Istanza di ispezione degli atti. compagnia di assicurazione quale istante
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Tessin Camera dei ricorsi penali 23.04.2009 60.2009.80 Tessin Camera dei ricorsi penali 23.04.2009 60.2009.80 Ticino Camera dei ricorsi penali 23.04.2009 60.2009.80
Istanza di ispezione degli atti. compagnia di assicurazione quale istante
Incarto n. 60.2009.80 Lugano 23 aprile 2009 /dp In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 24.2./3.3.2009 presentata dalla IS 1 tendente ad ottenere copia della decisione riguardante l’incarto penale MP __________; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. A seguito della denuncia/querela penale 22.4.2003 sporta da PI 2 (patr. da: avv. PR 1, __________) per le ipotesi di reato di lesioni semplici e di abuso di autorità riguardo a presunti fatti accaduti la sera del __________, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di diversi __________ __________ __________ __________ __________ __________, sfociato dapprima nel decreto di non luogo a procedere 16.12.2004 emanato dal procuratore generale Bruno Balestra (NLP __________ dell’incarto MP __________). Con decisione 28.4.2006 questa Camera ha parzialmente accolto ai sensi dei considerandi l’istanza di promozione dell’accusa 23/28.12.2003 presentata da PI 2 per il tramite del suo patrocinatore, annullando parzialmente il surriferito decreto di non luogo a procedere, ordinando parimenti al magistrato inquirente di completare le informazioni preliminari (inc. CRP __________). Con decisione 12.8.2007 il Tribunale federale ha confermato la parte del decreto di non luogo a procedere che è stata confermata da questa Camera (decreto di non luogo a procedere 18.1.2005, NLP __________ dell’incarto MP __________). Il 18.1.2008 il procuratore generale ha emanato un altro decreto di non luogo a procedere per le ipotesi di reato di abbandono, discriminazione razziale, favoreggiamento e abuso di autorità nei confronti di __________ __________ __________ __________, rispettivamente per le ipotesi di reato di sequestro di persona e rapimento nei confronti di __________ __________ __________ __________ e per l’ipotesi di reato di coazione nei confronti di __________ __________ __________ __________, tenendo conto della decisione 28.4.2006 di questa Camera (inc. CRP __________) e dell’estensione della denuncia/querela del 16.6.2006 presentata da PI 2 (NLP __________ dell’incarto MP __________). Il citato decreto è cresciuto in giudicato, dopo che PI 2 ha ritirato l’istanza di promozione dell’accusa presentata a questa Camera il 28/29.1.2008 avverso il surriferito decreto di non luogo a procedere (decreto di stralcio 26.2.2008, inc. CRP __________). 2. Con la presente istanza la IS 1 chiede copia della decisione sfociata dal surriferito procedimento penale, precisando che PI 2 ha fatto valere delle pretese nei suoi confronti in seguito ai fatti accaduti la sera del __________. Questa Camera, considerati i motivi alla base della richiesta e la giurisprudenza di cui ai seguenti considerandi, non ha ritenuto necessario di interpellare PI 2. 3. L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “ Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”. 4. Con decisione del 14.2.2007 questa Camera ha stabilito che occorre riconoscere, di principio, alle compagnie di assicurazioni chiamate a intervenire in relazione a fatti oggetto di un procedimento penale, un interesse giuridico legittimo a conoscere l’esito del procedimento, e ad accedere agli atti, senza dover ricorrere di volta in volta alla procedura dell’art. 27 CPP (cfr., nel dettaglio, decisione 14.2.2007, inc. 60.2007.23). 5. Nel caso in esame – considerata la surriferita giurisprudenza e ritenuti inoltre i motivi addotti dalla IS 1 nella sua istanza e la finalità della sua richiesta – è certamente dato un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP ad ottenere, in copia, le decisioni che si riferiscono al procedimento penale di cui all’incarto MP __________. Copia del decreto di non luogo a procedere 16.12.2004 (NLP __________), della sentenza 28.4.2006 (inc. CRP __________), del decreto di non luogo a procedere 18.1.2008 (NLP __________) e della sentenza 26.2.2008 (inc. CRP __________) vengono trasmesse all’istante unitamente alla presente decisione. 6. L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. Richiamato l’art. 32 LPGA, non si prelevano tassa di giustizia e spese. Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile, pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria