Sentenza o decisione senza scheda
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Tessin Camera di diritto tributario 31.05.1995 80.1994.17 Tessin Camera di diritto tributario 31.05.1995 80.1994.17 Ticino Camera di diritto tributario 31.05.1995 80.1994.17
Sentenza o decisione senza scheda
Incarto n. 80.94.00017 Lugano In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello composta dai giudici: Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Michele Rusca segretario: Fiorenzo Gianinazzi Il segretario statuendo sul ricorso del 1 dicembre 1994 in materia di: IC 91, IFD 91/92 sui profitti in capitale e plusvalori presentato da: __________ __________, __________ __________, rappr. da: __________ ____________________ __________ __________, ritenuto in fatto ed in diritto 1. __________ __________, già titolare del Ristorante “ __________ ” di __________, ha cessato l’attività lavorativa con la fine di marzo del 1991 per ragioni di salute. L’esercizio pubblico è stato infatti ceduto dal 1° aprile alla __________ __________, di cui ha sottoscritto il capitale sociale nella misura di 48 azioni su cinquanta. Le altre due azioni sono di proprietà del figlio __________ e di __________ __________, che sono i gerenti effettivi del ristorante. L’Ufficio di tassazione ha pertanto proceduto ad allestire una tassazione intermedia per cessazione dell’attività. Dall’ 11 al 13 gennaio 1994 l’autorità fiscale esperiva una verifica concernente sia la ditta individuale __________ __________ sia la __________ __________ . In base alle risultanze peritali l’Ufficio di tassazione emetteva la tassazione ordinaria IC/IFD 1991-92 a carico di __________ e __________ __________, valida limitatamente al periodo dal 1° gennaio 1l 31 marzo 1991 e la tassazione intermedia per cessazione dell’attività valida dal 1° aprile 1991 al 31 dicembre 1992 (cfr. notifiche della tassazione ordinaria e della tassazione intermedia, entrambe del 25 luglio 1994). Con decisioni dell’ 8 luglio 1994 l’Ufficio di tassazione imponeva inoltre __________ __________ con un’imposta annua intera a fine assoggettamento l’utile di liquidazione derivante dalla cessazione dell’attività lavorativa, stabilito in fr. 45’800.-- (scioglimento di riserve occulte e mancati ammortamenti nel vuoto di tassazione: fr. 54’988.-- ./. perdita 1991: fr. 9’150.--). 2. Con tempestivo ricorso __________ __________ contestava l’imposizione dell’utile di liquidazione, negandone l’esistenza. In sede di audizione, poi, il rappresentante del reclamante precisava la richiesta contenuta nel reclamo, chiedendo la riduzione della ripresa per mancati ammortamenti sull’arredamento a fr. 11’500.--. L’Ufficio di tassazione, con decisioni del 3 novembre 1994, respingeva il reclamo sia per l’IC sia per l’IFD, argomentando che in data 1° ottobre 1985 il contribuente aveva ritirato dalla __________ __________ (ex Ristorante del __________ __________) l’arredamento, l’attrezzatura e l’avviamento per fr. 174’000.--; che l’arredamento e l’attrezzatura figuravano a bilancio della __________ __________ per un importo di fr. 155’000.-- e che pertanto l’avviamento pagato è stato di soli fr. 19’000.-- (e non di fr. 150’000.--). 3. Con il presente, tempestivo ricorso __________ __________, assistito dalla __________ __________, chiede la riduzione dell’utile di liquidazione a fr. 11’500.--. Contesta in particolare che il valore d’avviamento del __________ __________ al momento dell’acquisto possa essere considerato di soli fr. 19’000.--. Fa inoltre presente che dopo l’acquisto egli eliminò quasi completamente il vecchio arredamento, rinnovando il ristorante con un investimento di fr. 240’000.-- circa. I dati ripresi dalla contabilità della __________ __________ non sono inoltre attendibili: importante era determinare il valore complessivo della cessione, non la sua denominazione. Il valore di quanto ceduto va valutato, conclude, in fr. 24’000.--. 4. All'udienza del 27 aprile 1995, il presidente della Camera ha preso atto della discussione intercorsa tra il rappresentante del ricorrente da una parte e l'autorità fiscale (Ufficio di tassazione alla presenza di un rappresentante della Divisione delle contribuzioni) e ha quindi suggerito di evadere il ricorso in base alle risultanze di detto incontro, fissando l'utile di liquidazione in fr. 17'400.-- (fr. 11'500.-- per ammortamenti non effettuati e fr. 5'900.-- per riserve d'inventario). Per questi motivi, visti per le spese gli art. 111 DIFD e 185 LT dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è parzialmente accolto a' sensi dei considerandi. § Di conseguenza, gli atti del procedimento vengono retrocessi all'Ufficio di tassazione per l'emissione di nuovi conteggi conformemente al consid. 4.
2. Non si prelevano né tassa di giudizio né spese.
3. Intimazione alle parti.
4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112 DIFD). per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello Il Presidente: Il Segretario: