Erwägungen (5 Absätze)
E. 2 a) Pur nella rinnovata forma in vigore dal 1° agosto 1994, le norme sulla confisca penale (artt. 58 ss. CPS) ribadiscono lobbligo di confisca di ogni e qualsiasi vantaggio patrimoniale ottenuto in maniera illecita: la definizione dei valori patrimoniali di cui allart. 59 cfr. 1 cpv. 1 CPS riprende le previgenti dottrina e giurisprudenza (v.Niklaus Schmid, Das neue Einziehungsrecht nach Art. 58 ff. StGB, in: RPS 113 [1995], p. 321 ss., pto. 4.2.1 p. 331 e nota 45, con rinvii). Sottostanno a tale tipo di confisca ai sensi dellart. 59 cfr. 1 cpv. 1 CPS anche cosiddetti valori sostitutivi (Surrogate, v.Schmid, cit., pto. 4.3.2, p. 334 ss.). Completamente rivisto è listituto della confisca risarcitoria ai sensi dellart. 59 cfr. 2 cpv. 1 CPS: essa permette al giudice (di merito) di ordinare un risarcimento in favore dello Stato (con eventuale successiva assegnazione alla parte lesa in applicazione dellart. 60 CPS), se - pur essendo dati i presupposti per una confisca ex art. 59 cfr. 1 cpv. 1 CPS - i valori patrimoniali di cui allart. 59 cfr. 1 cpv. 1 CPS non siano più reperibili (v.Schmid, cit., pto. 4.3.1, p. 333 s.; pto. 4.3.2, p. 336) oppure debbano venir attribuiti direttamente alla parte lesa in applicazione dellart. 59 cfr. 1 cpv. 1 ultima frase CPS (v.Schmid, cit., pto. 4.4.1, p. 339). Infine, la misura può essere ordinata non solo nei confronti dellautore, bensì anche di terzi che abbiano beneficiato dei proventi del reato, a meno che non trovino applicazione le eccezioni contemplate allart. 59 cfr. 1 cpv. 2 CPS (art. 59 cfr. 2 cpv. 1 ultima frase CPS; v.Schmid, cit., pto. 4.3.3, p. 336 ss.). Per non vanificare la portata di questa norma, il magistrato inquirente può ordinare il sequestro di tali beni a titolo probatorio, confiscatorio (art. 161 cpv. 1 e 2 lit. b CPP; v.Schmid, cit., pto. 6.3, p. 362) oppure risarcitorio (art. 59 cfr. 2 cpv. 3 CPS).
b) Un ordine di perquisizione e sequestro bancario può rappresentare un attentato ai diritti personali, o causarne un pregiudizio. Come ogni misura dinchiesta, pertanto, deve soddisfare tre presupposti sostanziali: deve poggiare sullesistenza di gravi indizi di colpevolezza, deve apparire necessario per il giudizio di merito (nel senso che deve essere connesso con loggetto che occorre salvaguardare agli incombenti processuali e di giudizio, v. decisione 17 agosto 1998 in re E.F., inc. GIAR 501.98.2 consid. 2), infine deve essere rispettoso del principio di proporzionalità (v.Gérard Piquerez, Précis de procédure pénale suisse, 2. éd. Lausanne 1994, margin. 1441, 1454 e 1469, con rinvii;Hauser/Schweri, Schweizerisches Strafprozessrecht, 3. Aufl. Basel 1997, § 69 margin. 3). La verifica della fondatezza di questi presupposti, per il doveroso scrupolo di rispetto dei diritti individuali, deve essere costante negli incombenti dellautorità inquirente e requirente, con sempre accresciuta esigenza probatoria indiziante approssimantesi alla verità materiale, a partire dal sospetto allapertura del procedimento, che va in seguito ed indilatamente approfondito con gli accertamenti probatori del caso (v., in contesto più generale,Piquerez, cit., margin. 1116 ss.).
E. 3 a) Nellottica di unanalisi dei presupposti sostanziali che legittimano un sequestro, va premesso che il postulato dissequestro del conto __________intestato al reclamante deve essere visto nella prospettiva delle relazioni coinvolte nei fatti oggetto dinchiesta. Va allora rammentato che listruttoria ha sinora permesso di accertare che i proventi dei reati addebitati allaccusato __________, da lui commessi con la collaborazione effettiva delbroker(e pure coaccusato) __________, confluivano su due conti detenuti dagli accusati __________, __________ e __________ per il tramite di una società costaricana ed una fiduciaria presso la Banca __________ (v., per la fattispecie, la decisione 12 agosto 1999, inc. 386.99.7), dai quali il denaro veniva ritirato per cassa, per poi essere distribuito agli interessati. Nel contempo, questi giri del denaro di spettanza di coloro che, presumibilmente, hanno aiutato i responsabili della __________ SpA nella commissione dei reati qui inquisiti sembrano seguire un percorso ben determinato ed unico per numerosi sospetti complici: il percorso scelto, unitario per tutti, si esaurisce con prelevamenti in contanti dalla Banca __________ e versamenti su conti detenuti dai sospetti complici (o correi) presso la __________ (v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 10-11) o altrove (v. verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 8), eventualmente per contanti (v. verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 1; per quanto esposto al presente considerando, v. già decisione 31 marzo 2000 in re Banche X e Y, inc. GIAR 386.99.15, consid. 4b p. 8).
b) Inoltre, che __________ siano coinvolti in operazioni sulle divise di carattere illecito, è ipotesi accusatoria estremamente seria, fondata su concreti indizi di colpevolezza e meritoria di approfondimento e, verosimilmente, giudizio di fronte alla competente corte di merito: proprio per rispetto della competenza di giudizio riservata al giudice del merito, non appare opportuno qui esaminare lipotesi in dettaglio (v. già decisione 31 marzo 2000 in re Banche X e Y, inc. GIAR 386.99.15, consid. 4b p. 7). È pertanto senzaltro sostenibile che tutti coloro che hanno beneficiato dei versamenti effettuati da __________ in uscita dal loro conto presso la Banca __________ abbiano fornito un qualche aiuto ai succitati nel perfezionamento dei reati loro addebitati, e che perciò siano stati gratificati. È proprio in base a questa senzaltro seria ipotesi di connessione con i reati inquisiti che sono stati a suo tempo mantenuti i sequestri ordinati a carico di altre persone coinvolte (v. ad es. gli incarti GIAR 386.99.7 e 386.99.8, con le relative decisioni 12 agosto 1999 e 17 novembre 1999).
E. 4 a) La posizione di __________, tuttavia, si differenzia da quelle già giudicate in due sensi: in primo luogo, egli non faceva parte di una delle strutture di brokeraggio sotto inchiesta, bensì è da annoverare fra quei privilegiatitradersdi istituti bancari autorizzati da __________ ad effettuare operazioni in proprio (fra questi lo annovera esplicitamente __________ a verbale MP 25 gennaio 2000, p. 13; sul concetto di clienti __________ v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 5, 8 e 10; verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 4; verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 12). Secondariamente, va rammentato che lunivoca tesi difensiva sostenuta dagli accusati __________ è che le operazioni fittizie loro attribuite erano effettuate non per generare un illecito profitto, bensì per spostarebankingpointsmaturati sulla base di operazioni private e monetizzare conseguentemente i guadagni realizzati: che ciò sia vero o meno, come detto, è una valutazione di merito che spetterà alla competente Corte. In ogni caso, semmai tali operazioni abbiano creato delle perdite, queste si verificavano presso le cosiddette pointsbanks, ovvero quegli istituti impiegantitradersche avevano concluso con __________ uno specifico accordo di appoggio (v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 2-3). Ed a dire dei responsabili di __________, lIstituto __________ datore di lavoro del reclamante non figura fra le pointsbanks cui ilbrokerfaceva capo (in tal senso v. anche verbale MP __________ 20 agosto 1999, agli atti MP p. 4).
b) Nellottica della concretezza degli indizi di reato, dunque, la posizione del reclamante è estremamente diffusa: è senzaltro possibile che almeno parte delle operazioni che hanno generato profitti anche a suo vantaggio (oltre che ai titolari di __________) siano di carattere illecito, simili per intenderci a quelle commesse (ed ammesse) daltrader__________ a carico della __________. Non si può tuttavia escludere che, almeno in parte, i rilevanti guadagni incamerati dal reclamante sul conto __________ provengano davvero da operazioni forex effettuate per proprio conto, e soprattutto senza danno per alcuno.
E. 5 a) Se questo giudice avesse dovuto decidere il presente reclamo dodici mesi orsono, ad inchiesta appena avviata, la decisione impugnata sarebbe con tutta verosimiglianza stata confermata: a quello stadio dellinchiesta, lineccepibile logica alla base dellipotesi accusatoria avrebbe rappresentato sufficiente sostegno agli indizi di colpevolezza a carico di __________ perché agli inquirenti venisse concesso di procedere nellinchiesta con gli attivi del reclamante bloccati. Né a quel momento avrebbero avuto presa alcuna le obiezioni sollevate dal reclamante. Esse, infatti, costituivano il tentativo di giustificare il dissequestro sulla base di una valutazione anticipata del merito, e non tenevano in debito conto che allo stadio di decisione incidentale in corso di istruttoria è sufficiente che lipotesi delittuosa appaia ragionevolmente verosimile: raccogliere prove conclusive, da sottoporre al giudizio della corte di merito, è appunto lo scopo dellistruttoria.
b) A dodici mesi di distanza, invece, lulteriore mantenimento del sequestro non può più essere dato per scontato. Vi osta in primo luogo il principio di proporzionalità (supra, consid. 2b), in virtù del quale il grave attentato alla libertà personale che un sequestro causa a chi ne è oggetto deve essere limitato (nellestensione e nel tempo) a quanto strettamente indispensabile per lacclaramento dei fatti ed affinché la corte di merito possa statuire sullattribuzione dei fondi.
c) In secondo luogo, a valere questo quale ulteriore elemento di giudizio atto ad indebolire lipotesi accusatoria originariamente formulata, va anche rilevato che solo altri due istituti bancari (gli italiani Banco __________ e Banca __________, v. AI 173 e 258 nonché inc. GIAR 386.99.15) si sono notificati nel procedimento ticinese quali parti lese. La banca alle dipendenze della quale era il qui reclamante, invece, non appare essersi interessata in alcun modo al presente procedimento. Linchiesta, in altre parole, è in una fase di stallo, conseguenza del manifesto disinteresse delle potenziali parti lese (segnatamente italiane) e della mancanza di un qualsiasi riscontro da parte dellautorità rogata.
d) Ne discende, in conclusione, che il sequestro a suo tempo ordinato dal Procuratore Pubblico non può essere ulteriormente mantenuto: dato il lungo tempo trascorso, esso non appare più compatibile con il principio di proporzionalità. Inoltre, il fatto che questo lungo lasso di tempo sia trascorso senza che agli atti si siano aggiunti nuovi, concreti elementi atti a suffragare loriginaria ipotesi accusatoria non può che di converso indebolire la medesima. Listruttoria può, ovviamente, proseguire: ma gli elementi che avrebbero giustificato il parallelo mantenimento del sequestro avversato sono nel frattempo venuti meno.
E. 6 Il reclamo deve allora essere accolto, con la presente decisione esente da spese e suscettibile di impugnazione avanti alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dalla sua intimazione. Laccoglimento del reclamo essendo motivato essenzialmente con il lungo tempo trascorso e non con gli argomenti addotti dal reclamante, giustifica che a questultimo non vengano riconosciute ripetibili (v. art. 9 cpv. 6 CPP per il principio).
* * *
Per i quali motivi
richiamati i citati articoli di legge e gli artt. 280 ss. CPP
d e c i d e :
1.Il reclamo 13/17 settembre 1999 di __________ avverso la decisione di rifiuto del dissequestro 6/7 settembre 1999 è accolto.
2.Non si prelevano tassa né spese di giustizia. Non si attribuiscono ripetibili.
3.Contro la presente decisione è dato il rimedio del ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
- avv. __________, per sé e per le parti civili __________ e __________, con copia delle osservazioni del magistrato inquirente;
- avv. __________, per sé e per il reclamante, con copia delle osservazioni del magistrato inquirente e delle parti civili __________ e __________;
5.Comunicazione:
- avv. __________, per sé e per laccusato __________;
- avv. __________, per sé e per gli accusati __________ e __________;
- avv. __________, per sé e per gli accusati __________ e __________;
- avv. prof. __________, per sé e per laccusato __________;
- avv. __________, per sé e per laccusato __________;
- avv. __________, per sé e per la parte civile __________;
- avv. __________, per sé e per le parti civili __________ e __________).
giudice __________
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
N. 386.99.11 M Lugano, 16 agosto 2000
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
__________
sedente per statuire sul reclamo inoltrato in data 13/17 settembre 1999 da
__________
avverso la decisione di perquisizione e sequestro bancario 6 settembre 1999 delProcuratore Pubblicoavv. __________, emanata nellambito del procedimento penale avviato nei confronti di __________ (avv. dott. __________) e altri, e volta ad ottenere il blocco degli averi nonché ledizione della documentazione bancaria riferentesi alla relazione __________ a lui intestata presso la __________;
lette le osservazioni 24/27 settembre 1999 della parte civile __________, e 27 settembre 1999 del magistrato inquirente, che postulano concordemente la reiezione del gravame, e preso atto della rinuncia dellaccusato __________ a formulare osservazioni proprie;
letti ed esaminati gli atti formanti linc. MP 2308/99/EM/EM;
ritenuto
in fatto:
A.
__________ è stato tratto in arresto in data 4 giugno 1999, in virtù di corrispondente ordine 1° giugno 1999 del competente Procuratore Pubblico, in quanto sospettato di avere effettuato, nella sua qualità di operatore sul mercato dei cambi di divise (forex), delle operazioni manipolate, traendo per sé e per terzi un indebito profitto e causando, fra gli altri, alla parte civile e proprio datore di lavoro __________ un danno patrimoniale (v. verbale MP 4 giugno 1999, ore 08.40, inc. GIAR 386.99.1 doc. _). Il giorno successivo, questo giudice ha confermato larresto, con contestuale intimazione della promozione daccusa per titolo di amministrazione infedele a scopo di lucro (inc. GIAR cit., doc. _).
B.
Dopo aver inizialmente negato ogni addebito, già avanti a questo giudice __________ ha ammesso le proprie responsabilità, confermando di aver scientemente e volutamente posto in atto operazioni forex a prezzi di sfavore per la propria banca, andando daccordo con lacquirente, il quale sapeva che poteva immediatamente rivendere quanto acquistato a condizioni di favore a prezzo di mercato, e dividendo con lui lutile conseguito (v. verbale GIAR cit., p. 2). Ha ammesso, fra laltro, operazioni con la società di brokeraggio __________, e per essa con tale __________ (loc. cit., p. 4).
C.
Sulla scorta di questi ed altri accertamenti, il Procuratore Pubblico con la collaborazione della parte civile __________ ha disposto quegli approfondimenti utili per chiarire il meccanismo schizzatosupra: ciò gli ha permesso, fra laltro, di raccogliere fondati indizi di un attivo coinvolgimento nelle malversazioni non solo delbroker__________, bensì anche di tre dei contitolari della __________ SpA, appunto __________, __________ e __________, contro i quali laccusa è stata promossa in tempi successivi (11 novembre 1999, v. inc. MP, doc.376, 377 e 378; v. in proposito anche la decisione 12 agosto 1999 di questo giudice in re N., inc. GIAR 386.99.7).
D.
Listruttoria ha sinora permesso di accertare che i proventi dei reati addebitati allaccusato __________, da lui commessi con la collaborazione effettiva delbroker(e pure coaccusato) __________, confluivano su due conti detenuti dagli accusati __________ per il tramite di una società costaricana ed una fiduciaria presso la Banca __________ (v., per la fattispecie, la decisione 12 agosto 1999, inc. GIAR 386.99.7), dai quali il denaro veniva ritirato per cassa, per poi essere distribuito agli interessati. Parimenti è emerso che il denaro di spettanza di coloro che, presumibilmente, hanno cooperato con i responsabili della __________ SpA nella commissione dei reati qui inquisiti sembra seguire un percorso ben determinato ed unico per numerosi sospetti complici: il percorso scelto, unitario per tutti, si esaurisce con prelevamenti in contanti dal già menzionato conto presso la Banca __________, e successivi versamenti su conti detenuti dai sospetti complici (o correi) presso la __________ (v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 10-11) o altrove (v. verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 8), eventualmente per contanti (v. verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 1) (v. in dettaglio anche la decisione 31 marzo 2000 di questo giudice in re banche X e Y, inc. GIAR 386/387.99.15, consid. 4b p. 8).
E.
Il qui reclamante __________ è per lappunto il titolare di uno delle relazioni presso __________ bloccate dal magistrato inquirente dopo aver individuato il meccanismo sopra descritto. Non appena accortosi del blocco, si è presentato subito al Procuratore Pubblico, il quale lha sentito come teste in data 20 agosto 1999. Dieci giorni più tardi ha inoltrato listanza di dissequestro della propria relazione bancaria, respinta dal Procuratore Pubblico con la decisione qui impugnata (inc. GIAR 386.99.11 doc. _). Il magistrato inquirente fonda la propria decisione sullattività ditraderdellistante (allora, per conto dellIstituto __________, più tardi di una sua partecipata in Lussemburgo) attività che accomuna __________ ad altre persone titolari di conti presso la __________, parimenti alimentati per cassa dallaccusato __________ (ed, in misura più ridotta, dai coaccusati __________ e __________) (decisione impugnata, cit., p. 1-2). E tutti questitraderssarebbero coloro che, daccordo con __________ (supra, consid. C), avrebbero cooperato nella commissione dei reati qui inquisiti, concludendo per conto e, dunque, ai danni dei rispettivi datori di lavoro le fittizie operazioni forex (supra, consid. B).
F.
Il reclamante contesta il punto di vista del Procuratore Pubblico: in entrata al proprio reclamo (inc. GIAR 386.99.1 doc. _) evidenzia la propria disponibilità ad essere sentito dal magistrato inquirente (loc. cit., pto. 1 p. 1), al quale avrebbe fornito una spiegazione lunga ed esauriente circa la provenienza dei fondi bloccati (loc. cit., pto. 2 p. 2), integrata da un memoriale di tale signor __________ (loc. cit., pto. 3 p. 2). Emergerebbe allora che gli attivi sequestrati avrebbero una legittima e specifica causale: costituiscono le liquidazioni di operazioni speculative sui cambi da lui compiute con la __________ (loc. cit., pto. 4 p. 3). Non basterebbero, a smentire quanto precede, lassenza di precisazioni sugli istituti con i quali il reclamante avrebbe concluso le operazioni forex, atteso che egli esclude di averle effettuate ai danni del proprio datore di lavoro; né la constatazione che il conto __________, dal quale provenivano i contanti accreditatigli, fosse stato comprovatamente alimentato dal provento dei reati ai danni di __________ (loc. cit., pto. 5.1 p. 4). In altre parole, mancherebbe qualsiasi prova circa lillecita causale in relazione con i versamenti effettuati dal signor __________ [...], ragione per cui debbono essere prese per buone e determinanti le dichiarazioni concordanti fatte dal signor __________ quale teste e confermate da __________ (loc. cit., pto. 6 p. 5). Dichiarazioni che, inoltre, spiegherebbero in modo coerente la ragione di versamenti di somme da __________ a __________ (loc. cit., pto. 8 p. 7).
G.
Il Procuratore Pubblico ha redatto delle osservazioni estremamente dettagliate ed esaurienti (inc. GIAR 386.99.11, doc. 6); ha tuttavia chiesto, in entrata, che la loro conoscenza fosse vietata al reclamante, almeno fino ad avvenuta audizione degli allora coindagati (ed ora coaccusati) titolari di __________, __________ e __________ (loc. cit., premessa, p. 2). Nel merito, egli spiega con chiarezza perché ritenga che lutile delle operazioni illecite ai danni di __________ sia confluito sul conto __________, ed in quali relazioni stiano questo conto e quello del reclamante (loc. cit., pto. a p. 2); sottolinea come unaltra ventina ditradersdi altri istituti bancari detenga conti presso la __________, tutti verosimilmente alimentati per contanti dal conto __________ (loc. cit., pto. b p. 3); definisce poco credibile che gli enormi utili generati sul conto __________, e poi distribuiti ai titolari dei conti presso __________, possano scaturire soltanto da operazioni personali da parte deitraderslegati a __________, tanto più che al momento della stesura delle osservazioni era appena stato inoltrato al magistrato un ulteriore esposto da parte di una banca italiana, che accusava un proprio dipendente nel frattempo licenziato di illeciti del tutto simili a quelli imputato a __________ (ibid.). Tutto ciò spingeva il magistrato inquirente a concludere che gli indizi a suffragio dellipotesi accusatoria, in quello stadio iniziale dellinchiesta, erano più che sufficienti per giustificare il rifiuto del dissequestro. Preannunciava poi che, prima di inoltrare rogatorie mirate nei confronti del qui reclamante, riteneva opportuno attendere levasione delle rogatorie a Milano (loc. cit., pto. c p. 4).
H.
La parte civile __________, dal canto suo (inc. GIAR 386.99.11 doc. _), dichiarava di condividere lopinione del magistrato inquirente: dopo aver ribadito le certezze che la celere inchiesta aveva al momento della stesura delle osservazioni già permesso di raccogliere (natura dei fondi che avevano alimentato il conto __________, connessione di questo conto con quello sequestrato del reclamante, irregolarità delle operazioni a danno di __________, loc. cit., pti. 3-4 p. 1-2), la parte civile negava qualsiasi credibilità alla versione fornita dal reclamante, ossia che gli accrediti a lui versati dai responsabili di __________ fossero spiegabili come consulenze (loc. cit., pti. 5-6 p. 2). Proprio il rapporto fra __________ e __________ appariva meritorio di approfondimento (loc. cit., pto. 7 p. 2), giustificato dagli indizi già allora sussistenti (loc. cit., pto. 10 p. 3); parimenti giustificata era la necessità di mantenere il sequestro ordinato fino ad esaurimento dellistruttoria sui punti descritti (loc. cit., pto. 9 p. 3).
I.
Laccusato __________, con scritto 20 settembre 1999 (inc. GIAR 386.99.11 doc. 4), si è rimesso al prudente giudizio dellistanza adita.
Considerato
in diritto:
1.
2.
a) Pur nella rinnovata forma in vigore dal 1° agosto 1994, le norme sulla confisca penale (artt. 58 ss. CPS) ribadiscono lobbligo di confisca di ogni e qualsiasi vantaggio patrimoniale ottenuto in maniera illecita: la definizione dei valori patrimoniali di cui allart. 59 cfr. 1 cpv. 1 CPS riprende le previgenti dottrina e giurisprudenza (v.Niklaus Schmid, Das neue Einziehungsrecht nach Art. 58 ff. StGB, in: RPS 113 [1995], p. 321 ss., pto. 4.2.1 p. 331 e nota 45, con rinvii). Sottostanno a tale tipo di confisca ai sensi dellart. 59 cfr. 1 cpv. 1 CPS anche cosiddetti valori sostitutivi (Surrogate, v.Schmid, cit., pto. 4.3.2, p. 334 ss.). Completamente rivisto è listituto della confisca risarcitoria ai sensi dellart. 59 cfr. 2 cpv. 1 CPS: essa permette al giudice (di merito) di ordinare un risarcimento in favore dello Stato (con eventuale successiva assegnazione alla parte lesa in applicazione dellart. 60 CPS), se - pur essendo dati i presupposti per una confisca ex art. 59 cfr. 1 cpv. 1 CPS - i valori patrimoniali di cui allart. 59 cfr. 1 cpv. 1 CPS non siano più reperibili (v.Schmid, cit., pto. 4.3.1, p. 333 s.; pto. 4.3.2, p. 336) oppure debbano venir attribuiti direttamente alla parte lesa in applicazione dellart. 59 cfr. 1 cpv. 1 ultima frase CPS (v.Schmid, cit., pto. 4.4.1, p. 339). Infine, la misura può essere ordinata non solo nei confronti dellautore, bensì anche di terzi che abbiano beneficiato dei proventi del reato, a meno che non trovino applicazione le eccezioni contemplate allart. 59 cfr. 1 cpv. 2 CPS (art. 59 cfr. 2 cpv. 1 ultima frase CPS; v.Schmid, cit., pto. 4.3.3, p. 336 ss.). Per non vanificare la portata di questa norma, il magistrato inquirente può ordinare il sequestro di tali beni a titolo probatorio, confiscatorio (art. 161 cpv. 1 e 2 lit. b CPP; v.Schmid, cit., pto. 6.3, p. 362) oppure risarcitorio (art. 59 cfr. 2 cpv. 3 CPS).
b) Un ordine di perquisizione e sequestro bancario può rappresentare un attentato ai diritti personali, o causarne un pregiudizio. Come ogni misura dinchiesta, pertanto, deve soddisfare tre presupposti sostanziali: deve poggiare sullesistenza di gravi indizi di colpevolezza, deve apparire necessario per il giudizio di merito (nel senso che deve essere connesso con loggetto che occorre salvaguardare agli incombenti processuali e di giudizio, v. decisione 17 agosto 1998 in re E.F., inc. GIAR 501.98.2 consid. 2), infine deve essere rispettoso del principio di proporzionalità (v.Gérard Piquerez, Précis de procédure pénale suisse, 2. éd. Lausanne 1994, margin. 1441, 1454 e 1469, con rinvii;Hauser/Schweri, Schweizerisches Strafprozessrecht, 3. Aufl. Basel 1997, § 69 margin. 3). La verifica della fondatezza di questi presupposti, per il doveroso scrupolo di rispetto dei diritti individuali, deve essere costante negli incombenti dellautorità inquirente e requirente, con sempre accresciuta esigenza probatoria indiziante approssimantesi alla verità materiale, a partire dal sospetto allapertura del procedimento, che va in seguito ed indilatamente approfondito con gli accertamenti probatori del caso (v., in contesto più generale,Piquerez, cit., margin. 1116 ss.).
3.
a) Nellottica di unanalisi dei presupposti sostanziali che legittimano un sequestro, va premesso che il postulato dissequestro del conto __________intestato al reclamante deve essere visto nella prospettiva delle relazioni coinvolte nei fatti oggetto dinchiesta. Va allora rammentato che listruttoria ha sinora permesso di accertare che i proventi dei reati addebitati allaccusato __________, da lui commessi con la collaborazione effettiva delbroker(e pure coaccusato) __________, confluivano su due conti detenuti dagli accusati __________, __________ e __________ per il tramite di una società costaricana ed una fiduciaria presso la Banca __________ (v., per la fattispecie, la decisione 12 agosto 1999, inc. 386.99.7), dai quali il denaro veniva ritirato per cassa, per poi essere distribuito agli interessati. Nel contempo, questi giri del denaro di spettanza di coloro che, presumibilmente, hanno aiutato i responsabili della __________ SpA nella commissione dei reati qui inquisiti sembrano seguire un percorso ben determinato ed unico per numerosi sospetti complici: il percorso scelto, unitario per tutti, si esaurisce con prelevamenti in contanti dalla Banca __________ e versamenti su conti detenuti dai sospetti complici (o correi) presso la __________ (v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 10-11) o altrove (v. verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 8), eventualmente per contanti (v. verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 1; per quanto esposto al presente considerando, v. già decisione 31 marzo 2000 in re Banche X e Y, inc. GIAR 386.99.15, consid. 4b p. 8).
b) Inoltre, che __________ siano coinvolti in operazioni sulle divise di carattere illecito, è ipotesi accusatoria estremamente seria, fondata su concreti indizi di colpevolezza e meritoria di approfondimento e, verosimilmente, giudizio di fronte alla competente corte di merito: proprio per rispetto della competenza di giudizio riservata al giudice del merito, non appare opportuno qui esaminare lipotesi in dettaglio (v. già decisione 31 marzo 2000 in re Banche X e Y, inc. GIAR 386.99.15, consid. 4b p. 7). È pertanto senzaltro sostenibile che tutti coloro che hanno beneficiato dei versamenti effettuati da __________ in uscita dal loro conto presso la Banca __________ abbiano fornito un qualche aiuto ai succitati nel perfezionamento dei reati loro addebitati, e che perciò siano stati gratificati. È proprio in base a questa senzaltro seria ipotesi di connessione con i reati inquisiti che sono stati a suo tempo mantenuti i sequestri ordinati a carico di altre persone coinvolte (v. ad es. gli incarti GIAR 386.99.7 e 386.99.8, con le relative decisioni 12 agosto 1999 e 17 novembre 1999).
4.
a) La posizione di __________, tuttavia, si differenzia da quelle già giudicate in due sensi: in primo luogo, egli non faceva parte di una delle strutture di brokeraggio sotto inchiesta, bensì è da annoverare fra quei privilegiatitradersdi istituti bancari autorizzati da __________ ad effettuare operazioni in proprio (fra questi lo annovera esplicitamente __________ a verbale MP 25 gennaio 2000, p. 13; sul concetto di clienti __________ v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 5, 8 e 10; verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 4; verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 12). Secondariamente, va rammentato che lunivoca tesi difensiva sostenuta dagli accusati __________ è che le operazioni fittizie loro attribuite erano effettuate non per generare un illecito profitto, bensì per spostarebankingpointsmaturati sulla base di operazioni private e monetizzare conseguentemente i guadagni realizzati: che ciò sia vero o meno, come detto, è una valutazione di merito che spetterà alla competente Corte. In ogni caso, semmai tali operazioni abbiano creato delle perdite, queste si verificavano presso le cosiddette pointsbanks, ovvero quegli istituti impiegantitradersche avevano concluso con __________ uno specifico accordo di appoggio (v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 2-3). Ed a dire dei responsabili di __________, lIstituto __________ datore di lavoro del reclamante non figura fra le pointsbanks cui ilbrokerfaceva capo (in tal senso v. anche verbale MP __________ 20 agosto 1999, agli atti MP p. 4).
b) Nellottica della concretezza degli indizi di reato, dunque, la posizione del reclamante è estremamente diffusa: è senzaltro possibile che almeno parte delle operazioni che hanno generato profitti anche a suo vantaggio (oltre che ai titolari di __________) siano di carattere illecito, simili per intenderci a quelle commesse (ed ammesse) daltrader__________ a carico della __________. Non si può tuttavia escludere che, almeno in parte, i rilevanti guadagni incamerati dal reclamante sul conto __________ provengano davvero da operazioni forex effettuate per proprio conto, e soprattutto senza danno per alcuno.
