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60.2009.279

Istanza di promozione dell'accusa

Ticino · 2009-08-13 · Italiano TI
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Istanza di promozione dell'accusa

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Tessin Camera dei ricorsi penali 13.08.2009 60.2009.279 Tessin Camera dei ricorsi penali 13.08.2009 60.2009.279 Ticino Camera dei ricorsi penali 13.08.2009 60.2009.279

Istanza di promozione dell'accusa

Incarto n. 60.2009.279 Lugano 13 agosto 2009 /dp In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Claudia Malaguerra Bernasconi, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 27/28.7.2009 presentata da IS 1 rappresentata dall’amministratore unico __________; contro il decreto di non luogo a procedere emanato il 23.7.2009 dal procuratore pubblico Clarissa Torricelli (NLP __________) nel quadro del procedimento penale di cui all'inc. MP __________ letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto che il 20.7.2009 IS 1, rappresentata dal suo amministratore unico, ha denunciato PI 1, __________, e PI 2, __________, per titolo di diffamazione, calunnia, favoreggiamento, abuso di autorità, falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (inc. __________); che con decisione __________ il procuratore pubblico Clarissa Toricelli ha decretato il non luogo a procedere in merito al procedimento sopraindicato, non ritenendo dati gli elementi costitutivi dei reati ipotizzati, e valutando la fattispecie quale meramente civile; che l'istanza di promozione dell'accusa del 27/28.7.2009 non adempiva alle condizioni previste dall'art. 186 cpv. 1 CPP e che pertanto con ordinanza 28.7.2009 la Camera dei ricorsi penali (CRP) ha invitato l'istante ad emendare il proprio gravame; che neppure l'allegato 3/4.8.2009, in evasione a quanto richiesto dalla CRP, rispetta i presupposti di cui all'art. 186 cpv. 1 CPP, ritenuto che l'istante si limita a ribadire la sua tesi accusatoria, senza confrontarsi con gli elementi costitutivi dei reati invocati, senza dimostrare o rendere verosimile l'esistenza di seri e concreti indizi di colpevolezza a carico della denunciata, introducendo tra gli accusati il medesima procuratore pubblico autore del decreto impugnato; che in presenza di un non luogo a procedere, l'art. 186 cpv. 1 CPP concede alla parte lesa, che si costituisce parte civile, la facoltà di presentare alla CRP, entro dieci giorni, un'istanza motivata di promozione dell'accusa nei confronti del denunciato o querelato; che il primo presupposto per l'accoglimento di un'istanza di promozione dell'accusa, risultante da consolidata giurisprudenza (Rep. 1994 p. 115, 1989 p. 598, 1987

p. 262), è l'esistenza di seri indizi di colpevolezza emergenti dagli atti: per principio, infatti, l'azione penale è essenzialmente pubblica e, come tale, esercitata dal procuratore pubblico (art. 2 CPP) per cui la sua promozione, attraverso il preventivo esame dell'accusa contro una determinata persona (art. 189 CPP), non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo della parte lesa, ma deve fondarsi su oggettivi e concreti elementi indizianti; che in questo senso non è sufficiente una diversa interpretazione delle risultanze da parte dell'istante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto grado circa altra conclusione che merita approfondimento istruttorio; che seconda condizione (una volta data la prima) è la disponibilità di nuove prove da assumere, rispettivamente la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire l'eventuale passo dall'indizio alla certezza, come alle competenze del giudice di merito; che manifestamente l'istanza non adempie questi requisiti e pertanto deve essere dichiarata irricevibile, ciò che consente di prescindere da un esame del merito, così come dalla sua intimazione alle altre parti e al procuratore pubblico per osservazioni; che la tassa e le spese di giudizio seguono la soccombenza e vanno pertanto caricate alla IS 1, __________ . Per questi motivi, visti gli articoli di legge citati, nonché ogni altra norma applicabile, per la tassa di giustizia e le spese gli art. 1 ss. e 39 lett. f LTG, pronuncia

1.   L'istanza è irricevibile.

2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________.

3.   Rimedio di diritto Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

4.   Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente                                                           La segretaria