Erwägungen (1 Absätze)
E. 6 agosto 2008, nellambito dellinchiesta __________ con contestuale promozione dellaccusa per i reati di infrazione aggravata alla LStup e soggiorno illegale: in particolare, ella è accusata di un ingente traffico di cocaina, in correità con __________ (arrestato il 3 agosto 2008) e tale __________, successivamente identificato in __________ (arrestato nel novembre 2008), e nellappartamento in cui risiedeva a __________, unitamente a __________, sono stati rinvenuti fr. 49'000.--, nonché una borsa con allinterno circa 500 grammi di cocaina (confezionata in ovuli da10 grammicirca ed in parte in piccole bolas pronte per la vendita), con sé __________ aveva invece una somma di circa fr. 15'000.--;
-larresto è stato confermato da questo giudice il giorno successivo stante lesistenza, oltre che di seri e concreti indizi di colpevolezza, di pericolo di fuga, bisogni dellinchiesta e pericolo di collusione delle prove;
-in seguito laccusa è stata estesa anche al reato di falsità in certificati;
-__________, dopo aver inizialmente negato ogni addebito, ha ammesso di avere venduto cocaina (direttamente circa 70/80 grammi), che le sarebbe stata consegnata da __________, il quale a sua volta la riceveva da tale __________, successivamente identificato in __________ (tratto in arresto nel corso del novembre 2008);
-con decisione 28 gennaio 2009 questo giudice (inc. GIAR 366.2008.4), accogliendo parzialmente listanza formulata il 15 gennaio 2009 dal Procuratore pubblico, ha prorogato la carcerazione preventiva di __________ per un periodo di 6 settimane cioè fino al 20 marzo 2009, ritenuti dati, oltre a gravi e concreti indizi di colpevolezza, bisogni istruttori, pericolo di collusione/inquinamento delle prove e pericolo di fuga;
-nel corso del verbale 12 febbraio 2009 il Procuratore pubblico ha esteso laccusa anche per titolo di riciclaggio di denaro (AI 169);
-approssimandosi il termine di scadenza della detenzione ex art. 102 cpv. 2 CPP, il magistrato inquirente ha inoltrato richiesta per una proroga di 12 (dodici) settimane, e meglio fino al 12 giugno 2009 (cfr. istanza 3 marzo 2009), allo scopo di potere evadere oggettivi bisogni istruttori scaturiti dallultimo verbale di interrogatorio dellaccusata (cfr. AI 169, verb. PP 12.02.2009) nel corso del quale questultima ha dichiarato che i correi __________ ed __________ avevano a disposizione un appartamento a __________, utilizzato per detenere cocaina rispettivamente per distribuirla/venderla e di essere in grado di individuarlo -, il Procuratore pubblico ha pure precisato che in data 19 e 20 febbraio 2009, richiesta ed ottenuta lassistenza intercantonale, si è già proceduto allindividuazione dellappartamento e che la Polizia __________ sta ora svolgendo indagini volte a determinare chi avesse a disposizione lappartamento, dopodiché, una volta ricevuto il relativo rapporto, si dovrà verosimilmente procedere alle necessarie contestazioni ai coaccusati e quindi al deposito degli atti; in conclusione, ribadita lesistenza pure di pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, nonchè di concreto pericolo di fuga, il magistrato inquirente evidenzia che la proroga richiesta è rispettosa del principio della proporzionalità;
-giova precisare che analoga istanza di proroga è stata inoltrata dal Procuratore pubblico anche per quanto attiene a __________, istanza pure evasa con decisione di data odierna;
-la difesa, con osservazioni 9 marzo 2009, dopo aver censurato la carente motivazione dellistanza di proroga quo al pericolo di collusione ed inquinamento delle prove ed evidenziato, in relazione al pericolo di fuga, che laccusata ha comunque chiesto al Procuratore pubblico di essere posta in anticipata espiazione di pena, possibilità non data in __________, in via principale,m si oppone alla proroga ed, in via subordinata, chiede che essa venga limitata ad un periodo inferiore alle dodici settimane richieste, ritenuto che le verifiche da parte della Polizia __________ necessiterebberoqualche settimana, e meglio,quattro aggiuntive settimane al più;
-listanza, presentata dallautorità competente ed entro un termine ragionevole per rapporto alla scadenza di cui allart. 102 cpv. 2 CPP, è ricevibile;
-i principi che reggono la materia, pur se noti al magistrato inquirente ed al difensore, vengono qui brevemente richiamati:
"L'art. 95 CPP - corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dellistruzione, con particolare riguardo al pericolo di collusione che, - sia detto qui a futura memoria - può continuare ad esistere sino al pubblico dibattimento (sentenza della I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale del 23 marzo2000 inre S.B., consid. 4a). Si aggiunge, sempre con riferimento al caso in esame, che lelenco dei motivi di interesse pubblico nellart. 95 cpv. 2 CPP non è esaustivo (Messaggio aggiuntivo del 20 marzo 1991 concernente la revisione del CPP, ad art. 27, pag. 32, nota 3), tra altri possibili, essendovi quello della tutela dellordine pubblico (REP 1998 n. 105).
L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).
Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128)."
(per tutte: sentenza GIAR 21.12.2001 in re G., inc. 520.2001.5)
-per quanto concerne lesistenza di seri e concreti indizi di colpevolezza a carico dellaccusata valgono le considerazioni già espresse nella decisione 28 gennaio 2009 e cioè:
nel caso in esame non occorre dilungarsi più di tanto per confermare l'esistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico di __________ per i reati ascrittile, peraltro neppure contestati dalla difesa: basti qui ribadire che laccusata stessa ha ammesso di avere venduto a più riprese cocaina (a suo dire, vendite dirette per circa 70/80 grammi), di avere locato lappartamento a __________ per facilitare le operazioni di spaccio in __________, nonché di avere acquistato i documenti di legittimazione intestati a __________ per inviare denaro allestero (oltre fr. 35'000.--) e per sottoscrivere contratti di telefonia mobile, in proposito si rinvia ai verb. PP 24.10.2008 e 11.12.2008, noti alla difesa; inoltre dagli accertamenti esperiti è emerso che la stessa, nel periodo giugno-luglio2008, hainviato in __________ oltre fr. 35'000.--;
-ulteriori indizi di colpevolezza emergono pure dalle dichiarazioni rilasciate dallaccusata nel corso del verb. PP 12 febbraio 2009 (AI 169), noto alle parti ed al quale si rinvia;
-anche per quanto concerne il pericolo di fuga di rinvia alla decisione 28 gennaio 2009:
il pericolo di fuga, per giustificare carcerazione preventiva, deve essere concreto e rivestire di una certa probabilità: in altri termini lo si ammette quando laccusato, se posto in libertà, si sottrarrebbe con una certa verosimiglianza al perseguimento penale ed alla (eventuale) esecuzione della pena; la gravità della pena presumibile (comunque, () elemento "indiziante" importante che va considerato attentamente per la valutazione del pericolo di fuga, il quale, secondo la prassi, aumenta più ci si avvicina al giudizio di merito, in presenza di una comminatoria di pena della reclusione e/o in assenza (ovviamente e sempre in caso di eventuale condanna) di prospettive per una sospensione condizionale () (M. Luvini, I presupposti materiali del carcere preventivo, in REP 1989 p. 287ss., p. 32; DTF 106 Ia 404; DTF 117 Ia 69; CEDU Vol.A IX p. 44; SJ 1981 p. 377, SJ 1980 186; N. Schmid, Strafprozessrecht, ZH 1997, no. 701).GIAR 16 novembre 2006, 345.2006.3; si veda, inoltre, DTF 14.1.2005, 1S.15/2004, e riferimenti) non basta, da sola, a motivare la carcerazione; occorre valutare linsieme delle circostanze, tra cui il carattere dellaccusato, la sua morale, i legami famigliari, il domicilio, la professione, la situazione economica e tutti quegli elementi che rendono la fuga non solo possibile ma probabile (DTF 19 gennaio1999 inre G.S.; DTF 117 Ia 69);
l'accusata è cittadina del __________, senza particolari legami personali e professionali con la __________, la sua domanda dasilo è stata respinta (decisone di non entrata in materia del 11.02.2008), essa si trova confrontata con unimputazione di sicura gravità, infrazione aggravata alla LStup, per una (a dir poco) preoccupante attività di spaccio di cocaina esercitata in correità con terzi che, se confermata, comporterà una pena da espiare di lunga durata (il Procuratore pubblico ha già evidenziato che è sua intenzione deferirla alle __________), circostanze che, tenuto anche conto dellatteggiamento processuale dellaccusata con dichiarazioni a tratti confuse e più versioni dei fatti, permettono di concludere che il pericolo di fuga (intesa come indisponibilità a presenziare al seguito del procedimento) è presente in modo concreto (DTF 102 Ia 382; DTF 106 Ia 407; DTF 117 Ia 69; SJ 1980 585); non si vede infatti cosa possa trattenere l'accusata, qualora tolta la misura cautelare, dal rendersi irreperibile;
-dal profilo istruttorio giova evidenziare che, nellistanza di proroga, il Procuratore pubblico, come detto sopra, rileva di essere tuttora in attesa del rapporto della Polizia __________, che spera di poter ricevere entro fine mese, dopodichè procederà, con ogni probabilità, a nuovi verbali dei coaccusati per contestare loro le nuove risultanze e, quindi, al deposito degli atti;
-inoltre è tuttora dato concreto pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, anche a tale proposito valgono le considerazioni già espresse nella decisione 28 gennaio 2009:
inoltre, come rilevato dal magistrato inquirente, seppure in maniera del tutto generica [nonostante questo ufficio abbia più volte evidenziato cheè compito del magistrato inquirente (anche nel rispetto dell'obbligo di motivazione e della garanzia del contraddittorio, cfr. anche Rep. 1998 p. 329), se ne afferma l'esistenza, sostanziare la presenza di concreti elementi indicanti pericolo di collusione o inquinamento delle prove, non spettando a questo giudice approfondire o addirittura ipotizzare "quanto sta dietro a scarna affermazione del preavviso negativo (decisione GIAR 4.4.2002 in re C.)] sono tuttora dati pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, in considerazione delle varie persone coinvolte a diverso titolo (coaccusati, testi, ecc.), alcune delle quali tuttora non identificate, nonché sussiste il pericolo che laccusata, visto anche il suo atteggiamento a tratti contraddittorio, possa, se messa in libertà provvisoria, prendere contatto con le suddette persone al fine di ottenere una versione dei fatti a suo vantaggio;
-pericolo di collusione ed inquinamento delle prove è pure dato in relazione alle verifiche da esperire a __________ (ad esempio con le persone che hanno frequentato lappartamento);
-con riferimento ai fatti svolti ritenuta la presenza di gravi indizi di reato e di preminenti motivi di interesse pubblico, così come indicato ai considerandi precedenti, resta da determinare se la proroga richiesta, sia rispettosa del principio di proporzionalità, ricordato che determinanti a tale proposito sono il rapporto tra la detenzione sofferta, o eventualmente ancora da soffrire, e la gravità dei reati (o meglio della pena ipotizzabile), nonché il rispetto dell'art. 102 CPP (secondo cui l'inchiesta deve procedere con celerità; cfr. anche DTF 4.5.2005, 1P.194.2005; DTF 16.11.2004, 1P.630/2004; SJ 1981 p. 383 e citazioni);
-la proroga è stata richiesta per un periodo di dodici settimane, cioè fino al 12 giugno 2009: ricordato che, in generale, per la determinazione della durata del carcere preventivo non è opportuno tener conto di eventualità ipotetiche (ad esempio presentazione di complementi istruttori e/o di un reclamo avverso una eventuale decisione negativa sulle prove), ma che, qualora tali ipotesi dovessero concretizzarsi, il magistrato inquirente valuterà e deciderà se sia necessario e se vi siano le condizioni di legge, per richiedere un'ulteriore proroga e questo ufficio ne verificherà l'effettivo fondamento, a giudizio dello scrivente una proroga di 5 settimane, cioè fino al 24 aprile 2009 compreso, appare sufficiente e proporzionata, tenuto anche conto del fatto che il rapporto, non trattandosi di accertamenti complessi, potrà essere consegnato a breve dalla Polizia __________, potendo del resto il magistrato inquirente, chiedere precisazioni e sollecitarne la consegna, trattandosi di procedimento con accusati in detenzione;
-in particolare, una proroga del carcere preventivo di 5 settimane è rispettosa del principio di proporzionalità, in considerazione della gravità delle accuse mosse a __________, segnatamente infrazione aggravata alla LStup, che ha interessato ingenti quantitativi di cocaina e per la quale è intenzione del magistrato inquirente deferirla alle __________ e del conseguente rischio di pena, nonché del fatto che linchiesta, complessa - viste le numerose persone coinvolte a vari livelli, latteggiamento negatorio dei coaccusati __________ ed __________, nonché i vari cambiamenti di versione, le ritrattazioni e, soprattutto, con riferimento alla proroga qui in discussione, le rivelazioni ormai al termine dellinchiesta della stessa __________, ciò che ha reso/renderà necessario per gli inquirenti lesperimento di ulteriori atti istruttori (indagini a __________ e nuovi interrogatori dei coaccusati) con conseguente allungamento dei tempi dellinchiesta -, è stata comunque condotta nel rispetto dei dettami dellart. 102 cpv. 1 CPP, rilevato inoltre che da un esame degli atti non emergono tempi morti di durata eccessiva tali da mettere in discussione la legalità della detenzione (in proposito va infatti ricordato che secondo il Tribunale federale il rispetto di tale principio deve essere valutato globalmente, tenendo conto delle particolarità dellinchiesta, dellampiezza del lavoro svolto dagli inquirenti, non potendosi pretendere che un magistrato si occupi costantemente di un unico incarto, e di quella degli inevitabili tempi morti, cfr. DTF 124 I 139, DTF 128 I 149, STF 7.2.2005 in re C., 1S.3/2005), bensì risulta che gli inquirenti non si sono limitati ad interrogare laccusata ed i correi, ma hanno provveduto alla ricerca di riscontri oggettivi al fine di identificare le altre persone coinvolte e lampiezza del traffico messo in atto;
-discende da quanto sopra che una proroga fino al 24 aprile 2009 compreso, oltre che sufficiente per la conclusione dell'inchiesta, è rispettosa dei principi di proporzionalità e celerità,
-il magistrato inquirente è comunque invitato a procedere indilatamente nei suoi incombenti (pena la violazione dellart. 102 cpv. 1 CPP);
-in conclusione, l'istanza è parzialmente accolta, nel senso che la carcerazione preventiva cui è astretta __________ è prorogata fino al 24 aprile 2009 (compreso), con la presente decisione esente da tasse e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario), suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP).
P.Q.M.
viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 19 cifra 2 LStup, 252 e 305 bis CP, 115 LStr, 95 ss., 102, 103, 280ss e 284 CPP,
decide
1.L'istanza è parzialmente accolta.
§. Di conseguenza, il carcere preventivo cui è astretta __________ è prorogato fino al
24 aprile 2009 (compreso).
2.Non si prelevano tasse e spese.
3.Contro la presente decisione è dato reclamo alla Camera dei ricorsi penali, Lugano, entro 10 (dieci) giorni dall'intimazione.
4.Intimazione:
giudice Ursula Züblin
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.INC.2008.36605
Lugano
12 marzo 2009
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto
Ursula Züblin
sedente per statuire sullistanza di proroga del carcere preventivo presentata il 3 marzo 2009 dal
Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna
nei confronti di
__________
preso atto delle osservazioni 9 marzo 2009 della difesa;
visto lincarto MP __________;
considerato,
in fatto ed in diritto:
-per quanto riguarda i fatti si può fare riferimento alla decisione 28 gennaio 2009 di questo giudice (inc. GIAR 366.2008.4):
-__________ è stata arrestata il 6 agosto 2008, nellambito dellinchiesta __________ con contestuale promozione dellaccusa per i reati di infrazione aggravata alla LStup e soggiorno illegale: in particolare, ella è accusata di un ingente traffico di cocaina, in correità con __________ (arrestato il 3 agosto 2008) e tale __________, successivamente identificato in __________ (arrestato nel novembre 2008), e nellappartamento in cui risiedeva a __________, unitamente a __________, sono stati rinvenuti fr. 49'000.--, nonché una borsa con allinterno circa 500 grammi di cocaina (confezionata in ovuli da10 grammicirca ed in parte in piccole bolas pronte per la vendita), con sé __________ aveva invece una somma di circa fr. 15'000.--;
-larresto è stato confermato da questo giudice il giorno successivo stante lesistenza, oltre che di seri e concreti indizi di colpevolezza, di pericolo di fuga, bisogni dellinchiesta e pericolo di collusione delle prove;
-in seguito laccusa è stata estesa anche al reato di falsità in certificati;
-__________, dopo aver inizialmente negato ogni addebito, ha ammesso di avere venduto cocaina (direttamente circa 70/80 grammi), che le sarebbe stata consegnata da __________, il quale a sua volta la riceveva da tale __________, successivamente identificato in __________ (tratto in arresto nel corso del novembre 2008);
-con decisione 28 gennaio 2009 questo giudice (inc. GIAR 366.2008.4), accogliendo parzialmente listanza formulata il 15 gennaio 2009 dal Procuratore pubblico, ha prorogato la carcerazione preventiva di __________ per un periodo di 6 settimane cioè fino al 20 marzo 2009, ritenuti dati, oltre a gravi e concreti indizi di colpevolezza, bisogni istruttori, pericolo di collusione/inquinamento delle prove e pericolo di fuga;
-nel corso del verbale 12 febbraio 2009 il Procuratore pubblico ha esteso laccusa anche per titolo di riciclaggio di denaro (AI 169);
-approssimandosi il termine di scadenza della detenzione ex art. 102 cpv. 2 CPP, il magistrato inquirente ha inoltrato richiesta per una proroga di 12 (dodici) settimane, e meglio fino al 12 giugno 2009 (cfr. istanza 3 marzo 2009), allo scopo di potere evadere oggettivi bisogni istruttori scaturiti dallultimo verbale di interrogatorio dellaccusata (cfr. AI 169, verb. PP 12.02.2009) nel corso del quale questultima ha dichiarato che i correi __________ ed __________ avevano a disposizione un appartamento a __________, utilizzato per detenere cocaina rispettivamente per distribuirla/venderla e di essere in grado di individuarlo -, il Procuratore pubblico ha pure precisato che in data 19 e 20 febbraio 2009, richiesta ed ottenuta lassistenza intercantonale, si è già proceduto allindividuazione dellappartamento e che la Polizia __________ sta ora svolgendo indagini volte a determinare chi avesse a disposizione lappartamento, dopodiché, una volta ricevuto il relativo rapporto, si dovrà verosimilmente procedere alle necessarie contestazioni ai coaccusati e quindi al deposito degli atti; in conclusione, ribadita lesistenza pure di pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, nonchè di concreto pericolo di fuga, il magistrato inquirente evidenzia che la proroga richiesta è rispettosa del principio della proporzionalità;
-giova precisare che analoga istanza di proroga è stata inoltrata dal Procuratore pubblico anche per quanto attiene a __________, istanza pure evasa con decisione di data odierna;
-la difesa, con osservazioni 9 marzo 2009, dopo aver censurato la carente motivazione dellistanza di proroga quo al pericolo di collusione ed inquinamento delle prove ed evidenziato, in relazione al pericolo di fuga, che laccusata ha comunque chiesto al Procuratore pubblico di essere posta in anticipata espiazione di pena, possibilità non data in __________, in via principale,m si oppone alla proroga ed, in via subordinata, chiede che essa venga limitata ad un periodo inferiore alle dodici settimane richieste, ritenuto che le verifiche da parte della Polizia __________ necessiterebberoqualche settimana, e meglio,quattro aggiuntive settimane al più;
-listanza, presentata dallautorità competente ed entro un termine ragionevole per rapporto alla scadenza di cui allart. 102 cpv. 2 CPP, è ricevibile;
-i principi che reggono la materia, pur se noti al magistrato inquirente ed al difensore, vengono qui brevemente richiamati:
"L'art. 95 CPP - corrispondente allart. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dellistruzione, con particolare riguardo al pericolo di collusione che, - sia detto qui a futura memoria - può continuare ad esistere sino al pubblico dibattimento (sentenza della I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale del 23 marzo2000 inre S.B., consid. 4a). Si aggiunge, sempre con riferimento al caso in esame, che lelenco dei motivi di interesse pubblico nellart. 95 cpv. 2 CPP non è esaustivo (Messaggio aggiuntivo del 20 marzo 1991 concernente la revisione del CPP, ad art. 27, pag. 32, nota 3), tra altri possibili, essendovi quello della tutela dellordine pubblico (REP 1998 n. 105).
L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).
I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).
Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128)."
(per tutte: sentenza GIAR 21.12.2001 in re G., inc. 520.2001.5)
-per quanto concerne lesistenza di seri e concreti indizi di colpevolezza a carico dellaccusata valgono le considerazioni già espresse nella decisione 28 gennaio 2009 e cioè:
nel caso in esame non occorre dilungarsi più di tanto per confermare l'esistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico di __________ per i reati ascrittile, peraltro neppure contestati dalla difesa: basti qui ribadire che laccusata stessa ha ammesso di avere venduto a più riprese cocaina (a suo dire, vendite dirette per circa 70/80 grammi), di avere locato lappartamento a __________ per facilitare le operazioni di spaccio in __________, nonché di avere acquistato i documenti di legittimazione intestati a __________ per inviare denaro allestero (oltre fr. 35'000.--) e per sottoscrivere contratti di telefonia mobile, in proposito si rinvia ai verb. PP 24.10.2008 e 11.12.2008, noti alla difesa; inoltre dagli accertamenti esperiti è emerso che la stessa, nel periodo giugno-luglio2008, hainviato in __________ oltre fr. 35'000.--;
-ulteriori indizi di colpevolezza emergono pure dalle dichiarazioni rilasciate dallaccusata nel corso del verb. PP 12 febbraio 2009 (AI 169), noto alle parti ed al quale si rinvia;
-anche per quanto concerne il pericolo di fuga di rinvia alla decisione 28 gennaio 2009:
il pericolo di fuga, per giustificare carcerazione preventiva, deve essere concreto e rivestire di una certa probabilità: in altri termini lo si ammette quando laccusato, se posto in libertà, si sottrarrebbe con una certa verosimiglianza al perseguimento penale ed alla (eventuale) esecuzione della pena; la gravità della pena presumibile (comunque, () elemento "indiziante" importante che va considerato attentamente per la valutazione del pericolo di fuga, il quale, secondo la prassi, aumenta più ci si avvicina al giudizio di merito, in presenza di una comminatoria di pena della reclusione e/o in assenza (ovviamente e sempre in caso di eventuale condanna) di prospettive per una sospensione condizionale () (M. Luvini, I presupposti materiali del carcere preventivo, in REP 1989 p. 287ss., p. 32; DTF 106 Ia 404; DTF 117 Ia 69; CEDU Vol.A IX p. 44; SJ 1981 p. 377, SJ 1980 186; N. Schmid, Strafprozessrecht, ZH 1997, no. 701).GIAR 16 novembre 2006, 345.2006.3; si veda, inoltre, DTF 14.1.2005, 1S.15/2004, e riferimenti) non basta, da sola, a motivare la carcerazione; occorre valutare linsieme delle circostanze, tra cui il carattere dellaccusato, la sua morale, i legami famigliari, il domicilio, la professione, la situazione economica e tutti quegli elementi che rendono la fuga non solo possibile ma probabile (DTF 19 gennaio1999 inre G.S.; DTF 117 Ia 69);
l'accusata è cittadina del __________, senza particolari legami personali e professionali con la __________, la sua domanda dasilo è stata respinta (decisone di non entrata in materia del 11.02.2008), essa si trova confrontata con unimputazione di sicura gravità, infrazione aggravata alla LStup, per una (a dir poco) preoccupante attività di spaccio di cocaina esercitata in correità con terzi che, se confermata, comporterà una pena da espiare di lunga durata (il Procuratore pubblico ha già evidenziato che è sua intenzione deferirla alle __________), circostanze che, tenuto anche conto dellatteggiamento processuale dellaccusata con dichiarazioni a tratti confuse e più versioni dei fatti, permettono di concludere che il pericolo di fuga (intesa come indisponibilità a presenziare al seguito del procedimento) è presente in modo concreto (DTF 102 Ia 382; DTF 106 Ia 407; DTF 117 Ia 69; SJ 1980 585); non si vede infatti cosa possa trattenere l'accusata, qualora tolta la misura cautelare, dal rendersi irreperibile;
-dal profilo istruttorio giova evidenziare che, nellistanza di proroga, il Procuratore pubblico, come detto sopra, rileva di essere tuttora in attesa del rapporto della Polizia __________, che spera di poter ricevere entro fine mese, dopodichè procederà, con ogni probabilità, a nuovi verbali dei coaccusati per contestare loro le nuove risultanze e, quindi, al deposito degli atti;
-inoltre è tuttora dato concreto pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, anche a tale proposito valgono le considerazioni già espresse nella decisione 28 gennaio 2009:
inoltre, come rilevato dal magistrato inquirente, seppure in maniera del tutto generica [nonostante questo ufficio abbia più volte evidenziato cheè compito del magistrato inquirente (anche nel rispetto dell'obbligo di motivazione e della garanzia del contraddittorio, cfr. anche Rep. 1998 p. 329), se ne afferma l'esistenza, sostanziare la presenza di concreti elementi indicanti pericolo di collusione o inquinamento delle prove, non spettando a questo giudice approfondire o addirittura ipotizzare "quanto sta dietro a scarna affermazione del preavviso negativo (decisione GIAR 4.4.2002 in re C.)] sono tuttora dati pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, in considerazione delle varie persone coinvolte a diverso titolo (coaccusati, testi, ecc.), alcune delle quali tuttora non identificate, nonché sussiste il pericolo che laccusata, visto anche il suo atteggiamento a tratti contraddittorio, possa, se messa in libertà provvisoria, prendere contatto con le suddette persone al fine di ottenere una versione dei fatti a suo vantaggio;
-pericolo di collusione ed inquinamento delle prove è pure dato in relazione alle verifiche da esperire a __________ (ad esempio con le persone che hanno frequentato lappartamento);
-con riferimento ai fatti svolti ritenuta la presenza di gravi indizi di reato e di preminenti motivi di interesse pubblico, così come indicato ai considerandi precedenti, resta da determinare se la proroga richiesta, sia rispettosa del principio di proporzionalità, ricordato che determinanti a tale proposito sono il rapporto tra la detenzione sofferta, o eventualmente ancora da soffrire, e la gravità dei reati (o meglio della pena ipotizzabile), nonché il rispetto dell'art. 102 CPP (secondo cui l'inchiesta deve procedere con celerità; cfr. anche DTF 4.5.2005, 1P.194.2005; DTF 16.11.2004, 1P.630/2004; SJ 1981 p. 383 e citazioni);
-la proroga è stata richiesta per un periodo di dodici settimane, cioè fino al 12 giugno 2009: ricordato che, in generale, per la determinazione della durata del carcere preventivo non è opportuno tener conto di eventualità ipotetiche (ad esempio presentazione di complementi istruttori e/o di un reclamo avverso una eventuale decisione negativa sulle prove), ma che, qualora tali ipotesi dovessero concretizzarsi, il magistrato inquirente valuterà e deciderà se sia necessario e se vi siano le condizioni di legge, per richiedere un'ulteriore proroga e questo ufficio ne verificherà l'effettivo fondamento, a giudizio dello scrivente una proroga di 5 settimane, cioè fino al 24 aprile 2009 compreso, appare sufficiente e proporzionata, tenuto anche conto del fatto che il rapporto, non trattandosi di accertamenti complessi, potrà essere consegnato a breve dalla Polizia __________, potendo del resto il magistrato inquirente, chiedere precisazioni e sollecitarne la consegna, trattandosi di procedimento con accusati in detenzione;
-in particolare, una proroga del carcere preventivo di 5 settimane è rispettosa del principio di proporzionalità, in considerazione della gravità delle accuse mosse a __________, segnatamente infrazione aggravata alla LStup, che ha interessato ingenti quantitativi di cocaina e per la quale è intenzione del magistrato inquirente deferirla alle __________ e del conseguente rischio di pena, nonché del fatto che linchiesta, complessa - viste le numerose persone coinvolte a vari livelli, latteggiamento negatorio dei coaccusati __________ ed __________, nonché i vari cambiamenti di versione, le ritrattazioni e, soprattutto, con riferimento alla proroga qui in discussione, le rivelazioni ormai al termine dellinchiesta della stessa __________, ciò che ha reso/renderà necessario per gli inquirenti lesperimento di ulteriori atti istruttori (indagini a __________ e nuovi interrogatori dei coaccusati) con conseguente allungamento dei tempi dellinchiesta -, è stata comunque condotta nel rispetto dei dettami dellart. 102 cpv. 1 CPP, rilevato inoltre che da un esame degli atti non emergono tempi morti di durata eccessiva tali da mettere in discussione la legalità della detenzione (in proposito va infatti ricordato che secondo il Tribunale federale il rispetto di tale principio deve essere valutato globalmente, tenendo conto delle particolarità dellinchiesta, dellampiezza del lavoro svolto dagli inquirenti, non potendosi pretendere che un magistrato si occupi costantemente di un unico incarto, e di quella degli inevitabili tempi morti, cfr. DTF 124 I 139, DTF 128 I 149, STF 7.2.2005 in re C., 1S.3/2005), bensì risulta che gli inquirenti non si sono limitati ad interrogare laccusata ed i correi, ma hanno provveduto alla ricerca di riscontri oggettivi al fine di identificare le altre persone coinvolte e lampiezza del traffico messo in atto;
-discende da quanto sopra che una proroga fino al 24 aprile 2009 compreso, oltre che sufficiente per la conclusione dell'inchiesta, è rispettosa dei principi di proporzionalità e celerità,
-il magistrato inquirente è comunque invitato a procedere indilatamente nei suoi incombenti (pena la violazione dellart. 102 cpv. 1 CPP);
-in conclusione, l'istanza è parzialmente accolta, nel senso che la carcerazione preventiva cui è astretta __________ è prorogata fino al 24 aprile 2009 (compreso), con la presente decisione esente da tasse e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario), suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP).
P.Q.M.
viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 19 cifra 2 LStup, 252 e 305 bis CP, 115 LStr, 95 ss., 102, 103, 280ss e 284 CPP,
decide
1.L'istanza è parzialmente accolta.
§. Di conseguenza, il carcere preventivo cui è astretta __________ è prorogato fino al
24 aprile 2009 (compreso).
2.Non si prelevano tasse e spese.
3.Contro la presente decisione è dato reclamo alla Camera dei ricorsi penali, Lugano, entro 10 (dieci) giorni dall'intimazione.
4.Intimazione:
giudice Ursula Züblin