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72.2008.105

Ticino · 2009-04-21 · Italiano TI
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Depositato su conto bancario in CH il provento (Euro 51'000) di rapine commesse in banche in Italia (riciclaggio).Detenuto in espiazione di pena a Milano. Contumace. Citazione. Violazione principio di celerità

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Tessin Tribunale penale cantonale 21.04.2009 72.2008.105 Tessin Tribunale penale cantonale 21.04.2009 72.2008.105 Ticino Tribunale penale cantonale 21.04.2009 72.2008.105

Depositato su conto bancario in CH il provento (Euro 51'000) di rapine commesse in banche in Italia (riciclaggio).Detenuto in espiazione di pena a Milano. Contumace. Citazione. Violazione principio di celerità

Incarto n. 72.2008.105 Lugano, 21 aprile 2009/nk In nome della Repubblica e Cantone Ticino La presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano Presidente: giudice Agnese Balestra-Bianchi Segretaria: Elena Tagli Schmid, vicecancelliera Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare AC 1 e     già residente a prevenuto colpevole di: riciclaggio di denaro per avere, nel periodo giugno 2002 - settembre 2003, a __________ e in altre località del C anto ne Ticino, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali, sapendo che provenivano da crimini, in particolare da rapine a mano armata commesse in Italia da lui stesso e/o dal correo __________, e meglio, per aver personalmente trasportato dall’Italia alla Svizzera, in almeno 11 occasioni, denaro contante proveniente dalle citate rapine a mano armata (in parte, con presa d’ostaggio), previa apertura di relazione bancaria “estera” no. __________ presso __________ di __________, al fine di depositarvi il citato provento di reato, ritenuto che così facendo l’accusato AC 1 ha trafugato dall’Italia alla Svizzera provento di crimine ammontante a complessivi EUR 71'300.-, importo versato a contanti sulla citata relazione bancaria a lui intestata, mediante le seguenti 11 operazioni di cassa: § Euro    3'000.-            in data 05.06.2002 § Euro    4'800.-            in data 17.09.2002 § Euro    2'500.-            in data 19.09.2002 § Euro    10'000.-         in data 24.09.2002 § Euro    3'000.-            in data 27.09.2002 § Euro    2'000.-            in data 17.03.2003 § Euro    4'000.-            in data 07.05.2003 § Euro    13'000.-         in data 06.06.2003 § Euro    5'000.-            in data 20.06.2003 § Euro    9'000.-            in data 25.06.2003 § Euro    15'000.-         in data 23.09.2003 ritenuto che per le citate rapine, l’accusato AC 1 è stato nel frattempo arrestato e condannato in Italia (dove si trova attualmente in espiazione di pena), unitamente al correo __________; e ritenuto infine che nell’ambito dell’inchiesta svizzera, presso __________, sono stati sequestrati Euro 60'126.84 (valuta 25.11.2003) depositati sulla citata relazione presso __________, provento di reato, fatti avvenuti : nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; reato previsto : dall’art. 305bis cif. 1 CP; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 101/2008 del 08.08.2008, emanato dal Procuratore pubblico. Presenti § Il procuratore pubblico __________. § L'avv. DUF 1, difensore d’ufficio delll’accusato AC 1, assente. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:00 alle ore 10:40 . Constatato che l'accusato non è comparso all'odierno dibattimento, verificata la regolarità della citazione inviata all'accusato tramite il suo patrocinatore, dopo che con dichiarazione __________ AC 1 ha eletto domicilio legale presso l'avv. DUF 1, preso atto che l'accusato, prima che gli fosse designato il difensore d'ufficio, è stato citato in via rogatoriale e ritenuto che dagli atti della rogatoria inoltrata per fax al TPC dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di __________, risulta che AC 1 con dichiarazione 20.03.2009 ha preso atto della citazione a comparire all'odierno dibattimento ma comunica di non voler comparire, essendo quindi la citazione regolare e l'assenza ingiustificata, d'accordo le Parti, la Presidente decide di procedere nei confronti di AC 1 nelle forme contumaciali giusta gli art. 308 e segg. CPP. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato l'atto d'accusa in ragione di Euro 51'000.-, conclude chiedendo la condanna dell'accusato alla pena detentiva di 14 mesi da espiare, a valere quale pena totalmente aggiuntiva alle pene inflittegli in Italia. Chiede quindi la confisca dell'importo suddetto, così come la confisca della documentazione ancora in sequestro. § Il Difensore, il quale preso atto della proposta di pena formulata dal Procuratore pubblico, ne chiede una massiccia riduzione a motivo di una scemata imputabilità nonché del lungo tempo trascorso dai fatti. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti:                          AC 1

1.   è autore colpevole di ripetuto riciclaggio di denaro commesso tra il 5 giugno 2002 e il 23 settembre 2003, per l'importo di Euro 71'300.-? 1.1.   oppure per un importo inferiore?