5.
a) Se questo giudice avesse dovuto decidere il presente reclamo dodici mesi orsono, ad inchiesta appena avviata, la decisione impugnata sarebbe con tutta verosimiglianza stata confermata: a quello stadio dellinchiesta, lineccepibile logica alla base dellipotesi accusatoria avrebbe rappresentato sufficiente sostegno agli indizi di colpevolezza a carico di __________ perché agli inquirenti venisse concesso di procedere nellinchiesta con gli attivi del reclamante bloccati. Né a quel momento avrebbero avuto presa alcuna le obiezioni sollevate dal reclamante. Esse, infatti, costituivano il tentativo di giustificare il dissequestro sulla base di una valutazione anticipata del merito, e non tenevano in debito conto che allo stadio di decisione incidentale in corso di istruttoria è sufficiente che lipotesi delittuosa appaia ragionevolmente verosimile: raccogliere prove conclusive, da sottoporre al giudizio della corte di merito, è appunto lo scopo dellistruttoria.
b) A dodici mesi di distanza, invece, lulteriore mantenimento del sequestro non può più essere dato per scontato. Vi osta in primo luogo il principio di proporzionalità (supra, consid. 2b), in virtù del quale il grave attentato alla libertà personale che un sequestro causa a chi ne è oggetto deve essere limitato (nellestensione e nel tempo) a quanto strettamente indispensabile per lacclaramento dei fatti ed affinché la corte di merito possa statuire sullattribuzione dei fondi.
c) In secondo luogo, a valere questo quale ulteriore elemento di giudizio atto ad indebolire lipotesi accusatoria originariamente formulata, va anche rilevato che solo altri due istituti bancari (gli italiani Banco __________ e Banca __________, v. AI 173 e 258 nonché inc. GIAR 386.99.15) si sono notificati nel procedimento ticinese quali parti lese. La banca alle dipendenze della quale era il qui reclamante, invece, non appare essersi interessata in alcun modo al presente procedimento. Linchiesta, in altre parole, è in una fase di stallo, conseguenza del manifesto disinteresse delle potenziali parti lese (segnatamente italiane) e della mancanza di un qualsiasi riscontro da parte dellautorità rogata.
d) Ne discende, in conclusione, che il sequestro a suo tempo ordinato dal Procuratore Pubblico non può essere ulteriormente mantenuto: dato il lungo tempo trascorso, esso non appare più compatibile con il principio di proporzionalità. Inoltre, il fatto che questo lungo lasso di tempo sia trascorso senza che agli atti si siano aggiunti nuovi, concreti elementi atti a suffragare loriginaria ipotesi accusatoria non può che di converso indebolire la medesima. Listruttoria può, ovviamente, proseguire: ma gli elementi che avrebbero giustificato il parallelo mantenimento del sequestro avversato sono nel frattempo venuti meno.
6.
Il reclamo deve allora essere accolto, con la presente decisione esente da spese e suscettibile di impugnazione avanti alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dalla sua intimazione. Laccoglimento del reclamo essendo motivato essenzialmente con il lungo tempo trascorso e non con gli argomenti addotti dal reclamante, giustifica che a questultimo non vengano riconosciute ripetibili (v. art. 9 cpv. 6 CPP per il principio).
* * *
Per i quali motivi
richiamati i citati articoli di legge e gli artt. 280 ss. CPP
d e c i d e :
1.Il reclamo 13/17 settembre 1999 di __________ avverso la decisione di rifiuto del dissequestro 6/7 settembre 1999 è accolto.
2.Non si prelevano tassa né spese di giustizia. Non si attribuiscono ripetibili.
3.Contro la presente decisione è dato il rimedio del ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
- avv. __________, per sé e per le parti civili __________ e __________, con copia delle osservazioni del magistrato inquirente;
- avv. __________, per sé e per il reclamante, con copia delle osservazioni del magistrato inquirente e delle parti civili __________ e __________;
5.Comunicazione:
- avv. __________, per sé e per laccusato __________;
- avv. __________, per sé e per gli accusati __________ e __________;
- avv. __________, per sé e per gli accusati __________ e __________;
- avv. prof. __________, per sé e per laccusato __________;
- avv. __________, per sé e per laccusato __________;
- avv. __________, per sé e per la parte civile __________;
- avv. __________, per sé e per le parti civili __________ e __________).
giudice __________