Istanza di ispezione degli atti
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Tessin Camera dei ricorsi penali 30.07.2010 60.2010.196 Tessin Camera dei ricorsi penali 30.07.2010 60.2010.196 Ticino Camera dei ricorsi penali 30.07.2010 60.2010.196
Istanza di ispezione degli atti
Incarto n. 60.2010.196 Lugano 30 luglio 2010 /dp In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Valentina Item, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 25.5/9.6.2010 presentata dal IS 1 tendente ad ottenere copia di atti relativi ad un procedimento per violazione della Legge federale sulla protezione delle acque (LPAc); richiamate le osservazioni 14/16.6.2010 del procuratore pubblico Mario Branda, mediante le quali comunica il proprio preavviso favorevole; richiamate le osservazioni 30.6/1°.7.2010 del patrocinatore di PI 1, mediante le quali chiede di accogliere solo parzialmente la richiesta del Municipio istante; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. A seguito di una segnalazione della Divisione dell’ambiente del Dipartimento del territorio, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di PI 1 per titolo di violazione della Legge federale sulla protezione delle acque (inc. MP __________) sfociato in un decreto d’accusa del 1°.2.2010 (DA __________). 2. Con la presente istanza, il Municipio del comune interessato chiede di poter avere accesso agli atti, al fine di conoscere che tipo di materiale sarebbe stato depositato sul mappale __________, ritenuto che il fondo si trova in zona di protezione. Il procuratore pubblico ha dato preavviso favorevole, mentre che il patrocinatore di PI 1 chiede che siano trasmessi all’organo municipale solo alcuni dei documenti formanti l’incarto. 3. Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”. 4. Nel presente caso, è certamente dato un interesse giuridico legittimo del Comune, rappresentato dal Municipio, a conoscere con precisione l’entità e la qualità dell’intervento operato in zona di protezione, nonché gli accertamenti operati dalle autorità intervenute o interpellate. L’interesse giuridico legittimo del Comune consente un accesso agli atti completo, e non limitato unicamente ai documenti indicati nelle osservazioni 30.6/1°.7.2010 del patrocinatore di PI 1, che peraltro né indica i motivi per escludere l’accesso agli altri documenti, né indica eventuali interessi contrari. 5. L’istanza è accolta. Copia degli atti dell’incarto penale sarà trasmessa al Municipio tosto cresciuta in giudicato la presente decisione. 6. Considerato la natura pubblica dell’istante e le ragioni a fondamento della richiesta, si prescinde dalle tasse di giustizia e dalle spese. Per questi motivi, visti gli art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Rimedio di diritto: Contro il presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico giusta gli art. 82 ss. LTF al Tribunale federale entro 30 giorni dalla sua intimazione (art. 100 cpv. 1 LTF).
4. Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria