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60.2009.352

Istanza di ispezione degli atti. ufficio di vigilanza sullo stato civile quale istante

Ticino · 2009-11-25 · Italiano TI
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Istanza di ispezione degli atti. ufficio di vigilanza sullo stato civile quale istante

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Tessin Camera dei ricorsi penali 25.11.2009 60.2009.352 Tessin Camera dei ricorsi penali 25.11.2009 60.2009.352 Ticino Camera dei ricorsi penali 25.11.2009 60.2009.352

Istanza di ispezione degli atti. ufficio di vigilanza sullo stato civile quale istante

Incarto n. 60.2009.352 Lugano 25 novembre 2009 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Alessandra Mondada, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 13.5/22.9.2009 presentata dalla IS 1,, tendente ad ottenere informazioni sull’esito di un procedimento penale pendente a carico di un postulante la naturalizzazione; premesso che l’istanza datata 13.5.2009 è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Camera con scritto 21/22.9.2009, unitamente all’incarto nel frattempo terminato; richiamate le osservazioni 23.9.2009 di PI 2 mediante le quali preavvisa favorevolmente la richiesta; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1 . Il Ministero pubblico ha emanato, a carico di PI 2, un decreto d’accusa in data 17.8.2009 (DA __________), cresciuto in giudicato. 2 .   Con la presente istanza la Sezione degli enti locali, in relazione ad una procedura tesa all’ottenimento della naturalizzazione, chiede informazioni sull’esito del procedimento aperto a carico di PI 2. Quest’ultimo ha preavvisato favorevolmente la richiesta. 3 . L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: " Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione " . 4 .   Nel caso in esame, ritenuto anche il consenso della persona interessata, è certamente dato un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP da parte della IS 1 ad ottenere copia del decreto d’accusa cresciuto in giudicato, a complemento dell’incarto per la naturalizzazione, ritenuto che la condanna è iscritta al casellario giudiziale. 5 .   L’istanza è pertanto accolta. Copia del Decreto d’accusa DA 3505/2009 è trasmessa in allegato alla copia della presente decisione destinata all’Ufficio istante. 6 .   Non si prelevano tassa di giustizia e spese, in considerazione della qualità dell’istante. Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP, la LOC ed ogni altra norma applicabile, pronuncia

1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3.   Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente                                                           La segretaria