2.   può beneficiare della sospensione condizionale della pena?

3.   deve subire in tutto o in parte la confisca di qu anto in sequestro e indicato nell'atto d'accusa? Considerato, in fatto ed in diritto

-    che AC 1 è attualmente detenuto nel Carcere di __________, __________ in espiazione di pene inflittegli in Italia per vari reati, in particolare per una serie di rapine commesse nel __________ e nel __________ tra il settembre 2002 e l’ottobre 2003;

-   che notificatigli il presente atto d’accusa, la citazione all’odierno dibattimento, la possibilità di essere tradotto a Lugano per partecipare (a norma della Convenzione internazionale) al dibattimento, si è rifiutato di comparire, senza valido motivo, per cui egli viene qui giudicato in contumacia;

-   che le risultanze predibattimentali provano che AC 1 ha depositato su un conto da lui aperto presso la __________ di __________ (oggi __________) in totale Euro 71'000.- dei quali Euro 51'000.- sicuramente provento delle rapine commesse in Italia;

-   che in tali condizioni egli deve essere riconosciuto autore colpevole di ripetuto riciclaggio di Euro 51'000.-, commesso tra il 27.9.2002 e il 23.9.2003;

-   che invece non sussistono sufficienti elementi per affermare che anche gli Euro 20'300.- depositati da AC 1 sul citato conto siano provento di precedenti rapine per cui dall’imputazione di ripetuto riciclaggio nel periodo 5.6.2002/24.9.2002 deve, per insufficienza di prove, essere prosciolto;

-   che l’accusato è persona pesantemente pregiudicata, condannata per rapina già negli anni 1994/95; padre di un figlio nato nel 1999 mai ha pagato alimenti per lui, lasciandolo a carico della madre e delle istituzioni assistenziali del C anto ne Ticino;

-   che in tali condizioni appare equa e non severa, vista anche una certa violazione del principio di celerità, la condanna ad una pena detentiva di 12 (dodici) mesi, totalmente aggiuntiva a quelle inflittegli in Italia, da espiare essendo il pronostico per AC 1 estremamente sfavorevole;

-   che gli Euro 51'000.- depositati in conto siccome provento di reato devono essere confiscati;

-   che l’eccedenza di Euro 10'018.85 (valuta 29.4.2008) può essergli restituita, deduzion fatta della tassa di giustizia, delle spese processuali nonché dell’onorario e spese spettanti al difensore d’ufficio avv. DUF 1. Rispondendo                 affermativamente al quesito 1.1., negativamente ai quesiti 1. e 2., in parte affermativamente al quesito 3.; visti gli art. 12, 40, 47, 49, 69, 70, 305bis CP; 6 CEDU e 8, 29, 30 Cost., 9 e segg., 161 cpv. 3, 308 e segg. CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia in contumacia:

1.   AC 1 è autore colpevole di ripetuto riciclaggio di denaro commesso a __________ e in altre località trafugando dall'Italia in Svizzera e depositando sul proprio conto n. __________ (ora n. __________) c/o __________ (ora __________) l'importo complessivo di Euro 51'000.- che sapeva provento da un crimine, nel periodo 27 settembre 2002

- 23 settembre 2003, e meglio come precisato nei considerandi.

2.   AC 1 è prosciolto dall'imputazione di ripetuto riciclaggio di denaro per l'importo di Euro 20'300.- imputatogli per il periodo dal 5.06.2002 al 24.09.2002.

3.   Di conseguenza, ritenuta la violazione del principio di celerità, AC 1 è condannato in contumacia: 3.1.   alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi, a valere quale pena totalmente aggiuntiva alle pene inflittegli in Italia; 3.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.

4.   È ordinata la confisca a favore dello Stato di Euro 51'000.- depositati sul conto n. __________ c/o __________ (già n. __________ c/o __________) intestato al condannato.

5.   Deduzion fatta della tassa di giustizia, delle spese processuali, dell'onorario e delle spese per la difesa d'ufficio sostenuta dall'avv. DUF 1, è ordinata la restituzione al condannato dell'importo che rimane dopo deduzione dell'importo confiscato.

6.   È ordinata la confisca della documentazione in sequestro e indicata nell'atto d'accusa.

7.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP limitatamente alla declaratoria di contumacia; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale. Intimazione a: Per la Corte delle assise correzionali La presidente                                                        La segretaria Distinta spese : Tassa di giustizia                              fr.           500.-- Inchiesta preliminare                         fr.           200.-- Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-- fr.           750.-- (+ difesa d’ufficio DUF 1)                 fr.        8'730.75 fr.        9'480.75 ===========