Sentenza o decisione senza scheda
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Tessin Camera di diritto tributario 12.12.1996 80.1996.212 Tessin Camera di diritto tributario 12.12.1996 80.1996.212 Ticino Camera di diritto tributario 12.12.1996 80.1996.212
Sentenza o decisione senza scheda
Incarto n. 80.96.00212 Lugano 12 dicembre 1996 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi segretario: Andrea Pedroli vicecancelliere statuendo sul ricorso del 11 novembre 1996 in materia di: IC 93/94 int. presentato da: __________, __________, rappr. da: __________ AG, __________, ritenuto in fatto ed in diritto
- che __________, attualmente domiciliato in __________, è limitatamente imponibile nel Canton Ticino, quale proprietario di sostanza immobiliare;
- che, in data 10 dicembre 1993, il contribuente acquistava, in comproprietà con la ex moglie, la part. __________ RFD di __________;
- che, con atto pubblico iscritto a Registro fondiario il 13 dicembre 1993, il contribuente donava alle figlie i suoi immobili di __________;
- che, con decisione del 24 giugno 1996, l’Ufficio di tassazione di __________ gli notificava una tassazione intermedia per «modificazione dei rapporti con altri cantoni o con l’estero», per il periodo dal 13 dicembre 1993 al 31 dicembre 1994, nella quale commisurava il reddito imponibile in fr. 12’000.– in media annua (imposta annua fr. 1’347.85) e la sostanza in fr. 161’185.– (imposta annua fr. 530.15);
- che il contribuente contestava la tassazione in questione con reclamo del 26 giugno 1996, nel quale faceva valere debiti ed interessi passivi;
- che l’autorità di tassazione accoglieva il gravame, con decisione del 16 settembre 1996, nella quale riduceva il reddito imponibile a fr. 7’040.– e la sostanza a fr. 136’020.–;
- che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ impugna la suddetta decisione su reclamo, argomentando di non essere più imponibile quale proprietario di un immobile a __________, in seguito alla donazione del 13 dicembre 1993, ragione per cui la tassazione 1993/94 dovrebbe essere limitata al periodo di assoggettamento dal 1° gennaio al 12 dicembre 1993;
- che, secondo l'art. 99 lett. d LT 1976, il reddito e la sostanza fanno oggetto di tassazione intermedia in caso di modificazione delle basi determinanti per l'imposizione nelle relazioni intercantonali o internazionali;
- che, in virtù del principio dell'imposizione degli immobili nel loro luogo di situazione, tipico caso di applicazione della lett. d dell'art. 99 LT è:
• nel caso di contribuenti illimitatamente imponibili, vale a dire di contribuenti con domicilio o dimora fiscali in Ticino, la compera o la vendita di immobili o di stabilimenti d'impresa all'estero (cfr. Bottoli, Lineamenti di diritto tributario ticinese, Lugano 1977, p. 114);
• nal caso di soggetti fiscali limitatamente imponibili in ragione della loro appartenenza economica (art. 7 cpv. 1 lett. b LT), l'aumento o la diminuzione della sostanza posseduta e del reddito conseguito in Ticino;
- che, in applicazione di tale disposizione, nel mese di dicembre del 1993, avrebbero dovuto essere intraprese due tassazioni intermedie nei confronti del ricorrente, limitatamente imponibile:
• la prima, con effetto a partire dal 10 dicembre 1993, per acquisto di sostanza a __________: in tale occasione, la tassazione ordinaria 1993/94, nella quale erano imposti la sola sostanza immobiliare di __________ ed il relativo reddito, avrebbe dovuto essere modificata, aggiungendovi la sostanza acquistata a __________ ed il relativo reddito;
• la seconda, con effetto a partire dal 13 dicembre 1993, per vendita di sostanza a __________: la tassazione intermedia precedente avrebbe allora dovuto essere modificata, stralciando il patrimonio immobiliare di __________ ed il reddito che ad esso si riferisce;
- che, tuttavia, per comprensibili esigenze di semplificazione, l’Ufficio di tassazione ha emesso una sola tassazione intermedia, con effetto a partire dal 13 dicembre 1993, nella quale ha da un lato stralciato la sostanza ed il reddito del Comune di __________ e dall’altro aggiunto gli elementi relativi al Comune di __________;
- che, pertanto, come si evince chiaramente dal “calcolo dettagliato” allegato alla decisione impugnata, la tassazione ordinaria per il periodo fiscale 1993/94 (notificata il 13 giugno
1994) rimane in vigore per il solo periodo di assoggettamento dal 1° gennaio 1993 al 12 dicembre 1993, mentre viene sostituita dalla tassazione intermedia per il periodo di assoggettamento dal 13 dicembre 1993 al 31 dicembre 1994;
- che, come risulta poi dal riparto intercomunale, tutta la sostanza e tutto il reddito assoggettati alla tassazione intermedia in questione sono attribuiti, ai fini dell’imposta comunale, al solo Comune di __________, non essendovi più alcun elemento imponibile nel Comune di __________;
- che, di conseguenza, le considerazioni del ricorrente, in merito all’assoggettamento della sostanza di __________ e del relativo reddito, ancora dopo la cessione alle figlie avvenuta il 13 dicembre 1993, non trovano riscontro nei fatti;
- che il ricorrente è verosimilmente stato tratto in inganno però dalla contraddizione delle indicazioni che figurano sulla decisione impugnata, ove da un lato (in alto a destra, sulla decisione) è indicato quale Comune in cui il contribuente è assoggettato __________, mentre dall’altro il riparto attribuisce tutti i fattori imponibili al Comune di __________;
- che per questa ragione, nonostante la reiezione del ricorso, si rinuncia eccezionalmente a porre a carico del ricorrente la tassa di giustizia e le spese processuali. Per questi motivi, visto per le spese l'art. 231 LT 1994 dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è respinto .
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
3. Intimazione alle parti.
4. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario: