Sachverhalt
B. a.
b.
C. a.
b.
I contribuenti interponevano reclamo contro la suddetta decisione il 28 dicembre 2015, chiedendo laccettazione della dichiarazione fiscale come da [loro] presentata. La motivazione del reclamo ricalcava quella del periodo precedente.
D.Dopo aver indirizzato ai reclamanti diverse richieste di documentazione, cui essi solo parzialmente hanno dato seguito, il 18 ottobre 2017 lRS 1 ha notificato loro le decisioni su reclamo.
Per quanto concerne il periodo fiscale 2009, lautorità fiscale ha intrapreso una modifica della tassazione, aggiungendo in particolare limmobile in Italia e il relativo reddito. Il reddito imponibile è in tal modo stato determinato in fr. 115'600. per lIC e fr. 120'500. per lIFD. In relazione al reddito daltra fonte, lUfficio di tassazione ha constatato che i contribuenti non avevano giustificato la sproporzione fra le entrate e le uscite, limitandosi a presentare un loro calcolo, dal quale risultava comunque uninsufficienza di liquidità; daltra parte, i pretesi prestiti e donazioni da parte di parenti allestero non erano mai stati precedentemente dichiarati e non potevano pertanto essere riconosciuti.
Quanto al periodo fiscale 2010, il reddito imponibile è stato ridotto a fr. 95'300. per lIC e fr. 98'200. per lIFD. Lautorità di tassazione ha, da un lato, ribadito i motivi per cui non poteva essere riconosciuto il debito nei confronti delle società __________ AG e __________ SA, e, dallaltro, confermato il reddito daltra fonte, in mancanza di validi chiarimenti atti a giustificare linsufficienza di liquidità nellambito del dispendio.
D.Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1 e RI 2 contestano in primo luogo il mancato riconoscimento degli interessi passivi pagati alla __________ AG ed alla __________ AG. Gli insorgenti chiedono poi lo stralcio dei redditi daltra fonte, invocando il modesto tenore di vita e gli aiuti ricevuti da parenti e sottolineando che nessuno può impedire in circostanze simili alle [loro], di detenere eventuali piccoli risparmi per il sostentamento, sotto il materasso. Chiedono infine che alle spese di gestione e manutenzione dellimmobile di __________ siano aggiunti i costi del personale.
I ricorrenti postulano infine lassistenza giudiziaria ed eventualmente il gratuito patrocinio, in considerazione delle note difficoltà finanziarie attuali.
E.Il 20 novembre 2017 la Camera di diritto tributario ha attribuito ai ricorrenti un termine fino al 12 dicembre 2017 per versare un importo di 3'000 franchi a titolo di garanzia per le tasse di giustizia e le spese di procedura.
Gli insorgenti, con lettera del 23 novembre 2017, hanno dichiarato di non poter pagare limporto richiesto e hanno chiesto nuovamente lassistenza giudiziaria ed eventualmente il gratuito patrocinio.
Diritto
1.1.1.
I ricorrenti hanno chiesto di essere posti al beneficio dellassistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, sottolineando il loro stato dindigenza.
1.2.
Giusta l'art. 29 cpv. 3 Cost., chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo; ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti. Per giurisprudenza, sono da ritenersi prive di probabilità di esito favorevole quelle conclusioni per le quali le probabilità di successo sono manifestamente inferiori a quelle di insuccesso (cfr. la sentenza del Tribunale federale 2C_849/2013 del 30 dicembre 2013 consid. 4.1 con riferimenti).
Secondo il diritto cantonale, lassistenza giudiziaria è concessa se la persona richiedente comprova di essere indigente e se la procedura presenta possibilità di esito favorevole per listante (art. 2 e 3 cpv. 3 della Legge sullassistenza giudiziaria e sul patrocinio dufficio del 15 marzo 2011 [LAG; RL 3.1.1.7]).
1.3.
La prima contestazione dei ricorrenti consiste ancora nel riconoscimento, dal profilo fiscale, di alcuni debiti da loro dichiarati e per i quali pagano importi rilevanti a titolo di interessi passivi.
Alla fine degli anni 90 del secolo scorso, sia questa Camera (cfr. sentenza CDT n. 80.96.80 del 20 febbraio 1997) sia il Tribunale federale (sentenza TF n. 2A.129/1997 e 2P.177/1997 del 4 giugno 1998) hanno negato il riconoscimento del preteso mutuo concesso ai contribuenti dalla __________ __________.
In tempi più recenti, con riferimento ai periodi fiscali 1997/98 e 1999/00, le stesse autorità giudiziarie (cfr. la sentenza CDT n. 80.2008.18/19 del 25 giugno 2012 e la sentenza TF 2C_823/2012 e 2C_824/2012 del 18 febbraio 2013) hanno affermato che non erano adempiuti i presupposti perché fosse riconosciuta fiscalmente l'esistenza dei debiti indicati nella dichiarazione fiscale 1997/1998 e nella dichiarazione successiva, concernente il periodo 1999/2000. La sola circostanza che, nel periodo fiscale più recente, la __________ AG di __________ fosse subentrata alla __________ di __________ nella posizione di creditore non è stata ritenuta determinante.
Per quanto concerne poi listanza di assistenza giudiziaria gratuita e di gratuito patrocinio, tanto la Corte cantonale quanto quella federale lhanno respinta, in quanto il ricorso appariva sin dall'inizio privo di probabilità di successo.
Ancora più recentemente, le autorità giudiziarie cantonali (sentenza CDT n. 80.2014.24-33 del 9 maggio 2014) e federali (sentenza 2C_578/2014 e 2C_579/2014 del 10 novembre 2014) si sono pronunciate sui ricorsi dei contribuenti, che concernevano i periodi fiscali 2001/2002, 2003, 2004, 2005 e 2006, negando la deduzione degli interessi che sarebbero stati pagati alle società __________ AG e __________ SA.
Con decisione separata, inoltre, la Camera di diritto tributario (sentenza del 26 luglio 2013) aveva respinto listanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio. Il Tribunale federale aveva poi respinto un ricorso dei contribuenti, con sentenza del 30 dicembre 2013(n.2C_849/2013).
1.4.
Alla luce delle considerazioni che precedono, poco importa stabilire se i contribuenti si trovino effettivamente nel bisogno. La vertenza in discussione appare indiscutibilmente destinata allinsuccesso.
Ne consegue che non sono adempiuti i presupposti per il riconoscimento dellassistenza giudiziaria gratuita e del gratuito patrocinio.
2.2.1.
Nelle decisioni qui contestate sono litigiosi anche altri aspetti, che non erano considerati nelle tassazioni dei periodi precedenti.
Anche a tale proposito, si può tuttavia escludere che sia dato il requisito delfumus boni iuris.
2.2.
Nelle decisioni impugnate, lUfficio di tassazione ha aggiunto ai redditi dichiarati un reddito daltra fonte, per tener conto della sproporzione fra le entrate e le uscite dei periodi fiscali litigiosi. I ricorrenti hanno prodotto a loro volta un calcolo del dispendio, dal quale pure risulta un ammanco di liquidità, seppure inferiore. Nonostante le ripetute richieste di documentazione loro indirizzate dallUfficio di tassazione, i contribuenti non hanno mai prodotto per esempio le attestazioni bancarie italiane. A tale riguardo, va anche sottolineato che dellesistenza della casa di proprietà dei ricorrenti in Italia lautorità di tassazione è venuta a conoscenza solo dopo che la tassazione 2009 era già stata notificata e durante la procedura di tassazione relativa al 2010, senza che peraltro gli stessi lavessero dichiarata. Alle successive richieste di documentazione gli insorgenti hanno dato seguito solo in modo parziale. LUfficio di tassazione non ha mai ricevuto per esempio la documentazione relativa alla relazione bancaria, a sua volta emersa dopo la scoperta dellesistenza della casa in Italia.
Le spiegazioni fornite dai contribuenti, per giustificare la sproporzione fra entrate e uscite, paiono del resto a dir poco carenti. Come indica lautorità fiscale nelle decisioni impugnate, i pretesi mutui e donazioni provenienti da parenti residenti allestero non sono mai stati dichiarati. Meno ancora può essere considerata convincente la tesi degli eventuali piccoli risparmi per il sostentamento, detenuti sotto il materasso.
2.3.
Altro aspetto litigioso concerne i costi del personale, che i ricorrenti avrebbero sostenuto in relazione alla gestione del mapp. n. __________ di __________. A tale riguardo, basti sottolineare che né con i reclami contro le decisioni di tassazione né con il ricorso a questa Corte i contribuenti hanno prodotto il minimo giustificativo di questi pretesi costi, che ammonterebbero a fr. 17'429.60 nel 2009 e a ben fr. 38'513.80 nel 2010.
2.4.
La situazione esposta consente di escludere significative probabilità di successo del ricorso.
3.Listanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio è pertanto respinta.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Listanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio èrespinta.
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
-.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale dappello
Il presidente:Lasegretaria:
Erwägungen (1 Absätze)
E. 20 novembre 2017 la Camera di diritto tributario ha attribuito ai ricorrenti un termine fino al 12 dicembre 2017 per versare un importo di 3'000 franchi a titolo di garanzia per le tasse di giustizia e le spese di procedura.
Gli insorgenti, con lettera del 23 novembre 2017, hanno dichiarato di non poter pagare limporto richiesto e hanno chiesto nuovamente lassistenza giudiziaria ed eventualmente il gratuito patrocinio.
Diritto
1.1.1.
I ricorrenti hanno chiesto di essere posti al beneficio dellassistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, sottolineando il loro stato dindigenza.
1.2.
Giusta l'art. 29 cpv. 3 Cost., chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo; ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti. Per giurisprudenza, sono da ritenersi prive di probabilità di esito favorevole quelle conclusioni per le quali le probabilità di successo sono manifestamente inferiori a quelle di insuccesso (cfr. la sentenza del Tribunale federale 2C_849/2013 del 30 dicembre 2013 consid. 4.1 con riferimenti).
Secondo il diritto cantonale, lassistenza giudiziaria è concessa se la persona richiedente comprova di essere indigente e se la procedura presenta possibilità di esito favorevole per listante (art. 2 e 3 cpv. 3 della Legge sullassistenza giudiziaria e sul patrocinio dufficio del 15 marzo 2011 [LAG; RL 3.1.1.7]).
1.3.
La prima contestazione dei ricorrenti consiste ancora nel riconoscimento, dal profilo fiscale, di alcuni debiti da loro dichiarati e per i quali pagano importi rilevanti a titolo di interessi passivi.
Alla fine degli anni 90 del secolo scorso, sia questa Camera (cfr. sentenza CDT n. 80.96.80 del 20 febbraio 1997) sia il Tribunale federale (sentenza TF n. 2A.129/1997 e 2P.177/1997 del 4 giugno 1998) hanno negato il riconoscimento del preteso mutuo concesso ai contribuenti dalla __________ __________.
In tempi più recenti, con riferimento ai periodi fiscali 1997/98 e 1999/00, le stesse autorità giudiziarie (cfr. la sentenza CDT n. 80.2008.18/19 del 25 giugno 2012 e la sentenza TF 2C_823/2012 e 2C_824/2012 del 18 febbraio 2013) hanno affermato che non erano adempiuti i presupposti perché fosse riconosciuta fiscalmente l'esistenza dei debiti indicati nella dichiarazione fiscale 1997/1998 e nella dichiarazione successiva, concernente il periodo 1999/2000. La sola circostanza che, nel periodo fiscale più recente, la __________ AG di __________ fosse subentrata alla __________ di __________ nella posizione di creditore non è stata ritenuta determinante.
Per quanto concerne poi listanza di assistenza giudiziaria gratuita e di gratuito patrocinio, tanto la Corte cantonale quanto quella federale lhanno respinta, in quanto il ricorso appariva sin dall'inizio privo di probabilità di successo.
Ancora più recentemente, le autorità giudiziarie cantonali (sentenza CDT n. 80.2014.24-33 del 9 maggio 2014) e federali (sentenza 2C_578/2014 e 2C_579/2014 del 10 novembre 2014) si sono pronunciate sui ricorsi dei contribuenti, che concernevano i periodi fiscali 2001/2002, 2003, 2004, 2005 e 2006, negando la deduzione degli interessi che sarebbero stati pagati alle società __________ AG e __________ SA.
Con decisione separata, inoltre, la Camera di diritto tributario (sentenza del 26 luglio 2013) aveva respinto listanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio. Il Tribunale federale aveva poi respinto un ricorso dei contribuenti, con sentenza del 30 dicembre 2013(n.2C_849/2013).
1.4.
Alla luce delle considerazioni che precedono, poco importa stabilire se i contribuenti si trovino effettivamente nel bisogno. La vertenza in discussione appare indiscutibilmente destinata allinsuccesso.
Ne consegue che non sono adempiuti i presupposti per il riconoscimento dellassistenza giudiziaria gratuita e del gratuito patrocinio.
2.2.1.
Nelle decisioni qui contestate sono litigiosi anche altri aspetti, che non erano considerati nelle tassazioni dei periodi precedenti.
Anche a tale proposito, si può tuttavia escludere che sia dato il requisito delfumus boni iuris.
2.2.
Nelle decisioni impugnate, lUfficio di tassazione ha aggiunto ai redditi dichiarati un reddito daltra fonte, per tener conto della sproporzione fra le entrate e le uscite dei periodi fiscali litigiosi. I ricorrenti hanno prodotto a loro volta un calcolo del dispendio, dal quale pure risulta un ammanco di liquidità, seppure inferiore. Nonostante le ripetute richieste di documentazione loro indirizzate dallUfficio di tassazione, i contribuenti non hanno mai prodotto per esempio le attestazioni bancarie italiane. A tale riguardo, va anche sottolineato che dellesistenza della casa di proprietà dei ricorrenti in Italia lautorità di tassazione è venuta a conoscenza solo dopo che la tassazione 2009 era già stata notificata e durante la procedura di tassazione relativa al 2010, senza che peraltro gli stessi lavessero dichiarata. Alle successive richieste di documentazione gli insorgenti hanno dato seguito solo in modo parziale. LUfficio di tassazione non ha mai ricevuto per esempio la documentazione relativa alla relazione bancaria, a sua volta emersa dopo la scoperta dellesistenza della casa in Italia.
Le spiegazioni fornite dai contribuenti, per giustificare la sproporzione fra entrate e uscite, paiono del resto a dir poco carenti. Come indica lautorità fiscale nelle decisioni impugnate, i pretesi mutui e donazioni provenienti da parenti residenti allestero non sono mai stati dichiarati. Meno ancora può essere considerata convincente la tesi degli eventuali piccoli risparmi per il sostentamento, detenuti sotto il materasso.
2.3.
Altro aspetto litigioso concerne i costi del personale, che i ricorrenti avrebbero sostenuto in relazione alla gestione del mapp. n. __________ di __________. A tale riguardo, basti sottolineare che né con i reclami contro le decisioni di tassazione né con il ricorso a questa Corte i contribuenti hanno prodotto il minimo giustificativo di questi pretesi costi, che ammonterebbero a fr. 17'429.60 nel 2009 e a ben fr. 38'513.80 nel 2010.
2.4.
La situazione esposta consente di escludere significative probabilità di successo del ricorso.
3.Listanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio è pertanto respinta.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Listanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio èrespinta.
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
-.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale dappello
Il presidente:Lasegretaria:
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.80.2017.287
Lugano
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici
Andrea Pedroli, presidente,
Mauro Mini,Raffaele Guffi
segretaria
Mara Regazzoni
parti
RI 1
RI 2
contro
RS 1
oggetto
istanza di assistenza giudiziaria e gratuito patrocinio.
Fatti
B. a.
b.
C. a.
b.
I contribuenti interponevano reclamo contro la suddetta decisione il 28 dicembre 2015, chiedendo laccettazione della dichiarazione fiscale come da [loro] presentata. La motivazione del reclamo ricalcava quella del periodo precedente.
D.Dopo aver indirizzato ai reclamanti diverse richieste di documentazione, cui essi solo parzialmente hanno dato seguito, il 18 ottobre 2017 lRS 1 ha notificato loro le decisioni su reclamo.
Per quanto concerne il periodo fiscale 2009, lautorità fiscale ha intrapreso una modifica della tassazione, aggiungendo in particolare limmobile in Italia e il relativo reddito. Il reddito imponibile è in tal modo stato determinato in fr. 115'600. per lIC e fr. 120'500. per lIFD. In relazione al reddito daltra fonte, lUfficio di tassazione ha constatato che i contribuenti non avevano giustificato la sproporzione fra le entrate e le uscite, limitandosi a presentare un loro calcolo, dal quale risultava comunque uninsufficienza di liquidità; daltra parte, i pretesi prestiti e donazioni da parte di parenti allestero non erano mai stati precedentemente dichiarati e non potevano pertanto essere riconosciuti.
Quanto al periodo fiscale 2010, il reddito imponibile è stato ridotto a fr. 95'300. per lIC e fr. 98'200. per lIFD. Lautorità di tassazione ha, da un lato, ribadito i motivi per cui non poteva essere riconosciuto il debito nei confronti delle società __________ AG e __________ SA, e, dallaltro, confermato il reddito daltra fonte, in mancanza di validi chiarimenti atti a giustificare linsufficienza di liquidità nellambito del dispendio.
D.Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1 e RI 2 contestano in primo luogo il mancato riconoscimento degli interessi passivi pagati alla __________ AG ed alla __________ AG. Gli insorgenti chiedono poi lo stralcio dei redditi daltra fonte, invocando il modesto tenore di vita e gli aiuti ricevuti da parenti e sottolineando che nessuno può impedire in circostanze simili alle [loro], di detenere eventuali piccoli risparmi per il sostentamento, sotto il materasso. Chiedono infine che alle spese di gestione e manutenzione dellimmobile di __________ siano aggiunti i costi del personale.
I ricorrenti postulano infine lassistenza giudiziaria ed eventualmente il gratuito patrocinio, in considerazione delle note difficoltà finanziarie attuali.
E.Il 20 novembre 2017 la Camera di diritto tributario ha attribuito ai ricorrenti un termine fino al 12 dicembre 2017 per versare un importo di 3'000 franchi a titolo di garanzia per le tasse di giustizia e le spese di procedura.
Gli insorgenti, con lettera del 23 novembre 2017, hanno dichiarato di non poter pagare limporto richiesto e hanno chiesto nuovamente lassistenza giudiziaria ed eventualmente il gratuito patrocinio.
Diritto
1.1.1.
I ricorrenti hanno chiesto di essere posti al beneficio dellassistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, sottolineando il loro stato dindigenza.
1.2.
Giusta l'art. 29 cpv. 3 Cost., chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se la sua causa non sembra priva di probabilità di successo; ha inoltre diritto al patrocinio gratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti. Per giurisprudenza, sono da ritenersi prive di probabilità di esito favorevole quelle conclusioni per le quali le probabilità di successo sono manifestamente inferiori a quelle di insuccesso (cfr. la sentenza del Tribunale federale 2C_849/2013 del 30 dicembre 2013 consid. 4.1 con riferimenti).
Secondo il diritto cantonale, lassistenza giudiziaria è concessa se la persona richiedente comprova di essere indigente e se la procedura presenta possibilità di esito favorevole per listante (art. 2 e 3 cpv. 3 della Legge sullassistenza giudiziaria e sul patrocinio dufficio del 15 marzo 2011 [LAG; RL 3.1.1.7]).
1.3.
La prima contestazione dei ricorrenti consiste ancora nel riconoscimento, dal profilo fiscale, di alcuni debiti da loro dichiarati e per i quali pagano importi rilevanti a titolo di interessi passivi.
Alla fine degli anni 90 del secolo scorso, sia questa Camera (cfr. sentenza CDT n. 80.96.80 del 20 febbraio 1997) sia il Tribunale federale (sentenza TF n. 2A.129/1997 e 2P.177/1997 del 4 giugno 1998) hanno negato il riconoscimento del preteso mutuo concesso ai contribuenti dalla __________ __________.
In tempi più recenti, con riferimento ai periodi fiscali 1997/98 e 1999/00, le stesse autorità giudiziarie (cfr. la sentenza CDT n. 80.2008.18/19 del 25 giugno 2012 e la sentenza TF 2C_823/2012 e 2C_824/2012 del 18 febbraio 2013) hanno affermato che non erano adempiuti i presupposti perché fosse riconosciuta fiscalmente l'esistenza dei debiti indicati nella dichiarazione fiscale 1997/1998 e nella dichiarazione successiva, concernente il periodo 1999/2000. La sola circostanza che, nel periodo fiscale più recente, la __________ AG di __________ fosse subentrata alla __________ di __________ nella posizione di creditore non è stata ritenuta determinante.
Per quanto concerne poi listanza di assistenza giudiziaria gratuita e di gratuito patrocinio, tanto la Corte cantonale quanto quella federale lhanno respinta, in quanto il ricorso appariva sin dall'inizio privo di probabilità di successo.
Ancora più recentemente, le autorità giudiziarie cantonali (sentenza CDT n. 80.2014.24-33 del 9 maggio 2014) e federali (sentenza 2C_578/2014 e 2C_579/2014 del 10 novembre 2014) si sono pronunciate sui ricorsi dei contribuenti, che concernevano i periodi fiscali 2001/2002, 2003, 2004, 2005 e 2006, negando la deduzione degli interessi che sarebbero stati pagati alle società __________ AG e __________ SA.
Con decisione separata, inoltre, la Camera di diritto tributario (sentenza del 26 luglio 2013) aveva respinto listanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio. Il Tribunale federale aveva poi respinto un ricorso dei contribuenti, con sentenza del 30 dicembre 2013(n.2C_849/2013).
1.4.
Alla luce delle considerazioni che precedono, poco importa stabilire se i contribuenti si trovino effettivamente nel bisogno. La vertenza in discussione appare indiscutibilmente destinata allinsuccesso.
Ne consegue che non sono adempiuti i presupposti per il riconoscimento dellassistenza giudiziaria gratuita e del gratuito patrocinio.
2.2.1.
Nelle decisioni qui contestate sono litigiosi anche altri aspetti, che non erano considerati nelle tassazioni dei periodi precedenti.
Anche a tale proposito, si può tuttavia escludere che sia dato il requisito delfumus boni iuris.
2.2.
Nelle decisioni impugnate, lUfficio di tassazione ha aggiunto ai redditi dichiarati un reddito daltra fonte, per tener conto della sproporzione fra le entrate e le uscite dei periodi fiscali litigiosi. I ricorrenti hanno prodotto a loro volta un calcolo del dispendio, dal quale pure risulta un ammanco di liquidità, seppure inferiore. Nonostante le ripetute richieste di documentazione loro indirizzate dallUfficio di tassazione, i contribuenti non hanno mai prodotto per esempio le attestazioni bancarie italiane. A tale riguardo, va anche sottolineato che dellesistenza della casa di proprietà dei ricorrenti in Italia lautorità di tassazione è venuta a conoscenza solo dopo che la tassazione 2009 era già stata notificata e durante la procedura di tassazione relativa al 2010, senza che peraltro gli stessi lavessero dichiarata. Alle successive richieste di documentazione gli insorgenti hanno dato seguito solo in modo parziale. LUfficio di tassazione non ha mai ricevuto per esempio la documentazione relativa alla relazione bancaria, a sua volta emersa dopo la scoperta dellesistenza della casa in Italia.
Le spiegazioni fornite dai contribuenti, per giustificare la sproporzione fra entrate e uscite, paiono del resto a dir poco carenti. Come indica lautorità fiscale nelle decisioni impugnate, i pretesi mutui e donazioni provenienti da parenti residenti allestero non sono mai stati dichiarati. Meno ancora può essere considerata convincente la tesi degli eventuali piccoli risparmi per il sostentamento, detenuti sotto il materasso.
2.3.
Altro aspetto litigioso concerne i costi del personale, che i ricorrenti avrebbero sostenuto in relazione alla gestione del mapp. n. __________ di __________. A tale riguardo, basti sottolineare che né con i reclami contro le decisioni di tassazione né con il ricorso a questa Corte i contribuenti hanno prodotto il minimo giustificativo di questi pretesi costi, che ammonterebbero a fr. 17'429.60 nel 2009 e a ben fr. 38'513.80 nel 2010.
2.4.
La situazione esposta consente di escludere significative probabilità di successo del ricorso.
3.Listanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio è pertanto respinta.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Listanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio èrespinta.
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
-.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale dappello
Il presidente:Lasegretaria: