Erwägungen (5 Absätze)
E. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare ed eventualmente proroga del carcere preventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - segnatamente i bisogni dellistruzione e pericolo di recidiva (senza dimenticare che larresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dellistruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dellaccusato al processo e a garantire leventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss) -ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).
E. 2 a) Con la verosimiglianza sufficiente a questo stadio del procedimento ed in questa sede, si può con tranquillità concludere per la presenza di seri e concreti indizi di colpevolezza a carico di __________, e relativi a fatti peraltro da lui ammessi sin dal primo momento sia avanti agli inquirenti che a questo giudice (v.supra, consid. B).
b) A prescindere dalla stesura e linoltro dellatto daccusa, non sussistono ulteriori necessità istruttorie, atteso che a verbale MP del 7 marzo 2000 laccusato ha rinunciato al deposito degli atti ed a complementi istruttori (v. preavviso negativo, cit., p. 2; v. anche osservazioni, cit., pto. 3 p. 2).
E. 3 a) Potendosi trascurare qui il pericolo di fuga dellaccusato istante, neppure invocato dal Procuratore Pubblico e comunque contestato da __________ (v. istanza, cit., pto. 3.2 p. 2), resta da valutare il pericolo di una sua recidiva.
b) Notoriamente, il pericolo di recidiva deve essere concreto (DTF 105 Ia 31) e risultare da una valutazione dellinsieme delle circostanze, tra le quali i precedenti dellaccusato, il suo comportamento durante listruttoria, la sua personalità, la sua costituzione fisica e soprattutto psichica, e le modalità di commissione dei reati che gli vengono addebitati, così che la reiterazione appaia assai verosimile (v.Mario Luvini, I presupposti materiale del carcere preventivo nel processo penale ticinese, in: Rep. 122 [1989], p. 287 ss., pto. 3 p. 294;Gérard Piquerez, Précis de procédure pénale suisse, 2ème éd. Lausanne 1994, margin. 1388 s.).
c) Contrariamente a quanto lui medesimo ritenga (e limitatamente a quanto qui possa importare, ovvero nellottica della messa in libertà provvisoria), tutti gli elementi di giudizio per una prognosi sul futuro comportamento di __________ non possono essere considerati a lui favorevoli. Arcinoto alle autorità inquirenti sempre per il medesimo genere di reati (dal 1990 ad oggi sono stati aperti nei suoi confronti in Ticino 25 incarti penali, sfociati in sette decreti daccusa e due condanne da parte di Assise correzionali, v. elenco dei procedimenti, allegato al rapporto darresto; ai quali procedimenti vanno aggiunte le tre condanne pronunciate negli anni 1994-1995 nel Canton Soletta, v. estratto del casellario giudiziale 24 febbraio 2000, agli atti MP senza numero), senza occupazione fissa né indennità per disoccupazione, ma gravato da debiti (v. verbale di polizia 22 febbraio 2000, cit., p. 4-5; verbale GIAR 23 febbraio 2000, cit., p. 1), la sua professione di ravvedimento (v. istanza, cit., pto. 3.3 p. 2; osservazioni, cit., pto. 4 p. 2) non convince per nulla: al contrario, dal 1999 ad oggi i procedimenti avviati contro di lui sono otto, il presente compreso. Due decreti daccusa risalenti allo scorso anno non lhanno dissuaso dallulteriore delinquere, e neppure lha dissuaso lespiazione dellultima pena detentiva incassata. Inoltre, a far dubitare ancor più della sincerità dei suoi propositi di ravvedimento vi sono il fatto a ragione evidenziato dal Procuratore Pubblico (v. preavviso negativo, cit., p. 2) di aver nuovamente infranto la LCStr. quando nei suoi confronti era già pendente lincarto aperto lo scorso dicembre, per il medesimo genere di reati, e la leggerezza con la quale laccusato ha ritenuto di poter ovviare alle ristrettezze economiche in cui si era venuto a trovare a seguito della separazione con la propria compagna (v. verbale di polizia 22 febbraio 2000, cit., p. 4-5) commettendo ulteriori furti senza sottacere, particolare illuminante, che il denaro sottratto a __________ il 13 febbraio 2000 non è poi stato utilizzato per saldare debiti (salvo debiti per stupefacenti), bensì quale caparra per lacquisto di una vettura (v. verbale di polizia 22 febbraio 2000, cit., p. 4)! Va da sé che la spiegazione che laccusato fornisce per tale acquisto in sede di osservazioni, ossia che lauto non era destinata allutilizzo, bensì ad essere rivenduta (v. osservazioni, cit., pto. 6.2 p. 2), nel migliore dei casi merita un sorriso.
