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60.2004.335

istanza di ispezione degli atti. Commissione tutoria quale istante.

Ticino · 2004-10-18 · Italiano TI
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istanza di ispezione degli atti. Commissione tutoria quale istante.

Erwägungen (5 Absätze)

E. 1 PI 1

E. 2 PI 2

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente                                                             La segretaria

E. 3 .   Nella fattispecie sono chiaramente realizzati i presupposti di legge, stante il chiaro e legittimo interesse della IS 1 istante, che con l'adozione della Legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele (LOPTC) dell'8.3.1999, entrata in vigore l'1.1.2001, ha assunto le competenze in materia di tutela e curatela precedentemente spettanti alle Delegazioni tutorie comunali. Trattasi infatti dell'autorità competente, giusta gli art. 275, 311 e 315 CC e 2 LOPTC, ad adottare provvedimenti a tutela dei figli, segnatamente in materia di autorità e di custodia parentale, e a regolare le loro relazioni personali con i genitori. Considerata la legittimità puntuale dell'istanza, il suo accoglimento nemmeno necessita di particolare motivazione. Le informazioni relative agli eventuali incarti a carico del convivente della madre della minorenne, e l’eventuale accesso a tali incarti, appaiono infatti necessari per permettere alla IS 1 il corretto svolgimento del suo delicato compito e l'adozione delle decisioni che tengano conto al meglio degli interessi dei figli e dei genitori.

E. 4 L'istanza va pertanto accolta. Il Ministero pubblico è incaricato di comunicare gli incarti penali pendenti ed i precedenti che risultano dall’estratto del casellario giudiziario di __________ PI 1, permettendo, se richiesto, l’accesso agli atti all’autorità richiedente, che evidentemente è tenuta al segreto d’ufficio.

E. 5 Considerato che l’istante è un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese. Per questi motivi, visto l'art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile, pronuncia

1.   L'istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3.   Intimazione: - terzi implicati

1. PI 1

2. PI 2 Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente                                                             La segretaria

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Tessin Camera dei ricorsi penali 18.10.2004 60.2004.335 Tessin Camera dei ricorsi penali 18.10.2004 60.2004.335 Ticino Camera dei ricorsi penali 18.10.2004 60.2004.335

istanza di ispezione degli atti. Commissione tutoria quale istante.

Incarto n. 60.2004.335 Lugano 18 ottobre 2004 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello composta dai giudici: Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretaria: Daniela Rüegg, vicecancelliera sedente per statuire sull’istanza 17/20.9.2004 presentata dalla IS 1, tendente ad ottenere l’autorizzazione a conoscere gli eventuali procedimenti penali pendenti o precedenti penali a carico di __________ PI 1, __________, e ad accedere agli stessi; __________ preso atto dello scritto 28.9.2004 del sostituto procuratore pubblico __________ PI 2 che comunica di non aver particolari osservazioni, rimettendosi al prudente giudizio di questa Camera; ritenuto che __________ PI 1 non ha presentato osservazioni nel termine impartitogli; letti ed esaminati gli atti; considerato in fatto ed in diritto 1. L’istanza della IS 1 con sede a __________ è formulata in relazione ad una procedura pendente presso questa autorità concernente l’affidamento della minorenne __________, la cui madre convive attualmente con __________ PI 1. La richiesta di accedere alle informazioni relative ad eventuali procedimenti penali pendenti o ad eventuali precedenti penali a carico di __________ PI 1 è formulata in vista della decisione di affidamento della minorenne, dopo che è già stata presa, in data 16.9.2004, una misura supercautelare. 2 .   L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione." 3 .   Nella fattispecie sono chiaramente realizzati i presupposti di legge, stante il chiaro e legittimo interesse della IS 1 istante, che con l'adozione della Legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele (LOPTC) dell'8.3.1999, entrata in vigore l'1.1.2001, ha assunto le competenze in materia di tutela e curatela precedentemente spettanti alle Delegazioni tutorie comunali. Trattasi infatti dell'autorità competente, giusta gli art. 275, 311 e 315 CC e 2 LOPTC, ad adottare provvedimenti a tutela dei figli, segnatamente in materia di autorità e di custodia parentale, e a regolare le loro relazioni personali con i genitori. Considerata la legittimità puntuale dell'istanza, il suo accoglimento nemmeno necessita di particolare motivazione. Le informazioni relative agli eventuali incarti a carico del convivente della madre della minorenne, e l’eventuale accesso a tali incarti, appaiono infatti necessari per permettere alla IS 1 il corretto svolgimento del suo delicato compito e l'adozione delle decisioni che tengano conto al meglio degli interessi dei figli e dei genitori. 4. L'istanza va pertanto accolta. Il Ministero pubblico è incaricato di comunicare gli incarti penali pendenti ed i precedenti che risultano dall’estratto del casellario giudiziario di __________ PI 1, permettendo, se richiesto, l’accesso agli atti all’autorità richiedente, che evidentemente è tenuta al segreto d’ufficio. 5. Considerato che l’istante è un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese. Per questi motivi, visto l'art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile, pronuncia

1.   L'istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3.   Intimazione: - terzi implicati

1. PI 1

2. PI 2 Per la Camera dei ricorsi penali Il presidente                                                             La segretaria