Sachverhalt
dallEIA escludono comunque lipotesi.
La ponderazione degli interessi da una parte, lesame della conformità con il diritto ambientale in senso lato dallaltra, portano a concludere che il PG resiste alle censure di cui è fatto segno. Giustamente il Gran Consiglio ha respinto i ricorsi interposti dai qui insorgenti contro la decisione governativa che ne aveva respinto i reclami.
Dovranno essere attuate le misure proposte dalla CFNP.
Il comune di __________, agente nellesercizio delle sue funzioni pubbliche e non a tutela di interessi pecuniari va esente da tasse di giudizio che sono invece accollate per 1/3, in solido, a __________ __________a, __________ __________ e __________ __________ e per 1/3, pure in via solidale, ai membri della __________ fu __________ __________.
Non sono dovute ripetibili allo Stato vittorioso in causa, ma invece al Comune di __________, chiamato in causa e assistito da avvocato. Debitori, tutti i ricorrenti.
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario
Erwägungen (2 Absätze)
E. 3 aprile 1996).
Così lo descrive la scheda:
__________
__________ __________ __________
Importanza:Montagna del Ticino meridionale geologicamente molto interessante, con giacimenti triassici contenenti sauri fossili eccezionali. Paesaggio naturale ancora intatto, con flora insubrica ricca di specie rare. Villaggi ticinesi, caratteristici del __________ (stile __________).
Loggetto abbraccia un vasto comprensorio, lintero __________ __________ __________, e la strada prevista dal PG lo tocca unicamente per un breve tratto nella fascia pedemontana, allestremo limite nord-est del territorio giurisdizionale del comune di __________.
La montagna è protetta dalliscrizione non tanto per sue generiche virtù paesaggistiche, di natura estetica, sulle quali la scheda non si esprime, quanto per le sue peculiarità geologiche e paleontologiche di grande interesse, segnatamente per i giacimenti triassici ricchi di contenuti fossili che ne sono laspetto più saliente e prezioso; per il suo carattere naturale ancora intatto, caratterizzato da una flora insubrica ricca di specie rare; per la presenza di caratteristici villaggi sottocenerini.
Loggetto da proteggere è formato da questa realtà composita e bisogna stabilire in che misura la modifica di singoli elementi è propria a incidere sullidentità dellinsieme, violando il precetto che loggetto iscritto nellIFP devessere conservato intatto enunciato dallart. 6 LPN.
Fatte queste premesse passiamo all'esame delle conclusioni e proposte contenute nel REIA e segnatamente nel Rapporto preliminare. Seguirà il 3. preavviso della CFNP.
Nel primo documento, dopo aver esposto il concetto di conservazione intatta, che corrisponde essenzialmente a quanto sopra illustrato su questo tema, gli estensori esprimono il parere che per le sue ridotte dimensioni, linserimento di una strada nella zona marginale dellarea IFP in esame non risulta tale da pregiudicare o anche soltanto incidere sul valore globale delloggetto dellinventario; daltra parte però verranno toccati elementi segnalati dallinventario (complessi agroforestali, specie rare). Sulla base di queste considerazioni limpatto relativo a questo settore può essere ritenuto molto contenuto a condizione che vengano però rispettati, salvaguardati o comunque ricuperati i peculiari valori presenti nellarea di progetto. Vengono quindi richiamate le proposte di ricupero ecologico descritte al capitolo 5.3.
Il successivo documento conclude rilevando come lapprofondimento abbia permesso lelaborazione di misure concrete per la riduzione dei conflitti e degli impatti sul patrimonio naturalistico dellarea in esame e la modifica del progetto in conformità con le richieste della CFNP.
In particolare è stata appurata la necessità di creare un sottopassaggio faunistico in corrispondenza dellaffluente del riale Segurida, quale unico corridoio migratorio di anfibi da e per il riale. Un ulteriore sottopasso, di dimensioni più contenute, a valle del tornante della nuova strada, potrebbe favorire leventuale passaggio oltre che di anfibi anche di rettili e di piccoli mammiferi. La sistemazione finale delle scarpate stradali e la valorizzazione del bosco adiacente consentirà il recupero naturalistico di un comparto attualmente degradato dal pascolo e dalla presenza di vegetazione esotica, linserimento nel paesaggio dellopera ed il consolidamento di una zona soggetta a erosione. La gestione dei biotopi vicini rafforzerà il reticolo ecologico del comparto e ne aumenterà il pregio naturalistico e paesaggistico. Queste misure permetteranno di ridurre gli impatti del progetto sulla fauna locale e consentiranno nel contempo una parziale valorizzazione di ambienti attualmente degradati.
Nel suo terzo preavviso, del 16.10.98, la commissione ricorda di aver concluso nel precedente preavviso del 13.7.94 che il progetto presentato (variante __________) avrebbe causato un importante danno ai valori naturalistici e paesaggistici della zona interessata. In particolare sarebbe risultato un impatto negativo sullhabitat di diverse specie di rettili e anfibi protetti dalla LPN. Le misure di compensazione e di sostituzione proposte nel 1993 non avrebbero potuto garantire la sopravvivenza delle specie animali e vegetali rilevate. La commissione aveva quindi respinto il progetto e chiesto di rinunciare a qualsiasi attraversamento del riale __________ e delle aree direttamente confinanti a sud di questultimo.
In un successivo sopralluogo non sono state presentate nuove basi valutative. La CFNP ha quindi confermato il 3.4.96 le conclusioni del precedente preavviso.
Riguardo al rapporto complementare del giugno 1997 la commissione osserva che vi si trova un approfondimento degli aspetti faunistici concernenti gli anfibi, i loro biotopi e i loro diversi corridoi migratori e che, diversamente dal precedente studio, laffluente laterale del riale __________ viene ora indicato quale unico corridoio migratorio per anfibi. Il progetto tecnico sul quale lo studio complementare è basato non ha però subito cambiamenti allinfuori delle nuove misure proposte a salvaguardia dei valori naturalistici.
La CFNP ritiene che con la realizzazione di tutte queste misure, comprese quelle definite ulteriori nel documento, la situazione ecologica per le specie di anfibi rilevate venganettamente miglioratarispetto al progetto inizialmente sottopostole. Particolare importanza assume il corridoio per anfibi lungo laffluente del riale __________. Questo corridoio dovrà essere integralmente mantenuto pure durante i lavori di costruzione. Laccompagnamento ambientale del progetto e il monitoraggio da assicurare anche dopo la fine dei lavori dovrà accertare il funzionamento di tutte le misure realizzate.
La CFNP mette quindi in guardia contro il pericolo che il netto miglioramento della fluidità conseguente alla nuova strada spinga ad altri miglioramenti e allargamenti o a ulteriori circonvallazioni di nuclei abitati; sviluppo incompatibile con la protezione delloggetto IFP __________ __________ __________. Chiede quindi che le autorità competenti rinuncino ad altri interventi atti ad aumentare lattrattiva di questa strada e ne mantengano lattuale carattere su tutta la sua estensione.
La conclusione commissionale è che il progetto arreca un importante danno alloggetto IFP n. __________ai sensi dellart. 6 LPN. Tuttavia la commissione non lo preavvisa negativamente ma dichiara che se le autorità competenti, dopo aver soppesato i diversi interessi in gioco, dovessero decidere di realizzarlo, lo riterrebbe rispettoso delloggetto IFP __________ __________ __________ per quanto sia possibile giusta lart. 6 LPN nella misura in cui soddisfi le seguenti condizioni. Rimandiamo alla loro elencazione nel preavviso.
Nel dichiarare che il progetto presentato potrebbe, a precise condizioni, essere ritenuto per quanto possibile rispettoso delloggetto giusta lart. 6 LPN, la Commissione fa implicitamente riferimento al capoverso primo del disposto. In concreto trova però applicazione il capoverso secondo: da un lato lintervento sulloggetto è previsto nellesecuzione di un compito della Confederazione e dallaltro non è, con ogni evidenza, sorretto da un interesse nazionale. Loggetto va dunque conservato intatto; non basta che lo si rispetti nella misura del possibile.
Il presupposto del rispetto per quanto possibile entra in considerazione solo nei casi in cui non si deve né si può conservare intatto loggetto: in quei casi lo si deve almeno rispettare nei limiti del possibile. Questa conservazione relativa è lalternativa alla conservazione integrale ed è ammessa solo dove la legge non esige questultima.
Se si deve mantenere intatto loggetto e ciò non è possibile si deve rinunciare allintervento in quanto contrario allart 6 cpv. 2 LPN. Non si può ripiegare sulla conservazione mitigata.
Col suo preavviso la CFNP ci rivela unicamente il suo parere circa il rispetto di questa condizione, non si esprime sulla possibilità di assicurare, attuando i provvedimenti descritti, la conservazione integrale. Non è tuttavia il caso di chiederle un ulteriore preavviso. Da quello in esame vanno tratte le informazioni utili ai fini del nostro giudizio integrandole a quelle largamente forniteci dal REIA e dal rapporto completivo e di cui abbiamo riportato ampi stralci.
Ciò facendo terremo conto del concetto di intatto sviluppato dalla giurisprudenza, che ne attenua la radicalità, commisurandone il rigore alle finalità dellistituto.
Ora, è ben chiaro che scopo dellInventario non è di escludere ogni intervento modificatore, diversamente da una riserva naturale protetta dove la natura devessere lasciata a sé stessa e luomo tenutone fuori. Se così fosse i villaggi non farebbero parte dellInventario, se non trasformati in musei. Ma così non è del __________ __________ __________; si pensi solo allesempio di __________. Ora, se ciò vale per i villaggi, e ne giustifica entro certi limiti lespansione a scapito del paesaggio naturale, se ciò vale addirittura per un limitato sfruttamento delle famose cave di __________, così, pur con tutte le limitazione del caso, per le opere stradali che li collegano tra di loro. Limportante è che lintervento sul palinsesto del paesaggio sia per prima cosa giustificato da importanti, prevalenti interessi e che la protezione cui mira l'iscrizione non ne risulti compromessa.
Proprio perché l'oggetto __________è composto da elementi antitetici, con proprie esigenze da soddisfarsi in chiave dinamica, non possono, a priori, essere esclusi calibrati aggiustamenti dei rispettivi rapporti. E' incompatibile con la descrizione delloggetto nell'inventario e con lo scopo della sua protezione che si escluda ogni cambiamento, e in definitiva che si imponga di conservare intatto loggetto, nellaccezione che il termine intatto ha nel linguaggio comune. Dacciò la necessità di attribuirgli il significato datogli dalla giurisprudenza federale che alla conservazione integrale sostituisce una forma intermedia tra il congelamento allo status quo e il massimo rispetto possibile.
Se ora valutiamo limpatto della strada alla luce delle pregresse considerazioni possiamo trarre le seguenti conclusioni.
Paesaggio
Esaminiamo limpatto del progetto sulpaesaggiodella montagna intesa come realtà percepibile otticamente, da proteggersi per la sua valenza estetica.
E evidente che una strada di soli 500 mtl., con tutti gli accorgimenti previsti (si pensi alle scarpate coperte di vegetazione), non può turbare, sminuendone complessivamente il valore, questo insieme di cui lambisce solo e per un piccolo tratto lestremo limite inferiore.
Il Rapporto EIA riporta il parere della CBN, competente in materia di PG per il giudizio estetico dellopera e per la valutazione degli aspetti paesaggistici. Per la Commissione non si intravedono rilevanti differenze tra le due proposte circa linserimento nel paesaggio collinare; ambedue possono essere tenute in considerazione. Anche se poi precisa che la variante __________ presenta un paio di elementi discutibili rispetto alla soluzione __________, ossia lemergenza del tornante dal terreno e la brusca interruzione della strada attuale contro il muro di sostegno della nuova. Sempre pure nel REIA troviamo citato il parere della SPU per la quale la variante __________ risulterebbe assai incisiva in un contesto paesaggistico unitario e pregiato che fa da separazione fisica tra la zona edificabile di __________ e il confine giurisdizionale di __________o. Si tratta di un ultimo baluardo verde che, se tagliato dalla progettata strada, perderebbe quellintegrità formale che con la villa __________ costituisce un elemento qualificante nel paesaggio. Per contro il tracciato della variante __________, pur toccando un paesaggio assai delicato, si snoderebbe su di un terreno completamente libero, molto discosto dalle zone edificabili di __________ e con uno sviluppo longitudinale meno costretto di quello previsto su __________.
Aspetto geologico
La montagna è però specificamente dichiarata degna di protezione dallInventario per il suo grande interesse geologico e in particolare per i giacimenti triassici coi relativi fossili che ne fa uno dei più importanti al mondo. Per leccezionale importanza di questi valori, di incomparabile interesse geo-scientifico, si discute liscrizione del comprensorio nel patrimonio mondiale.
Abbiamo visto che con la soluzione Ligornetto si eviterebbe il danneggiamento degli affioramenti calcarei (tufo) presenti lungo il riale __________ e con opportune opere di consolidamento delle scarpate si frenerebbero i processi erosivi ora in atto allinterno dellarea forestale __________ __________ .
Rimane tuttavia il consumo effettivo di suolo (trasformazione del terreno in superficie impermeabile asfaltata o cementata) di 3.000.-- mq.
Perciò il settore suolo e affioramenti calcarei subisce un impatto definito importante dal REIA.
Questo consumo di suolo nella misura in cui risparmia gli affioramenti non appare tuttavia avere particolare incidenza sul valore geologico complessivo della Montagna.
Nessun pregiudizio al valore paleontologico (giacimenti e relativi fossili) viene daltra parte segnalato.
Flora
La scheda cita inoltre tra i valori particolarmente degni di tutela la flora insubrica ricca di specie rare. Il REIA si dilunga su questo aspetto per concludere che se la variante __________ sarebbe stata fatale a specie di eccezionale importanza e rarità, non così la variante __________, il cui impatto è considerato contenuto, posto che lunico frammento di territorio importante sotto il profilo qualitativo e quantitativo, il bosco lungo il riale __________, verrà toccato solo in minima parte. Lunica specie arborea rara eliminata (__________) potrà essere facilmente ricuperata tramite un suo utilizzo preferenziale nelle opere di rimboscamento compensativo. Si ricordi poi gli effetti benefici attribuiti alla cessazione del pascolamento nellarea di rimboschimento che permetterà a gran parte delle specie arbustive e erbacee rinvenute lungo il riale __________ di estendere sensibilmente il loro insediamento (ricupero parziale della fitocenosi del sottobosco).
Citiamo nuovamente la conclusione del rapporto: Con gli accorgimenti proposti tutta larea di progetto subirà un notevole miglioramento rispetto alla situazione attuale, sia dal profilo forestale che da quello floristico.
Fauna
La scheda non menziona la fauna tra i fattori presenti nella Montagna da doversi proteggere. Essa rientra però nel concetto di paesaggio naturale ancora intatto.
Su questo tema il REIA è stato integrato dal rapporto preliminare (Consulenza ambientale accompagnatoria per lapprovazione del progetto) ed ha formato oggetto dei preavvisi della CFNP. Ne abbiamo a lungo riferito.
La conclusione che si può trarre su questo punto è che se si attuano tutti i provvedimenti alla cui esecuzione tanto i rapporti quanto il preavviso suddetti subordinano la proponibilità dellopera, questa non avrà una sensibile incidenza negativa su questo prezioso habitat. Per certi versi ne migliorerà le condizioni biocenetiche.
Villaggi
Quanto, infine, ai villaggi ticinesi caratteristici del __________ (il cui stile __________ viene a scanso dequivoci sottolineato dalla scheda) non verranno messi in pericolo dalla bretella in questione. Migliorerà la situazione dellestremità ovest di __________, oggi attraversata da un traffico poco compatibile con le caratteristiche sopra evocate.
Tutto ben considerato si può dunque affermare che il PG in discussione non è proprio ad avere sulloggetto n. __________IFP, visto nel suo complesso e considerato lo scopo della sua iscrizione dellInventario federale, premessa lesecuzione delle misure previste, un effetto tale da lederne lintegrità nel senso attribuito dalla giurisprudenza al concetto.
Non solo con le misure in questione il PG potrà ritenersi rispettare per quanto possibile loggetto, ma nemmeno derogherà allobbligo di conservarlo intatto, nel senso, ripetiamo, che va attribuito a questa prescrizione.
Esaminiamo ora gli altri aspetti problematici relativi alla strada:
Il sedime previsto per la costruzione della strada è inserito nella ZNP del __________ __________ __________, contenuta nel PD, scheda 1.2, oggetto n. 1.2.21.
Il progetto comporta leliminazione di unarea forestale caratterizzata dallassenza di sottobosco e dalla dominanza di specie arboree esotiche con scarso valore ecologico.
Molto importante invece limpatto sui corridoi ecologici.
Vale qui quanto detto sopra per lIFP. E così per gli altri strumenti di protezione della natura, i quali non prevedono una tutela superiore a quella dellIFP. Si tratta della riserva naturale __________, dell'inventario dei rettili d'importanza nazionale (oggetto n. 90); delle zone di riproduzione di anfibi d'importanza nazionale "pozza __________ __________ " (n. __________) e __________ __________ (n. __________).
Il comune ricorrente invoca lart. 24 LPT denunciandone la violazione. Non sarebbe segnatamente rispettata lesigenza dellubicazione vincolata.
La censura è inconferente nella misura in cui pretende che la strada costituisca una costruzione fuori zona edificabile. Le strade, secondo la definizione che ne dà lart. 2 LStr, sonoareeutilizzate per la circolazione dei veicoli a motore, dei veicoli senza motore o dei pedoni. Il cantone provvede alla pianificazione delle strade cantonali e il PG è lo strumento deputato per darvi attuazione. Col PG, che abbiamo visto è equiparabile ad un PUC, la porzione del territorio interessata dalla strada (larea costituente la strada vera e propria e le necessarie adiacenze) assume una specifica destinazione pianificatoria. La strada come manufatto non è dunque una costruzione fuori zona edificabile e non soggiace di conseguenza alle disposizioni dellart. 24 LPT (cfr. DTF 122 II 81 consid. 6d/ee : Der Regierungsrat entschied im Planungsgenehmigungsverfahren nach kantonalem Strassengesetzt, was dem Erlass eines Nutzungsplans im Sinne von Art. 14 ff. RPG gleichkommt.).
Lesigenza dellubicazione vincolata non cade per ciò stesso. Nel caso di specie la costruzione della strada implica un dissodamento (4.900 mq) e lubicazione vincolata figura tra i presupposti per ottenerne lautorizzazione.
Va detto in proposito che se di principio larea forestale è intangibile, e quindi i dissodamenti sono vietati (art. 5 cpv. 1 LFo), deroghe possono tuttavia essere concesse, giusta lart. 5 cpv. 2 LFO, se il richiedente comprova lesistenza di gravi motivi preponderanti rispetto allinteresse alla conservazione della foresta, e sono inoltre adempiute le condizioni seguenti: a.lopera per la quale si richiede il dissodamento è attuabile soltanto nel luogo previsto; b. lopera soddisfa materialmente alle condizioni della pianificazione del territorio; c. il dissodamento non comporta seri pericoli per lambiente. Lesigenza dellubicazione vincolata non devessere intesa in senso assoluto, precisa il TF in DTF 120 Ib 400 c. 4c pag. 408/9; è quasi sempre possibile scegliere tra più alternative. Lessenziale è che i motivi per lubicazione prescelta prevalgano sugli interessi alla conservazione del bosco (DTF 117 Ib 325 E. 2 S. 327 con indicazioni). Unubicazione vincolata relativa presuppone per essere ammessa che si siano attentamente vagliate le ubicazioni alternative (DTF 119 Ib 397 E. 6a S. 405). Con la precisazione, in questultima sentenza a pag. 404, che unapplicazione corretta dellart. 5 LFo richiede, comera già il caso nel precedente regime e come vuole la ponderazione degli interessi dellart. 24 cpv. 1 LPT, che il progetto sia valutato nel suo insieme. Non è ammesso che questioni rilevanti per la ponderazione vengano rinviate a procedimenti separati.
Del problema si è occupato il REIA. Nelle considerazioni finali riguardanti il settore dimpatto biosfera conclude che le zone più interessanti sono dal profilo naturalistico il bosco lungo il riale __________ , compresi i suoi margini maturi e ben strutturati, per la presenza di specie botaniche e faunistiche rare e minacciate quali il Geranio nodoso, lElleboro verde, la Rana di Lataste e la Salamandra pezzata mentre dal profilo ecologico particolare valore ha il sistema cotonale bosco-prato vignato semiintensivo.
In tale ottica, precisa il rapporto, risulta che dal profilo della natura oltre ad incidere in modo minore la variante __________ presenta anche dei vantaggi rispetto alla variante __________, di cui citiamo quelli a valenza forestale. Da un lato nella variante __________ la maggior parte del percorso stradale occuperebbe unarea boscata assai degradata e di scarso valore naturalistico, al contrario della variante __________ che taglierebbe per ben due volte la porzione qualitativamente e strutturalmente più interessante del bosco (fascia boscata lungo il riale __________) e indurrebbe leliminazione quasi certa di una specie botanica assai rara in Ticino e praticamente assente nel resto della Svizzera: questa variante inciderebbe negativamente anche sulle peculiarità geologiche del sito (tufi calcarei).
Dal canto suo la Sezione forestale si è limitata nel suo preavviso del 18.11.1993 ad un commento sui punti 5.3.4.1 e 5.3.4.2 del Rapporto EIA in cui è trattato limpatto sulle componenti naturali e sono formulate le proposte compensative. Siamo del parere che tutti gli aspetti delle componenti naturali siano stati toccati in modo completo per entrambe le varianti. Siamo completamente daccordo con le proposte di rimboschimento compensativo in loco ed in particolare con la proposta di ripristinare il sottobosco nella zona pascolata ed escludere di conseguenza il pascolo (variante __________). Riteniamo inoltre molto valida la proposta di sostituzione ecologica in località __________.
Il Consiglio di Stato ha fatto suo questo parere nel preavviso del 28.3.1995 ris. n. __________.
In realtà il preavviso della sezione deputata alla salvaguardia degli interessi forestali fa le veci, in una procedura come la presente, - in cui, non superando il dissodamento la fatidica soglia dei 5000 mq. il Consiglio di Stato è nel contempo autorità competente ad autorizzare il dissodamento e autorità di adozione del PG -, del preavviso vincolante, previsto dallart. 21 OEIA e peraltro accreditato dalla giurisprudenza federale in materia di coordinamento delle procedure.
Non ha senso che il Consiglio di Stato rilasci a sé stesso il preavviso in questione.
Dopo aver esaminato e valutato tutti gli interessi in gioco, tra cui pure quello forestale ed aver effettuato la necessaria ponderazione, il Consiglio di Stato adotta il PG e poi, cresciuto questo in giudicato, decide il dissodamento. In quella sede decide anche le opposizioni interposte alla domanda di dissodamento.
Da notarsi che il Consiglio di Stato ha nondimeno rilasciato il preavviso con la risoluzione n. __________del 28.3.95, coeva alla decisione di rigetto dei reclami contro il contestato progetto di strada.
Non senza osservare che la soluzione consistente nel decidere il dissodamento prima del PG è pure essa ammissibile ai fini del coordinamento, sempre che in quel caso il processo pianificatorio sia già sufficientemente avanzato per poter decidere con conoscenza di causa.
In concreto e allo stadio attuale basta il preavviso positivo che appare sufficientemente fondato da non doversi temere venga sconfessato dalla decisione finale sul dissodamento. Non si vede da un lato come possa essere contestata, tanto è evidente, lubicazione vincolata. Daltro canto linteresse a realizzare la strada appare chiaramente predominante sullinteresse a conservare il bosco in questione.
Il ricorrente denuncia loccupazione di superfici SAC.
La superficie agricola sacrificata dalla variante Ligornetto è complessivamente di mq 3.260 (cfr. precisazione __________ 7.3.1994). Comprende la fascia di terreno situata tra il bosco e i campi (indicati nellEIA come zona ruderale ricoperta di rovi e arbusti) che va però computata quale zona potenzialmente idonea allagricoltura.
Parte di questarea è compresa nelle superfici SAC. Parte è inclusa nel catasto viticolo.
Secondo lamministrazione convenuta una porzione importante (2/3?) è destinata alle misure di compensazione ecologica prescritte dal diritto federale, ritenendo che il sacrificio è giustificato dal prevalente interesse pubblico a realizzare la strada e peraltro darà luogo a compensazione ai sensi della Legge sulla conservazione del territorio agricolo. E quanto precisa la Sezione agricoltura nel suo preavviso del 18.11.1993 che non contesta la perdita di terreno agricolo prevista.
Lobiezione ricorsuale che la strada si ponga in contrasto con le previsioni del PD venendo ad occupare unarea che il PD destina a SAC suscita le seguenti riflessioni sui rapporti tra i diversi strumenti pianificatori.
Lo strumento deputato per promuovere ed organizzare la politica cantonale dei trasporti, garantendo il coordinamento e l'integrazione con le procedure speciali è, anche in materia stradale, il piano cantonale dei trasporti (art. 3 cpv. 1 Legge sul coordinamento pianificatorio e finanziario in materia di infrastrutture e di servizi di trasporto, in seguito Lcoord., e 8 LStr.).
Il PCT è adottato dal Consiglio di Stato che lo integra nel Piano direttore cantonale secondo la procedura definita dalla LALPT (art. 7 Lcoord.).
Lart. 3 cpv. 2 Lcoord. dà facoltà di elaborare e approvare a tappe, per singoli comprensori regionali, il piano cantonale dei trasporti. E il procedimento posto in atto nel Cantone, tantè che il piano cantonale sarà finalmente il risultato della giustapposizione dei diversi, successivi piani regionali.
Nel procedere dal particolare al generale si dovrà certo seguire un disegno globale che dia unità al puzzle e coerenza funzionale e strutturale allintero costrutto pianificatorio. Almeno ex post ciò avverrà tramite lintegrazione dei diversi piani regionali nel PD, come prevede il citato art. 7 Lcoord. La stretta collaborazione del governo cantonale nellelaborazione dei piani regionali dovrebbe garantire questa corrispondenza, anche perché alla base di ogni piano parziale vi sono pur sempre gli obiettivi del PD e, ancorché generalmente vaghe a quello stadio, le indicazioni preliminari delle singole schede di coordinamento.
Il piano generale, dal canto suo, è lo strumento chiamato a tradurre in chiave concreta gli indirizzi della pianificazione cantonale. Il coordinamento col PD è assicurato integrando in esso il piano regionale dei trasporti che il PG è deputato a concretare e di cui è unemanazione.
E un procedere essenzialmente a ritroso, partendo dalla coda per arrivare alla testa, ma alla fine i conti tornano; anche se così lo strumento di livello superiore perde parte della sua naturale funzione trainante, per trasformarsi in ricettore di soluzioni che ha solo molto vagamente ispirato.
Se alla fine residuano discrepanze tra PD e PG il primo verrà messo al passo. Il presupposto è che il conflitto materiale sia già risolto a livello del PRT o addirittura, se questo precede, del PG, che in caso contrario non potrà essere adottato né, quindi, approvato.
E solo in presenza di modifiche di grande importanza che si esigerà dapprima la modifica del PD e poi ladozione degli altri strumenti pianificatori. Non, se come in concreto si tratta di correggere la distribuzione nel territorio di una minima frazione (ca. 1.100 mq) del contingente SAC di 350.000 mq prescritto dal piano settoriale federale; frazione peraltro ricuperabile altrove in via di sostituzione reale e alla peggio compensabile in via pecuniaria.
La validità del PG e del PRT che gli è alla base non dipende dalla congruenza su tutti i punti con lattuale PD ma dallintrinseca, sostanziale loro giustificazione.
Ora, nulla consente di ritenere che nel progettare la strada oggetto del PG si sia invaso senza valide ragioni, toccandola peraltro solo in minima parte, lampia area SAC prevista dal PD. Il sacrificio è, come abbiamo sopra sinteticamente espresso, giustificato dalla necessità di far passare di lì il tronco stradale in esame, scartate per motivi prevalenti, in larga misura dordine naturalistico-paesaggistico, altre soluzioni. Il tutto passato al vaglio e suffragato dal rapporto EIA nonché, con le condizioni ivi poste, dal 3° preavviso della CFNP, seguito dal Rapporto preliminare __________ __________, con successiva approvazione del PG da parte del Parlamento cantonale.
Linteresse pubblico alla realizzazione dellopera non può essere disatteso per risparmiare la modesta area SAC toccata.
A questo punto può esser istruttivo gettare uno sguardo sullo stato di avanzamento del piano dei trasporti del __________ (__________) e prendere atto dei rapidi progressi compiuti. Premesso che lart. 56 LStr conferisce al PG valenza transitoria e suppletiva, come fa notare lAmministrazione immobiliare e delle strade nazionali nelle sue osservazioni, fino alladozione della pianificazione cantonale dei trasporti.
Allapprovazione dello Studio preliminare, nel giugno 97, da parte della CIT, segue la pubblicazione, da luglio a settembre 99, del Rapporto intermedio, e nel giugno 2000, dal Piano di pronto intervento per approdare quindi alProgetto di Rapporto __________, Proposte definitive, prime verifiche ambientalidel 4 ottobre 2000. La strada della montagna è contemplata dallinizio, nei singoli documenti e lo è, in particolare, nel Piano di pronto intervento che la annovera al cap. 3.2 (al Nr. 1.4) tra le opere la cui realizzazione è acquisita (in casu PG approvato dal Gran Consiglio), attraverso un iter procedurale indipendente per ogni singolo intervento con lo stanziamento di crediti specifici stanziati singolarmente. La strada figura nella categoria degli interventi per cui esiste già un progetto e la cui realizzazione è prevista in ca. 5 anni (Scadenza 1) e può avvenire indipendentemente da ogni altra opera del PTM.
Si noti che col Rapporto intermedio è stato pure elaborato un progetto di scheda di coordinamento 12.24, Piano dei trasporti del __________ e __________ __________ (__________), in cui è riaffermato lo scopo di moderare il traffico in modo da migliorare la convivenza dei diversi utenti e limitare il traffico parassitario nelle aree residenziali e per permettere interventi di miglioramento della qualità urbanistica dei quartieri.Il riferimento alla strada della Montagna è chiaro. Dal canto suo la scheda settoriale 3 Traffico privato al capitolo Situazione definisce la mobilità privata caratterizzata dagli spostamenti di un elevato numero di frontalieri che si recano al lavoro nel __________ o nel __________, da un elevato numero di movimenti dei pendolari locali che hanno il posto di lavoro al di fuori della regione Tra i punti deboli del sistema viario regionali la scheda individua al punto a) lo svincolo di __________ e la rete stradale principale facente capo ad esso (accesso alle zone industriali e ai centri commerciali di __________. __________,accesso alla Montagna, accesso alla rete principale per __________ e __________). Lorganizzazione attuale di questo nodo non consente uno sfruttamento ottimale delle sue capacità ed è origine di frequenti episodi di saturazione.
Infine tra lefinalità di coordinamentola scheda cita: Verificare lopportunità e la fattibilità dal profilo territoriale, ambientale, funzionale, costruttivo ed economico dei nuovi interventi e predisporre eventuali soluzioni alternative o intermedie ai progetti che non dovessero rivelarsi adeguati al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Ora, questa opportunità, fattibilità ecc. di interventi già passati al vaglio del PTM e in particolare del PG in una procedura che ha visto esprimersi per ben tre volte la stessa CFNP, sulla base di un approfondito rapporto EIA poi integrato, tenuto conto delle considerazioni della commissione, dal rapporto dello stesso autore dellEIA è largamente comprovata per quanto concerne lopera che qui ne interessa, la strada della Montagna. Il completamento della scheda per la parte interessante questo intervento potrà avvenire in seguito, ma nulla lascia intendere che la strada oggetto del qui avversato PG non vi sia considerata. E quindi la superficie SAC dovrà esservi corretta di conseguenza. Questo per la congruenza col PD.
Abbiamo visto, da un lato, gli effetti che il progetto può avere sulla natura, sul paesaggio, sulle SAC, sulla foresta e in generale sull'ambiente. Dall'attenta analisi dellEIA, dai preavvisi dei diversi servizi cantonali e infine della commissione federale ecc. si può escludere che gli impatti saranno rilevanti e possano pregiudicare nel suo complesso lintegrità del __________ __________ __________. La condizione è che si dia attuazione alle misure prescritte dalla CFNP e in larga misura già indicate dallEIA.
Daltro lato l'interesse a distogliere il traffico della Montagna dall'abitato di __________, segnatamente quello pendolare e dei mezzi pesanti (si pensi al trasporto di inerti dall'Italia) non fa dubbio e non va bagatellizzato.
Il REIA illustra chiaramente nella parte dedicata allo studio del traffico e più in dettaglio nei capitoli atmosfera e rumore, le ragioni a favore della soluzione impugnata. Se è vero che con ciò viene evitato solo l'attraversamento dell'estrema punta dell'abitato e che simili problemi affliggono una moltitudine di comuni attraversati da traffico parassita, ciò non toglie che il problema è reale e va risolto.
Non solo per l'inquinamento atmosferico e fonico subito dagli abitanti, ma anche per l'inadeguatezza da tempo evidente dell'assetto viario attuale, che non offre le necessarie garanzie di funzionalità e sicurezza.
Nelle sue osservazioni __________ parla di situazione di estremo pericolo per la circolazione e per le persone che si verifica in particolare in corrispondenza della curva a gomito sulla quale confluiscono due ulteriori importanti collegamenti: la strada cantonale che, provenendo dalla __________ di __________ __________, attraversa l'intero nucleo di __________ (via __________ __________ e Via __________. __________) e la strada pure cantonale (Via __________ __________) che, attraversando l'ulteriore importante zona residenziale nella quale sono pure ubicati importanti edifici pubblici (Posta, Casa per anziani, ecc.), scende verso "__________" e assicura nel contempo il collegamento nell'altro senso con il nucleo medesimo. Non sappiamo se il pericolo è addirittura estremo, quel che è certo è che la situazione è chiaramente incompatibile con i criteri di una retta pianificazione stradale. E infatti già lo Studio preliminare del PTM (aprile 97) poneva la realizzazione del collegamento Montagna - 394 (bretella __________) tra gli interventi necessari, col grado di coordinamento 1, finalizzati a ridurre il traffico pesante di transito sulla rete locale rispettivamente ad assicurare la riduzione del traffico di transito nelle aree residenziali particolarmente esposte (p.to 9.5, obiettivi n. 6 e 7, pag. 52 risp. 53. Non ultimo per questo motivo, la rotonda della Segurida è stata realizzata fuori dallabitato. La bretella vi si innesta tagliando fuori il nucleo di __________ e creando un asse diretto __________ __________ - __________.
Questo spostamento è pienamente in sintonia con la ridefinizione delle funzioni dello svincolo autostradale di __________ che le linee direttrici dintervento destinano a servire unicamente daccesso allarea urbana, alle zone di attività della __________ di __________ __________ e alla __________ di __________ (cfr. Rapporto di sintesi, pag. 53). La diramazione della A2 con la SPA 394 viene spostata in corrispondenza dello svincolo del __________, in modo da strutturare in modo più chiaro e razionale la rete costituita dalla SPA 394, dalle due strade cantonali nord-sud e dai loro collegamenti trasversali (compreso il collegamento con la Montagna) e definire le dorsali principali che evitino lattraversamento degli abitati e dei quartieri residenziali. Obiettivo finale: favorire il passaggio dal sistema delle strade cantonali a quello autostradale e così permettere laccesso diretto al sistema autostradale dalla Montagna.
Abbiamo visto sopra lintegrazione di questi obiettivi nel PRT segnalandone lelevato grado di avanzamento. Ora, il PG è perfettamente integrato in questo vasto progetto.
Altre soluzioni alternative non sono seriamente prospettabili. Non ovviamente lo status quo; non, sè visto, la variante di __________, ma neppure il ripristino del traffico attraverso il ponte della Cercera, per una serie di inconvenienti che non è qui il caso di elencare. E neppure possono essere prese in considerazione per i motivi esposti nelle osservazioni dell'Amministrazione puntuali correzioni quali quelle proposte in via subordinata nei ricorsi __________ e in particolare __________. Non senza ribadire che il TPT, che non è autorità di pianificazione, non può sostituire alternative ritenute preferibili alla soluzione adottata dallautorità competente se tale soluzione è ragionevolmente sostenibile e rispetta il diritto.
Rimane da esaminare e valutare quali sono gli interessi privati che si contrappongono agli interessi pubblici suesposti.
I ricorrenti vedono la loro proprietà, dedicata allazienda agricola, tagliata a metà dalla strada creando di conseguenza due scorpori di terreno completamente indipendenti fra loro. Quello posto a monte della prevista strada risulterebbe inutilizzabile ai fini agricoli non risultando più idoneo, per dimensione e per assenza di accesso proprio, allo scopo per il quale è stato inserito nel PD (superfici SAC).
Secondo gli insorgenti linteresse pubblico a conservare queste superfici prevale sullinteresse alla realizzazione di unopera destinata esclusivamente a contenere le emissioni foniche ed i disturbi causati dal traffico motorizzato, in una zona periferica e spazialmente molto contenuta dellabitato di __________.
Peraltro il distoglimento di queste superfici dalla zona agricola e più in particolare dalle SAC violerebbe da un lato la Ltagr. e dallaltro la LALPT; la prima per mancata definizione della compensazione agricola, la seconda perché la procedura di adozione del PG non è stata né susseguente né concomitante ad una procedura di modifica della zona SAC definita dal PD. Questioni, queste, su cui ci siamo pronunciati nei considerandi precedenti ai quali rinviamo. Qui importano le implicazioni sulla proprietà privata.
Ricordiamo che per essere compatibile con la garanzia della proprietà privata, garantita precedentemente dallart. 22 ter Cost. e ora dallart. 26 nCost., una restrizione di diritto pubblico della proprietà privata richiede lesistenza di una base legale, un interesse pubblico predominante, il rispetto del principio della proporzionalità e infine un totale indennizzo se la restrizione corrisponde a esproprio (DTF 114 Ia 337/338).
Il primo presupposto è evidentemente dato. Basti citare lart. 11 LStr. (PG) e lart. 44 LALPT (PUC).
Linteresse pubblico, a sua volta, è stato ampiamente dimostrato. Pur non sottovalutando linteresse dei proprietari ad evitare la manomissione della loro proprietà non possiamo ritenerlo di tale peso e importanza da sovrastare linteresse pubblico alla realizzazione del grande progetto di ottimizzazione della mobilità, e per ciò della rete viaria del __________, di cui la contestata bretella è un piccolo ma irrinunciabile tassello.
In analogo senso, nel DTF 13.1.1999 in re __________ concernente il PG della A394, il TF, non raccogliendo lobiezione che il volume di traffico non era straordinario e che nel Ticino esistevano situazioni maggiormente precarie, aveva ritenuto non seriamente contestabile lopportunità di togliere la circolazione di transito (in senso lato) dalla strada cantonale, allontanandola dalle zone residenziali del Comune di __________.
Pure la proporzionalità è rispettata, contrariamente allopinione del ricorrente. Il provvedimento risulta infatti idoneo a conseguire lo scopo; non si vede quale altra misura meno incisiva potrebbe raggiungere lo stesso risultato (quelle ipotizzate, inidonee, sono state scartate per motivi tecnici che condividiamo) e infine il rapporto tra scopo (realizzazione della strada) e mezzo per conseguirlo appare ragionevolmente accettabile. Il sacrificio chiesto al privato non appare alla fin fine sproporzionato per rapporto allo scopo perseguito, sorretto abbiamo visto da un interesse pubblico prevalente che non può essere altrimenti conseguito.
La bretella è atta a raggiungere questo scopo anche se non eliminerà la parte del traffico della Montagna che dalla rotonda di __________ tornerà verso __________ diretto alla zona industriale (e viceversa).
La questione poi se questa rotonda è dimensionata per accogliere il carico aggiuntivo del traffico della Montagna trova risposta affermativa da parte degli specialisti e ciò basti.
Infine, sempre in tema di proporzionalità, nemmeno il fatto che lo sbocco della strada sulla rotonda della __________ venga quasi a tangere labitazione __________ può, malgrado gli evidenti pregiudizi arrecati alla proprietà, prevalere sullinteresse pubblico a realizzare lopera contestata.
Per i motivi sopra svolti la censura di violazione della garanzia della proprietà non può trovare accoglimento.
__________ __________ e ____________________ __________dei part. __________e __________sono colpiti in misura minore dalla strada di quanto non lo siano i ricorrenti __________. I motivi e le domande ricorsuali sono essenzialmente gli stessi e valgono quindi pure per questi ricorsi i considerandi precedenti.
La tesi della violazione della proprietà privata non trova adesione.
In tutti i ricorsi è poi contestato con varie motivazioni limpatto ambientale, in particolare fonico, che le singole proprietà subiranno a causa della nuova strada.
Rimandiamo su questo tema al REIA, sopra riportato. Non abbiamo motivi per ritenere inficiato derrore né metologico né sostanziale il rapporto in questione.
Le critiche sui rilevamenti, accusati di non rispecchiare la realtà attuale in quanto condizionati dalla crisi che ha ridotto il traffico e quindi il relativo inquinamento, sono sconfessate dai recenti rilevamenti (sopra citati).
E ad ogni modo riduttivo affermare che la deviazione del traffico dal comune di __________ a quello di __________ abbia per scopo essenziale di sanare la situazione fonica ai sensi dellart. 13 OIF (superamento valori limite OIF a __________) a beneficio dei residenti in quel comune ma a sfavore dei residenti nellaltro.
Non è questo baratto che persegue la variante. Il traffico parassitario viene spostato fuori dellabitato per motivi sia ecologici (trasferire linquinamento in zone non abitate o quasi), sia funzionali e di sicurezza. Il progetto vuole eliminare le interferenze tra traffico di passaggio e interno, tra traffico veloce e lento (pedoni, biciclette) nel quadro della razionalizzazione della mobilità perseguita dal TPM.
Quanto alla compatibilità con le disposizioni della LPAmb e in particolare dellOIF, ricordiamo che secondo lart. 25 cpv. 2 LPAmb è possibile, in casi come il presente di impianti fissi dinteresse pubblico preponderante, accordare delle facilitazioni se losservanza dei valori di pianificazione costituisse un onere sproporzionato per la realizzazione del progetto. Questo potrebbe valere, ad esempio, per i ripari fonici, verosimilmente impossibili da realizzare davanti alla proprietà __________ per leccessiva prossimità con labitazione. Si prenda comunque atto che i VP vi sono di poco superati e non, ad ogni buon conto, i VI (cfr. Catasto del rumore Piano 2434 / EIA /5). E saggiunga che, nellipotesi estrema in cui non fosse possibile rispettare i VI con misure alla fonte, non per ciò stesso si dovrà rinunciare alla nuova strada. In quel caso si dovrà invece proteggere con finestre insonorizzate o analoghe misure edili gli edifici esposti al rumore; a spese del proprietario dellimpianto (art. 25 cpv. 3 LPAmb). I calcoli fatti dallEIA escludono comunque lipotesi.
La ponderazione degli interessi da una parte, lesame della conformità con il diritto ambientale in senso lato dallaltra, portano a concludere che il PG resiste alle censure di cui è fatto segno. Giustamente il Gran Consiglio ha respinto i ricorsi interposti dai qui insorgenti contro la decisione governativa che ne aveva respinto i reclami.
Dovranno essere attuate le misure proposte dalla CFNP.
Il comune di __________, agente nellesercizio delle sue funzioni pubbliche e non a tutela di interessi pecuniari va esente da tasse di giudizio che sono invece accollate per 1/3, in solido, a __________ __________a, __________ __________ e __________ __________ e per 1/3, pure in via solidale, ai membri della __________ fu __________ __________.
Non sono dovute ripetibili allo Stato vittorioso in causa, ma invece al Comune di __________, chiamato in causa e assistito da avvocato. Debitori, tutti i ricorrenti.
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario
E. 6 cpv. 1
LPN
, che l’oggetto merita in modo speciale di essere conservato intatto o,
in ogni caso, di essere per quanto possibile rispettato.
Con ciò non si intende, come il termine “conservato
intatto” potrebbe suggerire, che nulla possa più essere mutato all’oggetto. La
protezione non è assoluta. L’oggetto, specifica l’art. 6 cpv. 2 LPN, dev’essere
conservato nelle condizioni stabilite dall’inventario. A norma dell’art. 5 LPN
esso deve contenere la descrizione esatta degli oggetti, la ragione della loro
importanza nazionale, la protezione cui devesi provvedere ed è quindi su questa
base che va stabilito cosa e in che misura dev’essere mantenuto inalterato,
perché l’oggetto iscritto nell’inventario possa ancora essere ritenuto
conservato intatto.
L’importante, avvertiva già il Messaggio federale (BBL
1965 II pag. 103) è che, considerato nel suo insieme, l’oggetto non risulti
menomato dal punto di vista della protezione della natura e del paesaggio.
Modeste compromissioni del suo stato devono essere compensate da equivalenti
vantaggi.
Il TF ha ripreso e sviluppato il concetto. E’ stata
così introdotta la distinzione tra “Beeinträchtigung” e “Abweichung”. La prima,
corrispondente ad un’alterazione non essenziale dell’oggetto visto nel suo
assieme e tenuto conto degli scopi della protezione, lascia fondamentalmente
intatto l’oggetto ed è quindi ammissibile, a condizione che l’oggetto venga per
quanto possibile salvaguardato e sempreché a favore dell’intervento militino
interessi predominanti.
La seconda pregiudica in modo rilevante l’oggetto e
deroga quindi al precetto della sua conservazione integrale.
Deroga, aggiunge l’art. 6 cpv. 2 LPN, che
nell’esecuzione di un compito della Confederazione è unicamente proponibile se
alla conservazione integrale di un bene d’interesse nazionale iscritto in un
IFP si oppone un interesse equivalente, esso pure di importanza nazionale.
Se, dunque, la menomazione avviene in esecuzione di un
compito della Confederazione e alla conservazione dell’oggetto non si oppongono
interessi nazionali di pari importanza, l’intervento è lecito alla luce
dell’art. 6 LPT (cpv. 1 e 2) solo se la menomazione non tocca l’oggetto in
maniera contraria allo scopo della protezione.
Se v’è cioè solo Beeinträchtigung e non Abweichung.
Il TF ha anticipato l’ovvia obiezione che qualsivoglia
menomazione, sia essa rilevante o di scarsa portata, è concettualmente
incompatibile con l’obbligo di conservare “intatto” l’oggetto, fornendo nella
sentenza 11.10.93 in re Pilatus (non pubbl., cit. da Leinbacher, Commentario
LPN ad art. 6 nota 20a) la seguente spiegazione: “se di un bosco che è parte
centrale, caratteristica di un oggetto IFP (oggetto d’importanza nazionale
proprio perché contiene questo bosco, con le sue rare o tipiche fauna e flora)
viene dissodato anche solo in piccola parte, è incontestabile ch’esso non sarà,
più, dopo il dissodamento, esattamente lo stesso bosco di prima e neppure potrà
dirsi conservato intatto, in senso lato. Eppure questo bosco può aver
mantenuto, a dispetto dell’esigua menomazione, la stessa fondamentale qualità,
il suo carattere, il suo significato per l’inventario. Vi è “Beeinträchtigung”
(menomazione) e non (ancora) “Abweichen” (deroga).” (trad. ns.)
Diverso è il caso, avverte il TF nella cennata
sentenza, se il dissodamento è di grandi dimensioni e tocca nel contempo nevralgicamente
un oggetto protetto o una sua parte. Così nel caso __________, in cui il
dissodamento avrebbe fatto irrecuperabilmente perdere il suo particolare
carattere al paesaggio, ponendo in essere non una semplice menomazione (Beeinträchtigung),
ma una vera e propria deroga (Abweichen) al precetto dell’integrale
conservazione.
Nel caso invece dell’illuminazione del Pilato (DTF 123
II 256), viste le condizioni e gli oneri che facevano dell’illuminazione
l’eccezione e non la regola e consentivano comunque il naturale avvicendamento
tra notte e giorno, il TF ha giudicato non esserci sostanziale offesa al
paesaggio. Con una chiara delimitazione dei tempi d’esercizio non si può
parlare di rilevante compromissione degli scopi protezionistici ai sensi
dell’art. 6 LPN.
Ora, se considerato nel suo complesso lo stato di un
oggetto IFP non viene peggiorato sotto il punto di vista della protezione della
natura e del paesaggio, non vi è alcuna deroga all’obbligo di conservare
intatto l’oggetto e dunque non occorre far capo a interessi equivalenti, parimenti
d’importanza nazionale, ai sensi dell’art. 6 cpv. 2 LPN; bastano altri
vantaggi.
Risulta da quanto precede che quale sia in definitiva
l’oggetto da mantenere intatto (l'oggetto effettivo della protezione)
dev’essere desunto dalla sua descrizione nell’inventario, dai motivi per la sua
messa sotto protezione, dagli obiettivi perseguiti. In certi casi l’oggetto
consta solo di pochi elementi, ognuno fondamentale per la messa sotto
protezione, e in quel caso ognuno di essi va protetto. In altri, ancora,
l’oggetto è essenzialmente protetto come insieme e occorre esaminare se
l’intervento su una parte ha effetto sul complesso o se, malgrado ciò, questo
mantiene
intatta la qualità, il valore, il significato che ne hanno fatto decretare la
protezione come oggetto d’importanza nazionale.
Si valuterà quindi se l’intervento compromette questi
obiettivi, è contrario ai motivi che hanno portato alla protezione, è proprio a
menomare l’oggetto (inteso nel senso di cui sopra) e dunque deroga all’obbligo
di conservazione.
Purtroppo questa valutazione è resa difficile dal
carattere sovente generico degli inventari e dalla complessità e difficoltà
delle questioni di natura tecnica e scientifica che spesso solo gruppi
interdisciplinari di tecnici sono in grado di fronteggiare.
A giusta ragione l’art. 7 LPN esige dunque la perizia
della commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio
(CFNP) nell’esecuzione di compiti della confederazione.
Particolarmente prezioso è poi il REIA, in cui tutti
gli impatti dell’intervento progettato sono passati al vaglio valutandone la
compatibilità con la protezione dell’oggetto. Con l’avvertenza che l’EIA
esamina gli impatti non solo in funzione dell’IFP ma della protezione
dell'ambiente in generale.
Ciò premesso conviene ora passare alla descrizione
dell’oggetto IFN per quindi lasciare la parola al REIA dell’ottobre 1993 e al
rapporto integrativo del giugno 1997 nonché al preavviso 16 ottobre 1998 della
CFNP (che fa seguito alle due negative prese di posizione del 13 luglio 1995 e
3 aprile 1996).
8.2 in concreto: oggetto IFP 1804
8.2.1
Così
lo descrive la scheda:
__________
__________ __________ __________
Importanza:
Montagna
del Ticino meridionale geologicamente molto interessante, con giacimenti
triassici contenenti sauri fossili eccezionali. Paesaggio naturale ancora
intatto, con flora insubrica ricca di specie rare. Villaggi ticinesi,
caratteristici del __________ (stile __________).
L’oggetto abbraccia un vasto comprensorio, l’intero
__________ __________ __________, e la strada prevista dal PG lo tocca
unicamente per un breve tratto nella fascia pedemontana, all’estremo limite
nord-est del territorio giurisdizionale del comune di __________.
La montagna è protetta dall’iscrizione non tanto per
sue generiche virtù paesaggistiche, di natura estetica, sulle quali la scheda
non si esprime, quanto per le sue peculiarità geologiche e paleontologiche di
grande interesse, segnatamente per i giacimenti triassici ricchi di contenuti
fossili che ne sono l’aspetto più saliente e prezioso; per il suo carattere
naturale ancora intatto, caratterizzato da una flora insubrica ricca di specie
rare; per la presenza di caratteristici villaggi sottocenerini.
L’oggetto da proteggere è formato da questa realtà
composita e bisogna stabilire in che misura la modifica di singoli elementi è
propria a incidere sull’identità dell’insieme, violando il precetto che
l’oggetto iscritto nell’IFP dev’essere conservato intatto enunciato dall’art. 6
LPN.
Fatte queste premesse passiamo all'esame delle
conclusioni e proposte contenute nel REIA e segnatamente nel Rapporto
preliminare. Seguirà il 3. preavviso della CFNP.
8.2.2 Conclusioni REIA e Rapporto
preliminare
Nel primo documento, dopo aver esposto il concetto di
“conservazione intatta”, che corrisponde essenzialmente a quanto sopra
illustrato su questo tema, gli estensori esprimono il parere che “per le sue
ridotte dimensioni, l’inserimento di una strada nella zona marginale dell’area
IFP in esame non risulta tale da pregiudicare o anche soltanto incidere sul
valore globale dell’oggetto dell’inventario; d’altra parte però verranno
toccati elementi segnalati dall’inventario (complessi agroforestali, specie
rare). Sulla base di queste considerazioni l’impatto relativo a questo settore
può essere ritenuto molto contenuto a condizione che vengano però rispettati,
salvaguardati o comunque ricuperati i peculiari valori presenti nell’area di
progetto”. Vengono quindi richiamate le proposte di ricupero ecologico
descritte al capitolo 5.3.
Il successivo documento conclude rilevando come
l’approfondimento abbia permesso l’elaborazione di misure concrete per la
riduzione dei conflitti e degli impatti sul patrimonio naturalistico dell’area
in esame e la modifica del progetto in conformità con le richieste della CFNP.
“In particolare è stata appurata la necessità di
creare un sottopassaggio faunistico in corrispondenza dell’affluente del riale Segurida,
quale unico corridoio migratorio di anfibi da e per il riale. Un ulteriore
sottopasso, di dimensioni più contenute, a valle del tornante della nuova
strada, potrebbe favorire l’eventuale passaggio oltre che di anfibi anche di
rettili e di piccoli mammiferi. La sistemazione finale delle scarpate stradali
e la valorizzazione del bosco adiacente consentirà il recupero naturalistico di
un comparto attualmente degradato dal pascolo e dalla presenza di vegetazione
esotica, l’inserimento nel paesaggio dell’opera ed il consolidamento di una
zona soggetta a erosione. La gestione dei biotopi vicini rafforzerà il reticolo
ecologico del comparto e ne aumenterà il pregio naturalistico e paesaggistico.
Queste misure permetteranno di ridurre gli impatti del progetto sulla fauna
locale e consentiranno nel contempo una parziale valorizzazione di ambienti
attualmente degradati.”
8.2.3.
Preavviso CFNP
Nel suo terzo preavviso, del 16.10.98, la commissione
ricorda di aver concluso nel precedente preavviso del 13.7.94 che il progetto
presentato (variante __________) avrebbe causato un importante danno ai valori
naturalistici e paesaggistici della zona interessata. In particolare sarebbe
risultato un impatto negativo sull’habitat di diverse specie di rettili e
anfibi protetti dalla LPN. Le misure di compensazione e di sostituzione
proposte nel 1993 non avrebbero potuto garantire la sopravvivenza delle specie
animali e vegetali rilevate. La commissione aveva quindi respinto il progetto e
chiesto di rinunciare a qualsiasi attraversamento del riale __________ e delle
aree direttamente confinanti a sud di quest’ultimo.
In un successivo sopralluogo non sono state presentate
nuove basi valutative. La CFNP ha quindi confermato il 3.4.96 le conclusioni
del precedente preavviso.
Riguardo al rapporto complementare del giugno 1997 la
commissione osserva che vi si trova un approfondimento degli aspetti faunistici
concernenti gli anfibi, i loro biotopi e i loro diversi corridoi migratori e
che, diversamente dal precedente studio, l’affluente laterale del riale
__________ viene ora indicato quale unico corridoio migratorio per anfibi. Il
progetto tecnico sul quale lo studio complementare è basato non ha però subito
cambiamenti all’infuori delle nuove misure proposte a salvaguardia dei valori
naturalistici.
La CFNP ritiene che con la realizzazione di tutte
queste misure, comprese quelle definite “ulteriori” nel documento, la
situazione ecologica per le specie di anfibi rilevate venga
nettamente
migliorata
rispetto al progetto inizialmente sottopostole. Particolare
importanza assume il corridoio per anfibi lungo l’affluente del riale
__________. “Questo corridoio dovrà essere integralmente mantenuto pure durante
i lavori di costruzione. L’accompagnamento ambientale del progetto e il
monitoraggio da assicurare anche dopo la fine dei lavori dovrà accertare il
funzionamento di tutte le misure realizzate.”
La CFNP mette quindi in guardia contro il pericolo che
il netto miglioramento della fluidità conseguente alla nuova strada spinga ad
altri miglioramenti e allargamenti o a ulteriori circonvallazioni di nuclei
abitati; sviluppo incompatibile con la protezione dell’oggetto IFP __________
__________ __________. Chiede quindi che le autorità competenti rinuncino ad
altri interventi atti ad aumentare l’attrattiva di questa strada e ne
mantengano l’attuale carattere su tutta la sua estensione.
La conclusione commissionale è che “il progetto arreca
un importante danno all’oggetto IFP n. __________ai sensi dell’art. 6 LPN.”
Tuttavia la commissione non lo preavvisa negativamente ma dichiara che se le
autorità competenti, dopo aver soppesato i diversi interessi in gioco,
dovessero decidere di realizzarlo, lo riterrebbe “rispettoso dell’oggetto IFP
__________ __________ __________ per quanto sia possibile giusta l’art. 6 LPN
nella misura in cui soddisfi le seguenti condizioni.” Rimandiamo alla loro
elencazione nel preavviso.
8.3 Commento al preavviso CFNP
Nel dichiarare che il progetto presentato potrebbe, a
precise condizioni, essere ritenuto per quanto possibile rispettoso
dell’oggetto giusta l’art. 6 LPN, la Commissione fa implicitamente riferimento
al capoverso primo del disposto. In concreto trova però applicazione il
capoverso secondo: da un lato l’intervento sull’oggetto è previsto
nell’esecuzione di un compito della Confederazione e dall’altro non è, con ogni
evidenza, sorretto da un interesse nazionale. L’oggetto va dunque conservato
intatto; non basta che lo si rispetti nella misura del possibile.
Il presupposto del rispetto “per quanto possibile”
entra in considerazione solo nei casi in cui non si deve né si può conservare
intatto l’oggetto: in quei casi lo si deve almeno rispettare nei limiti del
possibile. Questa conservazione relativa è l’alternativa alla conservazione
integrale ed è ammessa solo dove la legge non esige quest’ultima.
Se si deve mantenere intatto l’oggetto e ciò non è
possibile si deve rinunciare all’intervento in quanto contrario all’art 6 cpv.
2 LPN. Non si può ripiegare sulla conservazione mitigata.
Col suo preavviso la CFNP ci rivela unicamente il suo
parere circa il rispetto di questa condizione, non si esprime sulla possibilità
di assicurare, attuando i provvedimenti descritti, la conservazione integrale.
Non è tuttavia il caso di chiederle un ulteriore preavviso. Da quello in esame
vanno tratte le informazioni utili ai fini del nostro giudizio integrandole a
quelle largamente forniteci dal REIA e dal rapporto completivo e di cui abbiamo
riportato ampi stralci.
Ciò facendo terremo conto del concetto di “intatto”
sviluppato dalla giurisprudenza, che ne attenua la radicalità, commisurandone
il rigore alle finalità dell’istituto.
Ora, è ben chiaro che scopo dell’Inventario non è di
escludere ogni intervento modificatore, diversamente da una riserva naturale
protetta dove la natura dev’essere lasciata a sé stessa e l’uomo tenutone
fuori. Se così fosse i villaggi non farebbero parte dell’Inventario, se non
trasformati in musei. Ma così non è del __________ __________ __________; si
pensi solo all’esempio di __________. Ora, se ciò vale per i villaggi, e ne
giustifica entro certi limiti l’espansione a scapito del paesaggio naturale, se
ciò vale addirittura per un limitato sfruttamento delle famose cave di
__________, così, pur con tutte le limitazione del caso, per le opere stradali
che li collegano tra di loro. L’importante è che l’intervento sul palinsesto
del paesaggio sia per prima cosa giustificato da importanti, prevalenti
interessi e che la protezione cui mira l'iscrizione non ne risulti compromessa.
Proprio perché l'oggetto __________è composto da
elementi antitetici, con proprie esigenze da soddisfarsi in chiave dinamica,
non possono, a priori, essere esclusi calibrati aggiustamenti dei rispettivi
rapporti. E' incompatibile con la descrizione dell’oggetto nell'inventario e
con lo scopo della sua protezione che si escluda ogni cambiamento, e in
definitiva che si imponga di conservare “intatto” l’oggetto, nell’accezione che
il termine intatto ha nel linguaggio comune. Dacciò la necessità di
attribuirgli il significato datogli dalla giurisprudenza federale che alla
conservazione integrale sostituisce una forma intermedia tra il congelamento
allo status quo e il massimo rispetto possibile.
8.4 Conclusioni riguardo all'IFP
Se ora valutiamo l’impatto della strada alla luce
delle pregresse considerazioni possiamo trarre le seguenti conclusioni.
Paesaggio
Esaminiamo l’impatto del progetto sul
paesaggio
della montagna intesa come realtà percepibile otticamente, da proteggersi per
la sua valenza estetica.
E’ evidente che una strada di soli 500 mtl., con tutti
gli accorgimenti previsti (si pensi alle scarpate coperte di vegetazione), non
può turbare, sminuendone complessivamente il valore, questo insieme di cui
lambisce solo e per un piccolo tratto l’estremo limite inferiore.
Il Rapporto EIA riporta il parere della CBN,
competente in materia di PG per il giudizio estetico dell’opera e per la
valutazione degli aspetti paesaggistici. Per la Commissione “non si intravedono
rilevanti differenze tra le due proposte circa l’inserimento nel paesaggio
collinare; ambedue possono essere tenute in considerazione.” Anche se poi
precisa che “la variante __________ presenta un paio di elementi discutibili
rispetto alla soluzione __________, ossia l’emergenza del tornante dal terreno
e la brusca interruzione della strada attuale contro il muro di sostegno della
nuova.” Sempre pure nel REIA troviamo citato il parere della SPU per la quale
“la variante __________ risulterebbe assai incisiva in un contesto
paesaggistico unitario e pregiato che fa da separazione fisica tra la zona
edificabile di __________ e il confine giurisdizionale di __________o. Si tratta
di un ultimo baluardo verde che, se tagliato dalla progettata strada,
perderebbe quell’integrità formale che con la villa __________ costituisce un
elemento qualificante nel paesaggio.” Per contro “il tracciato della variante
__________, pur toccando un paesaggio assai delicato, si snoderebbe su di un
terreno completamente libero, molto discosto dalle zone edificabili di
__________ e con uno sviluppo longitudinale meno costretto di quello previsto
su __________.”
Aspetto geologico
La montagna è però specificamente dichiarata degna di
protezione dall’Inventario per il suo grande interesse geologico e in
particolare per i giacimenti triassici coi relativi fossili che ne fa uno dei
più importanti al mondo. Per l’eccezionale importanza di questi valori, di incomparabile
interesse geo-scientifico, si discute l’iscrizione del comprensorio nel
patrimonio mondiale.
Abbiamo visto che con la soluzione Ligornetto si
eviterebbe il danneggiamento degli affioramenti calcarei (tufo) presenti lungo
il riale “__________ ” e con opportune opere di consolidamento delle scarpate
si frenerebbero i processi erosivi ora in atto all’interno dell’area forestale
“__________ __________ ”.
Rimane tuttavia il “consumo” effettivo di suolo
(trasformazione del terreno in superficie impermeabile asfaltata o cementata)
di 3.000.-- mq.
Perciò il settore “suolo e affioramenti calcarei”
subisce un impatto definito importante dal REIA.
Questo “consumo di suolo” nella misura in cui
risparmia gli affioramenti non appare tuttavia avere particolare incidenza sul
valore geologico complessivo della Montagna.
Nessun pregiudizio al valore paleontologico
(giacimenti e relativi fossili) viene d’altra parte segnalato.
Flora
La scheda cita inoltre tra i valori particolarmente
degni di tutela la flora insubrica ricca di specie rare. Il REIA si dilunga su
questo aspetto per concludere che se la variante __________ sarebbe stata
fatale a specie di eccezionale importanza e rarità, non così la variante
__________, il cui impatto è considerato contenuto, posto che l’unico frammento
di territorio importante sotto il profilo qualitativo e quantitativo, il bosco
lungo il riale __________, “verrà toccato solo in minima parte. L’unica specie
arborea rara eliminata (__________) “potrà essere facilmente ricuperata tramite
un suo utilizzo preferenziale nelle opere di rimboscamento compensativo”. Si
ricordi poi gli effetti benefici attribuiti alla cessazione del pascolamento
nell’area di rimboschimento che permetterà a gran parte delle specie arbustive
e erbacee rinvenute lungo il riale __________ di estendere sensibilmente il
loro insediamento (ricupero parziale della fitocenosi del sottobosco).
Citiamo nuovamente la conclusione del rapporto: “Con
gli accorgimenti proposti tutta l’area di progetto subirà un notevole
miglioramento rispetto alla situazione attuale, sia dal profilo forestale che
da quello floristico.”
Fauna
La scheda non menziona la fauna tra i fattori presenti
nella Montagna da doversi proteggere. Essa rientra però nel concetto di
“paesaggio naturale ancora intatto”.
Su questo tema il REIA è stato integrato dal rapporto
preliminare (Consulenza ambientale accompagnatoria per l’approvazione del
progetto) ed ha formato oggetto dei preavvisi della CFNP. Ne abbiamo a lungo
riferito.
La conclusione che si può trarre su questo punto è che
se si attuano tutti i provvedimenti alla cui esecuzione tanto i rapporti quanto
il preavviso suddetti subordinano la proponibilità dell’opera, questa non avrà
una sensibile incidenza negativa su questo prezioso habitat. Per certi versi ne
migliorerà le condizioni biocenetiche.
Villaggi
Quanto, infine, ai villaggi ticinesi caratteristici
del __________ (il cui stile __________ viene a scanso d’equivoci sottolineato
dalla scheda) non verranno messi in pericolo dalla bretella in questione.
Migliorerà la situazione dell’estremità ovest di __________, oggi attraversata
da un traffico poco compatibile con le caratteristiche sopra evocate.
Tutto ben considerato si può dunque affermare che il
PG in discussione non è proprio ad avere sull’oggetto n. __________IFP, visto
nel suo complesso e considerato lo scopo della sua iscrizione dell’Inventario
federale, premessa l’esecuzione delle misure previste, un effetto tale da
lederne l’integrità nel senso attribuito dalla giurisprudenza al concetto.
Non solo con le misure in questione il PG potrà
ritenersi “rispettare per quanto possibile” l’oggetto, ma nemmeno derogherà
all’obbligo di conservarlo “intatto”, nel senso, ripetiamo, che va attribuito a
questa prescrizione.
9. Altri aspetti del PG
Esaminiamo ora gli altri aspetti problematici relativi
alla strada:
9.1 Zona naturale protetta
Il sedime previsto per la costruzione della strada è
inserito nella ZNP del __________ __________ __________, contenuta nel PD,
scheda 1.2, oggetto n. 1.2.21.
Il progetto comporta l’eliminazione di un’area
forestale caratterizzata dall’assenza di sottobosco e dalla dominanza di specie
arboree esotiche con scarso valore ecologico.
Molto importante invece l’impatto sui corridoi
ecologici.
Vale qui quanto detto sopra per l’IFP. E così per gli
altri strumenti di protezione della natura, i quali non prevedono una tutela
superiore a quella dell’IFP. Si tratta della riserva naturale __________,
dell'inventario dei rettili d'importanza nazionale (oggetto n. 90); delle zone
di riproduzione di anfibi d'importanza nazionale "pozza __________
__________ " (n. __________) e __________ __________ (n. __________).
9.2 Ubicazione vincolata
Il comune ricorrente invoca l’art. 24 LPT
denunciandone la violazione. Non sarebbe segnatamente rispettata l’esigenza
dell’ubicazione vincolata.
La censura è inconferente nella misura in cui pretende
che la strada costituisca una costruzione fuori zona edificabile. Le strade,
secondo la definizione che ne dà l’art. 2 LStr, sono
aree
utilizzate per
la circolazione dei veicoli a motore, dei veicoli senza motore o dei pedoni. Il
cantone provvede alla pianificazione delle strade cantonali e il PG è lo
strumento deputato per darvi attuazione. Col PG, che abbiamo visto è equiparabile
ad un PUC, la porzione del territorio interessata dalla strada (l’area
costituente la strada vera e propria e le necessarie adiacenze) assume una
specifica destinazione pianificatoria. La strada come manufatto non è dunque
una costruzione fuori zona edificabile e non soggiace di conseguenza alle
disposizioni dell’art. 24 LPT (cfr. DTF 122 II 81 consid. 6d/ee : Der Regierungsrat
entschied im Planungsgenehmigungsverfahren nach kantonalem Strassengesetzt, was
dem Erlass eines Nutzungsplans im Sinne von Art. 14 ff. RPG gleichkommt.).
9.3 Foresta
L’esigenza dell’ubicazione vincolata non cade per ciò
stesso. Nel caso di specie la costruzione della strada implica un dissodamento
(4.900 mq) e l’ubicazione vincolata figura tra i presupposti per ottenerne l’autorizzazione.
Va detto in proposito che se di principio l’area
forestale è intangibile, e quindi i dissodamenti sono vietati (art. 5 cpv. 1 LFo),
deroghe possono tuttavia essere concesse, giusta l’art. 5 cpv. 2 LFO, “se il
richiedente comprova l’esistenza di gravi motivi preponderanti rispetto
all’interesse alla conservazione della foresta, e sono inoltre adempiute le
condizioni seguenti: a.
l’opera per la quale si richiede il dissodamento è
attuabile soltanto nel luogo previsto
; b. l’opera soddisfa materialmente
alle condizioni della pianificazione del territorio; c. il dissodamento non
comporta seri pericoli per l’ambiente. L’esigenza dell’ubicazione vincolata non
dev’essere intesa in senso assoluto, precisa il TF in DTF 120 Ib 400 c. 4c pag.
408/9; è quasi sempre possibile scegliere tra più alternative. L’essenziale è
che i motivi per l’ubicazione prescelta prevalgano sugli interessi alla
conservazione del bosco (DTF 117 Ib 325 E. 2 S. 327 con indicazioni).
Un’ubicazione vincolata relativa presuppone per essere ammessa che si siano
attentamente vagliate le ubicazioni alternative (DTF 119 Ib 397 E. 6a S. 405).
Con la precisazione, in quest’ultima sentenza a pag. 404, che “un’applicazione
corretta dell’art. 5 LFo richiede, com’era già il caso nel precedente regime e
come vuole la ponderazione degli interessi dell’art. 24 cpv. 1 LPT, che il
progetto sia valutato nel suo insieme. Non è ammesso che questioni rilevanti
per la ponderazione vengano rinviate a procedimenti separati.”
Del problema si è occupato il REIA. Nelle
considerazioni finali riguardanti il settore d’impatto “biosfera” conclude che
le zone più interessanti sono dal profilo naturalistico il bosco lungo il riale
“__________ ”, compresi i suoi margini maturi e ben strutturati, per la
presenza di specie botaniche e faunistiche rare e minacciate quali il Geranio
nodoso, l’Elleboro verde, la Rana di Lataste e la Salamandra pezzata mentre dal
profilo ecologico particolare valore ha il sistema cotonale bosco-prato vignato
semiintensivo.
In tale ottica, precisa il rapporto, risulta che dal
profilo della natura oltre ad incidere in modo minore la variante __________
presenta anche dei vantaggi rispetto alla variante __________, di cui citiamo
quelli a valenza forestale. Da un lato nella variante __________ la maggior
parte del percorso stradale “occuperebbe un’area boscata assai degradata e di
scarso valore naturalistico, al contrario della variante __________ che
taglierebbe per ben due volte la porzione qualitativamente e strutturalmente
più interessante del bosco (fascia boscata lungo il riale __________) e
indurrebbe l’eliminazione quasi certa di una specie botanica assai rara in
Ticino e praticamente assente nel resto della Svizzera: questa variante
inciderebbe negativamente anche sulle peculiarità geologiche del sito (tufi
calcarei).
Dal canto suo la Sezione forestale si è limitata nel
suo preavviso del 18.11.1993 ad un commento sui punti 5.3.4.1 e 5.3.4.2 del
Rapporto EIA in cui è trattato l’impatto sulle componenti naturali e sono
formulate le proposte compensative. “Siamo del parere che tutti gli aspetti
delle componenti naturali siano stati toccati in modo completo per entrambe le
varianti. Siamo completamente d’accordo con le proposte di rimboschimento
compensativo in loco ed in particolare con la proposta di ripristinare il
sottobosco nella zona pascolata ed escludere di conseguenza il pascolo
(variante __________). Riteniamo inoltre molto valida la proposta di
sostituzione ecologica in località __________.”
Il Consiglio di Stato ha fatto suo questo parere nel
preavviso del 28.3.1995 ris. n. __________.
In realtà il preavviso della sezione deputata alla
salvaguardia degli interessi forestali fa le veci, in una procedura come la
presente, - in cui, non superando il dissodamento la fatidica soglia dei 5000
mq. il Consiglio di Stato è nel contempo autorità competente ad autorizzare il
dissodamento e autorità di adozione del PG -, del preavviso vincolante,
previsto dall’art. 21 OEIA e peraltro accreditato dalla giurisprudenza federale
in materia di coordinamento delle procedure.
Non ha senso che il Consiglio di Stato rilasci a sé
stesso il preavviso in questione.
Dopo aver esaminato e valutato tutti gli interessi in
gioco, tra cui pure quello forestale ed aver effettuato la necessaria
ponderazione, il Consiglio di Stato adotta il PG e poi, cresciuto questo in
giudicato, decide il dissodamento. In quella sede decide anche le opposizioni
interposte alla domanda di dissodamento.
Da notarsi che il Consiglio di Stato ha nondimeno
rilasciato il preavviso con la risoluzione n. __________del 28.3.95, coeva alla
decisione di rigetto dei reclami contro il contestato progetto di strada.
Non senza osservare che la soluzione consistente nel
decidere il dissodamento prima del PG è pure essa ammissibile ai fini del coordinamento,
sempre che in quel caso il processo pianificatorio sia già sufficientemente
avanzato per poter decidere con conoscenza di causa.
In concreto e allo stadio attuale basta il preavviso
positivo che appare sufficientemente fondato da non doversi temere venga
sconfessato dalla decisione finale sul dissodamento. Non si vede da un lato
come possa essere contestata, tanto è evidente, l’ubicazione vincolata. D’altro
canto l’interesse a realizzare la strada appare chiaramente predominante
sull’interesse a conservare il bosco in questione.
9.4 SAC
Il ricorrente denuncia l’occupazione di superfici SAC.
La superficie agricola sacrificata dalla variante Ligornetto
è complessivamente di mq 3.260 (cfr. precisazione __________ 7.3.1994).
Comprende la fascia di terreno situata tra il bosco e i campi (indicati
nell’EIA come zona ruderale ricoperta di rovi e arbusti) che va però computata
quale zona potenzialmente idonea all’agricoltura.
Parte di quest’area è compresa nelle superfici SAC.
Parte è inclusa nel catasto viticolo.
Secondo l’amministrazione convenuta una porzione
importante (2/3?) è destinata alle misure di compensazione ecologica prescritte
dal diritto federale, ritenendo che il sacrificio è giustificato dal prevalente
interesse pubblico a realizzare la strada e peraltro darà luogo a compensazione
ai sensi della Legge sulla conservazione del territorio agricolo. E’ quanto
precisa la Sezione agricoltura nel suo preavviso del 18.11.1993 che non
contesta la perdita di terreno agricolo prevista.
L’obiezione ricorsuale che la strada si ponga in
contrasto con le previsioni del PD venendo ad occupare un’area che il PD
destina a SAC suscita le seguenti riflessioni sui rapporti tra i diversi
strumenti pianificatori.
9.5 Rapporto PG - PD
Lo strumento deputato “per promuovere ed organizzare
la politica cantonale dei trasporti, garantendo il coordinamento e
l'integrazione con le procedure speciali” è, anche in materia stradale, il
piano cantonale dei trasporti (art. 3 cpv. 1 Legge sul coordinamento pianificatorio
e finanziario in materia di infrastrutture e di servizi di trasporto, in
seguito Lcoord., e 8 LStr.).
Il PCT è adottato dal Consiglio di Stato che lo
integra nel Piano direttore cantonale secondo la procedura definita dalla LALPT
(art. 7 Lcoord.).
L’art. 3 cpv. 2 Lcoord. dà facoltà di elaborare e
approvare a tappe, per singoli comprensori regionali, il piano cantonale dei
trasporti. E’ il procedimento posto in atto nel Cantone, tant’è che il piano
cantonale sarà finalmente il risultato della giustapposizione dei diversi,
successivi piani regionali.
Nel procedere dal particolare al generale si dovrà
certo seguire un disegno globale che dia unità al puzzle e coerenza funzionale
e strutturale all’intero costrutto pianificatorio. Almeno ex post ciò avverrà
tramite l’integrazione dei diversi piani regionali nel PD, come prevede il
citato art. 7 Lcoord. La stretta collaborazione del governo cantonale
nell’elaborazione dei piani regionali dovrebbe garantire questa corrispondenza,
anche perché alla base di ogni piano parziale vi sono pur sempre gli obiettivi
del PD e, ancorché generalmente vaghe a quello stadio, le indicazioni
preliminari delle singole schede di coordinamento.
Il piano generale, dal canto suo, è lo strumento
chiamato a tradurre in chiave concreta gli indirizzi della pianificazione
cantonale. Il coordinamento col PD è assicurato integrando in esso il piano
regionale dei trasporti che il PG è deputato a concretare e di cui è
un’emanazione.
E’ un procedere essenzialmente a ritroso, partendo dalla
coda per arrivare alla testa, ma alla fine i conti tornano; anche se così lo
strumento di livello superiore perde parte della sua naturale funzione
trainante, per trasformarsi in ricettore di soluzioni che ha solo molto
vagamente ispirato.
Se alla fine residuano discrepanze tra PD e PG il
primo verrà messo al passo. Il presupposto è che il conflitto materiale sia già
risolto a livello del PRT o addirittura, se questo precede, del PG, che in caso
contrario non potrà essere adottato né, quindi, approvato.
E’ solo in presenza di modifiche di grande importanza
che si esigerà dapprima la modifica del PD e poi l’adozione degli altri
strumenti pianificatori. Non, se come in concreto si tratta di correggere la
distribuzione nel territorio di una minima frazione (ca. 1.100 mq) del
contingente SAC di 350.000 mq prescritto dal piano settoriale federale;
frazione peraltro ricuperabile altrove in via di sostituzione reale e alla
peggio compensabile in via pecuniaria.
La validità del PG e del PRT che gli è alla base non
dipende dalla congruenza su tutti i punti con l’attuale PD ma dall’intrinseca,
sostanziale loro giustificazione.
Ora, nulla consente di ritenere che nel progettare la
strada oggetto del PG si sia invaso senza valide ragioni, toccandola peraltro
solo in minima parte, l’ampia area SAC prevista dal PD. Il sacrificio è, come
abbiamo sopra sinteticamente espresso, giustificato dalla necessità di far
passare di lì il tronco stradale in esame, scartate per motivi prevalenti, in
larga misura d’ordine naturalistico-paesaggistico, altre soluzioni. Il tutto
passato al vaglio e suffragato dal rapporto EIA nonché, con le condizioni ivi
poste, dal 3° preavviso della CFNP, seguito dal Rapporto preliminare __________
__________, con successiva approvazione del PG da parte del Parlamento
cantonale.
L’interesse pubblico alla realizzazione dell’opera non
può essere disatteso per risparmiare la modesta area SAC toccata.
9.6 __________ (Piano trasporti
del __________
A questo punto può esser istruttivo gettare uno sguardo
sullo stato di avanzamento del piano dei trasporti del __________ (__________)
e prendere atto dei rapidi progressi compiuti. Premesso che l’art. 56 LStr
conferisce al PG valenza transitoria e suppletiva, come fa notare
l’Amministrazione immobiliare e delle strade nazionali nelle sue osservazioni,
fino all’adozione della pianificazione cantonale dei trasporti.
All’approvazione dello Studio preliminare, nel giugno
‘97, da parte della CIT, segue la pubblicazione, da luglio a settembre ‘99, del
Rapporto intermedio, e nel giugno 2000, dal Piano di pronto intervento per
approdare quindi al
Progetto di Rapporto __________, Proposte definitive,
prime verifiche ambientali
del 4 ottobre 2000. La strada della montagna è
contemplata dall’inizio, nei singoli documenti e lo è, in particolare, nel
Piano di pronto intervento che la annovera al cap. 3.2 (al Nr. 1.4) tra le
opere la cui realizzazione è acquisita (in casu PG approvato dal Gran
Consiglio), “attraverso un iter procedurale indipendente per ogni singolo intervento
con lo stanziamento di crediti specifici stanziati singolarmente.” La strada
figura nella categoria degli interventi per cui esiste già un progetto e la cui
realizzazione è prevista in ca. 5 anni (Scadenza 1) e può avvenire
indipendentemente da ogni altra opera del PTM.
Si noti che col Rapporto intermedio è stato pure
elaborato un progetto di scheda di coordinamento 12.24, Piano dei trasporti del
__________ e __________ __________ (__________), in cui è riaffermato lo scopo
di “
moderare il traffico in modo da migliorare la convivenza dei diversi
utenti e limitare il traffico parassitario nelle aree residenziali e per
permettere interventi di miglioramento della qualità urbanistica dei quartieri.
”
Il riferimento alla strada della Montagna è chiaro. Dal canto suo la scheda
settoriale 3 “
Traffico privato
” al capitolo “Situazione” definisce la
mobilità privata “caratterizzata dagli spostamenti di un elevato numero di frontalieri
che si recano al lavoro nel __________ o nel __________, da un elevato numero
di movimenti dei pendolari locali che hanno il posto di lavoro al di fuori
della regione …” Tra i punti deboli del sistema viario regionali la scheda
individua al punto a) “lo svincolo di __________ e la rete stradale principale
facente capo ad esso (accesso alle zone industriali e ai centri commerciali di
__________. __________,
accesso alla Montagna
, accesso alla rete
principale per __________ e __________). L’organizzazione attuale di questo
nodo non consente uno sfruttamento ottimale delle sue capacità ed è origine di
frequenti episodi di saturazione.”
Infine tra le
finalità di coordinamento
la
scheda cita: “Verificare l’opportunità e la fattibilità dal profilo
territoriale, ambientale, funzionale, costruttivo ed economico dei nuovi
interventi e predisporre eventuali soluzioni alternative o intermedie ai
progetti che non dovessero rivelarsi adeguati al raggiungimento degli obiettivi
prefissati.”
Ora, questa opportunità, fattibilità ecc. di
interventi già passati al vaglio del PTM e in particolare del PG in una
procedura che ha visto esprimersi per ben tre volte la stessa CFNP, sulla base
di un approfondito rapporto EIA poi integrato, tenuto conto delle
considerazioni della commissione, dal rapporto dello stesso autore dell’EIA è
largamente comprovata per quanto concerne l’opera che qui ne interessa, la
strada della Montagna. Il completamento della scheda per la parte interessante
questo intervento potrà avvenire in seguito, ma nulla lascia intendere che la
strada oggetto del qui avversato PG non vi sia considerata. E quindi la
superficie SAC dovrà esservi corretta di conseguenza. Questo per la congruenza
col PD.
10. Considerazioni finali sul PG
10.1 Effetti sull'ambiente, sulla
nature e sul paesaggio
Abbiamo visto, da un lato, gli effetti che il progetto
può avere sulla natura, sul paesaggio, sulle SAC, sulla foresta e in generale
sull'ambiente. Dall'attenta analisi dell’EIA, dai preavvisi dei diversi
servizi cantonali e infine della commissione federale ecc. si può escludere che
gli impatti saranno rilevanti e possano pregiudicare nel suo complesso
l’integrità del __________ __________ __________. La condizione è che si dia
attuazione alle misure prescritte dalla CFNP e in larga misura già indicate
dall’EIA.
D’altro lato l'interesse a distogliere il traffico
della Montagna dall'abitato di __________, segnatamente quello pendolare e dei
mezzi pesanti (si pensi al trasporto di inerti dall'Italia) non fa dubbio e non
va bagatellizzato.
Il REIA illustra chiaramente nella parte dedicata allo
studio del traffico e più in dettaglio nei capitoli atmosfera e rumore, le
ragioni a favore della soluzione impugnata. Se è vero che con ciò viene evitato
solo l'attraversamento dell'estrema punta dell'abitato e che simili problemi
affliggono una moltitudine di comuni attraversati da traffico parassita, ciò
non toglie che il problema è reale e va risolto.
Non solo per l'inquinamento atmosferico e fonico
subito dagli abitanti, ma anche per l'inadeguatezza da tempo evidente
dell'assetto viario attuale, che non offre le necessarie garanzie di
funzionalità e sicurezza.
Nelle sue osservazioni __________ parla di “
situazione
di estremo pericolo per la circolazione e per le persone che si verifica in
particolare in corrispondenza della curva a gomito sulla quale confluiscono due
ulteriori importanti collegamenti: la strada cantonale che, provenendo dalla
__________ di __________ __________, attraversa l'intero nucleo di __________
(via __________ __________ e Via __________. __________) e la strada pure
cantonale (Via __________ __________) che, attraversando l'ulteriore importante
zona residenziale nella quale sono pure ubicati importanti edifici pubblici
(Posta, Casa per anziani, ecc.), scende verso "__________" e assicura
nel contempo il collegamento nell'altro senso con il nucleo medesimo
.” Non
sappiamo se il pericolo è addirittura estremo, quel che è certo è che la
situazione è chiaramente incompatibile con i criteri di una retta
pianificazione stradale. E infatti già lo Studio preliminare del PTM (aprile
’97) poneva la “
realizzazione del collegamento Montagna - 394 (bretella
__________)
” tra gli interventi necessari, col grado di coordinamento 1,
finalizzati a “
ridurre il traffico pesante di transito sulla rete locale
”
rispettivamente ad assicurare “
la riduzione del traffico di transito nelle
aree residenziali particolarmente esposte
” (p.to 9.5, obiettivi n. 6 e 7,
pag. 52 risp. 53. Non ultimo per questo motivo, la rotonda della Segurida è
stata realizzata fuori dall’abitato. La bretella vi si innesta tagliando fuori
il nucleo di __________ e creando un asse diretto __________ __________ -
__________.
Questo spostamento è pienamente in sintonia con la ridefinizione
delle funzioni dello svincolo autostradale di __________ che le linee
direttrici d’intervento destinano a servire unicamente d’accesso all’area
urbana, alle zone di attività della __________ di __________ __________ e alla
__________ di __________ (cfr. Rapporto di sintesi, pag. 53). La diramazione
della A2 con la SPA 394 viene spostata in corrispondenza dello svincolo del
__________, in modo da “
strutturare in modo più chiaro e razionale la rete
costituita dalla SPA 394, dalle due strade cantonali nord-sud e dai loro
collegamenti trasversali
” (compreso il collegamento con la Montagna) e “
definire
le dorsali principali che evitino l’attraversamento degli abitati e dei
quartieri residenziali
”. Obiettivo finale: “
favorire il passaggio dal
sistema delle strade cantonali a quello autostradale
” e così “
permettere
l’accesso diretto al sistema autostradale … dalla Montagna
”.
Abbiamo visto sopra l’integrazione di questi obiettivi
nel PRT segnalandone l’elevato grado di avanzamento. Ora, il PG è perfettamente
integrato in questo vasto progetto.
Altre soluzioni alternative non sono seriamente
prospettabili. Non ovviamente lo status quo; non, s’è visto, la variante di
__________, ma neppure il ripristino del traffico attraverso il ponte della Cercera,
per una serie di inconvenienti che non è qui il caso di elencare. E neppure
possono essere prese in considerazione per i motivi esposti nelle osservazioni
dell'Amministrazione puntuali correzioni quali quelle proposte in via
subordinata nei ricorsi __________ e in particolare __________. Non senza
ribadire che il TPT, che non è autorità di pianificazione, non può sostituire
alternative ritenute preferibili alla soluzione adottata dall’autorità
competente se tale soluzione è ragionevolmente sostenibile e rispetta il
diritto.
10.2 Interessi privati
Rimane da esaminare e valutare quali sono gli
interessi privati che si contrappongono agli interessi pubblici suesposti.
10.2.1 Ricorso __________
I ricorrenti vedono la loro proprietà, dedicata
all’azienda agricola, tagliata a metà dalla strada “
creando di conseguenza
due scorpori di terreno completamente indipendenti fra loro. Quello posto a
monte della prevista strada risulterebbe inutilizzabile ai fini agricoli non
risultando più idoneo, per dimensione e per assenza di accesso proprio, allo
scopo per il quale è stato inserito nel PD
” (superfici SAC).
Secondo gli insorgenti l’interesse pubblico a
conservare queste superfici “
prevale sull’interesse alla realizzazione di
un’opera destinata esclusivamente a contenere le emissioni foniche ed i
disturbi causati dal traffico motorizzato, in una zona periferica e spazialmente
molto contenuta dell’abitato di __________
.”
Peraltro il distoglimento di queste superfici dalla
zona agricola e più in particolare dalle SAC violerebbe da un lato la Ltagr. e
dall’altro la LALPT; la prima per mancata definizione della compensazione
agricola, la seconda perché la procedura di adozione del PG non è stata “
né
susseguente né concomitante ad una procedura di modifica della zona SAC
definita dal PD
”. Questioni, queste, su cui ci siamo pronunciati nei considerandi
precedenti ai quali rinviamo. Qui importano le implicazioni sulla proprietà
privata.
Ricordiamo che per essere compatibile con la garanzia
della proprietà privata, garantita precedentemente dall’art. 22 ter Cost. e ora
dall’art. 26 nCost., una restrizione di diritto pubblico della proprietà
privata richiede l’esistenza di una base legale, un interesse pubblico
predominante, il rispetto del principio della proporzionalità e infine un
totale indennizzo se la restrizione corrisponde a esproprio (DTF 114 Ia
337/338).
Il primo presupposto è evidentemente dato. Basti
citare l’art. 11 LStr. (PG) e l’art. 44 LALPT (PUC).
L’interesse pubblico, a sua volta, è stato ampiamente
dimostrato. Pur non sottovalutando l’interesse dei proprietari ad evitare la
manomissione della loro proprietà non possiamo ritenerlo di tale peso e
importanza da sovrastare l’interesse pubblico alla realizzazione del grande
progetto di ottimizzazione della mobilità, e per ciò della rete viaria del
__________, di cui la contestata bretella è un piccolo ma irrinunciabile
tassello.
In analogo senso, nel DTF 13.1.1999 in re __________
concernente il PG della A394, il TF, non raccogliendo l’obiezione che il volume
di traffico non era straordinario e che nel Ticino esistevano situazioni
maggiormente precarie, aveva ritenuto non seriamente contestabile l’opportunità
di togliere la circolazione di transito (in senso lato) dalla strada cantonale,
allontanandola dalle zone residenziali del Comune di __________.
Pure la proporzionalità è rispettata, contrariamente
all’opinione del ricorrente. Il provvedimento risulta infatti idoneo a
conseguire lo scopo; non si vede quale altra misura meno incisiva potrebbe
raggiungere lo stesso risultato (quelle ipotizzate, inidonee, sono state
scartate per motivi tecnici che condividiamo) e infine il rapporto tra scopo
(realizzazione della strada) e mezzo per conseguirlo appare ragionevolmente
accettabile. Il sacrificio chiesto al privato non appare alla fin fine
sproporzionato per rapporto allo scopo perseguito, sorretto abbiamo visto da un
interesse pubblico prevalente che non può essere altrimenti conseguito.
La bretella è atta a raggiungere questo scopo anche se
non eliminerà la parte del traffico della Montagna che dalla rotonda di
__________ tornerà verso __________ diretto alla zona industriale (e viceversa).
La questione poi se questa rotonda è dimensionata per
accogliere il carico aggiuntivo del traffico della Montagna trova risposta
affermativa da parte degli specialisti e ciò basti.
Infine, sempre in tema di proporzionalità, nemmeno il
fatto che lo sbocco della strada sulla rotonda della __________ venga quasi a
tangere l’abitazione __________ può, malgrado gli evidenti pregiudizi arrecati
alla proprietà, prevalere sull’interesse pubblico a realizzare l’opera
contestata.
Per i motivi sopra svolti la censura di violazione
della garanzia della proprietà non può trovare accoglimento.
10.2.2. Ricorso __________, __________,
__________
__________ __________ e ____________________
__________dei part. __________e __________sono colpiti in misura minore dalla
strada di quanto non lo siano i ricorrenti __________. I motivi e le domande ricorsuali
sono essenzialmente gli stessi e valgono quindi pure per questi ricorsi i considerandi
precedenti.
La tesi della violazione della proprietà privata non trova
adesione.
10.3 rispetto OIF
In tutti i ricorsi è poi contestato con varie
motivazioni l’impatto ambientale, in particolare fonico, che le singole
proprietà subiranno a causa della nuova strada.
Rimandiamo su questo tema al REIA, sopra riportato.
Non abbiamo motivi per ritenere inficiato d’errore né metologico né sostanziale
il rapporto in questione.
Le critiche sui rilevamenti, accusati di non
rispecchiare la realtà attuale in quanto condizionati dalla crisi che ha
ridotto il traffico e quindi il relativo inquinamento, sono sconfessate dai
recenti rilevamenti (sopra citati).
E’ ad ogni modo riduttivo affermare che la deviazione
del traffico dal comune di __________ a quello di __________ abbia per scopo
essenziale di sanare la situazione fonica ai sensi dell’art. 13 OIF
(superamento valori limite OIF a __________) a beneficio dei residenti in quel
comune ma a sfavore dei residenti nell’altro.
Non è questo baratto che persegue la variante. Il
traffico parassitario viene spostato fuori dell’abitato per motivi sia
ecologici (trasferire l’inquinamento in zone non abitate o quasi), sia
funzionali e di sicurezza. Il progetto vuole eliminare le interferenze tra
traffico di passaggio e interno, tra traffico veloce e lento (pedoni,
biciclette) nel quadro della razionalizzazione della mobilità perseguita dal
TPM.
Quanto alla compatibilità con le disposizioni della LPAmb
e in particolare dell’OIF, ricordiamo che secondo l’art. 25 cpv. 2 LPAmb è
possibile, in casi come il presente di impianti fissi d’interesse pubblico
preponderante, accordare delle facilitazioni se l’osservanza dei valori di
pianificazione costituisse un onere sproporzionato per la realizzazione del
progetto. Questo potrebbe valere, ad esempio, per i ripari fonici,
verosimilmente impossibili da realizzare davanti alla proprietà __________ per
l’eccessiva prossimità con l’abitazione. Si prenda comunque atto che i VP vi
sono di poco superati e non, ad ogni buon conto, i VI (cfr. Catasto del rumore
Piano 2434 / EIA /5). E s’aggiunga che, nell’ipotesi estrema in cui non fosse
possibile rispettare i VI con misure alla fonte, non per ciò stesso si dovrà
rinunciare alla nuova strada. In quel caso si dovrà invece proteggere con
finestre insonorizzate o analoghe misure edili gli edifici esposti al rumore; a
spese del proprietario dell’impianto (art. 25 cpv. 3 LPAmb). I calcoli fatti
dall’EIA escludono comunque l’ipotesi.
11. Conclusione finale
La ponderazione degli interessi da una parte, l’esame
della conformità con il diritto ambientale in senso lato dall’altra, portano a
concludere che il PG resiste alle censure di cui è fatto segno. Giustamente il
Gran Consiglio ha respinto i ricorsi interposti dai qui insorgenti contro la
decisione governativa che ne aveva respinto i reclami.
Dovranno essere attuate le misure proposte dalla CFNP.
12. Spese e ripetibili
Il comune di __________, agente nell’esercizio delle
sue funzioni pubbliche e non a tutela di interessi pecuniari va esente da tasse
di giudizio che sono invece accollate per 1/3, in solido, a __________
__________a, __________ __________ e __________ __________ e per 1/3, pure in
via solidale, ai membri della __________ fu __________ __________.
Non sono dovute ripetibili allo Stato vittorioso in
causa, ma invece al Comune di __________, chiamato in causa e assistito da
avvocato. Debitori, tutti i ricorrenti.
Per
questi motivi,
dichiara
e pronuncia
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.90.2000.00021
90.2000.00022
90.2000.00023
Lugano
31 gennaio 2001
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta, presidente,Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
Il segretario
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sui ricorsi di
1.____________________, __________ __________, __________ __________,
rappr. da st. leg. __________ __________ __________, __________ __________
2. Comune di __________
3. __________ fu __________ __________costituita da: __________ __________, __________
__________, __________ __________, __________ __________, __________ __________,
__________ __________, __________ __________, __________ __________, __________ __________,
__________ __________, __________ __________, __________ n.__________ __________,rappr.
dall'avv. __________ __________, __________
contro
la risoluzione 13 dicembre 1999 del Gran Consiglio approvante il PG della nuova strada della __________ in territorio dei Comuni di __________ -__________ -__________.
ritenuto
in diritto
Anche la variante di __________ comporta quasi ovunque una diminuzione del livello di valutazione, nonostante lubicazione più vicina agli abitati rispetto alla variante __________. Ciò è dovuto al fatto che la nuova strada sarà per buona parte attorniata da scarpate e muri che fungeranno anche da protezione fonica. Naturalmente questa variante è più favorevole per le quattro abitazioni nel comune di __________ rendendo anzi meno onerosa se non addirittura superflua la realizzazione della parete a protezione del palazzo __________.
La conclusione è finalmente chele due varianti, dal punto di vista fonico, non si differenziano sostanzialmentein quanto permettono ambedue di risanare quasi completamente il carico fonico nel nucleo di __________.Una leggera preferenza, visto il maggior decremento del livello fonico, è da dare comunque alla variante __________ anche se ciò comporterebbe la realizzazione di una parete antirumore.(rapp. pag. 17, rilievo dellautore).
acque sotterranee:equivalenza di entrambe le varianti in punto alla protezione delle acque sotterrane; entrambe non minacciano in caso di incidenti zone di protezione.
acque superficiali:non sono segnalate differenze. Ev. intorbidamenti del riale dovuti a erosioni dovrebbero rimanere contenuti, ciò valendo anche per la fase della costruzione.
acque di scarico: è preconizzato un sistema di dispersione direttamente sul terreno (scarpate) senza distinguere tra le due varianti.
Secondo il rapporto per ciò che concerne i settori ambientali suolo e affioramenti calcarei, tutte e due le varianti presentanoun impatto importante:tuttavia limpatto della variante __________ risulta essere minore rispetto a quello della variante __________.
II. Flora e vegetazione:il rapporto distingue dal punto di vista ecosistemico tre settori principali:
a)larea forestale e le rispettive fasce ecotonali
b)le zone agricole
c)gli ambienti fortemente antropizzati quali giardini, parchi
alberati, ecc.
Ad a)larea forestale è a sua volta distinta in 4 unità tipologiche
distinte:
a- bosco pascolato in località __________ __________ (__________)
b- area boschiva lungo il riale __________ (__________)
c- la selva castanile in località __________ (__________)
d- fascia di bosco costeggiante la strada cantonale in località __________ (__________).
AdaLe zone del bosco che presentano gli alberi più maturi si situano ai margini e lungo il riale __________ . Al limite est del margine boschivo verso SE confinante con la zona agricola (località __________ ) è stato osservato un esemplare di __________ (____________________), una pianta pioniere rara a carattere submediterraneo che si sviluppa in Svizzera unicamente in Ticino, su substrati pedogenetici ricchi di carbonati. Tra il bosco e il campo esiste una zona ecotonale di tipo ruderale particolarmente favorevole per i Rettili. Nella parte NE, lungo una depressione formata da un vecchio affluente del riale, è stato osservato un frammento di bosco umido composto da alcuni esemplari isolati di Ontano nero. Il sottobosco di questa unità è praticamente assente. Ciò ben evidenzia il degrado del suolo indotto da unattività pascolativa troppo intensa e non governata (pascolamento libero delle pecore) che lo ha trasformato in una superficie spoglia e facilmente erodibile. Salvo la presenza di alcuni ontani, nel suo insieme questo bosco degradato non contiene elementi di pregio ecologico o naturalistico. Esso potrebbe tuttavia costituire un potenziale habitat secondario per la fauna terrestre degli ambienti situati nelle immediate vicinanze (riserva di __________ , palude in località __________a, ecc.).
AdbQuesta unità presenta una diversità botanica assai importante come pure una stratificazione ottimale della vegetazione, in particolare un sottobosco rigoglioso lungo tutta la fascia di terreno che costeggia il riale.Tra le specie rare riscontrate citiamo il __________ nodoso, il cui areale di distribuzione in Ticino è limitato ad alcune sparute stazioni nel __________ e nella __________ __________ nonché lelleboro verde, anchesso con una areale di distribuzione limitato in Ticino quasi esclusivamente al Sottoceneri. Degna di nota è pure la presenza di un castagno secolare.
Oltre al valore botanico di questa zona il rapporto ne sottolinea il pregio dal punto di vista faunistico, quale luogo di riproduzione e quale biotopo pedana per la fauna rispetto alla vicina riserva naturale orientata di __________ e agli altri ambienti palustri situati nelle vicinanze, sia, per ciò che riguarda al vegetazione, quale biotopo rifugio per specie minacciate o rare da proteggere.
Ma di questo aspetto diremo al punto fauna.
AdcQuesto bosco non verrà toccato dal progetto, tuttavia è stato rilevato in dettaglio costituendo un elemento di pregio ecologico situato nelle immediate vicinanze dellarea di progetto (area di rifugio per lavifauna e via di collegamento per la fauna terrestre), essa rappresenta un elemento del territorio di sicura valenza storico-culturale che dovrà essere rispettato integralmente.
Addnessun interesse particolare
Si suddividono incampi, prati,vigneti. I primi due non presentano particolari pregida un punto di vista ecologico-naturalistico.I secondi potrebbero tuttavia costituire un potenziale habitat per vari gruppi faunistici.
Ivigneti, di tipo semi-intensivo, sono poveri dal profilo fioristico e faunistico. Nondimeno il loro inserimento in un ambiente ancora ben diversificato (riale, prati, bosco, campi, strisce di vegetazione ruderale, margini di bosco) conferisce loro un certo valore, in particolare per lavifauna.
Il loro valore ecologico corrisponde a quello dei campi coltivati.
E questo laspetto più ampiamente approfondito dal REIA.
E stata eseguita una serie di rilevamenti riguardanti alcuni gruppi faunistici con specie indicatrici del valore ecologico e naturalistico di un sito (bioindicatori); si tratta degli anfibi dei rettili e degli uccelli.
I rilevamenti si riferiscono a tutta larea interessata dal progetto, senza distinguere tra le due varianti. Il giudizio su luna e laltra distintamente e il raffronto tra le due vien fatto successivamente nel rapporto, laddove viene descritto il rispettivo impatto sulle componenti naturali.
Si noti che nel rapporto intermedio, di cui meglio sotto, viene considerata solo la variante __________, laltra essendo stata scartata per levidente maggior impatto che avrebbe creato.
Uccelli
Il rapporto conclude negando che larea interessata dalle due varianti rivesta unimportanza ornitologica particolare a livello regionale, non escludendo tuttavia la nidificazione di qualche specie rara o inclusa nella lista rossa. Le indagini hanno ad es. rivelato la presenza del __________.
Per irettililarea riveste un certo interesse. Loggetto è dimportanza locale per la presenza della lucertola muraiola e potenzialmente dimportanza cantonale per leventuale presenza del ramarro e del biacco (specie ritenute molto rare in Svizzera e iscritte tra quelle assolutamente protette nella Convenzione di Berna). Il rapporto rileva comunque che il pascolamento attuale, eliminando in modo pressoché totale la copertura vegetale del sottobosco nel bosco __________ __________ , ha ridotto drasticamente lattrattività ecologica di questo sito nei confronti delle specie citate (compreso lorbettino) in quanto esse abbisognano di una folta vegetazione erbacea.
Per quanto concerne invece glianfibiva tenuto presente che il rapporto è stato integrato da una Consulenza ambientale accompagnatoria per lapprovazione del progetto Rapporto preliminare, giugno 97, sempre dello studio __________ __________ autore dellEIA, scaturito dalla necessità di approfondire alcune tematiche relative allimpatto sugli anfibi dellavariante __________nellarea interessata dal progetto.
Questo a seguito dei preavvisi negativi 13 luglio 1995 e 3 aprile 1996 della Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) che, scartata la variante __________ in quanto con il suo doppio attraversamento del riale __________ e gli interventi troppo importanti che comportava non poteva essere presa in considerazione, aveva ritenuto che anche la variante __________, al di là delle perplessità riguardanti la protezione del paesaggio, era legata a interventi estremamente gravosi sul piano della protezione della natura. Se da un lato il riale __________ è attraversato una sola volta nella variante __________ contro le due nella variante di __________, dallaltro per il tornante in direzione di __________ verranno frammentati elementi di paesaggio ancora in gran parte intatti e verranno eliminati o gravemente minacciati dei biotopi esistenti. Il documento elenca quindi tutti gli elementi di interesse naturalistico presenti nei punti toccati direttamente o indirettamente dallintervento. Ricorda in particolare, che la carta delle popolazioni di anfibi e rettili indica in località __________ __________ sia lattraversamento di zone di riproduzione e di __________ secondari di __________ sal. sal. (la __________ pezzata direttamente interessata dalla variante __________ è minacciata in Svizzera e protetta nella Convenzione di Berna), sia habitat secondari della Rana di Lataste e habitat della lucertola muraiola sia ancora habitat potenziali per altre specie di rettili (oltre alla Lucertola muraiola, lOrbettino, il Ramarro e il Biacco). Inoltre il territorio del riale Segurida è collegato con tre siti di riproduzione di anfibi circostanti; ossia: loggetto n. __________ iscritto nellinventario dei siti di riproduzione di anfibi di importanza nazionale, situato a circa 250 metri a nord del riale, con popolazioni di Rana agile e Rospo comune; una zona umida a ca. 250 metri a ovest del riale, con popolazioni di Rospo comune, Raganella e Rana agile (non ancora iscritto nellinventario cantonale ma considerato di importanza nazionale dagli autori dellEIA); un piccolo ruscello a ca. 450 metri a ovest del riale __________ con popolazioni di Rana agile e Rana verde e in particolare con Salamandra pezzata. Il sito, non ancora iscritto nellinventario, è da considerarsi di importanza cantonale.
Inoltre larea interessata dal progetto può costituire un habitat secondario per la caccia, lo svernamento e lestivazione per tutte le specie di anfibi rilevate nei suddetti biotopi. Per la CFNP è importantissima la Rana di Lataste, specie osservata nel quadro dellEIA nel riale __________ e che rappresenta una specie estremamente rara (la riscoperta della Rana di Lacaste in Ticino è descritta nellopera Introduzione al paesaggio naturale del Canton Ticino, I. vol. Dipartimento dellambiente, TI).
Infine larea in questione, in particolare per la variante __________o, è da considerarsi area di importanza locale per la presenza della Lucertola muraiola e potenzialmente di importanza cantonale per la presenza del Ramarro e del Biacco, due specie ritenute molto rare in Svizzera e iscritte tra quelle assolutamente protette nella Convenzione di Berna.
Larea è pure un habitat potenziale per lOrbettino. Nella vicina riserva naturale di __________ (oggetto n. __________dellInventario degli habitat dei rettili di importanza nazionale) è stata segnalata la presenza del Colubro di Esculapio e della Vipera comune; stando allEIA, nellarea interessata dal progetto non si può escludere la nidificazione di qualche specie rara inclusa nella Lista rossa in particolare Tortora, Torcicollo e Codirosso.
L__________ ha quindi allestito il Rapporto preliminare succitato.
E confermata la presenza di quattro specie di anfibi (Salamandra pezzata, Rana di lataste, Rana agile e Rospo comune). Potenzialmente presenti (per leccezionale siccità non sono state osservate altre specie, segnalate in precedenza) la Raganella, il Tritone punteggiato, il Tritone crestato, la Rana esculenta e la Rana rossa osservata in zona nel 1996. Sono inoltre state in gran parte confermate le zone di riproduzione già individuate con lEIA del 93.
Dalle rilevazioni fatte emerge come il valore faunistico della zona __________ __________ e dei corsi dacqua toccati dal progetto dipenda, oltre che dalla loro qualità intrinseca, dal loro inserimento nel reticolo di biotopi dellintero comprensorio. Particolare importanza in questo senso, assume il collegamento lungo laffluente del riale __________. Per questo motivo il progetto dovrà considerare con particolare attenzione il mantenimento di questo corridoio di scambio faunistico e la valorizzazione dellintero comparto di studio, per favorire gli spostamenti faunistici tra i diversi biotopi.
In particolare vanno segnalati i collegamenti tra il riale __________ e la zona umida in località __________ __________ , lungo il suo affluente e il collegamento di questultima con la zona attigua alla pozza di __________ __________. Nella zona direttamente toccata dal progetto la nuova strada taglia dunque un asse di collegamento costituito dallaffluente del riale __________.Questo è lunico corridoio accertato che permetta il collegamento della zona del riale __________(sito di riproduzione e potenziale quartiere estivo/invernale)con le zone umide circostanti.
Al capitolo 5.3.4il Rapporto dellottobre 93 era passato alla valutazione dellimpatto specifico di ognuna delle due varianti sulle componenti naturali caratterizzanti i rispettivi comparti territoriali toccati dal progetto, il tutto sulla base delle risultanze dellanalisi ecologico-naturalistica esperita nei paragrafi precedenti.
Anche se la variante __________ è stata abbandonata e non è stata contemplata dal qui contestato PG, è istruttivo conoscere i motivi che hanno portato a questo abbandono.
Risulta chiaramente che questa variante è complessivamente assai più incisiva della variante __________ e devessere quindi scartata, come effettivamente avvenne.
Citiamo in primis il doppio attraversamento del riale __________ col conseguente suo incanalamento disastroso per rettili e soprattutto per anfibi. Importante anche limpatto avifaunistico per linvasione del vasto vigneto in località Segurida che presenta ancora una strutturazione abbastanza soddisfacente in grado di offrire possibilità di alimentazione, appostamento, riparo e - limitativamente - di nidificazione ad un numero piuttosto elevato di specie. Funzione notevolmente accresciuta dalla presenza del margine boschivo lungo il riale __________, propizio alla nidificazione di specie cotonali edificanti in cavità o tra i rami degli alberi. Sistema interdipendente margine boschivo - zona agricola, in cui è ipotizzabile la presenza di nidificanti di rilievo come la Tortora e il Torcicollo. In questo senso il doppio attraversamento del riale (con relativo dissodamento della fascia boschiva) come pure leliminazione di parte del vigneto precludono le funzioni attuali del sistema. Ma anche quanto alla flora e alla vegetazione limpatto è importante. Oltre ad una drastica riduzione della diversità ambientale verrebbero eliminate due specie iscritte nella lista rossa della flora rara e minacciata in Svizzera: il Geranio nodoso e lelleboro verde: per la prima specie la realizzazione della variante eliminerà una delle poche stazioni conosciute nel nostro cantone e n Svizzera. Né migliore sorte verrebbe riservata al geranio nodoso. Verrebbe decretata la probabile perdita definitiva di questa specie nella zona. (sott. nel testo).
Limpatto principale è imputabile al dissodamento di unarea forestale di ca. 4.900 mq. Il bosco verrà però in gran parte ripristinato (ca. 2.000 mq) o compensato in loco (ca. 300 mq). Per i restanti 2.600 mq è previsto un rimboschimento compensativo in luogo da definire o il compenso pecuniario. Il tutto secondo il piano di dissodamento, allegato n. 11 allEIA.
Il rimboschimento dovrà essere effettuato rapidamente, in contemporanea con la sistemazione delle scarpate, previo arresto del pascolamento intensivo in tutta larea forestale. Si dovrà prestare particolare attenzione al rifacimento dei margini boschivi che dovranno prevedere nellordine: una fascia di erbe alte, una fascia di arbusti bassi ed una fascia di arbusti alti antistanti il bosco vero e proprio.
Limpatto sulla flora è contenutoin quanto lunico frammento con contenuti floristici qualitativamente e quantitativamente di rilievo verrà toccato solo in minima parte. Daltronde la cessazione del pascolamento nellarea di rimboschimento permetterà a gran parte delle specie arbustive e erbacee del consorzio floristico rinvenuto lungo il riale Segurida di occupare una superficie notevolmente più ampia. La conclusione è che attraverso gli accorgimenti proposti tutta larea di progetto subirà unnotevole miglioramentorispetto alla situazione attuale, sia dal profilo forestale che da quello floristico.
Dal punto di vista avifaunistico limpatto di questa variante è molto contenuto per lo stato qualitativamente e strutturalmente degradato in cui si trova il bosco __________ __________ , non più in grado di ospitare unavicenosi caratteristica di tale ambiente. Inoltre nessuna delle specie rare regionalmente o incluse nella lista rossa, presenti nel quadrato chilometrico che comprende il settore dindagine fa parte dellavifauna boschiva.
Il punto di vista erpetologico (rettili, anfibi) è lungamente sviluppato nel Rapporto, ma a seguito delle osservazioni della CFNP nei due primi rapporti, sono state completate e in parte rivedute nel rapporto preliminare che esamina oramai solo la variante di __________, scelta dal Dipartimento come chiaramente meno lesiva.
Lindagine ha permesso di precisare più in dettaglio il potenziale faunistico del perimetro di studio, la rete di biotopi ed i corridoi faunistici che li collegano.
Zone di riproduzione:
. pozza di __________ __________, oggetto n. __________ dellInventario dei siti di riproduzione di anfibi dimportanza nazionale (Bufo bufo, Rana dalmatica e Hyla arborea, non rilevato nel precedente studio);
. stagno in località __________ (Bufo bufo, rama dalmatica, Rana latastei);
. il riale __________ ed il suo affluente (Salamandra salamandra sal.);
. non confermato, causa siccità, quale sito di riproduzione di anfibi dimportanza cantonale (Rana rossa, rana verde e grande popolazione di salamandra pezzata) il piccolo ruscello a valle del nucleo di __________;
Quartieri estivi/invernali:
. la vicina zona di __________ __________ (oggetto n. __________Inventario dei siti di riproduzione di anfibi dimportanza nazionale: per gli anfibi del comparto;
. il riale __________ e il suo affluente (quartiere potenziale)
. altri (potenziali) lungo il riale a valle della rotonda __________ e in località __________ __________ .
Corridoi faunistici:
. in particolare i collegamenti tra il riale __________ e la zona umida in località __________ , lungo il suo affluente;
. collegamento tra questultima con la zona attigua alla pozza __________ __________.
Nella zona direttamente toccata dal progetto la nuova strada taglia dunque un asse di collegamento costituito dallaffluente del riale Segurida. Come già precisato nel primo rapporto e sottolineato dal 2. preavviso CFNP, questo èlunico corridoio accertato che permetta il collegamento della zona del riale Segurida (sito di riproduzione e potenziale quartiere estivo/invernale) con le zone umide circostanti.
E quindi sottolineato come il valore faunistico della zona __________ __________ e dei corsi dacqua toccati dal progetto dipenda, oltre che dalla loro qualità intrinseche, dal loro inserimento nel reticolo di biotopi dellintero comprensorio. Particolare limportanza del collegamento lungo laffluente del riale __________. Per questo motivo il progetto dovrà considerare con particolare attenzione il mantenimento di questo corridoio di scambio faunistico e la valorizzazione dellintero comparto di studio, per favorire gli spostamenti faunistici tra i diversi biotopi.
Il rapporto rileva come lapprofondimento dellindagine abbia permesso lelaborazione di misure concrete per la riduzione dei conflitti e degli impatti sul patrimonio naturalistico dellarea in esame e la modifica del progetto in conformità con le richieste della CFNP.
Visto loggetto dellapprofondimento, concentrato sulle questioni dordine naturalistico, riporteremo conclusioni e proposte nel quadro dellesame dellimpatto sulloggetto IFP.
La controversa strada è prevista dal PG allinterno delloggetto n. __________ (______________________________)dellInventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali dimportanza nazionale (IFP).
Liscrizione significa, a mente dellart.6 cpv. 1 LPN, che loggetto merita in modo speciale di essere conservato intatto o, in ogni caso, di essere per quanto possibile rispettato.
Con ciò non si intende, come il termine conservato intatto potrebbe suggerire, che nulla possa più essere mutato alloggetto. La protezione non è assoluta. Loggetto, specifica lart. 6 cpv. 2 LPN, devessere conservato nelle condizioni stabilite dallinventario. A norma dellart. 5 LPN esso deve contenere la descrizione esatta degli oggetti, la ragione della loro importanza nazionale, la protezione cui devesi provvedere ed è quindi su questa base che va stabilito cosa e in che misura devessere mantenuto inalterato, perché loggetto iscritto nellinventario possa ancora essere ritenuto conservato intatto.
Limportante, avvertiva già il Messaggio federale (BBL 1965 II pag. 103) è che, considerato nel suo insieme, loggetto non risulti menomato dal punto di vista della protezione della natura e del paesaggio. Modeste compromissioni del suo stato devono essere compensate da equivalenti vantaggi.
Il TF ha ripreso e sviluppato il concetto. E stata così introdotta la distinzione tra Beeinträchtigung e Abweichung. La prima, corrispondente ad unalterazione non essenziale delloggetto visto nel suo assieme e tenuto conto degli scopi della protezione, lascia fondamentalmente intatto loggetto ed è quindi ammissibile, a condizione che loggetto venga per quanto possibile salvaguardato e sempreché a favore dellintervento militino interessi predominanti.
La seconda pregiudica in modo rilevante loggetto e deroga quindi al precetto della sua conservazione integrale.
Deroga, aggiunge lart. 6 cpv. 2 LPN, che nellesecuzione di un compito della Confederazione è unicamente proponibile se alla conservazione integrale di un bene dinteresse nazionale iscritto in un IFP si oppone un interesse equivalente, esso pure di importanza nazionale.
Se, dunque, la menomazione avviene in esecuzione di un compito della Confederazione e alla conservazione delloggetto non si oppongono interessi nazionali di pari importanza, lintervento è lecito alla luce dellart. 6 LPT (cpv. 1 e 2) solo se la menomazione non tocca loggetto in maniera contraria allo scopo della protezione.
Se vè cioè solo Beeinträchtigung e non Abweichung.
Il TF ha anticipato lovvia obiezione che qualsivoglia menomazione, sia essa rilevante o di scarsa portata, è concettualmente incompatibile con lobbligo di conservare intatto loggetto, fornendo nella sentenza 11.10.93 in re Pilatus (non pubbl., cit. da Leinbacher, Commentario LPN ad art. 6 nota 20a) la seguente spiegazione: se di un bosco che è parte centrale, caratteristica di un oggetto IFP (oggetto dimportanza nazionale proprio perché contiene questo bosco, con le sue rare o tipiche fauna e flora) viene dissodato anche solo in piccola parte, è incontestabile chesso non sarà, più, dopo il dissodamento, esattamente lo stesso bosco di prima e neppure potrà dirsi conservato intatto, in senso lato. Eppure questo bosco può aver mantenuto, a dispetto dellesigua menomazione, la stessa fondamentale qualità, il suo carattere, il suo significato per linventario. Vi è Beeinträchtigung (menomazione) e non (ancora) Abweichen (deroga). (trad. ns.)
Diverso è il caso, avverte il TF nella cennata sentenza, se il dissodamento è di grandi dimensioni e tocca nel contempo nevralgicamente un oggetto protetto o una sua parte. Così nel caso __________, in cui il dissodamento avrebbe fatto irrecuperabilmente perdere il suo particolare carattere al paesaggio, ponendo in essere non una semplice menomazione (Beeinträchtigung), ma una vera e propria deroga (Abweichen) al precetto dellintegrale conservazione.
Nel caso invece dellilluminazione del Pilato (DTF 123 II 256), viste le condizioni e gli oneri che facevano dellilluminazione leccezione e non la regola e consentivano comunque il naturale avvicendamento tra notte e giorno, il TF ha giudicato non esserci sostanziale offesa al paesaggio. Con una chiara delimitazione dei tempi desercizio non si può parlare di rilevante compromissione degli scopi protezionistici ai sensi dellart. 6 LPN.
Ora, se considerato nel suo complesso lo stato di un oggetto IFP non viene peggiorato sotto il punto di vista della protezione della natura e del paesaggio, non vi è alcuna deroga allobbligo di conservare intatto loggetto e dunque non occorre far capo a interessi equivalenti, parimenti dimportanza nazionale, ai sensi dellart. 6 cpv. 2 LPN; bastano altri vantaggi.
Risulta da quanto precede che quale sia in definitiva loggetto da mantenere intatto (l'oggetto effettivo della protezione) devessere desunto dalla sua descrizione nellinventario, dai motivi per la sua messa sotto protezione, dagli obiettivi perseguiti. In certi casi loggetto consta solo di pochi elementi, ognuno fondamentale per la messa sotto protezione, e in quel caso ognuno di essi va protetto. In altri, ancora, loggetto è essenzialmente protetto come insieme e occorre esaminare se lintervento su una parte ha effetto sul complesso o se, malgrado ciò, questomantiene intatta la qualità, il valore, il significato che ne hanno fatto decretare la protezione come oggetto dimportanza nazionale.
Si valuterà quindi se lintervento compromette questi obiettivi, è contrario ai motivi che hanno portato alla protezione, è proprio a menomare loggetto (inteso nel senso di cui sopra) e dunque deroga allobbligo di conservazione.
Purtroppo questa valutazione è resa difficile dal carattere sovente generico degli inventari e dalla complessità e difficoltà delle questioni di natura tecnica e scientifica che spesso solo gruppi interdisciplinari di tecnici sono in grado di fronteggiare.
A giusta ragione lart. 7 LPN esige dunque la perizia della commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) nellesecuzione di compiti della confederazione.
Particolarmente prezioso è poi il REIA, in cui tutti gli impatti dellintervento progettato sono passati al vaglio valutandone la compatibilità con la protezione delloggetto. Con lavvertenza che lEIA esamina gli impatti non solo in funzione dellIFP ma della protezione dell'ambiente in generale.
Ciò premesso conviene ora passare alla descrizione delloggetto IFN per quindi lasciare la parola al REIA dellottobre 1993 e al rapporto integrativo del giugno 1997 nonché al preavviso 16 ottobre 1998 della CFNP (che fa seguito alle due negative prese di posizione del 13 luglio 1995 e 3 aprile 1996).
Così lo descrive la scheda:
__________
__________ __________ __________
Importanza:Montagna del Ticino meridionale geologicamente molto interessante, con giacimenti triassici contenenti sauri fossili eccezionali. Paesaggio naturale ancora intatto, con flora insubrica ricca di specie rare. Villaggi ticinesi, caratteristici del __________ (stile __________).
Loggetto abbraccia un vasto comprensorio, lintero __________ __________ __________, e la strada prevista dal PG lo tocca unicamente per un breve tratto nella fascia pedemontana, allestremo limite nord-est del territorio giurisdizionale del comune di __________.
La montagna è protetta dalliscrizione non tanto per sue generiche virtù paesaggistiche, di natura estetica, sulle quali la scheda non si esprime, quanto per le sue peculiarità geologiche e paleontologiche di grande interesse, segnatamente per i giacimenti triassici ricchi di contenuti fossili che ne sono laspetto più saliente e prezioso; per il suo carattere naturale ancora intatto, caratterizzato da una flora insubrica ricca di specie rare; per la presenza di caratteristici villaggi sottocenerini.
Loggetto da proteggere è formato da questa realtà composita e bisogna stabilire in che misura la modifica di singoli elementi è propria a incidere sullidentità dellinsieme, violando il precetto che loggetto iscritto nellIFP devessere conservato intatto enunciato dallart. 6 LPN.
Fatte queste premesse passiamo all'esame delle conclusioni e proposte contenute nel REIA e segnatamente nel Rapporto preliminare. Seguirà il 3. preavviso della CFNP.
Nel primo documento, dopo aver esposto il concetto di conservazione intatta, che corrisponde essenzialmente a quanto sopra illustrato su questo tema, gli estensori esprimono il parere che per le sue ridotte dimensioni, linserimento di una strada nella zona marginale dellarea IFP in esame non risulta tale da pregiudicare o anche soltanto incidere sul valore globale delloggetto dellinventario; daltra parte però verranno toccati elementi segnalati dallinventario (complessi agroforestali, specie rare). Sulla base di queste considerazioni limpatto relativo a questo settore può essere ritenuto molto contenuto a condizione che vengano però rispettati, salvaguardati o comunque ricuperati i peculiari valori presenti nellarea di progetto. Vengono quindi richiamate le proposte di ricupero ecologico descritte al capitolo 5.3.
Il successivo documento conclude rilevando come lapprofondimento abbia permesso lelaborazione di misure concrete per la riduzione dei conflitti e degli impatti sul patrimonio naturalistico dellarea in esame e la modifica del progetto in conformità con le richieste della CFNP.
In particolare è stata appurata la necessità di creare un sottopassaggio faunistico in corrispondenza dellaffluente del riale Segurida, quale unico corridoio migratorio di anfibi da e per il riale. Un ulteriore sottopasso, di dimensioni più contenute, a valle del tornante della nuova strada, potrebbe favorire leventuale passaggio oltre che di anfibi anche di rettili e di piccoli mammiferi. La sistemazione finale delle scarpate stradali e la valorizzazione del bosco adiacente consentirà il recupero naturalistico di un comparto attualmente degradato dal pascolo e dalla presenza di vegetazione esotica, linserimento nel paesaggio dellopera ed il consolidamento di una zona soggetta a erosione. La gestione dei biotopi vicini rafforzerà il reticolo ecologico del comparto e ne aumenterà il pregio naturalistico e paesaggistico. Queste misure permetteranno di ridurre gli impatti del progetto sulla fauna locale e consentiranno nel contempo una parziale valorizzazione di ambienti attualmente degradati.
Nel suo terzo preavviso, del 16.10.98, la commissione ricorda di aver concluso nel precedente preavviso del 13.7.94 che il progetto presentato (variante __________) avrebbe causato un importante danno ai valori naturalistici e paesaggistici della zona interessata. In particolare sarebbe risultato un impatto negativo sullhabitat di diverse specie di rettili e anfibi protetti dalla LPN. Le misure di compensazione e di sostituzione proposte nel 1993 non avrebbero potuto garantire la sopravvivenza delle specie animali e vegetali rilevate. La commissione aveva quindi respinto il progetto e chiesto di rinunciare a qualsiasi attraversamento del riale __________ e delle aree direttamente confinanti a sud di questultimo.
In un successivo sopralluogo non sono state presentate nuove basi valutative. La CFNP ha quindi confermato il 3.4.96 le conclusioni del precedente preavviso.
Riguardo al rapporto complementare del giugno 1997 la commissione osserva che vi si trova un approfondimento degli aspetti faunistici concernenti gli anfibi, i loro biotopi e i loro diversi corridoi migratori e che, diversamente dal precedente studio, laffluente laterale del riale __________ viene ora indicato quale unico corridoio migratorio per anfibi. Il progetto tecnico sul quale lo studio complementare è basato non ha però subito cambiamenti allinfuori delle nuove misure proposte a salvaguardia dei valori naturalistici.
La CFNP ritiene che con la realizzazione di tutte queste misure, comprese quelle definite ulteriori nel documento, la situazione ecologica per le specie di anfibi rilevate venganettamente miglioratarispetto al progetto inizialmente sottopostole. Particolare importanza assume il corridoio per anfibi lungo laffluente del riale __________. Questo corridoio dovrà essere integralmente mantenuto pure durante i lavori di costruzione. Laccompagnamento ambientale del progetto e il monitoraggio da assicurare anche dopo la fine dei lavori dovrà accertare il funzionamento di tutte le misure realizzate.
La CFNP mette quindi in guardia contro il pericolo che il netto miglioramento della fluidità conseguente alla nuova strada spinga ad altri miglioramenti e allargamenti o a ulteriori circonvallazioni di nuclei abitati; sviluppo incompatibile con la protezione delloggetto IFP __________ __________ __________. Chiede quindi che le autorità competenti rinuncino ad altri interventi atti ad aumentare lattrattiva di questa strada e ne mantengano lattuale carattere su tutta la sua estensione.
La conclusione commissionale è che il progetto arreca un importante danno alloggetto IFP n. __________ai sensi dellart. 6 LPN. Tuttavia la commissione non lo preavvisa negativamente ma dichiara che se le autorità competenti, dopo aver soppesato i diversi interessi in gioco, dovessero decidere di realizzarlo, lo riterrebbe rispettoso delloggetto IFP __________ __________ __________ per quanto sia possibile giusta lart. 6 LPN nella misura in cui soddisfi le seguenti condizioni. Rimandiamo alla loro elencazione nel preavviso.
Nel dichiarare che il progetto presentato potrebbe, a precise condizioni, essere ritenuto per quanto possibile rispettoso delloggetto giusta lart. 6 LPN, la Commissione fa implicitamente riferimento al capoverso primo del disposto. In concreto trova però applicazione il capoverso secondo: da un lato lintervento sulloggetto è previsto nellesecuzione di un compito della Confederazione e dallaltro non è, con ogni evidenza, sorretto da un interesse nazionale. Loggetto va dunque conservato intatto; non basta che lo si rispetti nella misura del possibile.
Il presupposto del rispetto per quanto possibile entra in considerazione solo nei casi in cui non si deve né si può conservare intatto loggetto: in quei casi lo si deve almeno rispettare nei limiti del possibile. Questa conservazione relativa è lalternativa alla conservazione integrale ed è ammessa solo dove la legge non esige questultima.
Se si deve mantenere intatto loggetto e ciò non è possibile si deve rinunciare allintervento in quanto contrario allart 6 cpv. 2 LPN. Non si può ripiegare sulla conservazione mitigata.
Col suo preavviso la CFNP ci rivela unicamente il suo parere circa il rispetto di questa condizione, non si esprime sulla possibilità di assicurare, attuando i provvedimenti descritti, la conservazione integrale. Non è tuttavia il caso di chiederle un ulteriore preavviso. Da quello in esame vanno tratte le informazioni utili ai fini del nostro giudizio integrandole a quelle largamente forniteci dal REIA e dal rapporto completivo e di cui abbiamo riportato ampi stralci.
Ciò facendo terremo conto del concetto di intatto sviluppato dalla giurisprudenza, che ne attenua la radicalità, commisurandone il rigore alle finalità dellistituto.
Ora, è ben chiaro che scopo dellInventario non è di escludere ogni intervento modificatore, diversamente da una riserva naturale protetta dove la natura devessere lasciata a sé stessa e luomo tenutone fuori. Se così fosse i villaggi non farebbero parte dellInventario, se non trasformati in musei. Ma così non è del __________ __________ __________; si pensi solo allesempio di __________. Ora, se ciò vale per i villaggi, e ne giustifica entro certi limiti lespansione a scapito del paesaggio naturale, se ciò vale addirittura per un limitato sfruttamento delle famose cave di __________, così, pur con tutte le limitazione del caso, per le opere stradali che li collegano tra di loro. Limportante è che lintervento sul palinsesto del paesaggio sia per prima cosa giustificato da importanti, prevalenti interessi e che la protezione cui mira l'iscrizione non ne risulti compromessa.
Proprio perché l'oggetto __________è composto da elementi antitetici, con proprie esigenze da soddisfarsi in chiave dinamica, non possono, a priori, essere esclusi calibrati aggiustamenti dei rispettivi rapporti. E' incompatibile con la descrizione delloggetto nell'inventario e con lo scopo della sua protezione che si escluda ogni cambiamento, e in definitiva che si imponga di conservare intatto loggetto, nellaccezione che il termine intatto ha nel linguaggio comune. Dacciò la necessità di attribuirgli il significato datogli dalla giurisprudenza federale che alla conservazione integrale sostituisce una forma intermedia tra il congelamento allo status quo e il massimo rispetto possibile.
Se ora valutiamo limpatto della strada alla luce delle pregresse considerazioni possiamo trarre le seguenti conclusioni.
Paesaggio
Esaminiamo limpatto del progetto sulpaesaggiodella montagna intesa come realtà percepibile otticamente, da proteggersi per la sua valenza estetica.
E evidente che una strada di soli 500 mtl., con tutti gli accorgimenti previsti (si pensi alle scarpate coperte di vegetazione), non può turbare, sminuendone complessivamente il valore, questo insieme di cui lambisce solo e per un piccolo tratto lestremo limite inferiore.
Il Rapporto EIA riporta il parere della CBN, competente in materia di PG per il giudizio estetico dellopera e per la valutazione degli aspetti paesaggistici. Per la Commissione non si intravedono rilevanti differenze tra le due proposte circa linserimento nel paesaggio collinare; ambedue possono essere tenute in considerazione. Anche se poi precisa che la variante __________ presenta un paio di elementi discutibili rispetto alla soluzione __________, ossia lemergenza del tornante dal terreno e la brusca interruzione della strada attuale contro il muro di sostegno della nuova. Sempre pure nel REIA troviamo citato il parere della SPU per la quale la variante __________ risulterebbe assai incisiva in un contesto paesaggistico unitario e pregiato che fa da separazione fisica tra la zona edificabile di __________ e il confine giurisdizionale di __________o. Si tratta di un ultimo baluardo verde che, se tagliato dalla progettata strada, perderebbe quellintegrità formale che con la villa __________ costituisce un elemento qualificante nel paesaggio. Per contro il tracciato della variante __________, pur toccando un paesaggio assai delicato, si snoderebbe su di un terreno completamente libero, molto discosto dalle zone edificabili di __________ e con uno sviluppo longitudinale meno costretto di quello previsto su __________.
Aspetto geologico
La montagna è però specificamente dichiarata degna di protezione dallInventario per il suo grande interesse geologico e in particolare per i giacimenti triassici coi relativi fossili che ne fa uno dei più importanti al mondo. Per leccezionale importanza di questi valori, di incomparabile interesse geo-scientifico, si discute liscrizione del comprensorio nel patrimonio mondiale.
Abbiamo visto che con la soluzione Ligornetto si eviterebbe il danneggiamento degli affioramenti calcarei (tufo) presenti lungo il riale __________ e con opportune opere di consolidamento delle scarpate si frenerebbero i processi erosivi ora in atto allinterno dellarea forestale __________ __________ .
Rimane tuttavia il consumo effettivo di suolo (trasformazione del terreno in superficie impermeabile asfaltata o cementata) di 3.000.-- mq.
Perciò il settore suolo e affioramenti calcarei subisce un impatto definito importante dal REIA.
Questo consumo di suolo nella misura in cui risparmia gli affioramenti non appare tuttavia avere particolare incidenza sul valore geologico complessivo della Montagna.
Nessun pregiudizio al valore paleontologico (giacimenti e relativi fossili) viene daltra parte segnalato.
Flora
La scheda cita inoltre tra i valori particolarmente degni di tutela la flora insubrica ricca di specie rare. Il REIA si dilunga su questo aspetto per concludere che se la variante __________ sarebbe stata fatale a specie di eccezionale importanza e rarità, non così la variante __________, il cui impatto è considerato contenuto, posto che lunico frammento di territorio importante sotto il profilo qualitativo e quantitativo, il bosco lungo il riale __________, verrà toccato solo in minima parte. Lunica specie arborea rara eliminata (__________) potrà essere facilmente ricuperata tramite un suo utilizzo preferenziale nelle opere di rimboscamento compensativo. Si ricordi poi gli effetti benefici attribuiti alla cessazione del pascolamento nellarea di rimboschimento che permetterà a gran parte delle specie arbustive e erbacee rinvenute lungo il riale __________ di estendere sensibilmente il loro insediamento (ricupero parziale della fitocenosi del sottobosco).
Citiamo nuovamente la conclusione del rapporto: Con gli accorgimenti proposti tutta larea di progetto subirà un notevole miglioramento rispetto alla situazione attuale, sia dal profilo forestale che da quello floristico.
Fauna
La scheda non menziona la fauna tra i fattori presenti nella Montagna da doversi proteggere. Essa rientra però nel concetto di paesaggio naturale ancora intatto.
Su questo tema il REIA è stato integrato dal rapporto preliminare (Consulenza ambientale accompagnatoria per lapprovazione del progetto) ed ha formato oggetto dei preavvisi della CFNP. Ne abbiamo a lungo riferito.
La conclusione che si può trarre su questo punto è che se si attuano tutti i provvedimenti alla cui esecuzione tanto i rapporti quanto il preavviso suddetti subordinano la proponibilità dellopera, questa non avrà una sensibile incidenza negativa su questo prezioso habitat. Per certi versi ne migliorerà le condizioni biocenetiche.
Villaggi
Quanto, infine, ai villaggi ticinesi caratteristici del __________ (il cui stile __________ viene a scanso dequivoci sottolineato dalla scheda) non verranno messi in pericolo dalla bretella in questione. Migliorerà la situazione dellestremità ovest di __________, oggi attraversata da un traffico poco compatibile con le caratteristiche sopra evocate.
Tutto ben considerato si può dunque affermare che il PG in discussione non è proprio ad avere sulloggetto n. __________IFP, visto nel suo complesso e considerato lo scopo della sua iscrizione dellInventario federale, premessa lesecuzione delle misure previste, un effetto tale da lederne lintegrità nel senso attribuito dalla giurisprudenza al concetto.
Non solo con le misure in questione il PG potrà ritenersi rispettare per quanto possibile loggetto, ma nemmeno derogherà allobbligo di conservarlo intatto, nel senso, ripetiamo, che va attribuito a questa prescrizione.
Esaminiamo ora gli altri aspetti problematici relativi alla strada:
Il sedime previsto per la costruzione della strada è inserito nella ZNP del __________ __________ __________, contenuta nel PD, scheda 1.2, oggetto n. 1.2.21.
Il progetto comporta leliminazione di unarea forestale caratterizzata dallassenza di sottobosco e dalla dominanza di specie arboree esotiche con scarso valore ecologico.
Molto importante invece limpatto sui corridoi ecologici.
Vale qui quanto detto sopra per lIFP. E così per gli altri strumenti di protezione della natura, i quali non prevedono una tutela superiore a quella dellIFP. Si tratta della riserva naturale __________, dell'inventario dei rettili d'importanza nazionale (oggetto n. 90); delle zone di riproduzione di anfibi d'importanza nazionale "pozza __________ __________ " (n. __________) e __________ __________ (n. __________).
Il comune ricorrente invoca lart. 24 LPT denunciandone la violazione. Non sarebbe segnatamente rispettata lesigenza dellubicazione vincolata.
La censura è inconferente nella misura in cui pretende che la strada costituisca una costruzione fuori zona edificabile. Le strade, secondo la definizione che ne dà lart. 2 LStr, sonoareeutilizzate per la circolazione dei veicoli a motore, dei veicoli senza motore o dei pedoni. Il cantone provvede alla pianificazione delle strade cantonali e il PG è lo strumento deputato per darvi attuazione. Col PG, che abbiamo visto è equiparabile ad un PUC, la porzione del territorio interessata dalla strada (larea costituente la strada vera e propria e le necessarie adiacenze) assume una specifica destinazione pianificatoria. La strada come manufatto non è dunque una costruzione fuori zona edificabile e non soggiace di conseguenza alle disposizioni dellart. 24 LPT (cfr. DTF 122 II 81 consid. 6d/ee : Der Regierungsrat entschied im Planungsgenehmigungsverfahren nach kantonalem Strassengesetzt, was dem Erlass eines Nutzungsplans im Sinne von Art. 14 ff. RPG gleichkommt.).
Lesigenza dellubicazione vincolata non cade per ciò stesso. Nel caso di specie la costruzione della strada implica un dissodamento (4.900 mq) e lubicazione vincolata figura tra i presupposti per ottenerne lautorizzazione.
Va detto in proposito che se di principio larea forestale è intangibile, e quindi i dissodamenti sono vietati (art. 5 cpv. 1 LFo), deroghe possono tuttavia essere concesse, giusta lart. 5 cpv. 2 LFO, se il richiedente comprova lesistenza di gravi motivi preponderanti rispetto allinteresse alla conservazione della foresta, e sono inoltre adempiute le condizioni seguenti: a.lopera per la quale si richiede il dissodamento è attuabile soltanto nel luogo previsto; b. lopera soddisfa materialmente alle condizioni della pianificazione del territorio; c. il dissodamento non comporta seri pericoli per lambiente. Lesigenza dellubicazione vincolata non devessere intesa in senso assoluto, precisa il TF in DTF 120 Ib 400 c. 4c pag. 408/9; è quasi sempre possibile scegliere tra più alternative. Lessenziale è che i motivi per lubicazione prescelta prevalgano sugli interessi alla conservazione del bosco (DTF 117 Ib 325 E. 2 S. 327 con indicazioni). Unubicazione vincolata relativa presuppone per essere ammessa che si siano attentamente vagliate le ubicazioni alternative (DTF 119 Ib 397 E. 6a S. 405). Con la precisazione, in questultima sentenza a pag. 404, che unapplicazione corretta dellart. 5 LFo richiede, comera già il caso nel precedente regime e come vuole la ponderazione degli interessi dellart. 24 cpv. 1 LPT, che il progetto sia valutato nel suo insieme. Non è ammesso che questioni rilevanti per la ponderazione vengano rinviate a procedimenti separati.
Del problema si è occupato il REIA. Nelle considerazioni finali riguardanti il settore dimpatto biosfera conclude che le zone più interessanti sono dal profilo naturalistico il bosco lungo il riale __________ , compresi i suoi margini maturi e ben strutturati, per la presenza di specie botaniche e faunistiche rare e minacciate quali il Geranio nodoso, lElleboro verde, la Rana di Lataste e la Salamandra pezzata mentre dal profilo ecologico particolare valore ha il sistema cotonale bosco-prato vignato semiintensivo.
In tale ottica, precisa il rapporto, risulta che dal profilo della natura oltre ad incidere in modo minore la variante __________ presenta anche dei vantaggi rispetto alla variante __________, di cui citiamo quelli a valenza forestale. Da un lato nella variante __________ la maggior parte del percorso stradale occuperebbe unarea boscata assai degradata e di scarso valore naturalistico, al contrario della variante __________ che taglierebbe per ben due volte la porzione qualitativamente e strutturalmente più interessante del bosco (fascia boscata lungo il riale __________) e indurrebbe leliminazione quasi certa di una specie botanica assai rara in Ticino e praticamente assente nel resto della Svizzera: questa variante inciderebbe negativamente anche sulle peculiarità geologiche del sito (tufi calcarei).
Dal canto suo la Sezione forestale si è limitata nel suo preavviso del 18.11.1993 ad un commento sui punti 5.3.4.1 e 5.3.4.2 del Rapporto EIA in cui è trattato limpatto sulle componenti naturali e sono formulate le proposte compensative. Siamo del parere che tutti gli aspetti delle componenti naturali siano stati toccati in modo completo per entrambe le varianti. Siamo completamente daccordo con le proposte di rimboschimento compensativo in loco ed in particolare con la proposta di ripristinare il sottobosco nella zona pascolata ed escludere di conseguenza il pascolo (variante __________). Riteniamo inoltre molto valida la proposta di sostituzione ecologica in località __________.
Il Consiglio di Stato ha fatto suo questo parere nel preavviso del 28.3.1995 ris. n. __________.
In realtà il preavviso della sezione deputata alla salvaguardia degli interessi forestali fa le veci, in una procedura come la presente, - in cui, non superando il dissodamento la fatidica soglia dei 5000 mq. il Consiglio di Stato è nel contempo autorità competente ad autorizzare il dissodamento e autorità di adozione del PG -, del preavviso vincolante, previsto dallart. 21 OEIA e peraltro accreditato dalla giurisprudenza federale in materia di coordinamento delle procedure.
Non ha senso che il Consiglio di Stato rilasci a sé stesso il preavviso in questione.
Dopo aver esaminato e valutato tutti gli interessi in gioco, tra cui pure quello forestale ed aver effettuato la necessaria ponderazione, il Consiglio di Stato adotta il PG e poi, cresciuto questo in giudicato, decide il dissodamento. In quella sede decide anche le opposizioni interposte alla domanda di dissodamento.
Da notarsi che il Consiglio di Stato ha nondimeno rilasciato il preavviso con la risoluzione n. __________del 28.3.95, coeva alla decisione di rigetto dei reclami contro il contestato progetto di strada.
Non senza osservare che la soluzione consistente nel decidere il dissodamento prima del PG è pure essa ammissibile ai fini del coordinamento, sempre che in quel caso il processo pianificatorio sia già sufficientemente avanzato per poter decidere con conoscenza di causa.
In concreto e allo stadio attuale basta il preavviso positivo che appare sufficientemente fondato da non doversi temere venga sconfessato dalla decisione finale sul dissodamento. Non si vede da un lato come possa essere contestata, tanto è evidente, lubicazione vincolata. Daltro canto linteresse a realizzare la strada appare chiaramente predominante sullinteresse a conservare il bosco in questione.
Il ricorrente denuncia loccupazione di superfici SAC.
La superficie agricola sacrificata dalla variante Ligornetto è complessivamente di mq 3.260 (cfr. precisazione __________ 7.3.1994). Comprende la fascia di terreno situata tra il bosco e i campi (indicati nellEIA come zona ruderale ricoperta di rovi e arbusti) che va però computata quale zona potenzialmente idonea allagricoltura.
Parte di questarea è compresa nelle superfici SAC. Parte è inclusa nel catasto viticolo.
Secondo lamministrazione convenuta una porzione importante (2/3?) è destinata alle misure di compensazione ecologica prescritte dal diritto federale, ritenendo che il sacrificio è giustificato dal prevalente interesse pubblico a realizzare la strada e peraltro darà luogo a compensazione ai sensi della Legge sulla conservazione del territorio agricolo. E quanto precisa la Sezione agricoltura nel suo preavviso del 18.11.1993 che non contesta la perdita di terreno agricolo prevista.
Lobiezione ricorsuale che la strada si ponga in contrasto con le previsioni del PD venendo ad occupare unarea che il PD destina a SAC suscita le seguenti riflessioni sui rapporti tra i diversi strumenti pianificatori.
Lo strumento deputato per promuovere ed organizzare la politica cantonale dei trasporti, garantendo il coordinamento e l'integrazione con le procedure speciali è, anche in materia stradale, il piano cantonale dei trasporti (art. 3 cpv. 1 Legge sul coordinamento pianificatorio e finanziario in materia di infrastrutture e di servizi di trasporto, in seguito Lcoord., e 8 LStr.).
Il PCT è adottato dal Consiglio di Stato che lo integra nel Piano direttore cantonale secondo la procedura definita dalla LALPT (art. 7 Lcoord.).
Lart. 3 cpv. 2 Lcoord. dà facoltà di elaborare e approvare a tappe, per singoli comprensori regionali, il piano cantonale dei trasporti. E il procedimento posto in atto nel Cantone, tantè che il piano cantonale sarà finalmente il risultato della giustapposizione dei diversi, successivi piani regionali.
Nel procedere dal particolare al generale si dovrà certo seguire un disegno globale che dia unità al puzzle e coerenza funzionale e strutturale allintero costrutto pianificatorio. Almeno ex post ciò avverrà tramite lintegrazione dei diversi piani regionali nel PD, come prevede il citato art. 7 Lcoord. La stretta collaborazione del governo cantonale nellelaborazione dei piani regionali dovrebbe garantire questa corrispondenza, anche perché alla base di ogni piano parziale vi sono pur sempre gli obiettivi del PD e, ancorché generalmente vaghe a quello stadio, le indicazioni preliminari delle singole schede di coordinamento.
Il piano generale, dal canto suo, è lo strumento chiamato a tradurre in chiave concreta gli indirizzi della pianificazione cantonale. Il coordinamento col PD è assicurato integrando in esso il piano regionale dei trasporti che il PG è deputato a concretare e di cui è unemanazione.
E un procedere essenzialmente a ritroso, partendo dalla coda per arrivare alla testa, ma alla fine i conti tornano; anche se così lo strumento di livello superiore perde parte della sua naturale funzione trainante, per trasformarsi in ricettore di soluzioni che ha solo molto vagamente ispirato.
Se alla fine residuano discrepanze tra PD e PG il primo verrà messo al passo. Il presupposto è che il conflitto materiale sia già risolto a livello del PRT o addirittura, se questo precede, del PG, che in caso contrario non potrà essere adottato né, quindi, approvato.
E solo in presenza di modifiche di grande importanza che si esigerà dapprima la modifica del PD e poi ladozione degli altri strumenti pianificatori. Non, se come in concreto si tratta di correggere la distribuzione nel territorio di una minima frazione (ca. 1.100 mq) del contingente SAC di 350.000 mq prescritto dal piano settoriale federale; frazione peraltro ricuperabile altrove in via di sostituzione reale e alla peggio compensabile in via pecuniaria.
La validità del PG e del PRT che gli è alla base non dipende dalla congruenza su tutti i punti con lattuale PD ma dallintrinseca, sostanziale loro giustificazione.
Ora, nulla consente di ritenere che nel progettare la strada oggetto del PG si sia invaso senza valide ragioni, toccandola peraltro solo in minima parte, lampia area SAC prevista dal PD. Il sacrificio è, come abbiamo sopra sinteticamente espresso, giustificato dalla necessità di far passare di lì il tronco stradale in esame, scartate per motivi prevalenti, in larga misura dordine naturalistico-paesaggistico, altre soluzioni. Il tutto passato al vaglio e suffragato dal rapporto EIA nonché, con le condizioni ivi poste, dal 3° preavviso della CFNP, seguito dal Rapporto preliminare __________ __________, con successiva approvazione del PG da parte del Parlamento cantonale.
Linteresse pubblico alla realizzazione dellopera non può essere disatteso per risparmiare la modesta area SAC toccata.
A questo punto può esser istruttivo gettare uno sguardo sullo stato di avanzamento del piano dei trasporti del __________ (__________) e prendere atto dei rapidi progressi compiuti. Premesso che lart. 56 LStr conferisce al PG valenza transitoria e suppletiva, come fa notare lAmministrazione immobiliare e delle strade nazionali nelle sue osservazioni, fino alladozione della pianificazione cantonale dei trasporti.
Allapprovazione dello Studio preliminare, nel giugno 97, da parte della CIT, segue la pubblicazione, da luglio a settembre 99, del Rapporto intermedio, e nel giugno 2000, dal Piano di pronto intervento per approdare quindi alProgetto di Rapporto __________, Proposte definitive, prime verifiche ambientalidel 4 ottobre 2000. La strada della montagna è contemplata dallinizio, nei singoli documenti e lo è, in particolare, nel Piano di pronto intervento che la annovera al cap. 3.2 (al Nr. 1.4) tra le opere la cui realizzazione è acquisita (in casu PG approvato dal Gran Consiglio), attraverso un iter procedurale indipendente per ogni singolo intervento con lo stanziamento di crediti specifici stanziati singolarmente. La strada figura nella categoria degli interventi per cui esiste già un progetto e la cui realizzazione è prevista in ca. 5 anni (Scadenza 1) e può avvenire indipendentemente da ogni altra opera del PTM.
Si noti che col Rapporto intermedio è stato pure elaborato un progetto di scheda di coordinamento 12.24, Piano dei trasporti del __________ e __________ __________ (__________), in cui è riaffermato lo scopo di moderare il traffico in modo da migliorare la convivenza dei diversi utenti e limitare il traffico parassitario nelle aree residenziali e per permettere interventi di miglioramento della qualità urbanistica dei quartieri.Il riferimento alla strada della Montagna è chiaro. Dal canto suo la scheda settoriale 3 Traffico privato al capitolo Situazione definisce la mobilità privata caratterizzata dagli spostamenti di un elevato numero di frontalieri che si recano al lavoro nel __________ o nel __________, da un elevato numero di movimenti dei pendolari locali che hanno il posto di lavoro al di fuori della regione Tra i punti deboli del sistema viario regionali la scheda individua al punto a) lo svincolo di __________ e la rete stradale principale facente capo ad esso (accesso alle zone industriali e ai centri commerciali di __________. __________,accesso alla Montagna, accesso alla rete principale per __________ e __________). Lorganizzazione attuale di questo nodo non consente uno sfruttamento ottimale delle sue capacità ed è origine di frequenti episodi di saturazione.
Infine tra lefinalità di coordinamentola scheda cita: Verificare lopportunità e la fattibilità dal profilo territoriale, ambientale, funzionale, costruttivo ed economico dei nuovi interventi e predisporre eventuali soluzioni alternative o intermedie ai progetti che non dovessero rivelarsi adeguati al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Ora, questa opportunità, fattibilità ecc. di interventi già passati al vaglio del PTM e in particolare del PG in una procedura che ha visto esprimersi per ben tre volte la stessa CFNP, sulla base di un approfondito rapporto EIA poi integrato, tenuto conto delle considerazioni della commissione, dal rapporto dello stesso autore dellEIA è largamente comprovata per quanto concerne lopera che qui ne interessa, la strada della Montagna. Il completamento della scheda per la parte interessante questo intervento potrà avvenire in seguito, ma nulla lascia intendere che la strada oggetto del qui avversato PG non vi sia considerata. E quindi la superficie SAC dovrà esservi corretta di conseguenza. Questo per la congruenza col PD.
Abbiamo visto, da un lato, gli effetti che il progetto può avere sulla natura, sul paesaggio, sulle SAC, sulla foresta e in generale sull'ambiente. Dall'attenta analisi dellEIA, dai preavvisi dei diversi servizi cantonali e infine della commissione federale ecc. si può escludere che gli impatti saranno rilevanti e possano pregiudicare nel suo complesso lintegrità del __________ __________ __________. La condizione è che si dia attuazione alle misure prescritte dalla CFNP e in larga misura già indicate dallEIA.
Daltro lato l'interesse a distogliere il traffico della Montagna dall'abitato di __________, segnatamente quello pendolare e dei mezzi pesanti (si pensi al trasporto di inerti dall'Italia) non fa dubbio e non va bagatellizzato.
Il REIA illustra chiaramente nella parte dedicata allo studio del traffico e più in dettaglio nei capitoli atmosfera e rumore, le ragioni a favore della soluzione impugnata. Se è vero che con ciò viene evitato solo l'attraversamento dell'estrema punta dell'abitato e che simili problemi affliggono una moltitudine di comuni attraversati da traffico parassita, ciò non toglie che il problema è reale e va risolto.
Non solo per l'inquinamento atmosferico e fonico subito dagli abitanti, ma anche per l'inadeguatezza da tempo evidente dell'assetto viario attuale, che non offre le necessarie garanzie di funzionalità e sicurezza.
Nelle sue osservazioni __________ parla di situazione di estremo pericolo per la circolazione e per le persone che si verifica in particolare in corrispondenza della curva a gomito sulla quale confluiscono due ulteriori importanti collegamenti: la strada cantonale che, provenendo dalla __________ di __________ __________, attraversa l'intero nucleo di __________ (via __________ __________ e Via __________. __________) e la strada pure cantonale (Via __________ __________) che, attraversando l'ulteriore importante zona residenziale nella quale sono pure ubicati importanti edifici pubblici (Posta, Casa per anziani, ecc.), scende verso "__________" e assicura nel contempo il collegamento nell'altro senso con il nucleo medesimo. Non sappiamo se il pericolo è addirittura estremo, quel che è certo è che la situazione è chiaramente incompatibile con i criteri di una retta pianificazione stradale. E infatti già lo Studio preliminare del PTM (aprile 97) poneva la realizzazione del collegamento Montagna - 394 (bretella __________) tra gli interventi necessari, col grado di coordinamento 1, finalizzati a ridurre il traffico pesante di transito sulla rete locale rispettivamente ad assicurare la riduzione del traffico di transito nelle aree residenziali particolarmente esposte (p.to 9.5, obiettivi n. 6 e 7, pag. 52 risp. 53. Non ultimo per questo motivo, la rotonda della Segurida è stata realizzata fuori dallabitato. La bretella vi si innesta tagliando fuori il nucleo di __________ e creando un asse diretto __________ __________ - __________.
Questo spostamento è pienamente in sintonia con la ridefinizione delle funzioni dello svincolo autostradale di __________ che le linee direttrici dintervento destinano a servire unicamente daccesso allarea urbana, alle zone di attività della __________ di __________ __________ e alla __________ di __________ (cfr. Rapporto di sintesi, pag. 53). La diramazione della A2 con la SPA 394 viene spostata in corrispondenza dello svincolo del __________, in modo da strutturare in modo più chiaro e razionale la rete costituita dalla SPA 394, dalle due strade cantonali nord-sud e dai loro collegamenti trasversali (compreso il collegamento con la Montagna) e definire le dorsali principali che evitino lattraversamento degli abitati e dei quartieri residenziali. Obiettivo finale: favorire il passaggio dal sistema delle strade cantonali a quello autostradale e così permettere laccesso diretto al sistema autostradale dalla Montagna.
Abbiamo visto sopra lintegrazione di questi obiettivi nel PRT segnalandone lelevato grado di avanzamento. Ora, il PG è perfettamente integrato in questo vasto progetto.
Altre soluzioni alternative non sono seriamente prospettabili. Non ovviamente lo status quo; non, sè visto, la variante di __________, ma neppure il ripristino del traffico attraverso il ponte della Cercera, per una serie di inconvenienti che non è qui il caso di elencare. E neppure possono essere prese in considerazione per i motivi esposti nelle osservazioni dell'Amministrazione puntuali correzioni quali quelle proposte in via subordinata nei ricorsi __________ e in particolare __________. Non senza ribadire che il TPT, che non è autorità di pianificazione, non può sostituire alternative ritenute preferibili alla soluzione adottata dallautorità competente se tale soluzione è ragionevolmente sostenibile e rispetta il diritto.
Rimane da esaminare e valutare quali sono gli interessi privati che si contrappongono agli interessi pubblici suesposti.
I ricorrenti vedono la loro proprietà, dedicata allazienda agricola, tagliata a metà dalla strada creando di conseguenza due scorpori di terreno completamente indipendenti fra loro. Quello posto a monte della prevista strada risulterebbe inutilizzabile ai fini agricoli non risultando più idoneo, per dimensione e per assenza di accesso proprio, allo scopo per il quale è stato inserito nel PD (superfici SAC).
Secondo gli insorgenti linteresse pubblico a conservare queste superfici prevale sullinteresse alla realizzazione di unopera destinata esclusivamente a contenere le emissioni foniche ed i disturbi causati dal traffico motorizzato, in una zona periferica e spazialmente molto contenuta dellabitato di __________.
Peraltro il distoglimento di queste superfici dalla zona agricola e più in particolare dalle SAC violerebbe da un lato la Ltagr. e dallaltro la LALPT; la prima per mancata definizione della compensazione agricola, la seconda perché la procedura di adozione del PG non è stata né susseguente né concomitante ad una procedura di modifica della zona SAC definita dal PD. Questioni, queste, su cui ci siamo pronunciati nei considerandi precedenti ai quali rinviamo. Qui importano le implicazioni sulla proprietà privata.
Ricordiamo che per essere compatibile con la garanzia della proprietà privata, garantita precedentemente dallart. 22 ter Cost. e ora dallart. 26 nCost., una restrizione di diritto pubblico della proprietà privata richiede lesistenza di una base legale, un interesse pubblico predominante, il rispetto del principio della proporzionalità e infine un totale indennizzo se la restrizione corrisponde a esproprio (DTF 114 Ia 337/338).
Il primo presupposto è evidentemente dato. Basti citare lart. 11 LStr. (PG) e lart. 44 LALPT (PUC).
Linteresse pubblico, a sua volta, è stato ampiamente dimostrato. Pur non sottovalutando linteresse dei proprietari ad evitare la manomissione della loro proprietà non possiamo ritenerlo di tale peso e importanza da sovrastare linteresse pubblico alla realizzazione del grande progetto di ottimizzazione della mobilità, e per ciò della rete viaria del __________, di cui la contestata bretella è un piccolo ma irrinunciabile tassello.
In analogo senso, nel DTF 13.1.1999 in re __________ concernente il PG della A394, il TF, non raccogliendo lobiezione che il volume di traffico non era straordinario e che nel Ticino esistevano situazioni maggiormente precarie, aveva ritenuto non seriamente contestabile lopportunità di togliere la circolazione di transito (in senso lato) dalla strada cantonale, allontanandola dalle zone residenziali del Comune di __________.
Pure la proporzionalità è rispettata, contrariamente allopinione del ricorrente. Il provvedimento risulta infatti idoneo a conseguire lo scopo; non si vede quale altra misura meno incisiva potrebbe raggiungere lo stesso risultato (quelle ipotizzate, inidonee, sono state scartate per motivi tecnici che condividiamo) e infine il rapporto tra scopo (realizzazione della strada) e mezzo per conseguirlo appare ragionevolmente accettabile. Il sacrificio chiesto al privato non appare alla fin fine sproporzionato per rapporto allo scopo perseguito, sorretto abbiamo visto da un interesse pubblico prevalente che non può essere altrimenti conseguito.
La bretella è atta a raggiungere questo scopo anche se non eliminerà la parte del traffico della Montagna che dalla rotonda di __________ tornerà verso __________ diretto alla zona industriale (e viceversa).
La questione poi se questa rotonda è dimensionata per accogliere il carico aggiuntivo del traffico della Montagna trova risposta affermativa da parte degli specialisti e ciò basti.
Infine, sempre in tema di proporzionalità, nemmeno il fatto che lo sbocco della strada sulla rotonda della __________ venga quasi a tangere labitazione __________ può, malgrado gli evidenti pregiudizi arrecati alla proprietà, prevalere sullinteresse pubblico a realizzare lopera contestata.
Per i motivi sopra svolti la censura di violazione della garanzia della proprietà non può trovare accoglimento.
__________ __________ e ____________________ __________dei part. __________e __________sono colpiti in misura minore dalla strada di quanto non lo siano i ricorrenti __________. I motivi e le domande ricorsuali sono essenzialmente gli stessi e valgono quindi pure per questi ricorsi i considerandi precedenti.
La tesi della violazione della proprietà privata non trova adesione.
In tutti i ricorsi è poi contestato con varie motivazioni limpatto ambientale, in particolare fonico, che le singole proprietà subiranno a causa della nuova strada.
Rimandiamo su questo tema al REIA, sopra riportato. Non abbiamo motivi per ritenere inficiato derrore né metologico né sostanziale il rapporto in questione.
Le critiche sui rilevamenti, accusati di non rispecchiare la realtà attuale in quanto condizionati dalla crisi che ha ridotto il traffico e quindi il relativo inquinamento, sono sconfessate dai recenti rilevamenti (sopra citati).
E ad ogni modo riduttivo affermare che la deviazione del traffico dal comune di __________ a quello di __________ abbia per scopo essenziale di sanare la situazione fonica ai sensi dellart. 13 OIF (superamento valori limite OIF a __________) a beneficio dei residenti in quel comune ma a sfavore dei residenti nellaltro.
Non è questo baratto che persegue la variante. Il traffico parassitario viene spostato fuori dellabitato per motivi sia ecologici (trasferire linquinamento in zone non abitate o quasi), sia funzionali e di sicurezza. Il progetto vuole eliminare le interferenze tra traffico di passaggio e interno, tra traffico veloce e lento (pedoni, biciclette) nel quadro della razionalizzazione della mobilità perseguita dal TPM.
Quanto alla compatibilità con le disposizioni della LPAmb e in particolare dellOIF, ricordiamo che secondo lart. 25 cpv. 2 LPAmb è possibile, in casi come il presente di impianti fissi dinteresse pubblico preponderante, accordare delle facilitazioni se losservanza dei valori di pianificazione costituisse un onere sproporzionato per la realizzazione del progetto. Questo potrebbe valere, ad esempio, per i ripari fonici, verosimilmente impossibili da realizzare davanti alla proprietà __________ per leccessiva prossimità con labitazione. Si prenda comunque atto che i VP vi sono di poco superati e non, ad ogni buon conto, i VI (cfr. Catasto del rumore Piano 2434 / EIA /5). E saggiunga che, nellipotesi estrema in cui non fosse possibile rispettare i VI con misure alla fonte, non per ciò stesso si dovrà rinunciare alla nuova strada. In quel caso si dovrà invece proteggere con finestre insonorizzate o analoghe misure edili gli edifici esposti al rumore; a spese del proprietario dellimpianto (art. 25 cpv. 3 LPAmb). I calcoli fatti dallEIA escludono comunque lipotesi.
La ponderazione degli interessi da una parte, lesame della conformità con il diritto ambientale in senso lato dallaltra, portano a concludere che il PG resiste alle censure di cui è fatto segno. Giustamente il Gran Consiglio ha respinto i ricorsi interposti dai qui insorgenti contro la decisione governativa che ne aveva respinto i reclami.
Dovranno essere attuate le misure proposte dalla CFNP.
Il comune di __________, agente nellesercizio delle sue funzioni pubbliche e non a tutela di interessi pecuniari va esente da tasse di giudizio che sono invece accollate per 1/3, in solido, a __________ __________a, __________ __________ e __________ __________ e per 1/3, pure in via solidale, ai membri della __________ fu __________ __________.
Non sono dovute ripetibili allo Stato vittorioso in causa, ma invece al Comune di __________, chiamato in causa e assistito da avvocato. Debitori, tutti i ricorrenti.
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario