Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.INC.2006.45006
Lugano
17 giugno 2009
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto
Ursula Züblin
sedente per statuire sullistanza presentata il 15/18 maggio 2009 da
__________, __________
patr. dallavv. __________, __________
il dissequestro dellautofurgone __________, matricola n. __________;
potendosi prescindere, visto lesito, dallintimazione, così come dallacquisire lincarto;
ritenuto e considerato,
in fatto ed in diritto che
-il 20 maggio 2008 il Procuratore pubblico ha emanato l____________________ con il quale ha messo in stato di accusa dinanzi alla Corte delle Assise correzionali __________ per titolo di truffa, falsità in documenti, lesioni semplici, minaccia e contravvenzione alla LAVS, nonché di bancarotta fraudolenta, in danno della società __________, società di cui era socio gerente, dichiarata fallita il 2 marzo 2005, per avere diminuito fittiziamente lattivo della società, distraendo dalla massa fallimentare - tra laltro - un autofurgone __________, matricola n. __________;
-come emerge dal suddetto atto di accusa è stato - tra laltro - disposto il sequestro del suddetto autofurgone (cfr. ad. 2.16);
-con istanza 25/27 giugno 2008 __________ ha chiesto il dissequestro del furgone __________, in quanto, a suo dire, lo stesso non sarebbe mai stato di proprietà di __________, ma di __________, cugina dellaccusato, che avrebbe provveduto allacquisto dellautoveicolo nel maggio 1997 nonchè al pagamento dellassicurazione per il 1997 e dellimposta di circolazione 1998, come da documentazione allegata; il furgone sarebbe soltanto stato lasciato in prestito allaccusato, con laccordo di restituirlo a richiesta;
-listanza è stata respinta da questo giudice con decisione 8 agosto 2008, in quantodagli atti risulta che ilfurgone in questione, peraltro rinvenuto nel parcheggio degli uffici della fallita __________, è stato inventariato dallUfficio fallimenti quale bene di proprietà della suddetta società sulla base delle dichiarazioni dello stesso accusato che lo ha indicato quale bene di proprietà della società (cfr. verb. interrogatorio 4.03.2005) e che la licenza di circolazione 14 gennaio 2003 era intestata a tale società; ()a __________ viene rimproverato di avere distratto attivi alla società, fra cui lautofurgone __________, matricola n. __________;lautofurgone in questione è stato quindi sequestrato quale provento di reato ed è pertanto passibile di confisca(inc. GIAR 450.2006.5);
-in data 13 maggio 2009 ha avuto luogo il pubblico dibattimento a carico di __________: il giudice ha emesso sentenza di condanna, tra laltro, per i reati di falsità in documenti e bancarotta fraudolenta;
-con listanza qui in oggetto __________, dopo aver evidenziato che la sentenza di condanna nei confronti di __________ -per avere distratto beni della fallita società __________, fra i quali si trovava il veicolo in parola- non è ancora cresciuta in giudicato, chiede il dissequestro del furgone, in quanto di sua proprietà, precisando nel contempo che tale richiesta è stata formulata anche in sede dibattimentale dalla difesa e da __________, ma respinta dal giudice di meritonon essendo mai stata presentata dalla legittima proprietaria del veicolo;
-la competenza di questo ufficio è data fino allapertura del dibattimento - in materia di sequestro, nel lasso di tempo che intercorre tra lemanazione dellatto di accusa e lapertura del dibattimento, la CRP (30.7.2002 in re B, inc. 60.2002.00174) ha constatato un vuoto legislativo e lha colmato assegnando tale competenza al GIAR; non vè ragione perché quanto detto dalla CRP nella sentenza citata non valga anche in tema di dissequestro; di conseguenza questo giudice ha riconosciuto la sua competenza per decidere (comunque e sempre in via incidentale) istanze di dissequestro presentate dopo lemanazione dellatto daccusa e prima dellapertura del dibattimento (un chiarimento tra le varie autorità coinvolte ha confermato questa conclusione; cfr. decisione 14 ottobre 2003, doc. 12, inc. GIAR 268.1997.2) -, rispettivamente nellipotesi dellaccoglimento del ricorso per cassazione con rinvio ad altra Corte, quindi con ritorno alla situazione post-atto daccusa e pre-dibattimento, come precisato nella decisione 23 maggio 2005 in re A.A., GIAR 420.2004.3 (confermata dalla CRP con decisione 8 giugno 2008, inc. 60.2005.160);
-questo giudice non è dunque competente ad esaminare listanza 15/18 maggio 2009, trattandosi di una richiesta di dissequestro formulata a conclusione del pubblico dibattimento, poco importa che la sentenza di condanna non sia cresciuta in giudicato;
-listanza 15/18 maggio 2009 deve quindi essere dichiarata irricevibile;
-tassa di giudizio e spese seguono la soccombenza;
P.Q.M.
viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 280ss, 284 e contrario CPP,
decide
1.Listanza è irricevibile.
2.La tassa di giudizio di fr. 200.-- e le spese di fr. 100.-- sono poste a carico di __________.
3.Intimazione:
Copia per conoscenza a:
giudice Ursula Züblin