Sachverhalt
segnalati dalla qui reclamante, ai sensi dellart. 187 CPP, in quanto era stato identificato lautore del reato in __________; il procedimento è stato aperto per titolo di furto aggravato e riciclaggio aggravato e, per questi reati, è stata infatti promossa laccusa a __________ al termine del verbale 11 agosto 2009 ed era stata chiesta lestensione dellestradizione dellaccusato alle Autorità __________ in data 23 giugno 2009 (AI 13); sempre il 23 giugno 2009 la PP aveva informato la difesa della reclamante di avere richiesto lestensione dellestradizione per la nuova fattispecie per i due reati summenzionati, escludendo quindi evidentemente il reato di truffa (AI 14); anche la Polizia giudiziaria aveva contattato via e-mail __________, informandolo dellavvenuta identificazione dellautore del rep-deal di cui era stato vittima e chiedendogli di presentarsi in Ticino al fine di essere interrogato come testimone nel procedimento penale in corso (AI 19); il 12 agosto 2009 il PP ha inviato al patrocinatore della Banque __________ copia del verbale 11 agosto 2009 di __________, ribadendo lavvenuta promozione dellaccusa per i reati di furto e riciclaggio aggravati, nonché di avere chiesto allUFG di postulare lestensione dellestradizione di __________ anche per questi fatti e titoli di reato (AI 20); anche il rapporto di Polizia dl 26 ottobre 2009 (AI 26) prevede il solo __________ quale parte lesa dellagire dellaccusato __________;
-con lettera 14 dicembre 2009 (AI 32) la PP rispondeva alla difesa della reclamante comunicando che avrebbe provveduto ad interrogare laccusato anche su di un eventuale coinvolgimento nei fatti di __________, verbale avvenuto il 22 dicembre 2009;
- dagli atti, dalla decisione impugnata, e dalla lettura del reclamo e delle osservazioni, risulta oltremodo evidente che il PP ritiene, o meglio, afferma, di avere riaperto linchiesta per la fattispecie segnalata a suo tempo dalla reclamante e, laddove avvenuto, promosso laccusa unicamente per accertare la commissione di reati in danno del cliente __________ (in caso contrario non si capirebbe la promozione dellaccusa per i soli reati di furto aggravato e riciclaggio aggravato e la richiesta dellestensione dellestradizione di __________ (AI 13) unicamente per tale fattispecie e reati), mentre lipotesi di reato in danno della Banque __________ non è praticamente mai stata contemplata dal magistrato inquirente, neppure a titolo concorrente o alternativo per rapporto alle ipotesi di reato indicate negli atti, se non per permettere alla difesa della reclamante di porre domande allaccusato __________ su di un eventuale partecipazione, o consapevolezza, di __________ nei fatti imputati a __________ (eventualità, come detto, neppure considerata dagli inquirenti);
- nel contempo è altrettanto evidente che la reclamante ritiene valida lipotesi di reato di cui allart. 146 CP, commesso in suo danno da __________ con laiuto di __________ e che tali ipotesi andrebbe istruita (cfr. istanza 29 dicembre 2009 della qui reclamante alla CRP);
-ne discende che la reclamante chiede il riconoscimento della qualità di parte civile (ai sensi dellart. 69 CPP) per ipotesi di reato (fatti e diritto) che per il magistrato inquirente non sono mai state contemplate dallistruttoria formale da lui avviata (art. 188 lett. b CPP) e neppure, a quanto par di comprendere, da informazioni preliminari, malgrado il decreto di non luogo a procedere a favore di __________ del __________ per titolo di truffa e correità/complicità in furto (lipotesi di truffa non è neppure mai stata contestata nellambito di tutto il procedimento penale né allaccusato né a __________, che è invece stato considerato parte lesa dellagire di __________);
-la determinazione delle ipotesi di reato (fatti e diritto) oggetto del perseguimento penale (questione ovviamente preliminare a quella del riconoscimento di parte lesa/civile nel procedimento stesso) è di competenza del magistrato inquirente; dal profilo formale egli provvede a manifestare tali intenzioni, a seconda del momento e delle circostanze, mediante atti quali il non luogo a procedere (art. 185 CPP), la promozione o estensione dellaccusa (art. 188 e 199 CPP), labbandono o il rinvio a giudizio (art. 198 ss., 214 CPP); tutti questi atti sono impugnabili dalle parti interessate (accusato, denunciante, parte civile) davanti alla CRP (artt. 186, 191, 201, 216); il reclamo ex art. 280 CPP non è dato per ottenere precisazione, completazione o estensione della promozione daccusa (e, prima ancora, delle informazioni preliminari):
Questo giudice non ha competenza per imporre al titolare dell'azione penale una promozione d'accusa, un non luogo, un abbandono o un rinvio a giudizio di qualsiasi tipo (REP 1997 n. 104).
(GIAR 21 settembre 2004, 380.2004.1),
solo può ritenersi la competenza a (eventualmente) determinare se lomissione di uno di questi atti da parte del magistrato inquirente costituisca una ritardata o denegata giustizia, rispettivamente se sia abusiva e/o se concorra alla violazione dei diritti delle parti al procedimento (L. Marazzi, op. cit., pag. 18 e citazioni; G. Piquerez, op. cit., pag. 271, nota 25); (GIAR 19 giugno 2007, 348.2006.7);
-il presente reclamo sembra quindi riconducibile ad un fraintendimento della reclamante che parrebbe aver dato per scontato che linchiesta condotta dal PP considerasse anche fatti ed ipotesi di reato nei suoi confronti e che, nel corso della stessa, si sarebbe proceduto (o potuto procedere) anche allestensione dellaccusa in relazione allipotesi di truffa nei confronti di __________;
-è ben vero che il magistrato inquirente non ha tempestivamente proceduto alla verifica del ruolo di parte lesa/civile della qui reclamante, in relazione a quella che egli riteneva e ritiene unico oggetto dellinchiesta, e che ha integrato la decisone di rifiuto, in modo perlomeno discutibile, non in una decisione a se stante, nellambito del procedimento penale contro __________, bensì nellambito del decreto di non luogo a procedere a favore di __________; daltro canto la difesa della qui reclamante è sempre stata informata che il PP stava procedendo contro __________ per titolo di furto aggravato e riciclaggio aggravato, reati commessi in danno di __________, e non per altre fattispecie o altri reati;
-il chiarimento dei fatti su cui si fonda il procedimento penale contro __________ (definizione delloggetto e delle ipotesi di reato oggetto dinchiesta) non può avvenire in questa sede, altre sono le autorità di ricorso competenti, peraltro già adite, in contemporanea, dalla reclamante per il tramite di unistanza di apertura di istruzione formale e di complemento istruttorio formulata il 29 dicembre 2009 alla CRP contro il solo __________, volta ad ottenere il riconoscimento di parte civile per delle ipotesi di fatto e di diritto che il magistrato inquirente non ritiene oggetto dellistruttoria da lui condotta;
-la reclamante sostiene la sua qualità di parte lesa, e quindi la possibilità di costituirsi parte civile nei confronti di __________, per il danno patrimoniale patito consistente nelle ore impiegate dal personale della banca per ricostruire laccaduto e della necessità di far capo a legali esterni alla banca a causa della complessità della qualifica giuridica sia dal punto di vista del diritto penale sia dal punto di vista del diritto civile; per la possibilità che __________ avvii unazione di risarcimento nei confronti della banca e per il danno dimmagine che subirà la banca nel corso del pubblico dibattimento;
-a parte il fatto che la banca ha fatto capo a legali esterni per la causa civile volta al recupero del credito vantato nei confronti di __________, tale spesa, come pure il tempo impiegato dai dipendenti per analizzare quanto successo e far fronte alle richieste degli inquirenti, non solo non costituisce danno diretto, ma neppure in connessione con la fattispecie di cui al procedimento penale sfociato nellatto daccusa __________ del __________; lo stesso dicasi per lasserito danno dimmagine, del tutto ipotetico, e che, se esistente, deve essere comunque addebitato a quello che il primo PP che si è occupato dellincarto ha definito il pirandelliano modus operandi dellistituto di credito (cfr. NLP __________ del __________) e non certo allipotesi di reato al vaglio degli inquirenti; la reclamante è comunque libera di sottoporre tale questione, sollevata per la prima volta in questa sede, alla Corte del merito che giudicherà __________ per latto daccusa __________ del __________;
- in conclusione il reclamo, nella misura in cui è ricevibile, deve essere considerato privo doggetto e, comunque, respinto ai sensi dei considerandi;
P.Q.M.
Viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 3 cpv. 1, 68 cpv. 3, 70 cpv. 1, 78, 199ss., 265, 280 ss, 284 CPP;
decide
1.Il reclamo é evaso ai sensi dei considerandi.
2.La tassa di giustizia di CHF 800.- e le spese per CHF 200.- sono a carico della reclamante.
3.La presente decisione è definitiva a livello cantonale.
4.Intimazione (con copia delle osservazioni di tutte le parti) a:
giudice Claudia Solcà
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.
INC.2009.903
Lugano
29 gennaio 2010
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto
Claudia Solcà
sedente per statuire sul reclamo presentato il 29 dicembre 2009 da
__________(patrocinata dall'__________)
contro
la decisione 23 dicembre 2009 con la quale il Procuratore pubblico Manuela Minotti Perucchi ha deciso lestromissione della reclamante quale parte civile nel procedimento a carico di __________ di cui allincarto MP __________;
viste le osservazioni del Procuratore pubblico dell11 gennaio 2010;
preso atto che le altre parti interessate, e alle quali il reclamo è stato notificato, non hanno presentato osservazioni nel termine assegnato;
visto lincarto MP __________;
ritenuto e considerato
in fatto ed in diritto
che:
-il 15 gennaio 2008 la banca __________, ha denunciato __________ per titolo di truffa, per i fatti si può far capo alla decisione 26 febbraio 2008 della Camera dei Ricorsi penali:
- con decisione 16 gennaio 2008 il Procuratore pubblico allora incaricato dellinchiesta ha decretato il non luogo a procedere in assenza dellelemento dellinganno astuto giusta lart. 146 CP; la decisione del PP, impugnata dalla parte civile banca __________, è stata confermata dalla Camera dei ricorsi penali (AI 6) e, in ultima istanza, dal Tribunale federale (AI 8);
- con lettera 3 giugno 2009 il legale della banca __________ comunicava al PP di avere appreso dalla stampa dellimminente processo contro il responsabile di truffe commesse in banca mediante il sistema del pacco con nastro adesivo, trasmetteva al magistrato inquirente la denuncia penale della banca e il decreto di non luogo a procedere chiedendo che qualora dovesse sussistere il minimo indizio che permetta di riaprire quel procedimento penale, la prego di darmene comunicazione perché provvederei immediatamente ad inoltrare unistanza formale in conformità dellart. 187 CPP (AI 9);
- il 18 giugno 2009 la Corte delle assise criminali di Lugano riconosceva __________ che era giunto in estradizione dalla __________ il 5 gennaio 2009 per altro procedimento penale autore di furto aggravato, condannandolo alla pena detentiva di tre anni e sei mesi di detenzione per fatti sostanzialmente analoghi a quelli denunciati dalla banca __________ il 26 febbraio 2008;
- con scritto 23 giugno 2009 (AI 13) il PP comunicava allUfficio federale di Giustizia lesito del processo contro __________ nonché la scoperta che egli avrebbe commesso un altro rip-deal, a __________, il 5 giugno 2007, presso un salottino della __________, ai danni del cittadino __________, con istanza di richiedere alle Autorità __________ lestensione dellestradizione ai sensi dellart. 14 cifra 1 lett. a) della Convenzione europea di estradizione, per il reato di furto aggravato ai sensi dellart. 139 cifra 2 e 3 CP, affinché il Ministero pubblico di Lugano potesse procedere nei confronti dellaccusato anche per questi reati;
- con ordine di perquisizione e sequestro 23 giugno 2009 il PP, dopo avere informato il rappresentante legale della __________ sugli sviluppi del caso, ha ordinato la perquisizione e sequestro delle relazioni riconducibili a __________ e della relativa documentazione (AI 14);
- l11 agosto 2009 il PP ha interrogato __________ che ha ammesso essere lautore del reato contestatogli dal PP e al quale, al termine del verbale, il magistrato inquirente ha promosso laccusa per titolo di furto aggravato siccome commesso in banda e per mestiere (art. 139 cifra 2 e 3 CP) e per riciclaggio aggravato (art. 305 bis cifra 2 lett. b e c CP), (AI1); il 12 agosto 2009 ne ha dato comunicazione al rappresentante della Banca __________ inviandogli copia del verbale (AI 20);
- il 21 dicembre 2009 il PP ha interrogato una seconda volta laccusato __________, alla presenza, oltre che del suo difensore, del rappresentante legale della Banca __________, che ha potuto porre una serie di domande allaccusato, volte soprattutto a scandagliare leventuale coinvolgimento penale di __________ nella vicenda; al termine delludienza il PP ha consegnato ai presenti copia del verbale, mentre che laccusato, da parte sua, ha rinunciato al deposito degli atti dichiarandosi daccordo che il PP inoltrasse al più presto latto di accusa a sua carico;
-il 23 dicembre 2009 il PP ha emanato un decreto di non luogo a procedere a favore di __________, sostenendo sostanzialmente che questultimo appare come vittima del furto aggravato perpetrato ai suoi danni da __________ in correità con terze persone non ancora compiutamente identificate. Non sussistono elementi per ritenere che egli abbia in qualche modo agito in correità con __________ e i di lui correi per danneggiare Banque __________ che aveva concesso un credito di Eur 360'000.- a __________ per questa operazione. Lo stesso __________ lha escluso in termini del tutto credibili. Ne viene che occorre decretare il non luogo a procedere nei confronti di __________ per lipotesi di correità/complicità in furto aggravato. Neppure sono emersi elementi differenti rispetto a quelli precedentemente emersi e che avevano portato al decreto di non luogo a procedere dellallora PP Muschietti, per poter procedere nei suoi confronti per il reato di truffa; nellambito della stesso decreto il PP ha poi concluso che il procedimento a carico di __________ comporterà il deferimento a breve davanti ad una Corte correzionale.La Banque__________ in quanto banca finanziatrice delle banconote da Eur 500.- sottratte da__________ il giorno 5 giugno 2007, non è direttamente lesa, nella misura in cui si è limitata a concedere un credito a __________, il quale risulta essere lunico leso dal reato perpetrato da __________. Ne consegue che Banque __________ deve essere estromessa come parte civile dallincarto processuale nei confronti di __________ (AI 37);
-il 28 dicembre 2009 il PP ha intimato allaccusato __________ la chiusura dellistruzione formale (AI 38) e, il giorno stesso, ha deferito laccusato davanti alla corte della Assise correzionali di Lugano con atto daccusa __________;
-con reclamo 29 dicembre 2009 Banque __________ si aggrava contro lestromissione della parte civile dal procedimento penale a carico di __________, decisa mediante decreto di non luogo a procedere del PP il __________; giova ricordare che lo stesso giorno la qui reclamante ha presentato alla Camera dei ricorsi penali un istanza di apertura dellistruzione formale, subordinatamente di complemento istruttorio contro il decreto di non luogo a procedere a favore di __________; a mente della reclamante le è stata riconosciuta dal PP la qualità di parte civile, permettendole di partecipare allinterrogatorio del 22 dicembre 2009 con facoltà di presentare domande; dopo linterrogatorio del 22 dicembre 2009 non sarebbe intervenuto alcun elemento che permettesse di modificare il riconoscimento della reclamante quale parte civile, è quindi contraddittorio il comportamento del PP che il 23 dicembre nega tale riconoscimento; la reclamante osserva che la negazione di parte civile le ha impedito di chiedere lacquisizione dei mezzi di prova che è poi stata costretta a richiedere alla CRP, così come lestensione dellaccusa per il reato di truffa; la reclamante si china poi sulla carente motivazione della decisione di estromissione della parte civile contenuta del decreto di non luogo a procedere in capo a __________; se __________ dovesse essere accusato dalla CRP o riconosciuto colpevole dalla Corte che lo giudicherà, di reati commessi in partecipazione con __________, quale correo o complice, la Banque __________ sarebbe danneggiata poiché __________ agì compiendo atti di pregiudizio dei diritti personali, patrimoniali e repuazionali della reclamante, che sarebbe pertanto parte civile; anche nellipotesi accusatoria del furto aggravato commesso da __________, la reclamante deve essere riconosciuta parte lesa, in quanto la consumazione di un crimine allinterno delledificio della Banque __________ ha cagionato alla reclamante un danno patrimoniale consistente nelle ore impiegate dal personale della banca per ricostruire laccaduto e della necessità di far capo a legali esterni alla banca a causa della complessità della qualifica giuridica sia dal punto di vista del diritto penale sia dal punto di vista del diritto civile; a mente della difesa la reclamante potrebbe poi essere oggetto di unazione di risarcimento del danno patito da __________ che, secondo lipotesi accusatoria del PP, sarebbe vittima dei reati commessi da __________; il nome della banca verrà poi menzionato nellambito del processo che subirà__________ causando un danno allimmagine della stessa;
- con osservazioni 11/12 gennaio 2010 il PP postula la reiezione del reclamo in quanto, a mente dellart. 69 cpv. 1 CPP può costituirsi parte civile soltanto chi è attualmente direttamente e personalmente leso dagli illeciti; lipotesi accusatoria che si fonda sulle ammissioni dellaccusato __________ e sulle concordi risultanze istruttorie, è circoscritta al furto aggravato messo in atto da __________ ai danni di __________ il 5 giugno 2007 presso un salottino di Banque __________ quando, con destrezza, egli sottrasse una busta scontente 360'000.- a contanti. Le banconote sottratte erano di __________, che si era appositamente fatto concedere un credito in bianco dalla banca. Danneggiato del furto è stato direttamente __________ e non certo la banca; nei confronti di __________ non è stata promossa laccusa per titolo di truffa, non sussistendone i presupposti; per quanto riguarda i danni asseritamente subiti dalla banca (per dispendio di personale per ricostruire laccaduto e per patrocinio legale) trattasi di pregiudizi indiretti che non legittimano la sua costituzione quale parte civile, lo stesso dicasi per uneventuale azione di risarcimento di __________ contro la banca, non potendosi ammettere una costituzione di parte civile per un danno eventuale che verrebbe fatto valere in via di regresso, qualora il cliente decidesse di agire nei confronti della qui reclamante; non vi è neppure alcun danno morale o reputazionale che possa assurgere a danno diretto;
-per il diritto procedurale del Cantone Ticino è abilitata a costituirsi parte civile ogni persona danneggiata moralmente o materialmente da un reato (art. 69 cpv. 1 CPP; v. anche DTF 21 dicembre 1993 in re T. [Inc. 1P/567. 1993], consid. 2b p. 8). Secondo il Tribunale federale, che ha esaminato le corrispondenti norme del Canton Zurigo tenendo conto della regolamentazione della questione in altri Cantoni, è da considerarsi parte lesa (con facoltà di costituirsi parte civile) il titolare del bene giuridico che la norma sostanziale concretamente applicabile intende essenzialmente tutelare (DTF 120 Ia 220, consid. 3b p. 223, con rinvii). Secondo la dottrina e la giurisprudenza può costituirsi parte civile solo la persona fisica o giuridica attualmente, direttamente e personalmente lesa nel suo bene giuridico (Rusca, Salmina, Verda, Commento del CPP, Lugano 1997, nota 1 ad art. 69 CPP, con rinvii). Questa interpretazione dellart. 69 cpv. 1 CPP è confortata dalla genesi del medesimo: esso riprende infatti lart. 64 cpv. 1 CPP nella versione del 23 settembre 1992, che a sua volta aveva ripreso il tenore letterale della medesima norma nella versione del 1941 (v. Messaggio aggiuntivo 20 marzo 1991 concernente la revisione totale del CPP 1941, ad art. 61 Prog., p. 100 nota 1), per cui torna di soccorso la giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello sul vecchio diritto (v. Rusca, Salmina, Verda, loc. cit., nota 5). In particolare, il danno di chi vuole costituirsi parte civile deve essere diretto, anche se ciò non emerge esplicitamente né dalla norma medesima, né dai lavori preparatori (v. Rusca, Salmina, Verda, loc. cit., nota 3). Non è sufficiente, invece, un danno indiretto, quandanche di natura patrimoniale: non potranno costituirsi parte civile le assicurazioni chiamate a risarcire il danno patito dalla vittima, né i creditori o cessionari della vittima medesima (v. Schmid, loc. cit., margin. 505 e nota 104 ibid.; Rusca, Salmina, Verda, loc. cit., nota 4, che attribuiscono tale conseguenza non tanto allassenza di un danno diretto, quanto al fatto che tali terzi non sono lesi personalmente), più in generale la persona surrogata nei diritti della parte lesa ex lege o ex contractu (come qui, testualmente, Piquerez, Précis de procédure pénale suisse, 2ème éd. Lausanne 1994, margin. 1618; Rusca, Salmina, Verda, op. cit., nota 4 ad art. 69 CPP; sic, nella citata decisione 25 marzo 1998, consid. 4d, in: Rep. 131 [1998] n. 101 p. 332);
- a seguito della lettera 3 giugno 2009 del legale della reclamante, il PP ha formalmente riaperto il procedimento penale per i fatti segnalati dalla qui reclamante, ai sensi dellart. 187 CPP, in quanto era stato identificato lautore del reato in __________; il procedimento è stato aperto per titolo di furto aggravato e riciclaggio aggravato e, per questi reati, è stata infatti promossa laccusa a __________ al termine del verbale 11 agosto 2009 ed era stata chiesta lestensione dellestradizione dellaccusato alle Autorità __________ in data 23 giugno 2009 (AI 13); sempre il 23 giugno 2009 la PP aveva informato la difesa della reclamante di avere richiesto lestensione dellestradizione per la nuova fattispecie per i due reati summenzionati, escludendo quindi evidentemente il reato di truffa (AI 14); anche la Polizia giudiziaria aveva contattato via e-mail __________, informandolo dellavvenuta identificazione dellautore del rep-deal di cui era stato vittima e chiedendogli di presentarsi in Ticino al fine di essere interrogato come testimone nel procedimento penale in corso (AI 19); il 12 agosto 2009 il PP ha inviato al patrocinatore della Banque __________ copia del verbale 11 agosto 2009 di __________, ribadendo lavvenuta promozione dellaccusa per i reati di furto e riciclaggio aggravati, nonché di avere chiesto allUFG di postulare lestensione dellestradizione di __________ anche per questi fatti e titoli di reato (AI 20); anche il rapporto di Polizia dl 26 ottobre 2009 (AI 26) prevede il solo __________ quale parte lesa dellagire dellaccusato __________;
-con lettera 14 dicembre 2009 (AI 32) la PP rispondeva alla difesa della reclamante comunicando che avrebbe provveduto ad interrogare laccusato anche su di un eventuale coinvolgimento nei fatti di __________, verbale avvenuto il 22 dicembre 2009;
- dagli atti, dalla decisione impugnata, e dalla lettura del reclamo e delle osservazioni, risulta oltremodo evidente che il PP ritiene, o meglio, afferma, di avere riaperto linchiesta per la fattispecie segnalata a suo tempo dalla reclamante e, laddove avvenuto, promosso laccusa unicamente per accertare la commissione di reati in danno del cliente __________ (in caso contrario non si capirebbe la promozione dellaccusa per i soli reati di furto aggravato e riciclaggio aggravato e la richiesta dellestensione dellestradizione di __________ (AI 13) unicamente per tale fattispecie e reati), mentre lipotesi di reato in danno della Banque __________ non è praticamente mai stata contemplata dal magistrato inquirente, neppure a titolo concorrente o alternativo per rapporto alle ipotesi di reato indicate negli atti, se non per permettere alla difesa della reclamante di porre domande allaccusato __________ su di un eventuale partecipazione, o consapevolezza, di __________ nei fatti imputati a __________ (eventualità, come detto, neppure considerata dagli inquirenti);
- nel contempo è altrettanto evidente che la reclamante ritiene valida lipotesi di reato di cui allart. 146 CP, commesso in suo danno da __________ con laiuto di __________ e che tali ipotesi andrebbe istruita (cfr. istanza 29 dicembre 2009 della qui reclamante alla CRP);
-ne discende che la reclamante chiede il riconoscimento della qualità di parte civile (ai sensi dellart. 69 CPP) per ipotesi di reato (fatti e diritto) che per il magistrato inquirente non sono mai state contemplate dallistruttoria formale da lui avviata (art. 188 lett. b CPP) e neppure, a quanto par di comprendere, da informazioni preliminari, malgrado il decreto di non luogo a procedere a favore di __________ del __________ per titolo di truffa e correità/complicità in furto (lipotesi di truffa non è neppure mai stata contestata nellambito di tutto il procedimento penale né allaccusato né a __________, che è invece stato considerato parte lesa dellagire di __________);
-la determinazione delle ipotesi di reato (fatti e diritto) oggetto del perseguimento penale (questione ovviamente preliminare a quella del riconoscimento di parte lesa/civile nel procedimento stesso) è di competenza del magistrato inquirente; dal profilo formale egli provvede a manifestare tali intenzioni, a seconda del momento e delle circostanze, mediante atti quali il non luogo a procedere (art. 185 CPP), la promozione o estensione dellaccusa (art. 188 e 199 CPP), labbandono o il rinvio a giudizio (art. 198 ss., 214 CPP); tutti questi atti sono impugnabili dalle parti interessate (accusato, denunciante, parte civile) davanti alla CRP (artt. 186, 191, 201, 216); il reclamo ex art. 280 CPP non è dato per ottenere precisazione, completazione o estensione della promozione daccusa (e, prima ancora, delle informazioni preliminari):
Questo giudice non ha competenza per imporre al titolare dell'azione penale una promozione d'accusa, un non luogo, un abbandono o un rinvio a giudizio di qualsiasi tipo (REP 1997 n. 104).
(GIAR 21 settembre 2004, 380.2004.1),
solo può ritenersi la competenza a (eventualmente) determinare se lomissione di uno di questi atti da parte del magistrato inquirente costituisca una ritardata o denegata giustizia, rispettivamente se sia abusiva e/o se concorra alla violazione dei diritti delle parti al procedimento (L. Marazzi, op. cit., pag. 18 e citazioni; G. Piquerez, op. cit., pag. 271, nota 25); (GIAR 19 giugno 2007, 348.2006.7);
-il presente reclamo sembra quindi riconducibile ad un fraintendimento della reclamante che parrebbe aver dato per scontato che linchiesta condotta dal PP considerasse anche fatti ed ipotesi di reato nei suoi confronti e che, nel corso della stessa, si sarebbe proceduto (o potuto procedere) anche allestensione dellaccusa in relazione allipotesi di truffa nei confronti di __________;
-è ben vero che il magistrato inquirente non ha tempestivamente proceduto alla verifica del ruolo di parte lesa/civile della qui reclamante, in relazione a quella che egli riteneva e ritiene unico oggetto dellinchiesta, e che ha integrato la decisone di rifiuto, in modo perlomeno discutibile, non in una decisione a se stante, nellambito del procedimento penale contro __________, bensì nellambito del decreto di non luogo a procedere a favore di __________; daltro canto la difesa della qui reclamante è sempre stata informata che il PP stava procedendo contro __________ per titolo di furto aggravato e riciclaggio aggravato, reati commessi in danno di __________, e non per altre fattispecie o altri reati;
-il chiarimento dei fatti su cui si fonda il procedimento penale contro __________ (definizione delloggetto e delle ipotesi di reato oggetto dinchiesta) non può avvenire in questa sede, altre sono le autorità di ricorso competenti, peraltro già adite, in contemporanea, dalla reclamante per il tramite di unistanza di apertura di istruzione formale e di complemento istruttorio formulata il 29 dicembre 2009 alla CRP contro il solo __________, volta ad ottenere il riconoscimento di parte civile per delle ipotesi di fatto e di diritto che il magistrato inquirente non ritiene oggetto dellistruttoria da lui condotta;
-la reclamante sostiene la sua qualità di parte lesa, e quindi la possibilità di costituirsi parte civile nei confronti di __________, per il danno patrimoniale patito consistente nelle ore impiegate dal personale della banca per ricostruire laccaduto e della necessità di far capo a legali esterni alla banca a causa della complessità della qualifica giuridica sia dal punto di vista del diritto penale sia dal punto di vista del diritto civile; per la possibilità che __________ avvii unazione di risarcimento nei confronti della banca e per il danno dimmagine che subirà la banca nel corso del pubblico dibattimento;
-a parte il fatto che la banca ha fatto capo a legali esterni per la causa civile volta al recupero del credito vantato nei confronti di __________, tale spesa, come pure il tempo impiegato dai dipendenti per analizzare quanto successo e far fronte alle richieste degli inquirenti, non solo non costituisce danno diretto, ma neppure in connessione con la fattispecie di cui al procedimento penale sfociato nellatto daccusa __________ del __________; lo stesso dicasi per lasserito danno dimmagine, del tutto ipotetico, e che, se esistente, deve essere comunque addebitato a quello che il primo PP che si è occupato dellincarto ha definito il pirandelliano modus operandi dellistituto di credito (cfr. NLP __________ del __________) e non certo allipotesi di reato al vaglio degli inquirenti; la reclamante è comunque libera di sottoporre tale questione, sollevata per la prima volta in questa sede, alla Corte del merito che giudicherà __________ per latto daccusa __________ del __________;
- in conclusione il reclamo, nella misura in cui è ricevibile, deve essere considerato privo doggetto e, comunque, respinto ai sensi dei considerandi;
P.Q.M.
Viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 3 cpv. 1, 68 cpv. 3, 70 cpv. 1, 78, 199ss., 265, 280 ss, 284 CPP;
decide
1.Il reclamo é evaso ai sensi dei considerandi.
2.La tassa di giustizia di CHF 800.- e le spese per CHF 200.- sono a carico della reclamante.
3.La presente decisione è definitiva a livello cantonale.
4.Intimazione (con copia delle osservazioni di tutte le parti) a:
giudice Claudia Solcà