In altre parole, visti anche i precedenti di __________, non bastano certo le sue professioni di ravvedimento per ritenere in modo fondato che egli avrà la forza psichica e la volontà di uscire da quel circolo vizioso che la sua facile inclinazione al delitto ormai rappresenta. Né ostano al riconoscimento di un forte pericolo di recidiva le argomentazioni in diritto proposte in sede di osservazioni (cit., pto. 6 p. 2): infatti, può senzaltro sussistere pericolo di recidiva tale da giustificare il mantenimento dellarresto anche senza che laccusato sia recidivo ai sensi dellart. 67 CPS. Inoltre, lapodittica affermazione secondo la quale pericolo di recidiva ai sensi degli artt. 95 e 107 CPP sussisterebbe unicamente in caso di commissione di nuovi reati durante il medesimo procedimento penale, cioè dopo una prima scarcerazione (v. osservazioni, cit., pto. 6 p. 2), non trova fondamento alcuno né nella legge, né in dottrina, né nella giurisprudenza nota a questo giudice e, anzi, sembra argomento parecchio difficile da sostenere.
d) Ne discende che il pericolo di recidiva appare nellevenienza specifica sufficientemente fondato da giustificare lintenzione del magistrato daccusa di portare laccusato a processo in stato di detenzione preventiva. La reiezione della presente istanza, allora, si impone.
E. 4 Visto il breve lasso di tempo intercorso fra larresto e listanza qui discussa, va infine rilevato che il carcere preventivo sofferto e prospettabile appare ampiamente rispettoso del principio di proporzionalità, con riferimento sia alla presumibile pena, sia ai tempi necessari per la stesura e linoltro del prospettato atto daccusa. Il principio di proporzionalità risultain casua maggior ragione rispettato, se si tiene conto delle pene detentive espiate da __________, di numero e durata tali da escludere sin dora leventualità di una pena sospesa condizionalmente (art. 41 cfr. 1 cpv. 2 CPS).
Resta nondimeno sottinteso lobbligo, per il magistrato inquirente, di trattare con priorità i casi in cui laccusato è in detenzione (art. 102 cpv. 1 e 176 cpv. 3 CPP) ciò che nel presente caso, preso atto della possibilità di procedere immediatamente alla chiusura formale dellistruttoria e della semplicità dellincarto in fatto ed in diritto, significa che laccusato è legittimato ad attendersi che latto daccusa nei suoi confronti sarà emanato da qui a pochissimi giorni.
E. 5 In conclusione, listanza in discussione devessere respinta, con la presente decisione impugnabile entro dieci giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP), e senza conseguenza di tassa e spese.
* * *
Per i quali motivi,
visti gli artt. 95 ss., 107 s., 279 ss. e 284 cpv. 1 lit. a CPP
d e c i d e :
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è dato il rimedio del ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
- Procuratore Pubblico dott. __________, con copia delle osservazioni 8 marzo 2000 dellaccusato istante.
giudice __________
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
N. 107.2000.3 M Lugano, 9 marzo 2000
IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO
__________
e trasmessa in data 7 marzo 2000 con preavviso negativo dalProcuratore Pubblicodott. __________;
concesso allaccusato istante, con ordinanza 7 marzo 2000, di formulare osservazioni al preavviso negativo del magistrato inquirente, e letto lo scritto 8 marzo 2000;
avuti a disposizione gli atti formanti gli inc. MP 939/2000/RI e 1153/2000/RI;
ritenuto
in fatto:
A.
B.
__________ ha da subito ammesso il furto addebitatogli, ed inoltre il furto di un telefono cellulare, il ripetuto consumo di stupefacenti e la ripetuta circolazione malgrado la revoca della licenza a tempo indeterminato (v. verbale di polizia 22 febbraio 2000, ore 14.50, allegato al rapporto darresto, cit., p. 2, 4 e 1).
C.
Con listanza qui in discussione (inc. GIAR 107.2000.3, doc. _), __________ chiede di essere posto in libertà provvisoria: grazie alle sue ammissioni, non sussisterebbe alcun pericolo di collusione né di alterazione delle prove (loc. cit., pto. 3.1
p. 2). Neppure sarebe possibile parlare di pericolo di fuga (loc. cit., pto. 3.2 p. 2) o di recidiva: segnatamente la sua confessione dimostrerebbe il suo ravvedimento (loc. cit., pto. 3.3 p. 2). Da ultimo, egli afferma che il mantenimento della sua carcerazione preventiva sarebbe spropositato per rapporto allentità dei furto commesso (loc. cit., pto. 3.4 p. 2).
D.
Il magistrato inquirente, premessa lesistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza nei confronti dellaccusato (v. preavviso negativo, cit., p. 2), fonda il proprio preavviso negativo essenzialmente su di un grave pericolo di recidiva, desunto dalla lunghissima lista di precedenti (ibid.), dalla commissione di nuovi reati nonostante fosse pendente nei suoi confronti già un procedimento penale per infrazioni alla LCStr., infine da una estrema disponibilità a delinquere (ibid.). Conclude difendendo la proporzionalità della carcerazione preventiva subita e prospettabile, nellottica del previsto deferimento di __________ ad una Corte di assise correzionali in tempi brevissimi (ibid.).
E.
In sede di osservazioni al preavviso negativo (inc. GIAR 107.2000.3 doc. _), laccusato riconferma la propria istanza, ribadendo il proprio ravvedimento (loc. cit., pto. 4 p. 2) e la conseguente seria intenzione di trovare un posto di lavoro e condurre una vita normale (loc. cit., pto. 6 p. 2), nonché lesagerata lunghezza della sua detenzione preventiva per rapporto ai reati commessi (loc. cit., pto. 5 p. 2). Dando atto che listruttoria formale è stata chiusa in data 7 marzo 2000, evidenzia come non sussistano più esigenze istruttorie (loc. cit., pto. 3 p. 2), e conclude contestando il grosso pericolo di recidiva: il prospettato acquisto di unautovettura non sarebbe stato finalizzato allutilizzo della stessa, quanto piuttosto a rivenderla per guadagnare qualche spicciolo (loc. cit., pto. 6.2 p. 2).
in diritto:
1.
L'art. 95 CPP
- corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 (per cui mantiene validità la pregressa giurisprudenza:
v. decisione 10 gennaio 1996 in re T. H., GIAR 2.96.2) - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare ed eventualmente proroga del carcere preventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - segnatamente i bisogni dellistruzione e pericolo di recidiva (senza dimenticare che larresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dellistruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dellaccusato al processo e a garantire leventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss) -ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).
2.
a) Con la verosimiglianza sufficiente a questo stadio del procedimento ed in questa sede, si può con tranquillità concludere per la presenza di seri e concreti indizi di colpevolezza a carico di __________, e relativi a fatti peraltro da lui ammessi sin dal primo momento sia avanti agli inquirenti che a questo giudice (v.supra, consid. B).
b) A prescindere dalla stesura e linoltro dellatto daccusa, non sussistono ulteriori necessità istruttorie, atteso che a verbale MP del 7 marzo 2000 laccusato ha rinunciato al deposito degli atti ed a complementi istruttori (v. preavviso negativo, cit., p. 2; v. anche osservazioni, cit., pto. 3 p. 2).
3.
a) Potendosi trascurare qui il pericolo di fuga dellaccusato istante, neppure invocato dal Procuratore Pubblico e comunque contestato da __________ (v. istanza, cit., pto. 3.2 p. 2), resta da valutare il pericolo di una sua recidiva.
b) Notoriamente, il pericolo di recidiva deve essere concreto (DTF 105 Ia 31) e risultare da una valutazione dellinsieme delle circostanze, tra le quali i precedenti dellaccusato, il suo comportamento durante listruttoria, la sua personalità, la sua costituzione fisica e soprattutto psichica, e le modalità di commissione dei reati che gli vengono addebitati, così che la reiterazione appaia assai verosimile (v.Mario Luvini, I presupposti materiale del carcere preventivo nel processo penale ticinese, in: Rep. 122 [1989], p. 287 ss., pto. 3 p. 294;Gérard Piquerez, Précis de procédure pénale suisse, 2ème éd. Lausanne 1994, margin. 1388 s.).
c) Contrariamente a quanto lui medesimo ritenga (e limitatamente a quanto qui possa importare, ovvero nellottica della messa in libertà provvisoria), tutti gli elementi di giudizio per una prognosi sul futuro comportamento di __________ non possono essere considerati a lui favorevoli. Arcinoto alle autorità inquirenti sempre per il medesimo genere di reati (dal 1990 ad oggi sono stati aperti nei suoi confronti in Ticino 25 incarti penali, sfociati in sette decreti daccusa e due condanne da parte di Assise correzionali, v. elenco dei procedimenti, allegato al rapporto darresto; ai quali procedimenti vanno aggiunte le tre condanne pronunciate negli anni 1994-1995 nel Canton Soletta, v. estratto del casellario giudiziale 24 febbraio 2000, agli atti MP senza numero), senza occupazione fissa né indennità per disoccupazione, ma gravato da debiti (v. verbale di polizia 22 febbraio 2000, cit., p. 4-5; verbale GIAR 23 febbraio 2000, cit., p. 1), la sua professione di ravvedimento (v. istanza, cit., pto. 3.3 p. 2; osservazioni, cit., pto. 4 p. 2) non convince per nulla: al contrario, dal 1999 ad oggi i procedimenti avviati contro di lui sono otto, il presente compreso. Due decreti daccusa risalenti allo scorso anno non lhanno dissuaso dallulteriore delinquere, e neppure lha dissuaso lespiazione dellultima pena detentiva incassata. Inoltre, a far dubitare ancor più della sincerità dei suoi propositi di ravvedimento vi sono il fatto a ragione evidenziato dal Procuratore Pubblico (v. preavviso negativo, cit., p. 2) di aver nuovamente infranto la LCStr. quando nei suoi confronti era già pendente lincarto aperto lo scorso dicembre, per il medesimo genere di reati, e la leggerezza con la quale laccusato ha ritenuto di poter ovviare alle ristrettezze economiche in cui si era venuto a trovare a seguito della separazione con la propria compagna (v. verbale di polizia 22 febbraio 2000, cit., p. 4-5) commettendo ulteriori furti senza sottacere, particolare illuminante, che il denaro sottratto a __________ il 13 febbraio 2000 non è poi stato utilizzato per saldare debiti (salvo debiti per stupefacenti), bensì quale caparra per lacquisto di una vettura (v. verbale di polizia 22 febbraio 2000, cit., p. 4)! Va da sé che la spiegazione che laccusato fornisce per tale acquisto in sede di osservazioni, ossia che lauto non era destinata allutilizzo, bensì ad essere rivenduta (v. osservazioni, cit., pto. 6.2 p. 2), nel migliore dei casi merita un sorriso.
In altre parole, visti anche i precedenti di __________, non bastano certo le sue professioni di ravvedimento per ritenere in modo fondato che egli avrà la forza psichica e la volontà di uscire da quel circolo vizioso che la sua facile inclinazione al delitto ormai rappresenta. Né ostano al riconoscimento di un forte pericolo di recidiva le argomentazioni in diritto proposte in sede di osservazioni (cit., pto. 6 p. 2): infatti, può senzaltro sussistere pericolo di recidiva tale da giustificare il mantenimento dellarresto anche senza che laccusato sia recidivo ai sensi dellart. 67 CPS. Inoltre, lapodittica affermazione secondo la quale pericolo di recidiva ai sensi degli artt. 95 e 107 CPP sussisterebbe unicamente in caso di commissione di nuovi reati durante il medesimo procedimento penale, cioè dopo una prima scarcerazione (v. osservazioni, cit., pto. 6 p. 2), non trova fondamento alcuno né nella legge, né in dottrina, né nella giurisprudenza nota a questo giudice e, anzi, sembra argomento parecchio difficile da sostenere.
d) Ne discende che il pericolo di recidiva appare nellevenienza specifica sufficientemente fondato da giustificare lintenzione del magistrato daccusa di portare laccusato a processo in stato di detenzione preventiva. La reiezione della presente istanza, allora, si impone.
4.
Visto il breve lasso di tempo intercorso fra larresto e listanza qui discussa, va infine rilevato che il carcere preventivo sofferto e prospettabile appare ampiamente rispettoso del principio di proporzionalità, con riferimento sia alla presumibile pena, sia ai tempi necessari per la stesura e linoltro del prospettato atto daccusa. Il principio di proporzionalità risultain casua maggior ragione rispettato, se si tiene conto delle pene detentive espiate da __________, di numero e durata tali da escludere sin dora leventualità di una pena sospesa condizionalmente (art. 41 cfr. 1 cpv. 2 CPS).
Resta nondimeno sottinteso lobbligo, per il magistrato inquirente, di trattare con priorità i casi in cui laccusato è in detenzione (art. 102 cpv. 1 e 176 cpv. 3 CPP) ciò che nel presente caso, preso atto della possibilità di procedere immediatamente alla chiusura formale dellistruttoria e della semplicità dellincarto in fatto ed in diritto, significa che laccusato è legittimato ad attendersi che latto daccusa nei suoi confronti sarà emanato da qui a pochissimi giorni.
5.
In conclusione, listanza in discussione devessere respinta, con la presente decisione impugnabile entro dieci giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a CPP), e senza conseguenza di tassa e spese.
* * *
Per i quali motivi,
visti gli artt. 95 ss., 107 s., 279 ss. e 284 cpv. 1 lit. a CPP
d e c i d e :
2.Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.
3.Contro la presente decisione è dato il rimedio del ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dallintimazione.
4.Intimazione:
- Procuratore Pubblico dott. __________, con copia delle osservazioni 8 marzo 2000 dellaccusato istante.
giudice __________