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60.2015.276

Istanza di ispezione degli atti. autorità (aiuto alle vittime) quale istante

Ticino · 2015-08-12 · Italiano TI
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Incarto n.60.2015.276

Lugano

12 agosto 2015/asp

In nomedella Repubblica e CantoneTicino

La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

cancelliera:

Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza29/31.07.2015 presentata dalla

IS 1

premesso che la richiesta datata 29.07.2015 è giunta al Ministero pubblico il 30.07.2015, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 31.07.2015, senza formulare osservazioni in merito;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

A seguito dello scritto 8/9.03.2007 della madre della presunta vittima inviato al Ministero pubblico – da intendersi quale richiesta di motivazione delle citate decisioni – in data 30.03.2007 l’allora procuratore pubblico Luca Maghetti ha motivato i summenzionati decreti in un unico decreto (motivazione dei decreti di non luogo a procedere 30.03.2007, NLP __________ – NLP __________).

In data 14.05.2007 l’allora Camera dei ricorsi penali ha stralciato dai ruoli l’istanza di promozione dell’accusa ai sensi del previgente art. 186 CPP TI 5/6.04.2007 presentata da PI 2 avverso il predetto decreto motivato, non avendo corretto, in lingua italiana, il suo gravame entro il termine assegnatole (inc. CRP __________).

Il decreto motivato 30.03.2007 (NLP __________ – NLP __________) è dunque passato in giudicato.

5.5.1.

La IS 1 del Canton __________ si occupa delle mansioni che le sono state attribuite tramite la legge e le risoluzioni concrete del potere legislativo ed esecutivo. Ha in particolare il compito di occuparsi di problemi in ambito sociale, tra cui anche l’aiuto alle vittime. La sezione aiuto alle vittime (__________) è competente per l’esecuzione della LAV e decide, tra l’altro, le richieste in ambito d’indennizzo e di riparazione morale presentate dalla vittima oppure dal suo rappresentante legale (cfr. __________).

5.2.

Nella fattispecie in esame – visti in particolare le mansioni attribuite alla IS 1, il contenuto e l’esito del procedimento penale, nel frattempo archiviato, in cui PI 2 era vittima e si era costituita parte civile ai sensi del previgente CPP TI, e ritenuto inoltre che quest’ultima ha presentato un’istanza di prestazioni ai sensi della LAV alla IS 1 – appare dato un interesse giuridico di PI 2 rispettivamente dell’autorità istante ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG che prevale sui diritti personali delle altre persone coinvolte, ad ottenere la trasmissione, in copia, degli atti istruttori degli incarti in questione.

In effetti, i documenti ivi presenti [in particolare il rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria 20.02.2007 e la motivazione dei decreti di non luogo a procedere 30.03.2007 (NLP __________ – __________)] sono indubbiamente utili alla IS 1 per decidere sull’istanza presentata da PI 2 riguardo ai fatti accaduti, a __________, il __________.

Di conseguenza, gli atti istruttori dell’incarto NLP __________ e gli atti istruttori dell’incarto NLP __________ vengono trasmessi, in copia, all’autorità istante unitamente alla presente decisione.

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, la LAV ed ogni altra norma applicabile,

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente                                                          La cancelliera