E' vero che per le sovrapposizioni il magistrato inquirente ne afferma esistenza richiamando una frase del rapporto della polizia scientifica (AI 608), ma non è certo azzardato supporre che il titolare e responsabile dell'inchiesta (artt. 193, 194 ed anche 179 CPP) sia a conoscenza degli atti relativi la sua inchiesta che vengono effettuati (per sua delega anche implicita) e di cui dovrebbe tenere verbale cronologico (art. 195 CPP).
b)
Le sovrapposizioni digitali, di fatto, non erano state effettuate; lo sono state solo dopo la decisione di questo giudice (cfr. AI da 707 a 724). Così il "Rapporto d'esecuzione 2" del 16 gennaio 2004: "La 'sovrapposizione digitale' veniva unicamente realizzata per l'arma risultata a tutti gli effetti compatibile con il disegno della traccia stessa (dimostrazione di concordanza), ovvero per la SIG 210, n. A 190702. Avendo potuto escludere
visivamente le altre armi da fuoco corte in questione, non è stato ovviamente a quel momento ritenuto pertinente produrne un'effettiva dimostrazione di tali discordanze" (AI 710, pag. 1 e 2).
Peccato che analoga chiarezza non si riscontri nelle osservazioni a questo ufficio nell'ambito della procedura che ha prodotto la decisione del 14 gennaio 2004: "Si rileva comunque che non è pertinente chiedere l'effettuazione di sovrapposizione digitale con le armi indicate dalla difesa (pistola SIG 226, calibro 9 mm n. JP 1995, pistola SIG 228, calibro 9 mm
n. B 2774204) dal momento che il rapporto della Polizia scientifica ne accerta [sottolineatura nel testo] (p. 13) la già avvenuta esecuzione con le altre armi in possesso di ____________" (Osservazioni PP 24.12.2003, pag. 3, inc. GIAR 237.2003.11).
c)
Quanto al "rapporto forense" che si ipotizzava costituisse la base (o il mandato che dir si voglia) del rapporto 28.09.2003 della dott.ssa ____________ (all. 7 all'AI 608), la situazione sembra essersi ulteriormente ingarbugliata e par di comprendere (ora) perché la relativa richiesta sia stata ritenuta (dal magistrato inquirente e nell'ambito della prima richiesta di complementi) irrilevante ed abbia avuto trattamento diverso da quello riservato agli scritti/richieste indirizzati alla ____________ SA (cfr. cons. 5.r. e 5.s. sentenza 14 gennaio 2004, riportati al considerando E. della presente).
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.INC.2003.23715
Lugano
4 marzo 2004
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto
__________
sedente per statuire sul reclamo presentato il 12/16 febbraio 2004 da
____________,
(rappr. dall'avv. __________)
contro
la decisione 2 febbraio 2004 del Procuratore pubblico __________ che rifiuta i complementi istruttori proposti dal reclamante nell'ambito del procedimento di cui all'inc. MP 1474/2003;
viste le osservazioni del magistrato inquirente (27 febbraio 2004) e preso atto che la parte civile ____________ non ha presentato osservazioni;
visto l'inc. MP 1474/2003;
ritenuto
in fatto
A.
____________ è stato arrestato il 16 aprile 2003, con contestuale promozione dell'accusa per le ipotesi di reato di appropriazione indebita qualificata, subordinatamente semplice, amministrazione infedele qualificata, subordinatamente semplice, mancato assassinio, subordinatamente mancato omicidio (doc. 1 inc. GIAR 237.2003.1).
L'arresto è stato confermato, da questo giudice lo stesso giorno, ritenuta la presenza di gravi indizi di colpevolezza (in modo evidente, date le ammissioni, per i reati finanziari) e necessità istruttorie (doc. 6 inc. GIAR 237.2003.1).
B.
In sintesi: da un lato ____________ è accusato di essersi appropriato, rispettivamente di aver amministrato infedelmente, di denaro di proprietà di ____________ che era stato depositato su relazioni bancarie delle quali egli (____________) era procuratore, e ciò per ca. 3 milioni di FRS. D'altro, ed in relazione al ferimento al volto di ____________ avvenuto a ____________ il 24 febbraio 2003 in circostanze poco chiare, egli è accusato di aver agito intenzionalmente e con l'intenzione di uccidere. Alle accuse di cui sopra si sono aggiunte, in data 31 luglio 2003, quella di infrazione alle norme della circolazione, e in data 27 ottobre 2003, quella di conseguimento fraudolento di una falsa attestazione (cfr. Verbali PP ____________ di analoghe date).
C.
L'accusato si trova ancora in stato di detenzione preventiva a seguito di tre proroghe della carcerazione concesse da questo giudice con decisioni del 15 ottobre 2003, 12 dicembre 2003, rispettivamente 13 febbraio 2004 (incarti GIAR 237.2003.5, 237.2003.8 e 237.2003.12). Il 9 febbraio 2004 è pure stata respinta un'istanza di libertà provvisoria (Inc. GIAR 237.2003.13); la relativa decisione è stata impugnata ed è attualmente sub judice (CRP).
D.
A seguito di un primo deposito degli atti, questo giudice aveva accolto (su reclamo) due richieste di complemento istruttorio, decretando quanto segue:
"
L'accoglimento delle richieste si fondava sulle seguenti motivazioni:
E.
L'acquisizione agli atti, in esecuzione della decisione di questo ufficio, è avvenuta il 16 gennaio 2004 (AI 709 in esecuzione del dispositivo 1.§ della decisione 14 gennaio 2004 e AI 710 e 724 in esecuzione del dispositivo 1.§§). Lo stesso giorno è stato notificato alle parti il secondo deposito atti ex art. 196 cpv. 4 CPP (AI 712).
Di fatto, l'AI 710 concerne la documentazione fotografica relativa alle "sovrapposizioni digitali" effettuate per rapporto ad altre 4 armi ritrovate in casa ____________ e l'AI 724 è una cassetta VHS contenente il filmato di tali sovrapposizioni. Il documento di cui all'AI 710 è datato 16 gennaio 2004 e dichiarato effettuato su "Richiesta del Ministero pubblico PP ____________ del 15.01.2003 in base alla decisione del GIAR ____________ del 14.01.2003"; quello di cui all'AI 724 risulta effettuato il 23.01.2004. Per la cronaca (e non solo), si precisa che la decisione di questo giudice (del gennaio 2004 e non 2003) ordinava l'acquisizione di documentazione che si supponeva già esistente (cfr. considerando D. della presente).
L'AI 709 contiene un "Rapporto d'esecuzione 1" datato 16.01.2004 relativo al "Rapporto forense" trasmesso dalla polizia scientifica alla dott.ssa ____________ e copia di tale rapporto (indirizzato al MP) datato 21.08.2004, firmato in originale e vistato dal responsabile della Polizia scientifica.
F.
Con scritto del 30 gennaio 2004, la difesa ha presentato una nuova istanza di complementi istruttori, in relazione al complemento di cui all'AI 709 (cfr. AI 733).
Sono richieste l'assunzione del "rapporto separato" menzionato nel rapporto d'esecuzione del 16 gennaio 2004 quale documento "inviato ai nostri servizi per trasmissione al MP" (Istanza, 2.1), delle analisi e della documentazione fotografica inviata alla dott.ssa. ____________ (Istanza, 2.2), della corrispondenza elettronica (previo recupero) dalla Polizia scientifica alla dott.ssa ____________ (2.3). Queste acquisizioni si rendono necessarie (secondo la difesa) in quanto l'AI 709, ed in particolare l'allegato rapporto datato 21.08.2003, non chiarisce il "contenuto esatto ed estensione della domanda" (Istanza, pag. 5).
Inoltre, si chiede pure l'acquisizione di un (ancora!) "rapporto separato" della dott.ssa ____________ che si esprime(rebbe) sulle analisi al microscopio elettronico, menzionato anch'esso nel rapporto 21 agosto 2003 (Istanza, 3.1).
L'istanza, così come riassunta, sembra confusa. Come si vedrà in seguito, tale confusione risulta imputabile più alla terminologia usata nei "rapporti", ed alla poca chiarezza sulle date, che non alla comprensione da parte dell'istante.
G.
Con decisione del 2 febbraio 2004, il magistrato inquirente ha respinto i complementi richiesti argomentando, sostanzialmente, che non si tratta di richieste d'assunzione di prove, ma di richieste di specificazione di indicazioni contenute nei rapporti agli atti (Decisione 2 febbraio 2004, p. 2 ultimo paragrafo).
Delle altre osservazioni/argomentazioni delle parti, si dirà, qualora necessario, nei considerandi che seguono.
Considerato
in diritto
1.
Il reclamo, formulato dall'accusato entro il termine previsto dalla legge (art. 20 cpv. 1 e 3 CPP) è ricevibile in ordine.
Analogamente sono ricevibili le osservazioni del magistrato inquirente.
Della ricevibilità sul merito, si dirà, se necessario, nel seguito della presente.
2.
a)
Preliminarmente, s'impone qualche considerazione su quanto emerge dal lungo e (non a caso) laborioso esposto dei fatti riportato ai considerandi da D. ad I. della presente decisione.
Innanzitutto per ribadire (se del caso precisare) che l'accoglimento di due richieste di complemento con la sentenza del 14 gennaio 2004 (GIAR 237.2003.11) si fondava anche (se non soprattutto) sul presupposto della loro esistenza non smentita dal magistrato inquirente per quanto concerne il "rapporto forense" inviato alla dott.ssa ____________ (cfr. decisione 3.12.2003 pag. 3 e Osservazioni 24.12.2003, pag. 2, in GIAR inc. 237.2003.11) ed addirittura affermata per quanto concerne le "sovrapposizioni digitali" (Osservazioni 24.12.2003, pag. 3 ultimo capoverso). E' vero che per le sovrapposizioni il magistrato inquirente ne afferma esistenza richiamando una frase del rapporto della polizia scientifica (AI 608), ma non è certo azzardato supporre che il titolare e responsabile dell'inchiesta (artt. 193, 194 ed anche 179 CPP) sia a conoscenza degli atti relativi la sua inchiesta che vengono effettuati (per sua delega anche implicita) e di cui dovrebbe tenere verbale cronologico (art. 195 CPP).
b)
Le sovrapposizioni digitali, di fatto, non erano state effettuate; lo sono state solo dopo la decisione di questo giudice (cfr. AI da 707 a 724). Così il "Rapporto d'esecuzione 2" del 16 gennaio 2004: "La 'sovrapposizione digitale' veniva unicamente realizzata per l'arma risultata a tutti gli effetti compatibile con il disegno della traccia stessa (dimostrazione di concordanza), ovvero per la SIG 210, n. A 190702. Avendo potuto escludere
visivamente le altre armi da fuoco corte in questione, non è stato ovviamente a quel momento ritenuto pertinente produrne un'effettiva dimostrazione di tali discordanze" (AI 710, pag. 1 e 2).
Peccato che analoga chiarezza non si riscontri nelle osservazioni a questo ufficio nell'ambito della procedura che ha prodotto la decisione del 14 gennaio 2004: "Si rileva comunque che non è pertinente chiedere l'effettuazione di sovrapposizione digitale con le armi indicate dalla difesa (pistola SIG 226, calibro 9 mm n. JP 1995, pistola SIG 228, calibro 9 mm
n. B 2774204) dal momento che il rapporto della Polizia scientifica ne accerta [sottolineatura nel testo] (p. 13) la già avvenuta esecuzione con le altre armi in possesso di ____________" (Osservazioni PP 24.12.2003, pag. 3, inc. GIAR 237.2003.11).
c)
Quanto al "rapporto forense" che si ipotizzava costituisse la base (o il mandato che dir si voglia) del rapporto 28.09.2003 della dott.ssa ____________ (all. 7 all'AI 608), la situazione sembra essersi ulteriormente ingarbugliata e par di comprendere (ora) perché la relativa richiesta sia stata ritenuta (dal magistrato inquirente e nell'ambito della prima richiesta di complementi) irrilevante ed abbia avuto trattamento diverso da quello riservato agli scritti/richieste indirizzati alla ____________ SA (cfr. cons. 5.r. e 5.s. sentenza 14 gennaio 2004, riportati al considerando E. della presente).