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72.2004.96

Ticino · 2005-06-17 · Italiano TI
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acquisto di 250 g di cocaina di cui 140 g venduti a terzi + consumo di un imprecisato quantitativo di marijuana e cocaina + furto di capi d'abbigliamento per un valore di CHF 43'804.-. Contestato l'ammontare della refurtiva. Rinvio al foro civile

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Tessin Tribunale penale cantonale 17.06.2005 72.2004.96 Tessin Tribunale penale cantonale 17.06.2005 72.2004.96 Ticino Tribunale penale cantonale 17.06.2005 72.2004.96

acquisto di 250 g di cocaina di cui 140 g venduti a terzi + consumo di un imprecisato quantitativo di marijuana e cocaina + furto di capi d'abbigliamento per un valore di CHF 43'804.-. Contestato l'ammontare della refurtiva. Rinvio al foro civile

Incarto n. 72.2004.96 72.2005.9 Lugano, 17 giugno 2005/eg In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Corte delle assise correzionali di Locarno Presidente: giudice Claudio Zali Segretaria: Manuela Frequin, vicecancelliera Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare AC 1 e domiciliato a detenuta dal 4 al 5 maggio 2004; prevenuta colpevole di:

1.   ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzata, trasportato, detenuto, negoziato, acquistato, trafficato e venduto sostanza stupefacente, in particolare cocaina, e meglio per avere: 1.1. fra febbraio/marzo 2004 e il 4 maggio 2004, ad Ascona e Romont (FR), previo acquisto di ca 200 grammi di cocaina da tale __________ per fr. 90.- il grammo, venduto al dettaglio a tossicomani vari nel locarnese, ca 100 grammi a fr. 130.-/150.- il grammo, ed altri 30 grammi a credito, offrendone pure una parte gratuitamente ad amici e conoscenti; 1.2. il 28 aprile 2004 ad Ascona, consegnato ad __________ fr. 3'100.- da far pervenire al __________ in pagamento di una partita di cocaina, incaricandolo parimenti di fargliene pervenire altri 40 grammi da destinare alla vendita. Fornitura poi sfumata a seguito dell'arresto del __________ 1.3. ad inizio maggio 2004, sempre ad Ascona, a seguito dell'arresto del__________, ricevuto a credito direttamente dal __________ altri 50 grammi di cocaina vendendone a tossicomani vari al summenzionato prezzo, ca 10 grammi: la rimanenza é poi stata sequestrata dalla polizia; fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reato previsto dall'art.19 cifra 1 LStup;

2.   ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzata, ripetutamente consumato marijuana e cocaina, procurandosi quest'ultima attraverso i canali di rifornimento indicati al punto 1, facendo uso di quella parte non destinata alla vendita a terzi;, fatti avvenuti ad Ascona fra ottobre 2002 e il momento dell'arresto; reato previsto dall'art.19a cifra 1 LStup; e meglio come descritto nell'atto d'accusa 106/2004 del 23 agosto 2004, emanato dal Procuratore pubblico. Inoltre prevenuta colpevole di: furto per avere, al fine di procacciare a se e ad altri un indebito profitto e di appropriarsene, agendo in correità con __________, ai danni della __________, sottratto dal magazzino di quest'ultima capi d'abbigliamento vari per un valore complessivo di ca. fr. 43'408.--, refurtiva poi da lei inventariata ed utilizzata dal __________ per tacitare parzialmente un suo fornitore di droga; fatti avvenuti a Muralto nel corso del mese di giugno 2004; reato previsto dall'art. 139 cifra 1 CPS. e meglio come descritto nell'atto di accusa aggiuntivo 9/2005 del 20 gennaio 2005, emanato dal Procuratore pubblico. Presenti § Il PP 1. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore di fiducia DF 1. Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 14.40 . E' pervenuta alla Corte:

- istanza di risarcimento danni 13.6.2005 di __________. Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale posta la conferma degli atti d’accusa, stante una lieve scemata responsabilità, chiede che l’accusata venga condannata alla pena di 9 mesi di detenzione, rimettendosi al giudizio della Corte per quel che concerne il periodo di prova e la relativa durata, nonché l’istanza di risarcimento della Parte Civile. Postula di contro la confisca di quanto oggetto di sequestro; § Il Difensore, il quale evidenzia il trascorso difficile della sua cliente. Ritiene che il ruolo da essa svolto nell’ambito dell’imputazione di furto di cui al punto 1 AA 92/2005 assurga a quello di complice. Chiede che la pena venga dunque ridotta e comunque sospesa condizionalmente per un periodo di prova non superiore a 2 anni. Non si oppone alla confisca di quanto sequestrato, chiede invece il rinvio della Parte Civile al foro civile; Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti:                          AC 1

1.   È autrice colpevole di: 1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzata, tra febbraio e il 4 maggio 2004, ad Ascona e Romont: 1.1.1.   acquistato 200 grammi di cocaina, vendendone 130 grammi e offrendone un imprecisato quantitativo ? 1.1.2.   consegnato ad __________ fr. 3'100.- in pagamento di una partita di cocaina, incaricandolo di fargli pervenire altri 40 grammi di cocaina ? 1.1.3.   previo acquisto di 50 grammi, venduto 10 grammi di cocaina ? 1.2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzata, tra ottobre 2002 e il 4 maggio 2004, ad Ascona, consumato un imprecisato quantitativo di marijuana e di cocaina? 1.3.   furto per avere, nel corso del mese di giugno 2004, a Muralto, agendo in correità con __________, a scopo d’indebito profitto ed alfine di appropriarsene, sottratto capi d’abbigliamento dell’asserito valore complessivo di fr. 43'408.- ai danni della __________ di Ascona? 1.3.1.   Trattasi invece di complicità? E come meglio descritto negli atti d’accusa.

2.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

3.   Deve essere condannata a risarcire le indennità richieste dalla Parte Civile?

4.   Deve essere ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro? Considerato               -   che, stante la conferma dei due atti d’accusa posti qui a giudizio, l’accusata è stata condannata alla pena di otto mesi di detenzione, sospesi condizionalmente con un periodo di prova di tre anni;

-   che, a fronte del furto patito di cui al punto 1 dell’atto d’accusa AA 9/ 2005, la società __________, Ascona, validamente costituitasi Parte Civile nel procedimento penale, ha postulato la condanna dell’imputata al pagamento di fr. 43'804.- corrispondenti al controvalore dei capi d’abbigliamento asseritamene rubati, allegando a comprova del danno una lista recante svariati indumenti, evidenziando quelli presuntamente sottratti (doc  TPC 7);

-   che l’accusata ha contestato al dibattimento l’ammontare della  refurtiva denunciata;

-   che secondo le dichiarazioni fornite in fase d’inchiesta da __________, rappresentante della società in questione, la lista in questione sarebbe stata stilata sulla base della refurtiva recuperata in seguito ad un secondo furto commesso da __________ qualche tempo dopo il furto in esame (Inc. MP, 418/2005, all. doc 1, verbale d’interrogatorio 23.12.2004, __________, pag. 3);

-   che, ancora, secondo le dichiarazioni di __________, la società avrebbe denunciato i furti alla compagnia d’assicurazioni __________ (Inc. MP, 418/2005, all. doc 1, verbale d’interrogatorio 23.12.2004, __________, pag. 3);

-   che, stante quanto precede, non è dato sapere quale sia stato il destino della pratica assicurativa;

-   che nemmeno è comprovato l’ammontare del danno patito, sia a fronte della documentazione prodotta, ergo una lista dalla quale non si evince alcunché, sia a fronte del fatto che non si possa escludere che parte della refurtiva sia riconducibile al secondo furto;

-   che pertanto, non ritenendosi sufficientemente liquida la situazione risarcitoria, la Parte Civile, per il riconoscimento della propria pretesa, deve essere rinviata al foro civile; Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai n. 1.3.1, 3; Visti gli art.                      18, 25, 36, 41, 58, 59, 63, 68, 69, 139 CP; 19 e 19a LFStup; 9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese; dichiara e pronuncia:

1.   AC 1 é autrice colpevole di: 1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzata, tra febbraio e il 4 maggio 2004, ad Ascona e Romont: 1.1.1.   acquistato 200 grammi di cocaina, vendendone 130 grammi e offrendone un imprecisato quantitativo; 1.1.2.   consegnato ad __________ fr. 3'100.- in pagamento di una partita di cocaina, incaricandolo di fargli pervenire altri 40 grammi di cocaina; 1.1.3.   previo acquisto di 50 grammi, venduto 10 grammi di cocaina; 1.2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per avere, senza essere autorizzata, tra ottobre 2002 e il 4 maggio 2004, ad Ascona, consumato un imprecisato quantitativo di marijuana e di cocaina; 1.3.   furto per avere, nel corso del mese di giugno 2004, a Muralto, agendo in correità con __________, a scopo d’indebito profitto ed alfine di appropriarsene, sottratto capi d’abbigliamento dell’asserito valore complessivo di fr. 43'408.- ai danni della ditta __________ di Ascona; E come meglio descritto negli atti d’accusa.

2.   Di conseguenza, AC 1, è condannata: 2.1.   alla pena di 8 mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto; 2.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese processuali;

3.   L’esecuzione della pena privativa della libertà inflitta alla condannata è condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni;

4.   La __________ è rinviata al competente foro civile per il riconoscimento della propria pretesa;

5.   È ordinata la confisca del denaro e di tutti gli oggetti posti sotto sequestro indicati nell’atto d’accusa quali corpi di reato, nonché la distruzione dello stupefacente sequestrato;

6.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale. Intimazione a: terzi implicati Per la Corte delle assise correzionali Il presidente                                                           La segretaria Distinta spese : Tassa di giustizia                              fr.           300.-- Inchiesta preliminare                         fr.           200.-- Spese diverse                                   fr.           301.30 Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-- fr.           851.30 ===========