Istanza di ispezione degli atti. già denunciato/querelato quale istante
Erwägungen (3 Absätze)
E. 4 . Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale denunciato/querelato) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19).
E. 5 . Nella presente fattispecie la richiesta del qui istante appare giustificata, essendo stato parte al surriferito procedimento penale (come denunciato/querelato) nel frattempo archiviato, ed essendo, a prima vista, data una connessione tra l’incarto penale e la richiesta di risarcimento. Di conseguenza il patrocinatore del qui istante potrà esaminare l’incarto presso il Ministero pubblico e fotocopiare i rapporti di polizia ed i relativi complementi che sono in connessione con la richiesta di risarcimento del danno materiale.
E. 6 . L’istanza è accolta ai sensi del predetto considerando. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate. Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. La tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.
3. Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria
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Tessin Camera dei ricorsi penali 04.12.2008 60.2008.310 Tessin Camera dei ricorsi penali 04.12.2008 60.2008.310 Ticino Camera dei ricorsi penali 04.12.2008 60.2008.310
Istanza di ispezione degli atti. già denunciato/querelato quale istante
Incarto n. 60.2008.310 Lugano 4 dicembre 2008 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Daniela Fossati, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 7.10.2008 presentata da IS 1 patr. da: PR 1 tendente ad ottenere l’autorizzazione per poter accedere al rapporto di polizia ed ai relativi complementi di cui all’inc. MP __________; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1 . A seguito di una denuncia/querela penale presentata il 2.10.2001, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento, sfociato nel decreto di non luogo a procedere 28.10.2002 (NLP __________). Con decisione 23.5.2003 questa Camera ha dichiarato irricevibile l’istanza di promozione dell’accusa 18/19.11.2003 presentata dai denuncianti/querelanti avverso il surriferito decreto (inc. CRP __________). 2 . Con la presente istanza IS 1, per il tramite del suo patrocinatore avv. PR 1, chiede di poter ricevere copia del rapporto di polizia e dei relativi complementi inerenti al suddetto procedimento penale e domandati dall’assicuratore nell’ambito di una richiesta di risarcimento del danno materiale. 3 . L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “ Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”. 4 . Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale denunciato/querelato) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19). 5 . Nella presente fattispecie la richiesta del qui istante appare giustificata, essendo stato parte al surriferito procedimento penale (come denunciato/querelato) nel frattempo archiviato, ed essendo, a prima vista, data una connessione tra l’incarto penale e la richiesta di risarcimento. Di conseguenza il patrocinatore del qui istante potrà esaminare l’incarto presso il Ministero pubblico e fotocopiare i rapporti di polizia ed i relativi complementi che sono in connessione con la richiesta di risarcimento del danno materiale. 6 . L’istanza è accolta ai sensi del predetto considerando. Tassa di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate. Per questi motivi, visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. La tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.
3. Intimazione: Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente La segretaria