istanza di ispezione degli atti. pretura quale istante.
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Tessin Camera dei ricorsi penali 25.10.2006 60.2006.272 Tessin Camera dei ricorsi penali 25.10.2006 60.2006.272 Ticino Camera dei ricorsi penali 25.10.2006 60.2006.272
istanza di ispezione degli atti. pretura quale istante.
Incarto n. 60.2006.272 Lugano 25 ottobre 2006 In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretario: Rocco Filippini, vicecancelliere sedente per statuire sull’istanza 12.5/25.7.2006 presentata dalla IS 1 tendente ad ottenere il richiamo in sede civile degli eventuali incarti a carico di PI 2; premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera in data 25.7.2006; ritenuto che con scritto 26.7.2006 – sollecitato in data 8.9.2006 – questa Camera ha chiesto alla Pretura istante di precisare i motivi della richiesta; preso atto dello scritto 14/18.9.2006 della Pretura istante, che espone i motivi del richiamo; richiamato lo scritto 25/27.9.2006 del procuratore generale Bruno Balestra, che comunica di non avere particolari osservazioni da formulare, rimettendosi al giudizio di questa Camera per gli interessi di terze persone coinvolte; richiamate le osservazioni 29.9/2.10.2006 del patrocinatore di PI 2, che si oppone al richiamo a tutela del diritto alla riservatezza ed in quanto non rilevante nel contenzioso civile; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. A carico di PI 2 il Ministero pubblico ha aperto diversi incarti. Di questi, e nell’ottica della richiesta della Pretura istante, due soli possono essere considerati rilevanti: l’inc. MP __________, conclusosi con un decreto di accusa del 25.9.2005 (DA __________) per infrazione alla LStup e contravvenzione ripetuta alla LStup (fatti dall’inizio giugno 2005 al 3.8.2005), e l’inc. MP __________, conclusosi con un decreto di accusa del 17.7.2006 (DA __________) per infrazione e contravvenzione alla LStup (fatti dal febbraio 2003 al marzo 2006). 2. Come esposto in entrata, il procuratore generale non ha presentato particolari osservazioni, mentre che il patrocinatore di PI 2 si oppone in ragione del diritto alla riservatezza. 3. Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – " oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione ”. 4. Come ricordato dalla decisione di principio del __________ di questa Camera (inc. CRP __________), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:
- si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;
- è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;
- è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente. 5. Nel presente caso è certamente data una connessione tra i motivi addotti dalla Pretura istante a fondamento del richiamo in sede civile e gli incarti di cui si ammette l’accesso. Il generico diritto alla riservatezza addotto da PI 2 non prevale certo rispetto agli interessi connessi con una causa di stato civile, nella quale è in gioco anche il bene di un figlio. 6. L’istanza è accolta. I due incarti saranno trasmessi direttamente dal Ministero pubblico, a cui dovranno poi essere ritornati. 7. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base ai principi del CPC. Per questi motivi, visto l’art. 27 CPP, l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile, pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le addosserà alle parti.
3. Intimazione: terzi implicati 1. PI 1
2. PI 2 patr. da: PR 1 Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente Il segretario