Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.60.2011.412
Lugano
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente,
cancelliera:
Valentina Item, vicecancelliera
sedente per statuire sul reclamo20/27.12.2011 presentato da
RE 1
contro
ritenuto che il magistrato inquirente, interpellato, non ha presentato osservazioni;
richiamate le osservazioni 31.12.2011/5.1.2012 di PI 1, 4/9.1.2012 di PI 2 e 31.12.2011/9.1.2012 di PI 3, tutte concludenti per la reiezione del gravame;
richiamata la replica 2/6.2.2012 di RE 1, mediante la quale la stessa si riconferma nelle proprie allegazioni;
considerato che non sono state presentate osservazioni di duplica;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto
in diritto
Con il gravame si possono censurare le violazioni del diritto, compreso l'eccesso e l'abuso del potere di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia (art. 393 cpv. 2 lit. a CPP), l'accertamento inesatto o incompleto dei fatti (art. 393 cpv. 2 lit. b CPP) e l'inadeguatezza (art. 393 cpv. 2 lit. c CPP).
Neppure i riscontri medici e la documentazione fotografica soccorrono la tesi della reclamante.
Dalla documentazione fotografica allegata risultano degli arrossamenti nella parte inferiore del collo della reclamante.
Per questi motivi,
richiamati gli art. 126 e 134 CP, 309 - 310, 322, 385 e 393 ss. CPP, 1 ss. e 25 LTG ed ogni altra disposizione applicabile,
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Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La cancelliera