Istanza di dissequestro presentata dopo emanazione dell'atto di accusa
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Istanza di dissequestro presentata dopo emanazione dell'atto di accusa
Incarto n. INC.2007.3002 Lugano 8 maggio 2008 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto Edy Meli sedente per statuire sul reclamo presentato il 17/18 aprile 2008 da patrocinato dallo studio legale __________ e patrocinata dall'avv. in relazione ad averi sequestrati nel procedimento di cui all’atto d’accusa __________ del __________; viste le osservazioni del magistrato inquirente (28 aprile 2008); visto l’inc. MP __________; ritenuto e considerato in fatto ed in diritto che: - il 26 gennaio 2007, il Ministero pubblico ha promosso l’accusa nei confronti di __________ per l’ipotesi di reato di ripetuta appropriazione indebita, ipotizzando che l’accusato avrebbe “…impiegato a proprio profitto fondi ricevuti da __________, per almeno FRS 190'000.-...” (doc. 1, inc. GIAR 30.2007.1); - nella fase delle informazioni preliminari, lo stesso Ministero pubblico aveva provveduto al sequestro di averi riconducibili all’accusato presso __________, tra i quali la relazione __________ oggetto della presente istanza (cfr. AI 7 e 15); - con atto d’accusa del __________ (__________), __________ è stato rinviato a giudizio con l’accusa di ripetuta appropriazione indebita ai danni di __________; - dallo stesso atto d’accusa risulta quale unica parte civile __________ e quale unico attivo (ancora) oggetto di sequestro la relazione __________, con un saldo di FRS 178'408 al 23.7.2007 (cfr. __________); - con l’istanza qui in discussione (doc. 1, inc. GIAR 30.2007.2), __________ e __________ postulano sostanzialmente il dissequestro integrale della relazione __________ presso __________, in parte ai fini dell’esecuzione dell’accordo di tacitazione delle pretese di parte civile tra loro intervenuto (cfr. allegato E all’istanza) e per la parte rimanente in quanto verrebbero a cadere le finalità del sequestro (ex artt. 70 ss. CP); - con osservazioni del 28 aprile 2008 (doc. 5, inc. GIAR 30.2007.2), il magistrato inquirente segnala di non avere “ eccezioni da sollevare relativamente all’accordo raggiunto ” ma ritiene opportuno che il sequestro venga mantenuto perlomeno sulla somma di FRS 10'000.- a garanzia di eventuali spese processuali e/o multe che dovessero essere poste a carico dell’accusato; - l’istanza, presentata dall’accusato e sequestratario (congiuntamente alla parte civile) all’autorità competente nella fase del procedimento che si situa tra l’emanazione dell’atto d’accusa e l’apertura del dibattimento (cfr. CRP 30 luglio 2002, 60.2002.174 e decisione GIAR 14 ottobre 2003, inc. GIAR 268.1997.2) è ricevibile in ordine; - va comunque ricordato che questo giudice non ha competenze proprie nella conduzione/gestione dell’inchiesta e neppure competenze di merito; di conseguenza procede ad eventuali dissequestri qualora il fondamento dell’istanza (decadenza delle condizioni di cui all’art. 161 CPP o presenza di quelle di cui all’art. 165 CPP) siano indiscutibili e liquide; - nel caso in esame, possono essere ritenute indiscutibili e liquide le condizioni per il dissequestro della relazione __________ ai fini del trasferimento della somma di FRS 100'000.- a favore della parte civile, di fatto in applicazione dell’art. 165 cpv. 2 prima frase CPP (visto l’accordo dell’accusato e del Procuratore pubblico e la dichiarata, da quest’ultimo nelle osservazioni del 28.4.2008, “ affluenza ” di provento del reato su tale conto; visto anche l’art. 70 cpv. 1 CP), come meglio risulta dall’accordo di cui all’allegato E dell’istanza; - per una serie di motivi (di seguito esposti) la motivazione di cui sopra (a fondamento della richiesta di dissequestro) non può però essere estesa (soprattutto ritenuta valida e fondante il dissequestro integrale) all’intera relazione, cioè alla differenza tra l’attuale saldo in conto (superiore a FRS 174'000.-) e i FRS 100'000.- di cui si è detto; - dall’atto di rinvio a giudizio si evince che __________ è accusato di appropriazione indebita “ per almeno fr. 213'201.- “ (somma che corrisponderebbe anche al danno causato) e ha già restituito fr. 12'821.- (cfr. atto d’accusa); l’importo restituito lieviterebbe a fr. 112'821.- con l’esecuzione dell’accordo del 10 marzo/4 aprile 2008, oggetto dell’istanza qui in esame (all. E all’istanza) e sarebbe ancora inferiore di ben FRS 100'380.- all’importo oggetto dei reati a lui imputati; - né gli istanti né il magistrato inquirente forniscono spiegazioni in merito a questa situazione e non è compito di questo ufficio scartabellare l’incarto per trovare risposte in merito; - da quanto sopra consegue che, in caso di conferma dell’atto d’accusa nel giudizio di merito, se tutta o parte (l’affluenza sulla relazione di provento del reato imputato indicata dal Procuratore pubblico in sede di osservazioni è priva di indicazioni quantitative) della rimanenza sulla relazione __________ dovrebbe essere comunque confiscato (art. 70 cpv. 1 CP), se invece tale provenienza non dovesse essere accertata potrebbe trovare applicazione la norma di cui all’art. 71 CP, con mantenimento del sequestro a garanzia (art. 71 cpv. 3 CP; cfr. anche FF 1993 III, p. 223; M. Vouilloz, La confiscation en droit pénal, in AJP/PJA 12/2001, p. 1392; DTF 115 IV 173); - a quanto sopra si aggiunge, comunque, la richiesta del magistrato inquirente (invero considerata anche dagli istanti: cfr. all. F all’istanza) di mantenere sotto sequestro almeno un importo pari a FRS 10'000.- a copertura di spese processuali e multe (art. 161 cpv. 3 CPP); - di conseguenza ed in conclusione, l’istanza può essere accolta solo parzialmente e cioè il dissequestro può essere ordinato in relazione alla somma di FRS 100'000.- e ai fini dell’esecuzione di un bonifico di pari importo a favore della parte civile, rispettivamente sulla relazione bancaria da questa indicata (cfr. all. F all’istanza); - l’esecuzione della presente, quindi anche la comunicazione alla banca interessata, è demandata al Procuratore pubblico e potrà aver luogo al momento della crescita in giudicato della presente; a tale scopo, gli originali degli allegati all’istanza (da A a F) vengono trasmessi al Ministero pubblico; - tasse e spese della presente sono suddivise tra Stato e istanti in ragione dell’accoglimento parziale; P.Q.M. Viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 138, 70, 71, 73 CP, 1 ss., 6, 161, 165, 284 CPP, decide 1. L’istanza è parzialmente accolta. §. Di conseguenza, la relazione __________ presso __________, intestata a __________ è dissequestrata limitatamente alla somma di FRS 100'000.- e esclusivamente ai fini del trasferimento di tale somma a favore della parte civile __________, rispettivamente della relazione bancaria da lei indicata. 2. L’esecuzione del punto 1. del presente dispositivo avverrà, ad opera del Procuratore pubblico, a crescita in giudicato della presente. 3. La tassa di giustizia, fissata in FRS 300.-, e le spese di FRS 120.-, sono a carico dello Stato del Cantone Ticino (per ½) e degli istanti in solido (per ½). 4. Contro la presente è dato ricorso alla CRP, Lugano, entro 10 (dieci) giorni dalla notifica. 5. Intimazione (con copia delle osservazioni): giudice Edy Meli