opencaselaw.ch

52.1997.169

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 1997-08-11 · Italiano TI
Fonte Original Esporta Word PDF BibTeX RIS

Sentenza o decisione senza scheda

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Tessin Tribunale cantonale amministrativo 11.08.1997 52.1997.169 Tessin Tribunale cantonale amministrativo 11.08.1997 52.1997.169 Ticino Tribunale cantonale amministrativo 11.08.1997 52.1997.169

Sentenza o decisione senza scheda

Incarto n. 52.97.00169 Lugano 11 agosto 1997 In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo composto dei giudici: Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi segretario: Leopoldo Crivelli statuendo sul ricorso  15 luglio 1997 di __________ patrocinato da: avv. __________ contro la decisione 24 giugno 1997 del Dipartimento delle istituzioni che commuta in tre mesi d'arresto la multa di fr. 5'000.-- inflitta l'11 giugno 1993 dal municipio di __________ al ricorrente; viste le risposte:

-    24 luglio 1997 del municipio di __________;

-      5 agosto 1997 del Dipartimento delle istituzioni; letti ed esaminati gli atti; ritenuto, in fatto che con decisione 11 giugno 1993 il municipio di __________ ha inflitto al ricorrente __________ una multa di fr. 5'000.- per avere abusivamente ristrutturato e trasformato in abitazione un fabbricato situato fuori della zona edificabile; che la multa è cresciuta in giudicato; che la procedura d'incasso è sfociata nell'ACB n. __________ UEF di Bellinzona; che il 18 dicembre 1995 il municipio di __________ ha chiesto al Dipartimento delle istituzioni di commutare la multa in arresto; che, falliti tutti gli ulteriori tentativi intrapresi dall'autorità per ottenere soddisfazione, con decisione 24 giugno 1997 l'autorità cantonale ha commutato la multa in tre mesi d'arresto; che contro la predetta risoluzione dipartimentale __________ si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento; che l'insorgente rileva anzitutto di aver acquistato un fabbricato intavolato come abitazione a RF, di aver eseguito alcune trasformazioni abusive e di essere stato per finire costretto a venderlo in via di realizzazione forzata; che __________ eccepisce poi che il municipio avrebbe revocato la multa in contestazione proponendo, ai proprietari con decisione 27 maggio 1994 di demolire le opere abusive; che in conclusione il ricorrente osserva che il 20 gennaio 1995 il municipio ha autorizzato la nuova proprietaria dell'immobile a farne uso a scopo d'abitazione; che il ricorso è avversato dal Dipartimento delle istituzioni e dal municipio di __________ con argomenti che verranno semmai ripresi più avanti; considerato, in diritto che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 150 cpv. 5 LOC; che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm): considerati i limiti del presente giudizio, le prove chieste dall'insorgente (documenti, testi, ispezione a RF) sono inammissibili; che se la multa non è pagata tempestivamente, il municipio procede in via esecutiva (art. 150 cpv. 3 LOC); che giusta l'art. 150 cpv. 4 LOC, se l'incasso non è possibile, il Dipartimento, su istanza del municipio e previa diffida di 10 giorni, commuta la multa in arresto in ragione di un giorno ogni 30.- fr. e per un massimo di tre mesi; che la norma succitata ricalca l'art. 28 LPContr; che contro le decisioni di commutazione di multe impagate non sono per principio proponibili eccezioni volte a rimettere in discussione il fondamento delle sanzioni; siffatte eccezioni vanno semmai proposte attraverso il rimedio della revisione; che contro la decisione di commutazione della sanzione pecuniaria in arresto, il multato può di principio soltanto eccepire che la multa è stata pagata o condonata; che, in concreto, il ricorrente obietta che il municipio avrebbe revocato la multa con decisione 27 maggio 1994: la tesi liberatoria addotta è priva di qualsiasi fondamento; lo scritto in questione può al massimo essere configurato come una proposta di condono subordinata all'adempimento di determinate condizioni; condizioni sulle quali il ricorrente non ha nemmeno preso posizione; che in tale circostanze la decisione impugnata, del tutto conforme al diritto, va senz'altro confermata; che la tassa di giustizia segue la soccombenza; visti gli art. 150 LOC; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm dichiara e pronuncia:

1.   Il ricorso è respinto.

2.   La tassa di giustizia di fr. 300.-- è a carico del ricorrente.

3.   Intimazione a: __________ Per il Tribunale cantonale amministrativo Il presidente                                                             Il segretario